II Volume

Aprirò una strada nel deserto

Aprirò una strada nel deserto

Accanto a libri molto spregiudicati in fatto di ortodossia cattolica che alcune case editrici cattoliche, di comprovata fedeltà, non si fanno scrupolo di pubblicare, senza alcun "imprimatur", ben vengano di queste pubblicazioni ineccepibili in fatto di ortodossia, che possono contribuire all'affermarsi di quella mentalità non settaria e veramente cattolica della Chiesa.

Recensione Giuseppe

Il Signore ha accolto il grido incessante dei poveri di tutta la terra e manda ai quattro angoli dell'universo il suo Spirito a "vivificare i cuori affranti, a fasciare le loro ferite". Per il compimento di questo disegno planetario, lo Spirito utilizza tutte le risorse della sua originalità e imprevedibilità, come il vento si infila dappertutto, suscitando nuovo carismi e moltiplicandoli all'inverosimile, cogliendo tutti i varchi consentiti dall'unità degli uomini che si affidano a lui.

Un altro aspetto molto interessante del libro è la corrispondenza teologica tra le intuizioni "carismatiche" e le acquisizioni della moderna teologica sia dogmatica che spirituale.

Decisamente un capolavoro sono le pagine stupende che riguardano il racconto della Passione, sia nella visualizzazione delle scene drammatiche, come nelle esplicitazioni affettive e spirituali, che aiutano ad un approfonndimento veramente eccezionale del mistero della sofferenza di Dio e del significato profondo della liberazione del peccato.

C'è senza dubbio, in questo libro, un sapore unico di liberazione e di gioia come se le parole lette, abbiano il potere di penetrare e condurre alla verità di te stesso e del tuo presente, come se qualcuno ti prendesse per mano, ti illuminasse e, accostandoti al suo Cuore, avesse la gioia di comunicarti i suoi battiti, il suo calore, il suo amore trasformante.

Recensione di Daniela

Ho cercato di immedesimarmi nella passione di Cristo tramite sua mamma Maria, questa donna eccezionale, immacolata, il primo punto di partenza che con il suo SI ha permesso che potesse compiersi il grande mistero divino. Le tappe della crocifissione sono state toccanti, ho pianto lacrime di sofferenza per tutto l'inimmaginabile male subito e lacrime di gioia per l'inimmaginabile misericordia e bontà. La domanda che mi è sorta è questa: Se noi uomini comuni soffriamo così tanto quando siamo abbandonati da una persona cara, quanto ha dovuto soffrire Cristo per essere stato abbandonato da tutti? Penso che la sofferenza sia l'unica strada che porta all'amore.

Recensione di Rosa

La lettura di questo volume apre davvero una strada nel deserto del nostro cuore. Vi sono descrizioni così reali che mi hanno commosso e arricchita sia interiormente, sia mentalmente. Inoltre, quanti di noi invocano la Madre Celeste senza conoscerla! Conosciamo la storia della sua vita come la trama di un romanzo, ma non la bellezza della sua essenza. In queste pagine, Lei si mostra in tutta la sua Grandezza e Bontà. Ci esorta dolcemente ad agire senza timore. Ci rassicura sul suo immenso amore e sul suo aiuto che mai verrà meno. Ci narra la sua vita quotidiana fatta di gioie, rinunce, sacrifici e ansia per il suo dolce Figlio. Lei è la Mamma che ai piedi della croce ha vissuto un immenso e ineguagliabile dolore per il Figlio innocente immolato sul patibolo.

Ecco, pronunciare la dolcissima parola "Mamma" gonfia d'amore il cuore. Invocarla diventa davvero una preghiera che da peso e senso alle parole. Sì, in Lei abbiamo una Alleata che ci segue nel nostro cammino e intercede per noi l'Altissimo.

La narrazione della Crocifissione è così realistica che ogni gesto è una fitta al cuore. Non è possibile rimanere con il cuore arido dopo aver letto e meditato queste stupende pagine. Ho avuto momenti di rabbia, una rabbia sana pensando che ancor oggi io lo crocifiggo con la mia paura, sfiducia e poca fede.

Ringrazio gli autori per aver scritto questo libro perché hanno aperto il mio cuore facendomi conoscere la Madre Celeste. Ho provato emozioni profonde e dolorose che mi hanno indotto a riflettere sulla mia vita.

Vi esorto, Corrado ed Enrico, a continuare a scrivere non solo per me, ma per tanti altri lettrici e lettori che desiderano attraverso lo stimolo di forti emozioni e meditazioni, iniziare finalmente quel cammino spirituale che porta direttamente sull'infuocato cuore di Gesù.

Con immensa gratitudine.

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