Fayence 2001
estate in Provenza
Anche quest'estate si parte per una nuova avventura !
Fayence, centro di Volo a Vela della Provenza e base di partenza per voli in montagna lungo tutto il versante alpino che dal mare porta più a nord verso St. Crepin e ancora oltre.
Siamo un piccolo gruppo, divisi quest'anno su due siti, Fayence appunto e L'Aquila, altra meta già sperimentata con successo.
Arriviamo nei giorni di Ferragosto e ci sistemiamo in diversi alberghetti e nel comodissimo "Camping du Parc" in collina, a pochi chilometri dal Campo.
La Pista domina su tutto e il campo... è veramente enorme!
Siamo in quattro alianti, oltre al mio Discus, lo Janus con Roberto e Franco, l'Hornet di Eligio e Il Ventus 2 di Vittorio... nostra guida in questo Stage.
Quest'ultimo in grande forma, reduce dal 7
posto nella competitiva CIM di Rieti e ancora "carico" dei 1.000 Km
alpini messi a segno con il TROFEO REAG 
La prima giornata trascorre frenetica, spesa in preparativi: assicurazione, check in volo con Michel Trial (mitico Istruttore e noto Campione), montaggio degli alianti e check del Ristorante del Club locale, subito dimostratosi all'altezza della situazione, ricco di golosi menu e savoir faire.
Nei giorni successivi, i voli confermano la bontà della scelta del sito, facile nelle procedure di decollo e atterraggio, agevolate da due piste in asfalto e da un campo tanto grande da non avere che l'imbarazzo della scelta per impostare il finale lungo verso i carreli parcheggiati a fondo pista.
I traini, veloci e ben gestiti dal responsabile di linea, sganciano in continuazione alianti di ogni tipo sul costone del Malay, primo aggancio in dinamica; poi, seguendo il costone verso nord, si ci sposta verso la Montagne de Lacheans ( m. 1.715) con i suoi ripetitori e un decollo di Delta.
Qui si riesce a fare il primo 2.000 e si decide cosa fare... restare nel catino di Fayence (sfruttato dalla scuola) o muoversi verso nord... verso le cime più alte e le quote più appaganti.
Ed eccoci spostati lungo le lame a nord, mai sotto i 3.300 e veloci, in linea quasi retta, delfinando in fasce portanti appena sotto il fronte dei cumoli.
Seguendo Squarcia e Umberto Lojacono (anche lui in vacanza), mi trovo quasi senza accorgermene su Barcellonette e sul Col de Vars giriamo per rientrare.
Ma anche nei giorni seguenti, i voli sono di grande soddisfazione, meno impegnativi ma sicuramente interessanti, nei pressi du Lac de Castillon
o più a sud a curiosare al limite della zona regolamentata dall'aeroporto internazionale di Cannes che si scorge all'orizzonte verso il mare.
Per concludere, una nota doverosa sull'organizzazione Francese :
Il briefing delle 9,00 per valutare la giornata e assegnare gli alianti, seguito dall'approfondimento meteo delle 10,30.
La linea di decollo, ordinata già dalle prime ore del mattino e pronta a far decollare i traini senza confusione e seguendo uno schema semplice quanto efficace.
L'uso della radio, limitato al minimo... senza "discorsi" inutili e improntato essenzialmente alla sicurezza.
Il book dei fuori-campo consigliati, utilissimo strumento curato dal "Comité Régional Alpes-Provence di Vol à Voile" e indispensabile a bordo di ogni aliante.
In poche parole un'organizzazione professionale e semplice al tempo stesso, un esempio da imitare.
Purtroppo la settimana termina in fretta... ma torneremo sicuramente.
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