Lo shiatsu ed il mal di schiena

Uno dei motivi per cui di solito ci si avvicina allo shiatsu è
perchè si soffre di mal di schiena. Anche se è riduttivo pensare allo
shiatsu semplicemente come un rimedio 'pronto' per la lombalgia, è
certamente molto efficace. Più efficace di altre tecniche.
Una delle applicazioni dello shiatsu, la cui efficacia è stata
dimostrata da studi precedenti, è rappresentata dal trattamento delle
patologie articolari, in particolare la lombalgia, cioè il dolore alla
parte bassa della colonna vertebrale.
La percentuale delle persone che soffrono di mal di schiena nel mondo occidentale è impressionante: secondo l'organizzazione mondiale della sanità si tratta di circa l'ottanta per cento degli adulti.
Circa quindici milioni di italiani soffrono di mal di schiena in modo
più o meno grave e quasi sempre lo affrontano attraverso l'assunzione
di antidolorifici o con un intervento chirurgico invece che con una
attività di prevenzione o con metodi naturali.
Statisticamente, il mal di schiena è la prima causa di assenteismo dal lavoro e la seconda di invalidità permanente.Tra le cause muscoli dell'addome deboli, postura scorretta adottata
dalla maggior parte delle persone, vita sedentaria, sforzi sul lavoro,
pratica dello sport effettuata in maniera sbagliata.
Shiatsu o fisioterapia?
Uno studio condotto presso una clinica ortopedica di Taiwan e
pubblicata sulla versione online del British Medical Journal, si è
occupato di comparare l’efficacia della terapia shiatsu rispetto alla
fisioterapia, nel miglioramento del mal di schiena in termini di
disabilità e dolore percepito. Nel trial sono stati coinvolti circa 130
soggetti tra i 18 e gli 81 anni ai quali, in assenza di patologie
organiche, disturbi psichiatrici, tumore o dolore acuto severo, è stata
diagnosticata lombalgia cronica. Tutti i partecipanti allo studio hanno
compilato un questionario, in base al quale è stato attribuito un
punteggio per stabilire il grado di disabilità, definito minimo se
l’indice era compreso tra 0 e 12 e significativo per valori tra 13 e
24. Dopodiché i pazienti sono stati divisi nei due gruppi di
trattamento che comprendevano sei sedute, nell’arco di un mese, di
shiatsu o di fisioterapia. Al termine del trattamento, e dopo 6 mesi, è
stato nuovamente verificato il grado di disabilità.
Meno dolore con il trattamento shiatsu
Al termine del trattamento il gruppo dello shiatsu riportava
un indice di disabilità significativamente inferiore rispetto al gruppo
della fisioterapia, in particolare il trattamento shiatsu conferiva una
riduzione della disabilità dell’89% maggiore rispetto alla terapia
tradizionale.
È stata registrata una netta diminuzione del dolore a schiena e gambe e
dell’interferenza del dolore con le normali attività quotidiane,
inoltre è migliorata la qualità della vita in coloro che si sono
sottoposti a digitopressione. Dopo il follow-up a sei mesi i risultati
sono stati pressoché gli stessi, a prova che gli effetti benefici del
trattamento non sono solo a breve termine, ma si prolungano nel tempo.
Nonostante gli autori stessi ammettano l’esistenza di alcuni limiti
allo studio, tra cui la possibile influenza psicologica, la mancanza di
circa il 15% dei pazienti al follow-up dopo 6 mesi e il fatto che
l’efficacia del trattamento dipenda dal terapista, i risultati mostrano
comunque una certa superiorità di efficacia dello shiatsu nel
combattere la lombalgia. Studi futuri verificheranno se tali
conclusioni possano essere generalizzati per un campione più ampio. |