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IL NUOVO QUARTIERE ESPOSITIVO DI FIERA MILANO
La nuova Fiera Milano è ormai una realtà.
In poco più di due anni – un vero e proprio record considerando la
vastità e complessità dell’intervento – e grazie ad un investimento di 750
milioni di euro, l’innovativo progetto firmato dall’architetto Massimiliano
Fuksas è divenuto un complesso espositivo d’avanguardia, che sposa
dimensioni da primato ed eccezionale flessibilità di utilizzo, dotazioni
tecnologiche avanzatissime e benessere dei visitatori, totale fruibilità
degli spazi ed estetica. Con quest’opera Fiera Milano stabilisce i nuovi
standard mondiali qualitativi, funzionali, tecnici ed estetici del comparto.
E conquista la leadership del ristretto gruppo dei maggiori operatori
fieristici internazionali.
I primi padiglioni del nuovo complesso - che assume il nome “Fiera
Milano” - sono entrati in funzione a fine marzo. Il resto del quartiere
diventerà operativo per l’autunno 2005. Questo polo espositivo ospiterà la
maggior parte delle esposizioni milanesi, ed in particolare quelle tecniche
di maggiori dimensioni e dalla logistica molto complessa. Altre
manifestazioni, soprattutto quelle che vivono in simbiosi con la città, come
le mostre della moda, manterranno invece la sede tradizionale. Il quartiere
espositivo “storico” non verrà infatti totalmente dismesso, ma di esso
resterà in attività la parte più moderna e funzionale, chiamata “Fiera
Milano City”. Fiera Milano viene così a disporre non solo del più vasto e
avanzato sistema fieristico al mondo (345mila metri quadrati lordi coperti e
60mila all’aperto i nuovi padiglioni; 115mila il Fiera Milano City ), ma
anche di un potenziale espositivo articolato su due grandi quartieri
collegati l’uno all’altro dalla metropolitana e in grado di far fronte in
modo ottimale alle diverse esigenze degli eventi fieristici e dei settori
economici rappresentati.
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