le famiglie Macchia di Canneto di Baricon particolare riferimento a quella di Vito Francesco
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Piccoli oggetti in bronzo, dell'altezza tra i 28 ed i 40 mm. rinvenuti circa 30 anni fa in varie contrade. Il primo, il terzo ed il quinto sono nelle condizioni di rinvenimento, ancora incrostati; il secondo ed il quarto, sono stati puliti elettroliticamente. Inoltre nel quinto è ancora presente qualche giro di filo di ottone usato certamente per appenderlo. I primi quattro sono stati spezzati (certo intenzionalmente) circa a metà; il quinto è intero, ma deformato verso il centro, come se dovesse essere spezzato ma senza che l'azione fosse portata a termine. Il secondo ed il quinto sono decorati con puntini che fanno venire alla mente i fori per i chiodi nei ferri di cavallo, di cui questi oggetti hanno, grosso modo, la forma. Il quarto riporta alcune lettere alfabetiche e simboli: E \ A / S (invertita) e croce. Un esemplare identico a questi, ma del tutto integro, è esposto in una vetrinetta del Museo "Ridola" di Matera, con l'indicazione: "di provenienza sconosciuta". La loro natura e significato non mi sono noti, lancio un appello agli studiosi affinché mi illuminino.
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Aggiornato il: 18-07-10. |