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comeDonChisciotte.net - Chi ha vinto la seconda guerra mondiale?
Chi ha vinto la seconda guerra mondiale? .
di Ran HaCohen La II guerra mondiale gioca un ruolo importante nel modo con cui noi concepiamo la storia umana, perché, al contrario della carneficina senza senso della I guerra mondiale, viene rappresentata come una battaglia ideologica tra il Bene e il Male.
Questa netta differenza può essere meglio illustrata da due definizioni diametralmente opposte sugli scopi della guerra..
"La guerra civilizzata, ci dicono i libri, è quella guerra confinata, per quanto possibile, allo smantellamento delle forze armate del nemico; altrimenti la guerra continuerebbe finché una delle due parti non finisce con l'essere sterminata".
"La guerra non ha lo scopo di portare al raggiungimento di determinate linee di confine ma quello di annientare fisicamente il nemico.
Fortunatamente, i nazisti persero la guerra.
Ma quasi 60 anni dopo la loro sconfitta sul campo di battaglia, il concetto che Hitler aveva della guerra – raccolto nel suo Weltanschauung – festeggia il suo crescente ritorno nell'arena ideologica globale.
Dopo il trauma della II Guerra mondiale, la comunità internazionale affidò agli alleati vincitori il compito di scrivere gli standard morali.

50° ANNIVERSARIO DELLA FINE DELLA II GUERRA MONDIALE
Cinquant'anni fa, l'8 maggio 1945, si concludeva sul suolo europeo la seconda guerra mondiale.
La seconda guerra mondiale non è stata soltanto un episodio storico di primo piano; essa ha segnato una svolta per l'umanità contemporanea.
Che cosa quella guerra abbia significato per l'Europa e per il mondo lo si è compreso in questi cinque decenni grazie all'acquisizione di nuovi dati che hanno consentito una migliore conoscenza delle sofferenze da essa causate.
Nel 1989, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'inizio della guerra, scrivevo: «Cinquant'anni dopo, abbiamo il dovere di ricordarci davanti a Dio di quei fatti drammatici, per onorare i morti e per compiangere tutti quelli che questo dilagare di crudeltà ha ferito nel cuore e nel corpo, completamente perdonando le offese» [Messaggio nel 50 anniversario dell'inizio del secondo conflitto mondiale (27 agosto 1989), 2: AAS 82 (1990), 51].
Era un rivolgimento sociale profondo che consentiva di eliminare alcune tragiche conseguenze della guerra mondiale, la cui fine non aveva di fatto significato per molte Nazioni europee l'inizio del pieno godimento della pace e della democrazia, come sarebbe stato logico attendersi il 9 maggio 1945.


SECONDA GUERRA MONDIALE CAUSE

Lettera apostolica in occasione del 50° anniversario dell\'inizio della II Guerra Mondiale
GIOVANNI PAOLO II LETTERA APOSTOLICA IN OCCASIONE DEL 50° ANNIVERSARIO DELL'INIZIO DELLA II GUERRA MONDIALE Ai miei fratelli nell'Episcopato, ai sacerdoti e alle famiglie religiose, ai figli e alle figlie della Chiesa, i governanti, a tutti gli uomini di buona volontà.
Poi, come un fuoco distruttore che si propaga, la guerra e i drammi umani, che inesorabilmente l'accompagnano.
Infine, nel distruggere Pearl-Harbour, i Giapponesi spinsero gli Stati Uniti d'America in guerra a fianco della Gran Bretagna.
Fu necessario attendere il 1943, con il successo della controffensiva russa che liberò la città di Stalingrado dalla morsa tedesca, perché si producesse una svolta nella storia della guerra.
Nessun'altra guerra ha talmente meritato il nome di «guerra mondiale».
Sento, infatti il dovere di ricavare una lezione da quel passato perché non si possa mai più rinnovare il fascio di cause capaci di innescare nuovamente un'analoga conflagrazione.
Non avendo potuto contribuire ad evitare la guerra, la Santa Sede si sforzò - nei limiti dei suoi mezzi - di circoscriverne l'estensione.

Itinerari culturali per la scuola
4) Il desiderio di rivalsa da parte della Francia dopo l'umiliazione subita nella guerra franco-prussiana (1870-71) e la conseguente perdita dell'Alsazia e della Lorena.
1911: seconda crisi marocchina Contro le disposizioni di Algesiras, la F.
Le crisi balcaniche 1875/76 In Erzegovina e Bulgaria rivolte contro la Turchia 1877 Interviene la Russia e dichiara guerra alla Turchia 1878 Pace di santo Stefano: - nasce un vasto stato bulgaro sotto la tutela russa Congresso di Berlino: 1) indipendenza di Serbia, Montenegro, Romania e di parte della Bulgaria 2) autonomia della Bosnia-Erzegovina, la cui amministrazione temporanea viene concessa all'Austria 1908 L'impero turco  in crisi a causa della ribellione dei Giovani Turchi contro il Sultano.
1912-13: guerra turco-balcanica Grecia, Bulgaria, Serbia, Montenegro contro l'impero ottomano per sottrargli la Macedonia.
1913: guerra contro la Bulgaria Bulgaria attaccata da Serbia, Romania, Turchia.
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Un dibattito tra i rivoluzionari a Berlino: le cause della guerra imperialista
Come già annunciato, pubblichiamo qui un articolo sulla seconda riunione del BIPR, alla quale ha partecipato la CCI, tenutasi sempre a Berlino a metà maggio dove è stato affrontato il tema della guerra imperialista.
Se abbiamo ritenuto necessario dare un tale spazio per raccogliere i vari elementi scambiati tra la nostra organizzazione ed il BIPR nel corso di questa discussione, è per l’importanza che questi hanno e per l’utilità che possono avere per chi è interessato a conoscere meglio ciò che unisce e ciò che distingue le due principali organizzazioni della Sinistra Comunista su di una questione di fondo come la guerra .
Un militante di Battaglia Comunista (1) ha fatto la presentazione centrata sulle cause della guerra in Iraq e sulla politica attuale degli Stati Uniti.
Il compagno ha sviluppato l’analisi del BIPR secondo la quale “la crociata americana contro il terrorismo” ha essenzialmente dei fini economici: il rafforzamento del controllo americano sulle riserve di petrolio nel mondo, in modo da consolidare l’egemonia del dollaro sull’economia mondiale e recuperare un profitto supplementare dalla “rendita petrolifera”.

La Grande Guerra - Storia - Guida di SuperEva
La Prima Guerra Mondiale si svolse, tra il 1914 e il 1918, prevalentemente in Europa e coinvolse le maggiori potenze mondiali..
Le cause dello scoppio della prima guerra mondiale furono diverse: il contrasto austro-russo per l'egemonia nei Balcani, la rivalità navale anglo-tedesca, il contrasto franco-tedesco dopo la vittoria prussiana del 1870..
Il 28 luglio l'Austria, che sapeva di poter contare sull'aiuto della Germania, dichiarò guerra alla Serbia..

Giovanni Sale S.I., Lo sterminio degli Armeni durante la prima guerra mondiale (THe Vatican Files.net)
Giovanni Sale S.I., Lo sterminio degli Armeni durante la prima guerra mondiale: un "genocidio" dimenticato e contestato ©2003, The Vatican Files.net .
Il recente viaggio di Giovanni Paolo II in Armenia ha riportato ancora una volta in primo piano davanti all’opinione pubblica mondiale il problema degli armeni e dell’Armenia, e in particolare quello dello sterminio di un milione e mezzo di innocenti, perpetrato dal Governo dei Giovani Turchi (1908-18) durante la prima guerra mondiale per motivi ideologici e razziali.
Per riparare tale «dimenticanza» le maggiori istituzioni pubbliche internazionali (ONU, Parlamento europeo ecc), e anche alcuni Stati occidentali (Francia, Italia, Belgio, Russia, diversi Stati USA, Grecia, Bulgaria ecc.) hanno ritenuto opportuno, come segno morale di riparazione storica, riconoscere pubblicamente e ufficialmente il carattere di «genocidio» allo sterminio degli armeni perpetrato durante la «grande guerra».
Nella seconda parte si tratterà della posizione che la nostra rivista assunse su questi fatti.
Noi limitiamo la nostra ricerca al periodo centrale di questa vicenda - sebbene tale eccidio sia continuato fino agli inizi degli anni Venti -, che coincise con l’ascesa al potere nel 1908 dei Giovani Turchi [4] e che si protrasse fino alla fine della prima guerra mondiale.

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Pagine cattoliche - Quei 108 martiri polacchi della Seconda Guerra Mondiale
TOMASZ KACZOROWSKI La beatificazione di 108 servi di Dio, martiri per la fede, vittime delle persecuzioni contro la Chiesa in Polonia negli anni 1939-1945 da parte dei nazisti hitleriani, anche se prese forma di processo canonico di beatificazione soltanto nel 1992, in realtà affonda le sue radici già nei primi anni dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale.
Durante le discussioni relative al martirio del Vescovo Kozal, che ebbero luogo nella Congregazione per le Cause dei Santi, si decise di iniziare un processo a parte per la beatificazione di coloro che, guidati dal Vescovo martire, avevano dato l'estrema testimonianza della fede.
La documentazione raccolta in Polonia, di circa 96.000 pagine, fu mandata nel 1994 alla Congregazione per le Cause dei Santi per le ulteriori analisi.
Abbiamo qui l'immagine di tutta la Chiesa della Polonia che durante la guerra e l'occupazione tedesca dà la sua difficile testimonianza «della verità su Dio e sull'uomo».

SECONDA GUERRA MONDIALE CAUSE:

La Quarta Settimana di Lezioni di Storia Contemporanea/ La prima guerra mondiale
Con la prima guerra mondiale iniziano le guerre del novecento : essa segna la fine della belle époque e l’inizio dell’età della catastrofe (Hobsbawm).
È anche la prima guerra di massa , senza paragoni con il passato per.
Le caratteristiche della prima guerra mondiale .
Nella seconda guerra mondiale si oscillerà attorno al 20%.
La“guerra dei materiali”, in particolare sul “fronte occidentale”.
La guerra di trincea e le sue conseguenze .
- Si sviluppano nuove forme di sofferenza, come le nevrosi traumatiche di guerra studiate dalla psichiatria: Freud nel 1920 rispondeva così al quesito di una commissione governativa che indagava sull’uso dei trattamenti elettrici per curare le nevrosi di guerra.
«La paura di perdere la vita, l’opposizione all’ordine di uccidere altri uomini, la ribellione contro i superiori che reprimevano indiscriminatamente la personalità dei soldati:queste erano le fonti affettive più importanti da cui nasceva la tendenza dei soldati a sfuggire alla guerra».Tendenza che si traduceva anche in “malattie di guerra”.

Storia XXI secolo: cifre Seconda Guerra Mondiale
Forze partecipanti a guerra di Liberazione e Resistenza 43/45 .
Fronti di guerra e dispersi: militari 27.731, civili 300 .
(I dati sono stati rilevati dall'Istituto centrale di statistica morti e dispersi per cause belliche anni 1940/1945 - Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito.

Sapere.it
Gli equilibri politici furono messi in crisi dalla concorrenza coloniale e marittima tra Gran Bretagna e Germania, che sotto l'imperatore Guglielmo II cercava di assumere dimensione di potenza mondiale grazie alla solidità del sistema produttivo e a una massiccia opera di riarmo.
A ciò si univano la persistente tensione franco-tedesca dopo la guerra del 1870 e la rivalità austro-russa nei Balcani, alimentata a sua volta dai ricorrenti conflitti tra gli Stati della regione (guerre balcaniche ).
Tramontata presto l'ipotesi di una guerra breve, la durata stessa e gli inauditi costi umani del conflitto provocarono profondi mutamenti nella società e nell'economia europee.
Tensioni rivoluzionarie, scontri di classe, attese messianiche (il mito dell'"ultima guerra" combattuta dall'umanità), la continua mobilitazione da parte dello Stato, accorciarono sensibilmente le distanze tra società e istituzioni politiche.
La pace del 1919, volutamente "punitiva" per gli sconfitti, si rivelò fragilissima e innescò una spirale di crisi economiche e politiche (crisi del 1929 ) che attraversarono gli anni '20 e '30 fino a sfociare nella II guerra mondiale.

SECONDA GUERRA MONDIALE: LA RESISTENZA NEL SUD, MAI RACCONTATA. Parla (2004) la storica Gabriella Gribaudi
Durante la seconda guerra mondiale quali caratteristiche ha avuto la presenza dei tedeschi nella zona del fronte meridionale, cioè nel territorio compreso tra il luogo dello sbarco alleato del 9 settembre del 1943, il golfo di Salerno, e la linea di fortificazione Gustav, da Minturno a Cassino?.
Nelle zone di operazione venivano invece applicate le leggi di guerra tedesche, che poi sono quelle di un esercito di occupazione, perciò qualsiasi atto di disobbedienza della popolazione civile diventava passibile di fucilazione con estrema facilità.
Sul fronte meridionale questa è stata una delle maggiori cause di morti civili: anche le donne sorprese in zona di evacuazione potevano venire uccise.
Bisogna poi ricordare che alla legislazione di guerra si sovrapponeva la necessità tattica di fare terra bruciata agli alleati che stavano arrivando; un comportamento non nuovo per un esercito in ritirata, ma che qui assunse caratteri di particolare efferatezza, perché si era subito dopo l’8 settembre, quindi agiva la volontà di vendicarsi contro gli italiani che avevano tradito l’alleanza con Hitler.
Questo tra l’altro ben prima della primavera del ’44, anticipando quindi quella condotta di guerra che invece viene fatta comunemente risalire alle “misure antipartigiane” del maresciallo Kesserling.