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ENERGIA DELL'ACQUA

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Se ci prendiamo un po’ di tempo ad osservare l’acqua che scorre in natura, avremo modo di accorgerci di come essa non scorra mai linearmente, ma piuttosto segua un movimento a spirale. E’ facile fare un esperimento a casa: prendete una bottiglia piena d’acqua e versatela nel lavandino ad un’altezza di almeno mezzo metro. Noterete la forma a spirale, detta anche elicoide, che adotta per scendere verso terra.

Questo andamento o moto centripeto, che sempre dalla periferia tende verso il centro, lo troviamo anche nel nostro corpo in varie zone, come l’energia localizzata nella nostra colonna vertebrale, oppure nel movimento dei nostri liquidi, come il sangue e la linfa.

Questo moto, stimolato sia dalla forza di attrazione gravitazionale della terra che dall’espansione dell’universo, ci permette quindi, oltre al contatto continuo con il cosmo intero, di produrre forze di levitazione (ascensionali) e forze di gravità.

Infatti grazie alla forza di gravità che viene esercitata sull’acqua che abbiamo nel corpo, noi possiamo stare ancorati al terreno, e al tempo stesso grazie alle forze ascensionali della stessa acqua, ogni giorno riusciamo ad alzarci in piedi e a ritrovare la nostra energia.

Questo ci fa pensare che una corretta quantità di acqua nel nostro corpo ci permette di avere salute e benessere in misura maggiore.

Non a caso il medico Batmanghelidj soleva dire ai suoi pazienti "Lei non è malato, ha solo sete", avendo la convinzione che buona parte delle malattie croniche fossero dovute ad una continua situazione di disidratazione dell’organismo.

Spesso mi viene alla memoria l’esempio di un medico tedesco, che durante un seminario ci aveva detto "Come pensate di lavare tutta la vostra casa con un solo litro di acqua? Se non c’è l’acqua, a nulla servono chili e chili del migliore detersivo del mondo..."

Inoltre l’acqua, nel suo percorso sotterraneo assimila tutte le vibrazioni della terra e ce le dona sottoforma di input terapeutico; proprio per questo motivo l’acqua è fonte di salute sia internamente che esternamente, come aveva avuto modo di scoprire il famoso parroco Kneipp.

L’idroterapia, oggetto di grande derisione in quei tempi, è risultato invece un metodo di cura che tramite caldo, freddo o pressione, stimola il corpo a ritrovare le sue qualità di autoguarigione.

Non dovremmo bere l’acqua solo per dissetarci o per mantenerci più sani, ma anche per aumentare la nostra consapevolezza.

Se il nostro cervello è costituito da acqua al 90%, una ragione valida ci sarà di certo; l’acqua è energia vitale allo stato puro, ricca di informazioni che ha accumulato nei suoi vari peregrinaggi. Diventa quindi molto importante bere acqua buona.

Ottimale sarebbe dissetarci con acqua di sorgente, in quanto pura e viva, che diventa a tutti gli effetti una sostanza terapeutica eccezionale; ma al giorno d’oggi, chi ha la possibilità di attingere ad un’acqua di fonte incontaminata? Quindi, a parte i pochi eletti, noi potremo optare per acque con residuo fisso inferiore a 50 mg/lt e con un pH compreso fra 6.4 e 6.8, oltre a controllare l’altezza della sorgente a cui sgorga l’acqua che ci accingiamo a comperare. Attualmente in Italia solamente 3 acque corrispondono a queste caratteristiche, peraltro facilmente reperibili nei negozi biologici della zona ed anche in qualche ipermarket (anche se qualcuno le ha trovate anche in qualche DM).

Ma se, per mancanza di tempo o di denaro, vi trovate costretti ad usufruire dell’acqua del vostro rubinetto, che fare per renderla migliore?

Buona cosa sarebbe certamente mettere un pizzico di argilla verde ventilata in ogni litro di acqua, e lasciare che faccia effetto per almeno 2 ore, passate le quali si dovrà provvedere a versare l’acqua facendo in modo che l’argilla rimanga sul fondo.

Ma se il tempo è tiranno, potete anche usare del buon olio essenziale di limone, e versarne 4-5 gocce nel litro di acqua, e lasciare riposare 10 minuti di modo che effettui il suo lavoro di pulizia: mettete ovviamente in previsione un blando gusto di limonata.

Altre sostanze che possono essere usate per disinfettare e pulire l’acqua, possono essere la TM di Calendula (10 gocce/lt) oppure anche l’aceto di mele (20 gocce/lt).

Per ultimo, per cancellare la memoria negativa dell’acqua, argomento trattato nel mese precedente, rivolgete all’acqua che state per bere un ringraziamento e un messaggio di amore: l’Amore è la forza più grande del nostro universo, ma purtroppo anche quella meno conosciuta.