SOSPENSIONI

Le sospensioni sono delle componenti essenziali per la sicurezza e l'efficienza della moto,con delle buone sospensioni e delle giuste regolazioni, il mezzo risulterà molto più stabile e veloce nell'inserimento in curva. Innanzi tutto esistono in dotazione originali vari tipi di sospensioni sia anteriori sia posteriori che si differenziano principalmente per la struttura e per le possibili regolazioni. Per quanto riguarda le sospensioni anteriori abbiamo le forcelle telescopiche normali e le Upside Down con le canne rivolte verso il basso, adottate da numerose moto sportive, mentre le normali prevalgono sulle custom e le granturismo. Esiste anche l'inedita sospensione Telelever con monoammortizzatore centrale e braccio longitudinale adottato dalla BMW. Per quanto riguarda invece le sospensioni posteriori, esistono sia con doppio ammortizzatore, sia con monoammortizzatore e braccio oscillante, quest'ultimo usato sulle sportive, mentre il doppio sulle custom.

Ok visti i vari tipi, passiamo ora alle possibili regolazioni. Le sospensioni hanno al massimo 3 tipi di regolazione: Precarico, Estensione, Compressione. Il Precarico regola la forza elastica esercitata dalla molla della sospensione e va registrato principalmente a seconda del peso e del carico trasportato. La Compressione regola la velocità con cui il corpo ammortizzante oscilla sotto un'azione di compressione, ad esempio la velocità con cui le forcelle si comprimono in un cambio di direzione o in una frenata. L'estensione invece è la velocità con cui il corpo ammortizzante torna nella sua posizione di riposo, cioè il movimento inverso della compressione come ad esempio la velocità con cui si rialza l'avantreno dopo una staccata.

Regolare alla perfezione delle sospensioni per un ottimo feeling non è cosa facile sia perchè i fattori in gioco sono tanti, sia perchè una regolazione può essere adatta ad uno stile di guida e non ad un altro. Cerchiamo di entrare nei dettagli: i fattori in gioco per stabilire una regolazione possono essere il peso del conducente, il bilanciamento dei pesi della moto, la velocità della moto, il raggio delle curve, il tipo di strade, la maneggevolezza desiderata ecc. Cercherò ora di darvi alcuni consigli su come cercare di regolare al meglio le vostre sospensioni in base alle vostre esigenze di guida.

Di solito sui libretti di uso delle moto, sono definite delle regolazioni standard per una guida normale con conducente di circa 75kg, queste regolazioni sono quasi sempre a metà della fascia di regolazione. Ora, iniziamo dal precarico:supposto che io abbia una guida normale(si intende spennellare le curve ad andatura media) se il mio peso è di 75kg non ho bisogno di spostare il precarico dalla pos. standard, nel caso peso in meno diminuirò di un pò il precarico, nel caso peso in più o porto con me dei bagagli lo aumenterò. Se invece ho una guida molto sportiva(si intende prendere una curva alla massima velocità possibile fino al limite di aderenza delle ruote)devo aumentare il precarico visto che la forza centrifuga esercitata in una curva in velocità con la moto in piega, farà comprimere la moto al suolo come se ci fosse un carico maggiore sulla stessa, ma ora entra in gioco il tipo di strada, dipende se è una strada veloce (minimo curve a 120 kmh) o strade lente( max 120kmh), poichè su una curva veloce la forza centrifuga è maggiore quindi dovrò portare il precarico almeno tra max e standard, mentre su una curva lenta un precarico troppo forte non lascerebbe scendere l'ammortizzatore anteriore fino al dovuto e si avrebbe un effetto raddrizzante che tende ad allargare la curva, viceversa un precarico basso in una curva ad alta velocità porterebbe al limite la corsa dell'ammortizzatore provocando un beccheggiamento del retrotreno o dell'avantreno a seconda. Passiamo ora alla regolazione della Compressione, quì il peso del conducente è abbastanza relativo visto che già è bilanciato dal precarico.Dunque per una guida normale lenta conviene lasciare la compressione sulle reg. standard visto che la moto ne acquista di maneggevolezza e morbidezza, se invece siete i soliti pazzi squinternati dobbiamo sempre distinguere tra il misto stretto lento ed il veloce. Per il veloce e consigliabile una compressione maggiore viste le maggiori forze di inerzia nei cambi di direzione, la moto così ne guadagnerà in stabilità, ma ci sarà bisogno di più energia per farla curvare visto che la maneggevolezza diminuirà poichè i movimenti degli ammortizzatori nei cambi di direzione saranno molto più ovattati, invece per il misto lento conviene aumentare non di troppo la compressione per non perdere maneggevolezza utile in quei tratti, ma giusto per non avere negli improvvisi cambi di direzione quella sensazione di troppo brusca aderenza della ruota anteriore(senso di sbalzamento in avanti dal lato esterno alla curva con alleggerimento del retrotreno) questo per quanto riguarda l'ammortizzatore anteriore, ne di brusche perdite di aderenza della ruota posteriore nel cambio direzione e nelle accelerate(nelle accelerate si sente prima comprimere il retrotreno e poi subito scappare la ruota) N.B:( nel caso la strada sia sconnessa, una compressione molto forte provocherà movimenti molto rigidi e non ammortizzati della moto,ATTENZIONE in velocità ad i dossetti, l'avantreno tenderà a sollevarsi).

Per quanto riguarda l'Estensione valgono le stesse regole della compressione solo che il movimento è il contrario, l'unica cosa è il consiglio di regolare l'estensione leggermente minore sul retrotreno per avere una maggiore prontezza nei cambi di direzione poichè la coda sollevandosi un pò più velocemente del retrotreno asseconda il movimento del pilota nel cambio di peso da un lato all'altro.

Questa è la fase teorica, ma ora dovrete provare le regolazioni sulla vostra moto, percorrendo vari tipi di starde. Vi inserisco un elenco dei vari comportamenti che si potrebbero avere durante le prove pratiche e come agire di conseguenza:

1)La moto è rigida in rettilineo e tende a saltellare sulle asperità: =Il precarico e il freno in compressione sono troppo elevati.

2)Le ruote non copiano le asperità:=Il precarico è troppo elevato.

3)La moto tende ad ondeggiare nei curvoni veloci:=E' necessario aumentare sia il precarico che il freno in compressione.

4) In frenata la moto si scompone abbassandosi eccessivamente davanti e sbandando con la ruota posteriore:= Le molle della forcella sono poco precaricate ed il freno in compressione è insufficiente.

5)L'avantreno è imprevedibile e insicuro al centro curva:= Freno in estensione o eccessivo o insufficiente e freno in compressione eccessivo.

6)La moto tende ad allargare la traiettoria:=Il precarico delle molle della forcella è eccessivo oppure il precarico della molla posteriore è insufficiente così come potrebbe essere eccessivo il freno in estensione posteriore.

7)La moto tende a chiudere la traiettoria ed il pneumatico posteriore tende a derapare:=Il retrotreno è troppo precaricato o c'è un eccessivo freno in compressione dell'ammortizzatore posteriore. La forcella è poco precaricata.

Questo è tutto per quanto riguarda le regolazioni, se qualche pazzoide magari esige qualcosa in più dalle sue sospensioni, può optare di modificare o semplicemente le molle l'olio forcelle e le membrane( esistono dei kit specifici per molte moto della ANDREANI ) oppure cambiare l'intero sistema ammortizzante con uno più performante( Ohlins, Wp, Marchesini serie oro, Marzocchi serie oro)

Salve a tutti e buona corsa. Miale Motorsport.

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