Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
 
IL MONACHESIMO

IL MONACHESIMO FEMMINILE

  IL MONACHESIMO FEMMINILE
IL PERIODO DEGLI INIZI
Già alla fine del IV secolo alcune donne dell’aristocrazia romana si riuniscono intorno a San Girolamo, seguono i suoi consigli e conducono una vita di preghiera, ma non vivono insieme.

Dal racconto della vita di S.Benedetto sappiamo, invece, che la sorella Scolastica vive vicino a Cassino con un gruppo di compagne.


Gruppo di Sante e monache

  La prima fioritura del monachesimo femminile è, però, databile intorno al VII-VIII secolo, con l’arrivo dei Longobardi. Essi, infatti, nonostante la distruzione di alcuni edifici religiosi, tra cui il monastero di Montecassino, ritengono utile consolidare la religione cattolica e rientra in questo progetto anche la fondazione di monasteri femminili nei quali entrano numerose donne, appartenenti alla nobiltà longobarda, che ricoprono spesso cariche importanti.

Le comunità monastiche femminili seguono la Regola di S.Benedetto, anche se per loro sono previsti obblighi meno gravi.

Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini
Home | Info

   
   







































 
IL MONACHESIMO

IL MONACHESIMO FEMMINILE

  IL MONACHESIMO FEMMINILE
IL PERIODO ATTORNO AL MILLE
I nuovi ordini religiosi, che si vengono a creare nei secoli XI e XII, hanno anche rami femminili: questo mostra la volontà delle donne di aderire ai nuovi ideali monastici e ci fa capire che ora i monasteri femminili non sono più solo fondazioni private volute da questo o da quel sovrano per riunire le donne non sposate della propria famiglia, oltre naturalmente a coloro che hanno un’autentica vocazione religiosa.

Accanto alla Regola benedettina i nuovi ordini prevedono delle costituzioni proprie, che sono diverse per monaci e monache, salvo alcuni principi base per l’osservanza dello spirito comune che li caratterizza. Mentre, però, gli uomini possono scegliere tra diverse forme di vita monastica, per le donne resta una certa uniformità, indipendentemente dall’ordine scelto, e cioè continuano a rimanere rinchiuse dietro le grate della clausura. Anche in questo ruolo di azione non diretta, emergono, in questo periodo, figure femminili di grande importanza, come ad esempio Ildegarda di Bingen, che proprio nella clausura vivono in modo sorprendente la loro responsabilità monastica: esse sono apparentemente escluse dal mondo, ma con la loro preghiera sostengono l’opera di coloro che affrontano i problemi della Chiesa e della società. La preghiera delle monache diventa in tal modo azione che va ben oltre le mura del monastero, diventando un grande aiuto su cui contare.

Tra le nuove forme del monachesimo benedettino l’ordine dei Cistercensi è quello che suscita più interesse nel mondo monastico femminile. Il rigore cistercense esercita una grande forza di attrazione e lo stesso Stefano Harding fonda un monastero femminile a Tart nel 1123, nel quale si seguono le consuetudini di Cîteaux.

Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini
Home | Info

   
   







































 
IL MONACHESIMO

IL MONACHESIMO FEMMINILE

  IL MONACHESIMO FEMMINILE
IL PERIODO DEL XII SECOLO
Alla fine del XII secolo, il movimento dei predicatori itineranti, preti e frati che portano direttamente al popolo il Vangelo, andando per vie e piazze, predicando e proponendo uno stile di vita che imita Cristo nella povertà e nella sofferenza, trova molte adesioni anche nel mondo femminile. Molte donne abbandonano la famiglia per seguire i predicatori, condividendone il modo di vivere, vestendosi poveramente, affrontando tutte le fatiche delle peregrinazioni a piedi. Nasce da questa esperienza il monastero di Fontevrault, che ospita donne che giungono al monachesimo dopo un prolungato ascolto delle parole evangeliche e una conoscenza della realtà della vita quotidiana: esse portano, quindi, con sé un notevole bagaglio culturale e religioso. La
badessa di questo monastero è a capo anche del ramo maschile dell’ordine.

Il primo ordine fondato da una donna è quello delle Clarisse, che ha origine dall’adesione di S.Chiara al movimento di S.Francesco. Chiara, affascinata dall’esperienza di Francesco, lascia la casa paterna e viene accolta dal Santo, che le taglia i capelli, la riveste di un saio di ruvida stoffa e la conduce in un monastero benedettino, ma Chiara abbandona il monastero e si ritira con alcune compagne nella chiesa di S.Damiano, vivendo la povertà evangelica seconda una "Formula vitae" scritta per lei da Francesco. Nasce così l’ordine delle Clarisse, a cui aderiscono diversi monasteri femminili benedettini e non.

Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini
Home | Info

   
   







































 
IL MONACHESIMO

IL MONACHESIMO FEMMINILE

  IL MONACHESIMO FEMMINILE
IL PERIODO DAL XIV SECOLO
La decadenza della vita monastica, che investe la società nel Basso Medioevo, raggiunge anche le comunità femminili, ma dopo il Concilio di Trento (1545-1563) deriva alla vita dei monasteri femminili nuovo impulso e vigore: vanno ricordati il contributo dato alla società mediante l’istituzione di "scuole" femminili, in cui vengono formate delle giovani in vista della loro futura vita in famiglia, e l’intenso fiorire della vita spirituale con importanti episodi di esperienza mistica.

Le soppressioni dell’epoca napoleonica e dei governi liberali dell’800 provocano danni enormi soprattutto alle comunità femminili. Nel nostro secolo la situazione è venuta normalizzandosi e la vitalità delle comunità monastiche femminili testimonia l’importanza della presenza femminile all’interno dell’esperienza monastica, indipendentemente dal tempo e dallo spazio.

Storia | Ordini | Personaggi | Organizzazione | Giornata | Attività | Abbazie | Edificazioni | Immagini
Home | Info