"I
nuovi orizzonti che qui scopriamo si estendono lungo il territorio
dellimmenso, dellignoto, dellinsondabile, tralasciando
ogni aspetto della realtà. Ciò a cui assistiamo è
un completo trionfo della notte, delloscurità, dei posti
più tenebrosi e remoti dellinconscio umano.
Questa fabbrica di incubi, che si concretizza in lampi bianchi, fulminei,
agghiaccianti ed intensi, si pone di fronte a noi sospendendo ogni
genere di quiete interna.
Cè coordinazione, ritmo, metrica che regolano questi
incontri, la precisione del segno, lo studio misurato della composizione
spaziale (con evolversi di forze centrifughe in vari punti focali)
hanno la capacità di catapultarci nella scena guidandoci in
trappole inesplicabili nelle quali spesso
cade anche lartista stesso.
Non ci troviamo in balia di un mondo disordinato in quanto esiste
una guida che ci conduce direttamente al fulcro della sensazione di
meraviglia e stupore."
"The
new horizons this site discloses embrace the lands of immensity, unknown
territories and unfathomable abysses. Reality does not belong here.
We are witnesses to the triumph of night and darkness, of the remotest
and most somber corners of the subconscious. This factory of nightmares
becomes solid reality - white, blinding flashes of dense and dreadful
lightning. We face it and all our inner peace suddenly comes to a
suspended state. Coordination, rhythm, meter: this is the framework
behind these encounters. A sharp mark, a measured study of the disposition
of the different elements in the composition and multiple centrifugal
forces exercising their influence on multiple focuses. These elements
together plunge us right in medias res, they maliciously
lead us to fall into inexplicable traps that can more than once enthrall
the artist himself, too. We are not cast at the mercy of a chaotic
world, as there is a guide leading us straight to the throbbing heart
of all amazement and astonishment." (E.Meneghetti)