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Vetrina 2
L'intera vetrina è occupata dal ricco corredo della
tomba 2 di Pian dei Santi, recuperato dalla Soprintendenza nel 1973. Si
tratta, sino ad ora, del gruppo di materiali più cospicuo proveniente da
questa necropoli etrusca. Oltre a questo corredo le ricerche hanno
consentito di recuperare i resti di altri due corredi riferibili alla
tomba 1 (esposta nella vetrina 4) e 3.
La necropoli sorge su un pianoro tufaceo collocato
alla confluenza del fosso Pian dei Santi con il fosso Verginese.
Quest'ultimo, affluente del Mignone, ha costituito fin dalla remota
antichità una delle vie di comunicazione principali della zona.
In passato la zona fu oggetto di ricerche e di
interventi di tutela.
Furono scoperte una tomba semicostruita di tipologia diffusa a Cerveteri
tra la fine dell'VIII e la prima metà del VII sec. a.C. ed una tomba a
camera intatta, i cui materiali andarono in parte dispersi,
successivamente si arrivò ad una stima di venticinque tombe.
Le tombe, della cui architettura si conosce ben poco,
si distribuiscono sul pianoro in più raggruppamenti
ascrivibili a gruppi gentilizi diversi che componevano la comunità di
Pian dei Santi. I sepolcri attualmente individuabili sul terreno ammontano
ad un totale di oltre trenta unità.
Lo sviluppo del sepolcreto, allo stato attuale della ricerca, risulterebbe
iniziare con l'Orientalizzante Antico per protrarsi almeno fino al V sec.
a.C., come attesta il ritrovamento di una kylix
attica a figure rosse tra i resti del corredo della tomba 3.
Ripiano
superiore
Pian dei Santi. Necropoli etrusca,
corredo 2
Il corredo della tomba 2 non è completo, si tratta
infatti di un recupero avvenuto su una tomba già violata. Nonostante ciò
conserva un nucleo composto di ben trentuno pezzi. I materiali
testimoniano l'esistenza di due deposizioni succedutesi tra la fine del
VII e il VI sec. a.C.. Particolarmente rilevante è la presenza di due
pregevoli vasi figurati di importazione: il cratere corinzio e la coppa
laconica, ad indicare che si tratta di un corredo appartenente ad un
personaggio di rango.
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Due attingitoi in bucchero grigio (. H 15 e 14.1; diam. 6 e
7. Rasmussen tipo 1b>
- Un kantharos in bucchero nero . H 10.8; diam. 11.7. Rasmussen
tipo 3e.
- Un calice su piede ad
anello in bucchero nero Diam.
13. Rasmussen tipo 4b.
- Piccolo kyathos miniaturistico in bucchero grigio H 4.9; diam. 5.
Rasmussen tipo 1e.
- Un vago di collana in
pasta vitrea, colori blu e giallo H 2.6; diam. 1.9.
- Una lekythos greco orientale, samia . H
19.5; diam. 3.8 Rizzo 1990, p. 95, n. 9, fig. 170; Martelli 1978,
p. 172, n. 11.
- Un alabastron etrusco corinzio dipinto a fasce . H 16.5; diam.
4.8.
- Tre aryballoi piriformi etrusco corinzi decorati a fasce . H 7, 7.5 e 5.6;
diam. 2.8, /, /.
- Un aryballos corinzio . H 6.9; diam. 3.1.
- Un aryballos globulare etrusco corinzio. H 7; diam. 4.7.
Rendeli 1996, fig. 48.
- Una coppetta su piede
etrusco corinzia H 5.2; diam. 9.5. Rendeli 1996, fig. 70 ma
senza collarino rilevato sul piede.
- Una coppetta
sub-geometrica dipinta a fasce arancioni con fori per la sospensione sul
bordo. H 4.5; diam. 13.5. Leach 1987, p. 176, fig. 32.
- Un piatto in impasto
rosso con fori per affissione H 2.9; diam. 28.2. Bosio-Pugnetti
1986, p. 42, n. 4.
- Lekythos a fasce greco orientale. H 9.8; diam. 2.7.
Ripiano
inferiore
- Anfora in bucchero a tre
anse a nastro, decorate con stampiglio costituito da tre felini incedenti
uno di seguito all'altro. H 37.6; diam. 15.6. Rasmussen tipo 1g;
Rizzo 1990, p. 78, n. 53 fig. 118.
- Olla di impasto rosso
con ciotola coperchio. H 36.5, 5.5; diam. 19.8, 17.5.
Rendeli 1996
- Coppa laconica priva
delle anse con scena figurata all'interno. Un cinghiale viene assalito da
quattro cani. Al di sotto riempitivo con due pesci contrapposti, al di
sopra volatile. Sull'esterno, accanto alle anse, sono due fiori di loto.
Al di sotto fasce semplici in mezzo alle quali è una fascia con foglie
lanceolate dipinte. Il piede è dipinto in nero all'esterno ad eccezione
del margine che è a risparmio. Lo stato di conservazione
non è buono. H 10.5; diam.
14.1 Martelli 1979, p. 52.
- Cratere corinzio.
Sull'orlo e sulla fascia esterna di esso è una decorazione a chevrons.
Anse e collo dipinti di nero. Nella parte superiore del corpo è dipinta
una fila di petali, nella parte inferiore cuspidi radiali. Sul lato A sono
due cervi pascenti contrapposti tra i quali è un trofeo vegetale. Sul
lato B si fronteggiano due guerrieri appiedati, armati di scudo, elmo e
lancia. Dietro a questi sono due cavalieri con lancia in mano. Al di sotto
del cavallo di destra è un cane. Sotto gli scudi incrociati dei due
guerrieri è una civetta. Dietro ad entrambi i cavalieri è un uccello. Al
di sotto delle anse è un cigno. Sulle piastre delle anse testa di
personaggio barbato . H
37; diam. 36. Martelli 1989, p. 787, nota 22.
-
Due>oinochoai in bucchero. H 16.4 e 21.6; diam. 9.5 e
10.5. Rispettivamente Rasmussen tipo 8a e Rendeli 1996, tav. XXV, 9,2.
- Piccolo coperchio in
impasto con decorazione incisa a raggi. H 4.
- Olletta stamnoide in
ceramica sub-geometrica mancante di una presa (114682). H 9; diam. 7.3.
- Coppetta su piede con
orlo rientrante, etrusco corinzia . H 4.8; diam. 8.5. Rendeli
1996,
- Ciotola monoansata in
impasto bruno con orlo appena distinto. H 9.2; diam. 15.1.
Oltre ai materiali esposti
nelle vetrine facevano parte del corredo anche due olle e un pithos in impasto rosso
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