Come nasce un coltello di
Dante Milani
 
Le varie fasi della costruzione di un coltello a serramanico.

Fabbricazione della lama.


Una lastra di acciaio spessa 3-4,5 mm, usata per la costruzione della lama, viene tagliata in striscie larghe di 2,5-5 cm circa a seconda della misura finale desiderata.



Con l'uso di speciali pinze la lastra di acciaio viene messa all'interno delle braci di carbon coke fino a farla diventare incandescente.



Le pinze usate per la lavorazione a caldo.



L'acciaio arroventato viene poggiato sull'incudine e forgiato con sapienti colpi di mazza fino ad ottenere la forma desiderata.



Dante prova la misura della lama.



Con un colpo secco su un cuneo taglia la lama alla misura voluta.



Ultimi colpi per rifinire la lama.


La molatura della lama con mola di grana media.



Dopo aver riscaldato l'acciaio ad oltre 850 gradi centigradi, Dante esegue la tempratura della lama raffreddando velocemente l'acciaio incandescente in acqua.


Alcuni tipi di lame speciali richiedono una tempra particolare (il metallo viene raffreddato in olio minerale e/o vegetale).



Per rendere piu' resistente il coltello alle sollecitazioni laterali si esegue una addolcitura del codolo (o altre zone) della lama.



La lama raffreddata viene infine arrotata con mola fine.