Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

Spazio pubblicitario libero

.:Home:. .:Info & contatti:. .:Questo sito sostiene:. .:Area download:.

www.filasetamichele.135.it  

   

 

.:ARTICOLI:.

 
 

.:Digitale terrestre:.

 
   
   
  .:Violati i sistemi di sicurezza NASA:.  
.:Blog:.
  .:Parte la campagna Microsoft:.  
.:Speciale Natale:. 
.:SMS:.
  .:Z-sim card:.  
.:Simcon:.
  .:UMTS turbo della 3:.  
  .:Passa a Tim:.  
 

 

Partecipa al nostro sondaggio:

Come vorreste che fosse il computer del futuro?

 

Scambio banner

Siti Amici
Leggi il Guestbook
Firma il Guestbook
Iscriviti alla Newsletter
Cancellati dalla Newsletter
Webmaster
 
   
 
 
 

Area  sponsor

 

Google
  Leggi e/o Firma il nostro Guestbook!
   
 
Così si forma un «architetto del web»
CLAUDIA MARRA Web, programmi, pc e necessità di
legacy modernization. Di questo si è parlato in classe all'Itis
di Pozzuoli dove in cattedra sono saliti due manager di una
importante azienda di software italiana, la Eds Italia Software
di Pozzuoli. L'approccio degli ingegneri Franco Mesto e
Domenico Moccia con i ragazzi della quarta H è stato
immediato. I due manager hanno parlato di
attualizzazione del software come di un labirinto che deve
avere la possibilità di essere sempre aggiornato, nel quale
potersi districare in ogni momento. Lo spiegano in
due parole, parlano di «sistemi agili».«Negli ultimi anni si è
Michele Filaseta

Gli studenti dell’Itis Pozzuoli seguono la lezione dei manager dell’Eds

assistito allo sviluppo di sistemi informativi in ambiente web,
sono proliferate le applicazioni di questo tipo e quasi tutte
le aziende possiedono un loro sito».  Quindi gli ingegneri in
classehanno spiegato che «solitamente i sistemi hanno una storia molto lunga fatta
di investimenti cospicui, adattamenti ed ampliamenti realizzati negli anni a seguito
 di nuove esigenze di business o di nuove normative cui ottemperare.
 Spesso il risultato di tutto ciò è un mastodontico groviglio di software e di archivi,
senza più documentazione a supporto, estremamente costoso da gestire e
manutenere, difficilmente utilizzabile telematicamenete, se non attraverso
collegamenti dedicati, ma, soprattutto, scarsamente reattivo ai mutamenti delle
esigenze del business. Pensate a quante volte le aziende hanno dovuto ritardare il
lancio di un nuovo prodotto o di un servizio perché le modifiche da apportare al
sistema informatico necessarie per supportare tale esigenza di business erano
lunghe e faticose». Occorrerebbe disporre di sistemi più agili, ben suddivisi in
 componenti integrate, ma, all'occorrenza, isolabili e sostituibili con altre senza
pregiudicare il funzionamento del sistema nella sua globalità. «Raggiungere
quest'obiettivo non è semplice ed immediato, ma presuppone un percorso di
trasformazione dei modelli di business, delle applicazioni a supporto e dell'
 infrastruttura tecnologica su cui le applicazioni agiscono ed Eds, leader mondiale
nella realizzazione e gestione di sistemi informatici e di infrastrutture tecnologiche,
è impegnata nell'accompagnare i propri clienti in questo percorso verso un modello
di Agile Enterprise». Parte fondamentale del percorso è infattia Legacy Modernization,
uno degli offering del Portfolio Eds, caratterizzato da un insieme di processi,
metodologie, strumenti tecnologici,professionalità ed esperienze organizzate in un
framework attraverso il quale attuare la trasformazione dei Sistemi Legacy in sistemi
agili, meno costosi da gestire, operanti su elaboratori meno costosi, utilizzabili
attraverso il web. Nell'ambito della struttura produttiva Eds di Pozzuoli è nato
inoltre un Innovation Centre per la Legacy Modernization, dove un team di ingegneri del
software, architetti web, analisti dati e funzioni, esperti di processo, con l'ausilio di
sofisticati strumenti tecnologici e metodologici, sono in grado di produrre un
accurato assessment del sistema informatico del cliente, individuarne le parti critiche,
definire una strategia di trasformazione e, infine attuarla. Proprio in questi mesi il Team 
dell'Innovation Centre è alle prese con un ambizioso programma di trasformazione di 
un sistema informatico di un cliente della Pubblica Amministrazione centrale.
 Si tratta di un sistema di grandi dimensioni (circa 20.000 programmi e 4.000 archivi)
operante su Mainframe Ibm da ristrutturare e reingegnerizzare (re-architect del
sistema) per renderlo operante su piattaforma web. Quindi il discorso è scivolato
 sulla definizione dell'architetto del software, la figura professionale individuata dai
manager di Eds sulla quale orientare i ragazzi della IV H dell'Itis di Pozzuoli, che non è
solo un programmatore, ma un vero e proprio architetto del web. 
 

 

 


 

 

   

   

 ATTENZIONE!

Il Webmaster NON si assume nessuna responsabilità circa il contenuto ed il funzionamento dei file scaricati o linkati, per i quali NON è fornita garanzia ne assistenza alcuna.Tutti i file presenti sulle nostre pagine sono stati reperiti su aree libere di Internet.