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Continuano le giornate giovanissimi mensili qui nella zona dei Castelli. Domenica 18 marzo, nel salone della parrocchia di Cocciano, con ben 30 ragazzi ci siamo fatti “insaporire” da un altro dono dello Spirito Santo, la Sapienza, che non è, come ci ha detto anche p. Maurizio nel tema, l’università di Roma! Ma è quel sale prezioso che dà gusto alla nostra vita, alle nostre relazioni e ne esalta i sapori più belli e importanti. Dopo qualche canto di “riscaldamento” e un gioco in cui i ragazzi, bendati, dovevano assaggiare e indovinare ciò che veniva loro offerto, ingredienti inclusi, abbiamo fatto un momento di condivisione nel quale loro hanno preparato una “fotografia vivente” su come si può dare sapore alle relazioni. La ‘fotografia’ è stata poi presentata nel momento di preghiera finale. Ci siamo salutati lasciandoci alcuni appuntamenti e deliziosi simbolini di cui le nostre papille gustative hanno apprezzato sicuramente il sapore!

In questo periodo di Quaresima, con l’equipe della missione, ci stiamo dando appuntamento per la messa domenicale delle 19 in Cattedrale a Frascati; proviamo ad entrare in contatto con i giovani che vi partecipano, in vista della missione. Prima di tutto coinvolgiamo alcuni di loro per leggere le letture e poi, a fine messa, ci incontriamo fuori, per conoscerci un po’ed invitarli ai due centri d’ascolto che si tengono presso due famiglie di Frascati. È un primo tentativo per avere un rapporto più personale con loro. Conoscendo diversi di loro ci siamo resi conto che la maggior parte non viene da Frascati ma da paesi vicini. È una messa di passaggio per tanti ma è anche molto partecipata. Intanto si comincia a seminare!

Ritiro Giovani
Dal 23 al 25 marzo si è tenuto a Marino il ritiro giovani dal titolo:
“Perciò, ecco, l’attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore”
Ecco alcune risonanze:
Il deserto per me non è qualcosa di piacevole anzi è duro e faticoso, e a volte la mèta da seguire sembra così lontana che tornare indietro è la soluzione più facile. Mi rendo conto che oggi è sempre più difficile essere disposti al sacrificio perché la logica del consumo sembra l’unica legge della vita. Inizialmente consumare ti da quel senso di piacere , ma subito dopo svanisce lasciandoti un senso di vuoto incolmabile. Che te ne fai di tutto quando non hai Lui? Che cos’è la vita senza Lui? Questo ho capito: fidarmi, perché quella fiducia mi dà la speranza di superare tutte le prove che vivo. Questo è il mio tempo! D’altronde io l’ho cercato e Lui mi ha trovato...anche se so che è il contrario.
Fabrizio (Vermicino)
Cosa mi riporto dal deserto? Mi riporto tanta carica e una gran pace e tranquillità nell’animo insieme a delle parole che, se fossi rimasta dentro al vortice della quotidianità, magari non avrei ascoltato e meditato: pazienza, fiducia, grinta, missione, amore, sacrificio! Pazienza nel vedere i frutti e nell’accogliere l'altro rispettando i suoi tempi e le sue esigenze. Fiducia nel veder germogliare i semi che si seminano pian piano, e nella consapevolezza che Lui sa cosa deve fare. Grinta nel continuare imperterrita a seminare e dare la vita ogni giorno per la sua Missione. Amore come la consapevolezza di quanto Lui ci ama così come siamo, e questo dovrebbe farci sforzare ad amare gli altri per quello che sono, con i loro pregi e difetti. Infine l’ultimo, ma non per importanza, il sacrificio: il sacrificio che sono chiamata a vivere per aderire a questa nuova vita.
Valentella (Montecompatri)
Molto spesso nelle situazioni quotidiane che vivo mi viene voglia di mollare tutto e di dire: Dio ma dove sei? Perchè non mi aiuti in questo? Perché non mi fai vedere i frutti? Quando ho riflettuto sulle tentazioni ho cambiato modo di vedere queste difficoltà. Nella riflessione sulla terza tentazione, “non tenterai il Signore Dio tuo”, leggo che a volte, nelle nostre esperienze, siccome ci accorgiamo che Dio non fa quello che vogliamo, ci aggiustiamo noi le nostre cose. Così facendo però usiamo Dio per i nostri interessi personali, senza invece pensare che il modo migliore per chiedere le cose è sempre: Signore, aiutami a fare la tua volontà e non la mia. Da qui quello che mi porto dietro è ritornare sui miei passi e non pretendere subito i frutti che voglio. Continuerò a dare la vita per quello in cui credo davvero e i frutti tanto attesi prima o poi verranno, l’importante è mettere Lui al primo posto e non noi stessi.
Luca (Frascati)

La preparazione della serata del sabato di Mondi Riemersi ci ha permesso di poter vivere in modo più coinvolgente il rapporto con i giovani, sia italiani che romeni . Il contatto diretto con gli “attori” ha fatto sì che si creasse tra noi un’atmosfera familiare, che ci ha aiutato a vivere meglio anche i momenti di forte emozione che si creano quando si deve recitare davanti agli altri. È stato bello vedere come l’impegno di ciascuno abbia portato i suoi frutti, nello stare bene insieme e nel trasmettere agli altri l’importanza di abbattere ogni barriera; ad esempio quella del pregiudizio, che molte volte impedisce la costruzione di un futuro di collaborazione e rispetto tra i popoli. L’appuntamento del mercoledì successivo, con i giovani che hanno vissuto dal di dentro l’esperienza di Mondi Riemersi, ci ha aperto un nuovo orizzonte nel rapporto con loro sul nostro territorio.

Aprile
Dom 1: Incontro femminile mgc Tiburtino da Alessandra alle 16.00
Mar 3: Incontro Animatori alle 21.00 a Marino
Mer 4-Sab 7: Tre giorni di Pasqua maschile a Marino
Sab 14: Incontro femminile mgc Castelli a Marino alle 17.00
Dom 15: Appuntamento giovanissimi con lancio del campo estivo
Dom 15: Laboratorio per Giovani Cristiani Laici
Lun 16: Incontro mgc maschile Castelli da Silvestro alle 21.00
Mar 17: Equipe della Missione a Frascati, ore 21.00
Sab 21-Dom 22: Giornata MGC di area Centro Italia
COLLEGAMENTI
Missione giovanile a Fagnano (CS)
In questo mese si è svolta a Fagnano Castello (CS) una missione giovanile alla quale ha partecipato Wanda della nostra zona romana. Lasciamo a lei raccontarci…
È molto difficile riuscire a descrivere con le parole tutte le sensazioni e le emozioni provate in quei giorni…il clima e l’unità che da subito si sono creati tra noi missionari sono stati fondamentali, mi hanno permesso di “mettere da parte” tutto ciò che avevo lasciato a Roma e di concentrarmi completamente sulla missione. L’esperienza fatta mi ha ricordato ancora una volta che in certi momenti è Gesù che mi guida, ed io non devo far altro che fidarmi! Una delle mie “paure” più grandi era quella di incontrare quei ragazzi e di non riuscire a trovare le parole adatte per annunciare realmente Gesù. Non avrei mai immaginato che, nelle case della gente, per strada, nelle scuole, mi sarei trovata a spiegare il motivo per cui “la romana” era venuta fino in Calabria per la missione giovanile, perché avessi quella croce al collo e cosa significasse per me, qual era la mia esperienza e perché continuavo a dire che la missione era stata un momento forte soprattutto per me. Eppure mi sono ritrovata a fare tutto questo senza che me ne accorgessi e, stranamente per me, senza che mi fossi preparata il famoso “discorsetto”.
Ho sperimentato quanto è vera la frase che tante volte mi è stata ripetuta :”se fai le cose nel nome del Signore non sei tu a muoverti ma è Lui a guidarti...è tutto in mano a Lui! Questa forse è l’esperienza più forte che mi porto dietro da quei giorni in Calabria. In fondo io, con il mio carattere, la mia timidezza, le mie continue paure di tutto ciò che non conosco e che non è perfettamente programmato, da sola non sarei mai partita. Invece quando mi è stato chiesto di andare in missione ho sentito che questa poteva essere per me un’occasione che non potevo perdere, una possibilità importante che questa volta potevo sfruttare, in un altro momento chissà…ed effettivamente è stato proprio così! Questa è una parte di tutta “l’ondata” di emozioni, riflessione e momenti vissuti in missione e che ancora per certi aspetti sto metabolizzando.
Wanda (Frascati)
