La natura

Anche solo a costeggiare il Basso Salento adriatico rappresenta un viaggio meraviglioso in uno scenario affascinante: tutto quello che si vede se si esclude il limpido mare di cobalto, è opera della millenaria azione dell'uomo, che ha addomesticato un territorio brullo e assolato animandolo con la vite, con l'olivo, con gli agrumi, con gli ortaggi, con il tabacco. Il vero dominatore, però, di questo paesaggio è il carnoso fico d' India che forma inestricabili barriere verdi lungo i costoni rocciosi. La strada serpeggia, parallela a un Adriatico incomparabilmente pulito, su frastagliate scogliere a picco su acque profonde sulle quali si spalancano cavità più o meno ampie. E' un paesaggio unico mirabilmente animato dalla pietra: isolati megaliti di civiltà arcaiche; lunghi muretti a secco; insediamenti rupestri; isolate torri di avvistamento; tetri castelli feudali, che rievocano storie di antiche angherie.

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Rara "Bavosa Gialla" fotografata nei fondali antistanti le grotte sulfuree

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