Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

(home) | indietro

La storia

 
Il Museo di Scienze Naturali di Pinerolo nacque nel 1979, a seguito della manifestazione "Autunno a Pinerolo" (comprendente una parte enogastronomica denominata "Fungo d'Oro" ed una mostra micologica) e per iniziativa dell'Associazione Turistica Pro Loco di Pinerolo, che curò l'allestimento di una sala al piano terreno dello storico Palazzo Vittone, affacciato sulla centrale piazza Vittorio Veneto.
Fin dagli inizi la maggior parte degli esemplari esposti venne fornita dal dr. Mario Strani, attingendo alla sua ricca collezione privata.

Nel 1986, il Museo si ampliò occupando una seconda sala, nella quale furono sistemati i primi modelli di funghi realizzati dal dr. Mario Strani, primo nucleo della collezione micologica che costituisce oggi il fiore all'occhiello del Museo.
Nel biennio successivo, grazie al lavoro di un ristretto gruppo di volontari guidati dal dr. Strani stesso, vengono realizzate artigianalmente circa venti vetrine, parte delle quali impiegate per l'esposizione dei sempre più numerosi modelli di funghi, e parte per le collezioni di insetti e molluschi che il dr. Strani aveva reperito nei suoi numerosi viaggi in tutto il mondo.

Nel 1989, grazie al trasferimento della sede della Pro Loco in altri locali dello stesso palazzo, il Museo poteva acquisire altri tre locali, sempre al piano terreno e contigui ai due già in uso. Contemporaneamente l'Amministrazione Comunale concedeva l'uso di altri due locali siti al piano ammezzato, e quindi il Museo raggiungeva la sua attuale disposizione: cinque sale al piano terreno, poste l'una dopo l'altra in successione, l'ultima delle quali (la più piccola) destinata a segreteria, e due sale al piano ammezzato, alle quali si accede per una scalinata interna.

Nel 1989, più precisamente il 24 di agosto, il dr. Strani donava, con regolare atto notarile, tutte le sue collezioni presenti in Museo alla Città di Pinerolo. La gestione del museo restava nelle mani di volontari, peraltro poco numerosi. La loro opera è proseguita, con visite guidate per scuole di ogni ordine e grado e con aperture domenicali e in occasione delle numerose manifestazioni cittadine. A cura dei volontari è stato inoltre possibile arredare con nuove vetrine, anch'esse realizzate artigianalmente, le nuove sale, e quindi esporre gli oltre duemila modelli di funghi realizzati dal Dr. Strani ed il totale degli oltre 6.000 esemplari scientifici.

Con il fine di strutturare in modo più adeguato e "istituzionalizzato" la gestione del museo, nell'ottobre del 1992 venne fondata l'Associazione Naturalistica Pinerolese.
Sono occorsi poi alcuni anni affinché l'Associazione iniziasse a funzionare in maniera soddisfacente. Ora il Museo può contare su un gruppo ben affiatato di appassionati, specializzati in vari settori, impegnati nel promuovere nuove iniziative didattiche e divulgative (conferenze, corsi, contatti con altri enti analoghi ecc.), i quali stanno curando, grazie anche a contributi dell'Amministrazione Comunale e Regionale, il graduale riallestimento delle collezioni.