
Coloro che intendono realizzare praticamente i circuiti qui descritti, devono porre in atto tutte le misure atte a garantire la personale incolumità; si ricorda infatti che, mentre i circuiti visti nelle lezioni precedenti erano alimentati a pile o a bassa tensione, i componenti come i Triac risultano direttamente collegati alla tensione 220 V di rete, con pericolo di scariche elettriche anche mortali per l'operatore. Si raccomanda quindi di:
- lavorare solo su piani di lavoro isolanti, come formica o legno
- scollegare l'alimentazione ogni volta che si procede ad una modifica del circuito
- lavorare stando seduti su pedane isolanti, facendo attenzione a non essere sudati e ad avere le mani ben asciutte
- se possibile, effettuare le sperimentazioni interponendo un trasformatore 1:1 o "separatore di rete", in modo tale da essere in ogni caso elettricamente isolati dalla rete.