CENTRO per la didattica della STORIA - Sezione Pubblicazioni -> Elenco dei quaderni
Si terra` dal 6 al 9 giugno 2005 presso il Palazzo Guidiccioni, sede storica dell`Archivio di Stato di Lucca, il convegno 'Donne nella storia degli ebrei d`Italia'.
Al centro del convegno sarà il tema della condizione e del ruolo delle donne nel mondo ebraico italiano nell`arco dei dieci secoli del secondo millennio: l`intento è quello di coniugare, per la prima volta, storia degli ebrei d`Italia e 'gender history'.
Centro per la didattica della Storia - Tutti i diritti sono riservati - 2003 .
Le donne nella giurisprudenza medievale siciliana - prima parte
Gran parte delloriginalità della Sicilia risiede nella ricchezza della sua giurisprudenza.
Ci interesseremo in questa sede particolarmente al matrimonio inteso quale proemio alla creazione di una comunione di beni da cui la donna trae la sua principale fonte di ricchezza [2] .
Alleccezione di qualche caso particolare, la maggior parte delle consuetudini siciliane insiste sullimportanza delluomo rispetto alla donna riguardo il patrimonio [31] : il quinto capitolo delle consuetudini di Catania ricorda in effetti che il padre è libero di alienare i beni mobili alla sposa e ai figli aggiungendo che hoc tamen uxori prohibitum [32] .
La donna può assumere la carica dei beni familiari : in caso di vedovanza, la madre diventa tutrice dei propri figli e gestisce i beni dello sposo defunto aspettando la maggiore età dei figli a condizione di non contrarre seconde nozze.
Amato di Montecassino (ca 1010- fine XI sec.) nella sua Storia dei Normanni , redatta verso 1080 [38] , racconta di come il duca Roberto il Guiscardo avesse dato in dote a Sichelgaita castelli e terre per vivere riccamente insieme ai figli [39] .
Con il passare del tempo, la donna finisce con il perdere il controllo dei propri beni, passando in poco tempo da una proprietà totale ad una semplice donazione in usofrutto: questo fenomeno corrisponde alla nascita dei legami di lignaggio e allaffermarsi della discendenza agnatica [40] .
Concorso LARA CROFT: le donne nella storia e le donne create dalla fantasia, nelle fiabe, nei fumetti e al cinema :: Benvenuti nel sito di Polesine Innovazione - Azienda Speciale CCIAA Rovigo :: Via del
Concorso LARA CROFT: le donne nella storia e le donne create dalla fantasia, nelle fiabe, nei fumetti e al cinema .
Si conclude oggi 15 dicembre 2005 il Progetto Regionale denominato LARA CROFT: le donne nella storia e le donne create dalla fantasia, nelle fiabe, nei fumetti e al cinema .
8 Iniziative per la promozione delle pari opportunità tra donna e uomo .
Con questo progetto la Regione Veneto ha voluto intervenire sul tema delle pari opportunità tra donne e uomini favorendo la rimozione le discriminazioni legate alla differenza sessuale di genere e promuove progetti di piena realizzazione della donna.
Si è ritenuto infatti che il coinvolgimento degli studenti, a partire fin dalla giovane età, sia un elemento di stimolo e di sensibilizzazione sulle problematiche legate alla piena realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.
Manidistrega - le nostre ultime notizie
Il Centro Donna del Comune di Livorno, per il marzo 2007, per l'anno europeo delle pari opportunità, organizza: .
INCONTRO PRELIMINARE a proposito di Voci di Donne nella storia, Tesi di Laura Antonelli sulla storia delle donne nella Resistenza in Toscana .
Coordina Maria Giovanna Papucci, responsabile del Centro Donna del Comune di Livorno.
INCONTRO CON LAUTRICE - LAURA ANTONELLI -Voci di donne nella storia storia delle donne nella resistenza in Toscana .
Spettacolo sulla vita di Bruna Barbieri detta Ciucia, donna livornese del quartiere della Venezia nella prima metà del 900.
Da una idea e scrittura delle donne del Punto Donna di Shangai, Riscrittura di Valeria Magrini, per la Regia di Emanuele Gamba.
I diritti delle donne Una storia lunga una secolo i valori della Costituzione.
Coordina Maria Giovanna Papucci, responsabile del Centro Donna del Comune di Livorno .
Riflessione attorno alla esperienza delle Avvocate - Psicologhe Centro Donna del Comune di Livorno.
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ClubDonnaPolitica » IN CARNE E OSSA:DONNE E UOMINI NELLA STORIA e NELLA POLITICA
In questo incontro, Paolo Colombo (professore di Storia contemporanea e di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano, da tempo impegnato nella ricerca di una modalità di interazione fra Storia e narrazione) affronta una delle vicende più shoccanti e scottanti della storia dell’Italia repubblicana (il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro) in una prospettiva inconsueta, e cioè attraverso gli occhi dei diretti protagonisti.
6 Aprile, 2006 alle 00:45:25 come sempre interessante e coinvolgente la storia raccontata dall’attore-storico Paolo Colombo, al quale chiederei maggiore attenzione al dialogo post incontro, le sue domande aprono sempre a più larghi orizzonti, solo deve lasciare amorevolmente il tempo all’Altro di ascoltarsi e di rispondere, così come l’Altro, amorevolmente è stato attento al suo sentire.
Ascoltare è un’Arte, al pari di quella che lui ha di recitare la storia, riattraversata in primis dentro di sè, dentro ognuno di noi..
Oggi come allora, e non solo Donna, ma Uomo, come specie…ognuno di noi dovrebbe imparare l’Arte della prima linea..PERCHè L’EFFICACIA DI UN SIMBOLO è INDIPENDENTE DALLA QUANTITà….soprattutto, come scrive oggi Magris sul Corriere a proposito del VERO INSULTO fatto ad ognuno di noi dal nostro Presidente del Consiglio Berlusconi…..anche se un ruolo istituzionale dovrebbe comportare un certo stile e una certa decenza, una parola scurrile suona diversa se pronunciata da un marinaio alticcio che inciampa su uno scalino o da un vescovo che celebra una funzione religiosa…In quella frase c’è qualcosa di ben più grave e sovversivo, che pervade il senso della politica.
Indici delle Riviste in Linea - Proposte e ricerche - Indici 2010-2001
Proposte e ricerche Economia e società nella storia dell'Italia centrale .
Roberto Rossi, Marca e "danesmarche ": un nesso tra storia economica e valutaria , p.
Luigi De Rosa e la Storia economica , Napoli 11-12 novembre 2005 (Augusto Ciuffetti), p.
I mercatores fiorentini e la Camera apostolica nella Roma di Paolo III Farnese (1534-1549) (Maria Ciotti), p.
Francesco Chiapparino, Spunti e tracce di ricerca sulla storia della banca nelle Marche e nell'Umbria del secondo dopoguerra , p.
Alessandro Portelli, La storia orale, uno strumento difficile , p.
Maria Ciotti, Il commercio del pesce nella Marca Meridionale nel Settecento.
Carlo Vernelli, Per una storia del vino lacrima , p.
L'insegnamento della storia nei licei: riflessioni della comunità degli storici sui nuovi programmi ministeriali , Giornata di studio, Bologna, 24 giugno 2005 (Renato Sansa), p.
Luigi Rossi, Lo 'squadrone' dei marchigiani a Roma nella seconda metà del Seicento , p.
Augusto Ciuffetti, Famiglia, erudizione e collezionismo nella prima metà del Settecento: Lione Pascoli e la sua quadreria , p.
Antonella Pampalone, Nuove considerazioni su alcuni aspetti della pittura sacra di Antonio Amorosi , p.
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Il Centro Studi Regionale Ceresdonne nasce con l'intento fondamentale di promuovere lo studio della storia delle donne nella regione Friuli Venezia Giulia, di diffondere la cultura delle donne attraverso raccolte bibliografiche, attività di ricerca, convegni, seminari, esposizioni artistiche e multimediali.
Ceresdonne vuole stabilire rapporti di collaborazione con le associazioni e con tutte le realtà che promuovono la cultura e lo studio delle donne nella regione FVG..
Quaderno di Storia della Scienza - Donne e Scienza
Numerose risorse per approfondire il ruolo delle donne nella Scienza.
Esauriente bibliografia sulla discriminazione e sul ruolo delle donne nella Scienza..
Articoli e biografie per approfondire il contributo delle donne nella Scienza e nella Medicina.
Numerose risorse sui contributi delle donne nella Scienza.
© 2002 SWIF - Quaderno di Storia della Scienza.
Festa della donna: L\'emancipazione della donna nella storia
I diritti delle donne e la storia delle tappe di emancipazione della donna! .
Regala suonerie o loghi d'amore alla tua donna per sorpenderla il giorno della sua festa! .
1832 Ancora in Francia Marie Reine Guindorf e Désirée Véret fondano il giornale "La donna libera", redatto esclusivamente da donne.
1866 Per la prima volta in Europa, precisamente in Svezia, la donna viene ammessa al voto.
1920 Per la prima volta nella storia, una donna, Jean Tardy entra a far parte di un ministero, il Ministero del Lavoro.
1947 Viene eletta la prima donna Ministro della Francia: Madame Poins - Chapuis, che assumerà il dicastero della Sanità Pubblica.
1963 Valentina Tereskova, russa, è la prima donna astronauta lanciata nello spazio.
1966 Indira Gandhi diventa Primo ministro dell'India; il fatto desta grande stupore, mai fino ad allora, una donna aveva ricoperto questo ruolo.
Grazie infatti alla intensa vita culturale che ha da sempre caratterizzato il nostro Paese, si sono verificati in modo sporadico atti di avanguardia che non hanno mutato, tuttavia, nel complesso la visione piuttosto arretrata dei ruoli della donna.
La prima donna italiana, la torinese Ernestina Prola, ottiene la patente per la guida automobilistica.
Il Novecento nella storia di due donne
Clementina Perone e Aurora Benna Il Novecento nella storia di due donne è un libro, presentato a Torino il 1° maggio, che permette di ripercorrere le persecuzioni politiche del secolo da poco terminato attraverso le vicissitudini di unirriverente antifascista torinese e della sua famiglia.
La violenza della storia si fa più acuta e, come in un controcanto, a distanza c'è la madre che continua a far sentire la propria presenza-assenza, attraverso un fitto epistolario alternato ai lunghi periodi del silenzio dell'internamento staliniano.
La vicenda colpisce per il suo intreccio di rivoluzione collettiva e sofferenza individuale, che si presenta come un riassunto possibile della Storia del Novecento e dell'ideale di liberazione rappresentato dal movimento operaio.
Insomma, è una sorta di storia orale inserita nelle forme di racconto che potevano accompagnare - senza apparire saggio storico o lezione accademica - due vicende parallele: quella di una figlia incarcerata dai fascisti e quella di una madre, protagonista del Biennio Rosso, poi inviata nei Gulag; i rapporti con il Partito, diversi per le due generazioni di compagne, e lo spirito libertario che comunque le anima entrambe.
Paraulas WebSite
Lincontro con Angiolina Arru, docente sarda di Storia contemporanea e di Storia delle donne e dellidentità di genere, avviene nel cuore di Napoli, in uno dei tanti palazzi storici che ospitano le sedi dellUniversità Orientale, tra i suoni della disperata allegria del popolo napoletano, parte integrante della vita studentesca.
Racconta del libro LItalia delle migrazioni interne, di cui è curatrice insieme Franco Ramella, docente di Storia contemporanea allUniversità di Torino.
Non si sapeva bene come avvenissero gli spostamenti tra regioni diverse nel periodo pre-unitario e come questi avevano comportato modificazioni nella città darrivo.
Facendo ricerca darchivio, nelle fonti del vicariato e nelle fonti parrocchiali, a Roma, ho scoperto che erano migrate nella città tante famiglie sarde, non facenti parte degli strati popolari ma legate a una parentela di ecclesiastici.
Bisognerebbe studiare i movimenti dei sardi nella penisola in età pre-unitaria.
La donna lavoratrice, solitamente domestica, è stata spesso sospettata di essere una prostituta.
Dovremmo piuttosto domandarci chi sia la donna che migra, che cosa ha in mente e che cosa succede nel paese da cui è partita, grazie ai soldi che riesce a inviare a casa.
Lucanianet.it - Storia - La Basilicata ha la sua storia - Gest. News
Benvenuto su Lucanianet.it - la rete lucana nella rete delle reti! 22/03/07 21:55 in lucania net nel web con cerca .
865 » Storia : La Basilicata ha la sua storia .
Attualità : Viaggio nella storia politica della donne .
Giornata dedicata alla donna attraverso la proiezione del documentario Viaggio nel 900 delle donne, una storia politica.