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le famiglie Macchia di Canneto di Bari

con particolare riferimento a quella di Vito Francesco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

libertA' 

eguaglianza

 

MONITORE    NAPOLITANO  

 

QUARTODI' 24. GERMILE ANNO VII. DELLA LIBERTA';

 

I. DELLA REPUBBLICA NAPOLETANA UNA, ED INDIVISIBILE

 

(SABATO 13. APRILE 1799)

 

Num. 19  

 

 

 

........ omissis 

 

 

Il General di Brigata Broussier Comandante della colonna mobile in Puglia dà parte di aver colà presa di assalto Carbonara, luogo in cui principalmente si radunavano i ribelli, li quali opposero all'attacco francese la più vigorosa resistenza: 800. persone sono state passate a fil di spada. La Città posta al sacco ed a fuoco; le bandiere e i cannoni rimasti in potere del vincitore.

 

Coloro che avevan potuto sottrarsi colà al furore de' soldati si erano posti in salvo a Ceglie, ed ivi riunitisi ad altri ribelli per difendersi insieme. Un distaccamento destinato a perseguitarli, era marciato sì velocemente contro di essi, che appena ebbero tempo a mettersi su la difesa, e le truppe entrando in Ceglie, massacrarono tutti i rivoltosi che vi erano, e '1 villaggio fu similmente bruciato.

 

Avran memoria i nostri lettori di un corso che fingendosi l'ex-principe ereditario andava imposturando i Popoli Pugliesi, con un tal Vincenzo Barracchio, che si disse Barlettano (ma un patriota di Barletta, reclama, asserendo esser di Monopoli) e se ne faceva Segretario, e che ambi si dissero arrestati in Bisceglia con quasi 30 m. ducati che avevano accumulati. Convien però dire, ch'egli o sia evaso dal carcere, o sia de' principi ereditarj in Puglia, siccome era degli antichi Dei di Egitto, che nascevano in ogni orto, giacché sul rapporto del detto Generale Broussier, un falso Principe ereditario era alla testa di altri ribelli di quelle contrade, e s'avanzava colla sua armata verso Casa Massima, e Rotigliano, e doveva giungere a Mola. Le truppe lo incontrarono verso Montrone, e in un vivo combattimento 200 de' rivoltosi furono uccisi, e '1 resto sbaragliato, dopo di che fu dato alle fiamme Montrone.

 

Ciò non di meno il falso Principe riuniti i ribelli in Rotigliano, sostenne un altro fiero attacco, ma fu egualmente battuto, e massacrata la sua masnada. Gli avvanzi di questa ciurma rifugiatosi nella Città, furovi ivi totalmente distrutti.

 

omissis ........

 

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Aggiornato il: 18-07-10.