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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI INTRODUZIONE ![]() La storia del Monachesimo è costellata dalla presenza di grandi personaggi, che imitano la vita di Gesù e la pongono a fondamento della propria opera di preghiera, di educazione, di lavoro manuale ed intellettuale. Essi, radicati nella tradizione a cui intendono rimanere fedeli, si assumono il compito di costruire nuove forme di comunità entro cui la vita morale possa essere sostenuta e la civiltà custodita. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI ANTONIO
La caratteristica principale della sua personalità è il grande equilibrio tra la sua forza e la sua semplicità, tra la sua determinazione e la sua cordialità. Antonio muore nel 356,
alletà di 105 anni. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI PACOMIO
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI BASILIO
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI AGOSTINO
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI GIROLAMO
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI BENEDETTO
Soltanto un monaco di nome Romano conosce il luogo in cui vive e ogni giorno gli porta il cibo, avvertendolo con il suono di una campanella. Alcuni pastori scoprono, però, il rifugio di Benedetto e, conquistati dalla sua parola, si convertono al Cristianesimo. Ben presto la sua fama si diffonde nella regione e, quando nel vicino monastero di Vicovaro muore labate, i monaci chiedono a Benedetto di sostituirlo. Egli accetta, ma deve pentirsene ben presto, perché quei monaci, abituati a vivere comodamente, non gradiscono la serietà del suo stile di vita e si ribellano, arrivando persino a cercare di ucciderlo. Gli mettono, infatti, una dose di veleno nel bicchiere, ma quando Benedetto fa il segno della benedizione prima di bere, il bicchiere si spezza e così egli si salva. Benedetto allora abbandona il monastero e si ritira nel suo rifugio primitivo.
Le difficoltà, però, non mancano e Benedetto è ostacolato addirittura da un sacerdote di nome Fiorenzo. Questo sacerdote vive in una chiesa non molto lontana dal monastero di Benedetto ed è invidioso, perché la gente si reca alla chiesa del monastero e non alla sua. Egli allora arriva ad odiare profondamente Benedetto e conduce contro di lui una lotta così accanita che il santo giudica più opportuno abbandonare quel posto e trasferirsi a Montecassino. Qui, intorno al 529, fonda il monastero che per tanti secoli sarà uno dei più importanti centri di fede e di cultura. Sempre nuovi discepoli chiedono di seguire lo stile di vita di Benedetto e la sua fama continua a diffondersi, tanto che nel 542 si reca a visitarlo anche Totila, il crudele re dei Goti: il santo lo rimprovera delle sue colpe e gli rivela le vicende future della sua vita cosicché il re, spaventato, cambia il suo comportamento e diviene più mite. San Gregorio Magno ci racconta anche molte storie miracolose che hanno per protagonista Benedetto. Tra queste storie ne
scegliamo due: quella di Mauro e Placido e quella del
falcetto del Goto.
Lepisodio vuole
indicare la forza dellobbedienza, che fa compiere
miracoli, e sottolinea la cura del maestro per i suoi
discepoli.
Questo episodio indica la familiarità che si era realizzata nei monasteri tra barbari e romani come esempio di carità e la preziosità di un arnese da lavoro in un tempo di estrema miseria. San Benedetto muore nel
547, dopo 6 giorni di febbre fortissima, e il suo corpo
viene sepolto con quello della sorella, morta 40 giorni
prima. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI COLOMBANO In
Irlanda nel V secolo si sviluppa un monachesimo
particolare: i monaci non vivono più isolati, ma hanno
frequenti contatti con la popolazione del luogo; i
monasteri hanno delle scuole, dove si insegna la fede
cristiana e la cultura del tempo, che possono essere
frequentate dai bambini e dai giovani del luogo; inoltre
i monaci si preoccupano di migliorare le condizioni di
vita del popolo.
Quando nel 610 giunge in
Italia, si dedica con fervente passione a combattere leresia
ariana e,
recatosi alla corte del re longobardo Agilulfo, riceve in
dono dalla regina Teodolinda le terre di Bobbio dove nel
612 fonda un monastero che diventa ben presto molto
importante perché qui inizia il cammino di avvicinamento
tra la popolazione longobarda e la popolazione italica,
cammino che si completerà alla fine del VII secolo e che
costituirà uno degli eventi storico-religiosi più
importanti del Medioevo. Questo monastero diventa anche
un centro di grande cultura, perché qui si copiano
numerosi testi, non solo di carattere sacro, ma anche
opere di pensatori dell'antichità, patrimonio culturale
indiscusso dell'intera umanità, che non sarebbero giunte
a noi senza l'opera di questi monaci. San Colombano muore
nel 615 a Bobbio dove il suo corpo è ancora oggi
conservato. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI GIOVANNI GUALBERTO
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I PERSONAGGI
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I PERSONAGGI ROBERTO, ALBERICO, STEFANO Roberto di Molesme, Alberico e Stefano Harding sono i fondatori dellordine cistercense.
Nel 1098 essi partono dal monastero in cui vivevano e, con altri compagni, si ritirano in una località della Borgogna chiamata Cîteaux, in latino Cistercium. Vogliono vivere lesperienza del monachesimo rimanendo fedeli il più possibile alla Regola di S. Benedetto nella povertà assoluta, nella solitudine e nellamore fraterno. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI ROMUALDO
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI BRUNO
Essi non pensano, però, di fondare un nuovo ordine: vogliono soltanto vivere radicalmente il Vangelo e stare lontani dai mercanti del sacro. Nel 1090 Bruno viene chiamato a Roma come consigliere dal papa Urbano II, suo ex allievo, ma dopo pochi mesi si ritira in Calabria, nella Foresta della Torre, dove fonda un nuova comunità guidata con lo stesso rigore della Chartreuse. Più tardi costruisce un monastero per chi, inadatto alle asprezze della vita eremitica, preferisce vivere in comunità. E il luogo intorno al quale sorgeranno poi le prime case dellattuale paese di Serra S.Bruno. Dopo la sua morte,
avvenuta proprio a Serra S.Bruno nel 1101, le sue
istruzioni e i suoi consigli verranno codificati dal suo
successore Guigone nella Regola, che otterrà lapprovazione
della Santa Sede nel 1176 e dalla quale si svilupperà lordine
dei Certosini. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI BERNARDO Bernardo è senza dubbio una tra le più grandi personalità del XII secolo. Nasce a Digione, in Borgogna, nel 1090 da una nobile famiglia. Sua madre, Aletta, cerca di abituarlo fin da piccolo alla preghiera e di indirizzarlo alla vita religiosa, ma Bernardo non sembra disposto a seguire le indicazioni della madre. Ama la vita del castello e le battute di caccia, frequenta la scuola, ma non porta a compimento i suoi studi.
Lattività di
Bernardo non si svolge, però, solo nel monastero di
Clairvaux: è, infatti, un grande riformatore del suo
ordine, tanto da essere considerato il vero fondatore dei
Cistercensi e presta attenzione anche alle vicende
ecclesiastiche e politiche dellEuropa.
La fama di Bernardo non è solo dovuta alla sua attività di riformatore della vita monastica e della Chiesa: egli è anche un uomo di grande cultura della quale ci ha lasciato testimonianza nei suoi scritti e giustamente è considerato il maggior rappresentante di quel movimento chiamato "Umanesimo Monastico" e Dottore della Chiesa. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI SCOLASTICA
Gli incontri avvengono in una casetta sottostante il monastero di Montecassino. In uno di questi
incontri accade che i due fratelli conversano fino a
tarda sera, ma Scolastica desidera rimanere ancora a
parlare con Benedetto, poiché sente che sarà il loro
ultimo colloquio. Benedetto, fedele alla sua Regola che
non consente al monaco di passare la notte fuori dal
monastero, vuole invece tornare a casa. Scolastica allora
prega silenziosamente Dio e improvvisamente si scatena un
temporale così violento che Benedetto non può
raggiungere il monastero.
Scolastica muore nel 547,
40 giorni prima di Benedetto. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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I PERSONAGGI |
I PERSONAGGI ILDEGARDA
Ildegarda ama molto la solitudine del chiostro e la preghiera, ma, poiché vive una straordinaria esperienza dellamicizia con Dio che le rivela i misteri della Creazione e dellAmore, non può tenere tutto quello che impara per sé; lo Spirito Santo la costringe a raccontare ciò che sente e che vede. Compie così diversi viaggi nei quali predica alle folle, combatte gli eretici, rimprovera sacerdoti, monaci e monache che si erano allontanati dallinsegnamento di Gesù e dalla Regola di S.Benedetto. Il dono della straordinaria amicizia con Dio la rende attentissima alle piccole cose della vita quotidiana, nelle quali percepisce la melodia e larmonia dellopera di Dio. Mettendosi in ascolto della natura, Ildegarda ne scopre le leggi e le proprietà nascoste che possono essere usate per il bene e per la salute delluomo. Scrive numerose opere teologiche e scientifiche, lettere, poesie e bellissimi canti, facendosi aiutare da un monaco che trascrive le sue parole in un latino grammaticalmente corretto, poiché ella non ha una grande cultura; molti personaggi importanti si rivolgono a lei per chiedere consiglio. Gli ultimi anni della vita, però, sono molto duri per Ildegarda, segnati dal dolore e dallincomprensione. Muore, nel monastero da
lei fondato a Bingen, il 17 settembre del 1179. Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini |
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