ALLUVIONE DEL 9 LUGLIO 1999 SULLA LOCALITA’ COSTIERA DI MARTINSICURO (TE)

 

LA SITUAZIONE METEOROLOGICA

Inizio questo breve reportage mostrandovi la situazione meteorologica presente nei giorni in cui è avvenuto l'episodio alluvionale:

Le cartine bariche, tratte dal quotidiano "La Repubblica" di quei giorni, mostrano un'interessante situazione: l'anticiclone delle Azzorre si spinge - insolitamente per la stagione - molto più a Nord del consueto (addirittura sul Mar Baltico) facendo confluire sull'Italia, e soprattutto sul versante adriatico della penisola molto esposto e per nulla protetto da rilievi, aria fredda al suolo e in quota. Successivamente ciò genererà una depressione mediterranea centrata sull'Adriatico meridionale che, continuamente alimentata da aria fredda, si sposterà, approfondendosi, sul Medio Adriatico muovendosi con moto retrogrado. Vi ricordo che nei giorni immediatamente precedenti su tutta l'Italia venivano registrate temperature sopra le medie, forte umidità e afa a causa del caldo africano ... insomma la classica ondatona di caldo, ultra commentata dai media, che stilavano classifiche sulle città più calde.

Il tutto viene bruscamente interrotto da un'invasione fredda da NORDEST !!

 

DAL SATELLITE

Durante la notte del 9 Luglio la depressione si approfondisce e la pertubazione cosi originatasi, con moto leggermente retrogrado inizia ad invorticarsi proprio a ridosso delle coste del medio Adriatico. La sequenza delle due immagini all'infrarosso è piuttosto eloquente! Essa si riferisce alle ore 02.00 e alle ore 04.00 della mattina del 9/7/99. Infatti è proprio alle 03.00 di notte che vengo svegliato da fortissimi tuoni e da pioggia battente che continuerà - UDITE UDITE - fino alle 18.30 del pomeriggio !!! ... difficilmente ricordo qualcosa di simile:

 

Nell'immagine seguente, una delle fasi più critiche "vista" dall'occhio del satellite Meteosat alle ore 11.30 GMT (campo del visibile); Martisicuro e tutta la costa del Teramano si trovano sotto la cella temporalesca che insisterà ancora per diverse ore sempre sulla medesima zona (è questa la condizione più temuta, in quanto è quasi sempre la causa di situazioni alluvionali):

 

REPORTAGE FOTOGRAFICO

E ora qualche foto; la seguente è stata scattata nel bel mezzo del lungo temporale: ogni commento è superfluo ... e' molto triste vedere una località balneare, solitamente ricca di colori e sole, sotto un cielo così cupo e temperature decisamente autunnali …

Il buco

Per buco intendo la breve pausa (di un'ora circa) che ci ha concesso il tempo inclemente di quel giorno: esattamente dalle 18.30 alle 19.30, durante la quale tutto il paese si è riversato sulle strade allagate, compreso il sottoscritto.

La foto che segue (purtroppo rovinata da una misteriosa macchia arancione) mostra la grossa cellula killer che si allontana finalmente, verso sud-sudest (sul mare) dopo aver scaricato credo non meno di una ottantina di mm d'acqua in 15 ore circa ...

... ancora lei ....

 

... alle 19.30, il "buco" si richiude ... ricomincia a piovere ... appena il tempo di acquistare una candela (non si sa mai) e, sotto altri tuoni e lampi in arrivo, rientro in casa ... stasera non si esce ...tutti a casa a vedere la TV ... Guido Caroselli promette altri 3-4 giorni incerti (e sarà così), i TG regionali cominciano a diffondere le prime notizie di cronaca sul maltempo ... si parla di alluvione (il giorno dopo si conteranno i danni sotto altra pioggia).

Il 9 luglio è così terminato ... 

 

La mia e-mail: never66@inwind.it

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