Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

le famiglie Macchia di Canneto di Bari

con particolare riferimento a quella di Vito Francesco


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 aprile 1799

 

Nel gennaio del 1799 in Napoli, capitale del Regno, con i soldati francesi alle porte, viene proclamata la Repubblica Napoletana. Il re legittimo, Ferdinando IV di Borbone è da qualche mese fuggito in Sicilia con gran parte della corte.

Entrando nella capitale, il generale Championnet, comandante delle truppe francesi, si rivolge alla popolazione mediante questo editto:

«Napoletani! siete liberi. Se voi saprete godere del dono di libertà, la repubblica francese avrà nella felicità vostra largo premio delle sue fatiche, delle morti e della guerra. Quando ancora fra voi alcuno amasse il cessato governo, sgomberi di sé questa libera terra, fugga da noi cittadini, vada schiavo tra schiavi. L'esercito francese prenda nome di esercito napoletano, ad impegno e giuramento solenne di mantenere le vostre ragioni, e trattar per voi le armi ogni volta giovi alla vostra libertà. Noi Francesi rispetteremo il culto pubblico, e i sacri diritti della proprietà e delle persone. I vostri magistrati per paterne amministrazioni provvedano alla quiete ed alla felicità dei cittadini, svaniscano gli spaventi della ignoranza, calmino il furore del fanatismo; sieno solleciti a pro nostro quanto lo è stata contro di noi la perfidia del caduto governo».

Pochi mesi dopo, la Repubblica è in gravi difficoltà. Il popolo si ribella, nonostante Championnet faccia il possibile per arginarla, l'avidità del governo francese è tale da annullare i benefici delle nuove idee di governo. I ceti più bassi, non comprendono, chiedono il ritorno del Re e si riuniscono spesso in bande armate che, scorazzando per il territorio, massacrano chi non è dalla loro parte. Molti paesi, assediati, ammainano la bandiera repubblicana per rialzare quella borbonica. Le truppe francesi corrono da un focolaio all'altro esortando, con le buone o con le cattive maniere, a ristabilire la legalità. In qualche caso, addirittura, consigliano gli amministratori locali, al fine di evitare rappresaglie, di rialzare momentaneamente la bandiera del re in caso di aggressione da parte dei filoborbonici. Le taglie ed i riscatti sono all'ordine del giorno, si pagano per evitare che le masnade entrino in paese, tutta la cittadinanza, in questi casi, è chiamata a contribuire al reperimento della somma richiesta. A Montrone, una di queste bande viene accolta amichevolmente.

Il 5 aprile 1799, passa da Canneto una colonna di soldati francesi, è diretta a Rutigliano e deve necessariamente entrare proprio nel territorio di Montrone.

le immagini sono tratte dal libro "Le général Championnet - Le livre du soldat français"   

  Home

 

Aggiornato il: 28-08-07.