
La
storia della chiesa di St. Michael (foto a sinistra) è strettamente
correlata alla signoria di Wilhelm V il Pio. Nel periodo della Controriforma,
egli fece costruire questa chiesa dai Gesuiti. St. Michael è una
delle più importanti chiese rinascimentali al di là delle
Alpi.
I costi della costruzione provocarono quasi la bancarotta statale. La costruzione
iniziata nel 1583, fu interrotta nel 1590 dal crollo del campanile. Nel
1597, la chiesa poté finalmente essere consacrata con grande pompa.
Dopo esser stata quasi completamente distrutta (foto a sinistra), St. Michael
fu ricostruita fra il 1947 ed il 1948.
La facciata a tre piani formata da tre robusti piani orizzontali, è paragonabile, dal punto di vista profano e sacro, ad un municipio medioevale. La facciata termina con un triangolo di timpani a punta. Fra il portale di marmo dell’entrata, veglia la statua in bronzo dell’arcangelo Michele in lotta con il male, opera di Hubert Gerhard (1588). Nelle nicchie sono sistemate statue in pietra dei principi Wittelsbach.
La poderosa navata con il profondo coro è il primo interno monumentale
(foto a destra) del Rinascimento al nord delle Alpi e con le sue dimensioni
supera addirittura il suo esempio, la Chiesa del Gesù di Roma (del
Vignola, 1568).
L’arco di trionfo del coro domina su tutto, estendendosi con il suo motivo negli archi dei bracci trasversali, nelle cappelle laterali e nei matronei. Il carattere di trionfo vuole simboleggiare il trionfo della Controriforma. L’altare maggiore che si estende su tre piani(1568-1589) di Friedrich Sustri e Wendel Dietrich, viene completato dalla pala d’altare "St. Michele in lotta con il diavolo" di Christph Schwarz (1587).
I quattro rilievi bronzei di Hubert Gerhard (1595 circa) erano destinati
alla tomba di Wilhelm V, mai costruita. Nelle cappelle laterali ,ci sono
pregiati dipinti di Antonio Viviani, Hans von Aachen e Peter Candid. Sul
lato nord c’è un prezioso reliquiario dei santi medici Cosma e Damiano
(del 1400 circa). Sotto il coro si trova la tomba dei principi Wittelsbach,
dove tra l’altro sono sepolti li duca Wilhelm V, il principe Maximilian
I e il re Ludwig II (foto del sarcofago a sinistra).