Scheda tecnica:
Percorso: DA VALLESINELLA
Risalita dello scivolo Nord; ben visibili le roccette sommitali che separano dalla cresta sommitale Zig
zagando è possibile arrivare (neve permettendo ) sino al tratto più erto
del canale, a poco più di un un terzo del suo sviluppo. Può essere ora
necessario indossare i ramponi per risalire la parte più ripida del
tracciato. L'ambiente è veramente suggestivo, la pendenza è tale da non
comportare eccessiva fatica ed allo stesso tempo si ha la possibilità di
decifrare il miglior tracciato per la discesa. Nella parte più alta dello
scivolo ci si tiene poi all'estrema sinistra in modo da raggiungere,
superati alcuni metri piuttosto erti (pendenza massima 55°) una sella
nevosa (ore 1). Questa permette di accedere alla cresta che si diparte
dalla cima dopo aver superato
Cresta sommitale prima di raggiungere la cima Brenta in corrispondenza del tratto più esposto
La
cresta è generalmente sicura salvo la presenza di cornici; cautela è
tuttavia da adoperare nei tratti più esposti in corrispondenza del
ghiacciaio pensile sottostante. Un ultimo pianoro nevoso ci separa dalla
vetta da cui si ammira uno splendido panorama su tutto il gruppo (ore
0.20). La salita è sicuramente remunerativa, varia e quindi mai monotona
e noiosa; divertente in quanto ci si muove su
Veduta dalla cima Brenta
Per
il ritorno occorre ovviamente ripercorre i propri passi sino alla sella
poco sotto la cima dove avevamo lasciato gli sci. La discesa è abbastanza
impegnativa soprattutto se le condizioni della neve non sono quelle
ottimali; risulta invece essere pericolosa nel caso vi sia neve
ghiacciata. In circostanze ottimali è possibile godere di una discesa
splendida con suggestioni eccezionali. Il tratto più erto dello scivolo
è sicuramente quello nella seconda metà superiore, poi la pendenza cala
sensibilmente. Arrivati
discesa dallo scivolo di cima Brenta
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