Paesaggio e Comune

..

S. Cesarea Terme, costituita in comune autonomo nel 1922, deve il suo sviluppo socio-economico ed urbanistico allo sfruttamento delle sorgenti termominerali. La cittadina cominciò ad avere una sua fisionomia quando la borghesia salentina, alla prima metà del XX secolo, sentì la necessità di trascorrere la villeggiatura fuori casa, scoprendo i primi salutari rimedi dei soggiorni terapeutici.
Ecco spiegato lo sviluppo edilizio di S. Cesarea, ricca di ville e dimore estive, di abitazioni spesso monumentali come il palazzo Sticchi e gli antichi alberghi, ubicati in una incantevole posizione panoramica Superato il tratto stradale caratterizzato da tornanti che sembrano portare direttamente nel mare visibile oltre il parapetto, inattesa e rassicurante appare S. Cesarea Terme: solare e luminosa. Scaturisce incredibilmente da un paesaggio aspro, dai massi rocciosi che la difendono dai venti impetuosi. La sottostante scogliera è alta, pericolosa,visibilmente impraticabile sia per una facile balneazione, sia per un'attività sportiva o industriale quale la pesca. E, tuttavia, si respira un'atmosfera di diffusa calma, di antica pace che induce a vaghi pensieri d'infinito. Viene da chiedersi se la lingua di terra su cui è sorta sia stata fatalmente piana, tanto da consentire agevolmente l'insediamento umano. Certamente è un luogo magico: appaiono belle e seducenti perfino le rocce che la incastonano come si incastonano gli amuleti e le pietre preziose. Avallarono simile esperimento di pionieristica oreficeria urbana, facoltosi borghesi e maturi nobili salentini che, tra la fine dell'800 ed i primi decenni del '900, commissionarono, per trascorrervi le vacanze estivo-autunnali, progetti di lussuose ville, spesso frivole e stravaganti. Nonostante i lustri trascorsi, tuttora connotano, con l'estro decorativo delle facciate e la raffinata fantasia delle linee architettoniche, l'aspetto estetico di questa nobile e luminosa signora dell'acqua. Affacciata sul mediterraneo orientale, che svanisce al Capo di S. Maria di Leuca ed in cui si specchiano i dirimpettai monti dell'Albania, isolata come una dimora fiabesca, S. Cesarea Terme deve il suo sviluppo proprio allo sfruttamento del mare, ricco di proprietà terapeutiche per la presenza di sorgenti termominerali, conosciute già al tempo di Aristotele e Strabone.

            ..

..

.

 .