3 mette il turbo
all'UMTS
3 Italia ha inaugurato, durante una
manifestazione a Roma, l'evoluzione della rete UMTS
(Universal Mobile Telecommunications System): il
protocollo Hsdpa (High Speed
Downlink Packet Access).
Collaborando con Ericsson, che ha potenziato la rete
UMTS esistente, 3 Italia grazie all'Hspda, può
offrire una velocità di connessione pari a quella
delle comuni linee ADSL (Asymmetric Digital
Subscriber Line), arrivando fino a 14 Mbps con una
velocità di risposta, con i servizi interattivi,
immediata.
Al lancio si avranno prestazioni circa 5
volte superiori (1,8 Mbit/sec) rispetto a quelle
raggiunte dall’UMTS, con l’obiettivo di
arrivare a 14.0 Mbit/sec. entro la fine del 2008.
Per quanto riguarda i prezzi, l'offerta commerciale
prevede la Fast Mobile Card in comodato
d’uso a 99 euro e 25MB di traffico al giorno per 9
euro al mese.
Nel dettaglio il piano Tre.Dati si
può accedere a 25MB al giorno a soli 9 euro al mese,
per i primi 12 mesi (dal
13° mese il canone sarà di 25 euro.
Il traffico effettuato in roaming GPRS non è
incluso ed è tariffato a 2€/MB
con uno scatto alla sessione di 0,15€). Il
traffico extra viene tariffato a 0,60 euro a MB con
scatto a inizio sessione di 0,15 euro.
In questo modo possono aprirsi le frontiere
dell'Internet Tv, dei servizi multimediali evoluti
e, anche, delle videochiamate in multiconferenza.
Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3
Italia, ha dichiarato: "La buona notizia per i
consumatori è che tra qualche settimana avranno a
disposizione la banda larga in mobilità con
prestazioni, nella stragrande maggioranza dei casi,
superiori a quelle del fisso, a un prezzo
competitivo e con tanta flessibilità in più".
"Con la copertura totale del territorio da parte
di 3 Italia", ha aggiunto il sindaco di Roma,
Walter Veltroni, "Roma diventa la prima città ad
offrire un servizio completo ai suoi cittadini. Un
passo avanti che permette alla capitale di essere
leader nell'innovazione tecnologica a livello
internazionale".
L'Italia diventa, infatti, uno dei primi paesi
europei ad offrire il protocollo Hsdpa, ma ben
presto, grazie a Ericsson, partiranno altri 10
progetti negli altri paesi, fino ad arrivare, entro
il 2007, all'80% dell'utenza. |