Canti e balli del mio paese - Musica popolare di Piglio e della Ciociaria
Presentiamo alcuni significativi brani ed immagini (per l'ascolto basta un clik sui titoli qui a lato o in fondo pagina e scaricare il file in formato Mp3) , tratti da un Cd rom che documenta un progetto didattico realizzato e coordinato dall'insegnante Martini Lucia Giovanna in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Frosinone, cui hanno partecipato gli alunni della Scuola Materna di Piglio.
Ascolta proverbi e musica della nostra terra .
Cupa Cupa
SARA CAPPELLO, cantautrice popolare di un Sud che più a Sud non si può .
Cera una volta una bambina a cui raccontavano cunti antichi e cantavano ninnananne delicate nel dialetto della sua terra
cosi desidero presentarmi e raccontarvi come e nata in me la grande passione per la musica popolare di Sicilia..
Sembra quasi una favola, la mia scoperta del grande patrimonio antico, conservato in vecchi libri, da cui tiravo poesie in dialetto che riempivo di musica: suoni e parole dimenticate che attraverso una grande passione assumevano nuova vita: il patrimonio popolare della terra finalmente scrollato dalla polvere del tempo e tirato a lucido: alla mia maniera, utilizzando suoni vecchi e nuovi, inventandone altri, tirando dal mio interno tracce di una musicalita antica che ci portiamo dentro e che nasce con noi; .
Mi sono accorta purtroppo che la mia e quella di tanti altri appassionati artisti, e una proposta musicale dai difficili percorsi; la musica popolare, sembra un genere musicale considerato forse la Cenerentola dei generi
..questa è la dolente nota: la musica della terra, sembra che non interessi quasi piu nessuno, soffocata da una imperante omologazione che stritola tutto, che appiattisce e toglie identita..
Il valzer della musica popolare
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Musicultura
Quello passato è stato un week-end all'insegna della musica popolare e dei dialetti provinciali, in cui i primi dieci audizionati hanno riempito il Teatro della Società Filarmonico Drammatica di curiosità e novità.
Continua il giro d'Italia, il valzer della musica popolare.
Suoni, melodie, strutture armoniche si fondono e creano un misto di tradizione e modernità, sperimentazioni, giochi d'intrecci e pericolosi vortici musicali.
Triangolo perfetto, omogeneo, ordinato e disordinato: musica, parole e suoni.
Il grande valzer popolare, dove ognuno è protagonista.
Un\'interpretazione della musica popolare bulgara - 1. Retroterra
Le culture popolari locali sono per lo meno semi-orientali, e vi sono state influenze orientali nella musica da ballo per centinaia di anni, come sanno bene gli studiosi di musica gitana.
Tuttavia, resta il fatto, che quando parliamo di musica registrata e confrontiamo i mezzi di diffusione della musica bulgara con quelli precedenti della Grecia e della Jugoslavia, vediamo che il modo comune di rappresentarsi la musica pop orientale moderna è stato ritardato in Bulgaria per almeno dieci anni o più, e questo principalmente per motivi politici..
A causa della rigida politica culturale monoetnica, che ha enfatizzato oltremisura lautentica musica nazionale bulgara, lorientalismo non ha trovato alcuna possibilità di entrare nelle registrazioni prima degli anni 90.
A metà degli anni 80, le autorità proibirono le esibizioni e il consumo di musica straniera ed etnica con influenze orientali.
In particolare fu proscritta la musica turca, tanto quanto le esibizioni pubbliche di zurla (oboe turco, immagine a lato) e, ovviamente, la danza del ventre kyuchek .
Furono incriminati con laccusa di teppismo, ma la vera ragione dellarresto fu il fatto di aver suonato su richiesta musica chalga gitana (Buchanan 1996:209-11)..
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Il Giornale - Alle «Radici» della musica popolare italiana - n. 68 del 21-03-2007
Il musicista di Latina, grande divulgatore delle tradizioni popolari, è autore di Radici , un viaggio profondo nella memoria musicale tradizionale.
Sul palco uno straordinario organico di 70 elementi, formato dal gruppo vocale Quinta Aumentata, dal complesso bandistico di Sessa Aurunca e dallorchestra popolare Pizzicata.
Il tutto impreziosito dalla presenza di Nino DAngelo, da qualche anno grande promotore delle espressioni musicali tradizionali del Meridione, che interpreterà una serie di brani cantati e recitati.
Lo spettacolo, sia per i contenuti che per le strutture musicali impiegate, si configura come un esempio particolare di oratorio popolare.
Le marce funebri, tipiche dei cerimoniali della Settimana Santa, segnano i momenti tragici del distacco dalla vita, che però ritorna nella scena conclusiva delloratorio che si chiude, così come si era aperto, al suono di una grande musica da festa: un travolgente inno alla vita composto su un trascinante tempo di pizzica.
La musica come compagna di vita, dunque, in grado di scandire con profondo sentimento tutti gli aspetti più significativi dello scorrere del tempo umano.
La musica popolare siciliana
Tra queste cè nera una che mi invitava a visitare un sito sulla musica popolare siciliana.
Stavo per cestinarla senza aprirla, ma la curiosità e la mia passione per la musica e per tutto ciò che riguarda la sicilianità hanno preso il sopravvento.
Ho visitato il sito, molto ben costruito, ed ho apprezzato gli articoli sulla musica popolare siciliana.
La mia idea di musica popolare era, fino a quel momento, confinata dentro i limiti di una tradizione che ha nelle arcinote Ciuri, ciuri e Vitti na crozza le sue punte di diamante: canzoni sicuramente belle, ma, a mio avviso, prevalentemente popolari.
Peraltro, Sara Cappello è anche autrice delle musiche, oltre che dei testi liberamente tratti e rielaborati dal vasto patrimonio della poesia popolare siciliana, e in questa veste riesce a dare alla propria musica una modernità che, ritengo, possa avvicinarla anche ai giovani che vogliano riscoprire le proprie radici.
La musica vera deve trasmettere emozioni, e tante me ne ha trasmesse lascolto della musica di Sara.
GENS - Musica tradizionale - Ariacorte
Ascolta la musica della tua regione e scopri la sua storia .
Regione: PUGLIA Ariacorte Il gruppo di musica popolare Ariacorte nasce nel 1996 a Diso, piccolo centro agricolo di antichissime origini messapiche, situato tra la Marina di Castro e quella di Tricase a circa 50 Km.
a sud di Lecce, con l'intento di mantenere viva la tradizione orale e la cultura popolare salentina.
In pochi anni il gruppo ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti in molteplici incontri culturali e musicali di numerose città italiane ed estere.
Attraverso un continuo lavoro di ricerca gli Ariacorte hanno raggiunto un ottimo livello di assieme musicale.
Nell'ambito del progetto di rivalutazione e divulgazione del patrimonio culturale tradizionale, gli Ariacorte, a differenza di altri gruppi, non intendono fare un'opera di recupero nostalgico commerciale, bensì partendo dal linguaggio espressivo tradizionale e con il supporto dello studio approfondito dalle caratteristiche armoniche, melodiche e ritmiche, si propongono di sviluppare una musica che, pur avendo radici antiche, si presenta come una reinterpretazione di moduli tipici della cultura musicale popolare in rapporto ad una espressività e ad una identità moderna ed attuale.
Sardegna Cultura - Argomenti - Musica
Musica Forme musicali Strumenti Canto Poesia per musica Tradizioni Feste Paesaggio Cartografia Musica Ballo in piazza MUSICHE FILMATI MONOGRAFIE In Sardegna la musica tradizionale è al giorno d'oggi un'espressione assai viva e variegata, connessa con gli scenari della vita comunitaria quotidiana e festiva.
Molti sardi continuano a comunicare attraverso forme musicali ereditate dalla tradizione del passato semplicemente perché trovano in esse un mezzo idoneo ad esprimere se stessi all'interno della loro realtà contemporanea, funzionale al loro modo di vivere e di stare con gli altri, adeguato a manifestare la propria identità.
Non stupisce che accanto agli scenari esecutivi più tipici della tradizione, come le feste religiose e profane, si siano definiti nuove occasioni e nuovi contesti esecutivi, adattatisi al mutare dei modi di vita e della comunicazione: è il caso ad esempio delle trasmissioni televisione o radiofoniche incentrate sulla musica tradizionale o del frequente ricorso all'incisione discografica da parte di molti cantori e suonatori.
La maggiore disponibilità di tempo libero dal lavoro permette a molti esecutori di specializzarsi in modi sconosciuti nel passato, elevando mediamente il livello della pura tecnica musicale.
:: RASSEGNA NAZIONALE LITHOS :: 4^ EDIZIONE
Talvolta accade e quando accade è una goduria: la tappa finale di Lithos nella città del miele ha dichiarato la vittoria della musica su tutto.
Tutti insieme appassionatamente, non è retorica per fortuna, hanno dimostrato che l'Italia delle diversità musicali sa essere una e produce il suono della consapevolezza.
Nel gran calderone che ha rivisitato classici come la siciliana "Vitti 'n crozza", la calabra "Riturnella" ed una "orgiastica" tarantella calabro/pugliese, i musicisti - in rappresentanza di Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, Veneto, Puglia - hanno dettato le regole del pentagramma popolare.
Diversità dalla musica di massa, diversità nel nome di un recupero di radici culturali, quindi musicali, che nello Stivale fortunatamente ancora abbondano.
Toscanamusiche
Comunque musica assai discriminata dagli ambienti 'colti' ma che ha avuto, dalla Toscana, una attenzione specifica.
La grande attività musicale che da molti anni si svolge attivamente e proficuamente in Toscana, dalle cantine alle produzioni di grandi festival non ha eguali in Italia.
Questa è andata diventando, nel corso del tempo, sempre più capillare, sviluppando professionalità di base, di idee, musicalità fino al quel momento di confine e abituando la popolazione a una quotidianità con il prodotto qualitativo alto che ci viene invidiata ovunque altrove.
Nel 2005 sono stati finanziati 5 progetti: due avevano le caratteristiche di 'eventi speciali2, cioè la serata dedicata a Gilberto Giuntini da parte del Festival On the Road di pelago, e la rappresentazione in esclusiva del Teatro dell'Opera di Bali presentata da Musica dei Popoli.
Sul supplemento settimanale 'Musica di Repubblica' è stata presente con 4 uscite di una colonna nei mesi di giugno e luglio con indicati i principali spettacoli che in ogni festival hanno avuto luogo.
La Regione intende promuovere e valorizzazione le manifestazioni, i festival, le rassegne di musica popolare di alta qualità organizzate nell'arco dell'intero anno e in tutti i luoghi della toscana, attraverso uno specifico piano di promozione..
Toscanamusiche
Promozione e valorizzazione della musica popolare di alta qualità , con il coordinamento dell'Associazione Toscana Musiche; Attività di coproduzione tra i soggetti che partecipano all'Associazione Toscana Musiche.
In particolare, gli obiettivi del progetto nel 2003 prevedono: Promozione unitaria delle realtà di musica popolare aderenti all'Associazione Toscanamusiche, con un piano unico di strategia di comunicazione; realizzazione di almeno una produzione, in esclusiva nazionale, nell'ambito dei soggetti dell'Associazione Toscana Musiche, da diffondere e circuitare in Italia e all'estero.
Soggetti coinvolti nelle decisioni, nelle responsabilità e nel percorso attuativo Regione Toscana; Enti Locali; Associazione Toscana Musiche, altri soggetti toscani attivi nell'ambito della musica popolare.
Toscanamusiche è una realtà consolidata e rappresentativa della musica popolare toscana.
Il progetto si propone di sviluppare ulteriormente e consolidare le iniziative tese a contribuire alla crescita culturale della popolazione toscana nel settore musicale , attraverso il sostegno alle attività di produzione e di promozione della musica contemporanea popolare , in tutti i suoi diversi aspetti.
KARA SARDEGNA | Ilisso Edizioni Sulla musica popolare in Sardegna
Al pari del patrimonio musicale, anche gli strumenti della tradizione popolare sarda vengono documentati con interessanti foto d´epoca e analizzati nelle loro componenti tecniche e storiche, allargando l´indagine alle loro origini, all´etimologia dei nomi, alle forme di utilizzo da parte del singolo e della collettività.