Glossario A-G

A

Acqua

L'acqua è un liquido, a temperatura e pressione standard. La sua molecola si compone di un atomo di ossigeno cui sono legati due atomi di idrogeno; la sua formula chimica è pertanto H2O.

.

 

Acquazzone

Precipitazione violenta di pioggia. Nell'Europa centrale si possono riscontrare valori orari di 60 mm per metro quadrato, se l'acquazzone è particolarmente persistente si determina una situazione di nubifragio.

 

Adiabatico, processo

Relativo a ciò che avviene senza scambio di calore con l’esterno.

Trasformazione termodinamica per cui un sistema fisico cambia volume e pressione senza scambio di calore con l'ambiente esterno. Un esempio è dato dai fenomeni di discendenza e ascendenza delle masse d'aria. Quando una massa d'aria sale, poiché la pressione atmosferica tende a diminuire con l'aumentare dell'altezza, essa si espande e si raffredda. Se l'aria non si mescola immediatamente con l'aria circostante a causa di turbolenze, non ci sono scambi di calore tra le masse d'aria e quindi l'espansione è adiabatica. Se l'aria scende, per effetto di una maggiore pressione atmosferica, subisce un riscaldamento per compressione. Il riscaldamento e il raffreddamento nell'atmosfera è di 1C° ogni 100 m di altezza (in assenza di fenomeni di condensazione o evaporazione).

 

Albedo

Rapporto fra la quantità di energia diffusa da una superficie e la quantità totale che l’ha investita provenendo dall’infinito o da una distanza molto grande.

 

Alisei

Venti che si spostano dai 30° di latitudine verso l'equatore estinguendosi nelle zone delle calme (doldrums) facenti parte del braccio di ritorno dei venti nella cellula di Hadley.

 

Alone

Cerchio luminoso dal colore rossastro che talvolta appare attorno agli astri, specialmente il Sole e la Luna, a causa di particolari condizioni fisiche dell’atmosfera terrestre. Ad esempio quando il cielo è coperto da cirrostrati. La presenza di un alone indica generalmente l'avvicinarsi del cattivo tempo.

 

Altitudine

La distanza verticale di un punto dal livello medio del mare. Sinonimo di altezza e quota.

 

Altocumulo

Nube stratificata chiara, talvolta grigia, costituita di lamelle, masse globulari più o meno saldate insieme e disposte in gruppi, linee od onde.  

 

Altostrato

Nube stratificata uniforme di colore grigio o bluastro, di aspetto fibroso, che copre talvolta interamente il cielo.

 

Anemometro

Strumento per la misura della velocità del vento.

 

Anemografo

Anemometro con dispositivo per la registrazione cronologica della velocità del vento.

 

Anemoscopio

Strumento che indica la direzione del vento, costituito da una banderuola girevole attorno ad un asse verticale e collegata ad apposito indice mobile su scala.

 

Aneroide

Detto in origine, del barometro metallico a tubo ripiegato. Detto di qualsiasi barometro metallico.

 

Anidride carbonica

E' un'anidride (ossido di non metallo associato ad un ossiacido) formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. È inoltre il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre.

A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore. La sua formula chimica è CO2.

 

Anticiclone

Area di alta pressione con venti a circolazione oraria.

 

Arcobaleno

Fenomeno ottico dell'atmosfera prodotto dalla rifrazione della luce solare che colpisce lateralmente una zona interessata dalla caduta di pioggia. I colori dello spettro variano dal rosso al violetto e la loro intensità varia dalla grandezza delle gocce d'acqua (tanto più grandi tanto più intenso è il colore). Fa parte delle fotometeore.

 

Aria

Miscuglio gassoso inodore, insapore, comburente, costituito essenzialmente da azoto e ossigeno, che forma l’atmosfera indispensabile alla vita animale e vegetale.

 

Assorbimento

Fenomeno per cui una parte dell’energia di una radiazione incidente su un corpo viene trasformata in calore anziché essere trasmessa o riflessa.

 

Atmosfera

Unità di misura (atm) della pressione di un gas o di un vapore pari a:

1013,2 ettoPascal (hPa)

1013,2 millibar (mbar)

10,33 metri di colonna d’acqua (m.c.a.)

760 millimetri di mercurio (mmHg)

1,33 kilogrammi per centimetro quadrato (Kg/cm²)

In meteorologia come unità di misura della pressione atmosferica viene utilizzato l’ettopascal.

 

Atmosfera terrestre

Involucro gassoso che circonda la Terra fino ad un’altezza non ben definita, con densità decrescente verso alto. L’atmosfera terrestre si divide in: troposfera, tropopausa, stratosfera, mesosfera, termosfera ed esosfera.

 

Aurora

Chiarore dell’atmosfera terrestre che precede il sorgere del sole, dovuto all’ultima luce crepuscolare del mattino. L’aurora polare è una luminescenza del cielo notturno che si manifesta in prossimità dei circoli polari e viene chiamata australe oppure boreale a seconda del polo interessato.

 

Australe (emisfero)

E' la parte del pianeta Terra che si trova a sud rispetto all'Equatore.

 

Austro (vento)

Vento di provenienza meridionale anche detto di mezzogiorno.

 

Avvezione

Movimento, trasporto orizzontale di aria. Avvezione di aria caldo o avvezione di aria fredda.

 

B

Bar

Unità di misura della pressione. In meteorologia veniva utilizzato il millesimo di bar detto millibar (mbar) ora sostituito dell’hettopascal (hPa).

.

 

Barografo

Barometro con dispositivo per la registrazione cronologica delle variazioni della pressione atmosferica.

Barometro

Strumento per la misurazione della pressione atmosferica.

 

Beaufort Francis

Ammiraglio inglese che nel 1806 mise a punto una scala empirica per la valutazione della velocità del vento in base agli effetti che esso produceva in natura.

 

Bilancio termico

Comparazione tra la radiazione solare che giunge sulla terra e la radiazione terrestre che esce per irraggiamento. Nel corso dell'anno la terra perde la stessa quantità di energia che riceve dal sole. L'equilibrio energetico viene a mancare invece all'interno del sistema terra-atmosfera a causa della ineguale distribuzione dell'energia solare dovuta alla forma geometrica della terra e all'inclinazione del suo asse di rotazione.

 

Biometeorologia

Branca che studia gli effetti del tempo atmosferico e del clima sugli esseri umani.

 

Bora (vento di)

Vento forte e freddo proveniente da Nord Est che si abbatte sulle regioni adriatiche dopo aver scavalcato le alpi Giulie, Illiriche e Dinariche.

 

Boreale (emisfero)

E' la parte del pianeta Terra che si trova a nord rispetto all'Equatore.

 

Brezza di mare

Vento locale che spira nel periodo estivo dal mare verso la terraferma.

 

Brezza di terra

Vento locale che spira nel periodo estivo dalla terraferma verso il mare.

 

Brezza di valle

Vento locale che spira nel periodo estivo dalle pianure verso i rilievi.

 

Brezza di monte

Vento locale che spira in tutti i periodi dell'anno nelle ore notturne dai rilievi verso le pianure.

 

Brina

Il raffreddamento notevole del terreno durante le notti invernali, soprattutto quelle con cielo sereno, fa si che il vapore acqueo contenuto nell'aria si ghiacci a livello del suolo formando così la brina.

 

Bufera

Fortunale. Tempesta di neve con venti che raggiungono una velocità media di almeno 50 km/h.

 

Buys Ballot (Legge di)

Metereologo olandese che nel 1850 ha legato la direzione del vento dei bassi strati alla posizione dei centri barici che lo determinano.

 

C

Caligine

Sospensione nell’aria di particelle materiali secche microscopiche che conferiscono al paesaggio un aspetto opalescente.

.

 

Calore

Energia della materia dipendente dall’energia cinetica del moto disordinato delle particelle che costituiscono la materia stessa.

 

Calore latente

Tutte le volte che una sostanza condensa dallo stato gassoso allo stato liquido, oppure dallo stato liquido allo stato solido, libera una certa quantità di calore che deve disperdersi nello spazio circostante. Questo calore non si nota in quanto la temperatura non subisce mutamenti durante questi cambiamenti di stato. Questo accade perchè si tratta di calore latente o nascosto. E' solamente rivelato dal fatto che le molecole mostrano più energia nella fase di vapore piuttosto che in quella liquida, così come le molecole sono più cariche di energia nei liquidi che nei solidi. A mano a mano che ciascuna molecola è costretta a cambiare il proprio stato, deve anche liberarsi, sotto forma di calore, del differenziale di energia che esiste fra uno stato e l'altro. Nel caso dell'acqua, quando un chilogrammo di vapore acqueo condensa nelle goccioline d'acqua che compongono la nube, vengono rilasciati 200.000.000 di Joule di calore nell'atmosfera che circonda la nube che si sta sviluppando. Il rilascio di questo calore rallenta il modo naturale con cui l'aria si raffredda durante la risalita e nello stesso tempo alimenta le correnti ascensionali all'interno dei cumulonembi, in quanto l'aria riscaldata tende a risalire.

Il calore che viene rilasciato quando un chilogrammo di acqua si solidifica nello stato di ghiaccio è solamente un settimo di quello appena descritto, con il passaggio da vapore a liquido, ma raggiunge comunque un valore ragguardevole, quando si verifica in quantità legate a fenomeni meteorologici. Il calore latente si produce con un processo reversibile e quindi quando il ghiaccio si scioglie deve assorbire la medesima quantità di calore che aveva rilasciato quando si era formato. La neve, sciogliendosi, raffredda l'aria circostante peggiorando la generale rigidità del clima durante il disgelo. Nello stesso modo per far asciugare una pozzanghera dopo un piovasco è necessaria una grande quantità di calore, che deve essere fornito dal sole, o da aria più calda o dalla terra che sta sotto la pozzanghera o da tutti e tre questi elementi.

Una volta che si sono formati, i banchi di nubi non si disperdono rapidamente, proprio a causa del calore latente che hanno emesso nel momento della loro formazione, che deve ora essere fornito dal Sole oppure dal riscaldamento prodotto dalla subsidenza.

 

Calore specifico

Il calore specifico viene definito come la quantità di calore necessaria per aumentare la temperatura di un chilo di acqua di un grado Celsius. Per riscaldare di un grado Celsius un chilo di acqua marina sono necessari non meno di 3.900 joule, e viceversa, la diminuzione di un grado di una massa di acqua marina di un chilo rilascerà 3.900 joule.

 

Caloria

Unità di misura della quantità di calore pari all’energia necessaria per portare un grammo di acqua distillata dalla temperatura di 14,5°C a 15,5°C alla pressione di una atmosfera.

Una caloria è pari a 4,1855 Joule. Il simbolo è (cal).

 

Campo barico livellato

E' una zona in cui le differenze di pressione sono molto piccole o inesistenti.

 

Canicola

Periodo più caldo dell'estate che nell'emisfero boreale in genere coincide con il periodo a cavallo tra luglio e agosto ed una situazione di alta pressione costante, quindi bel tempo.

 

Capannina meteorologica

Gabbia a persiane di legno rialzata da terra da 4 gambe contenete gli strumenti necessari per la lettura e registrazione della temperatura, l'umidità relativa, temperatura del punto di rugiada etc. Nelle moderne stazioni di rilevamento la capannina è stata sostituita da una schermatura contro l'irraggiamento diretto da parte dei raggi solari. Per misurazioni più precise della temperatura esistono schermature autoventilanti.

 

Carta sinottica

Mappa che descrive le condizioni del tempo di una particolare località in un determinato intervallo di tempo.

 

Celsius (scala °C)

Sezione temperatura.

 

Centralina meteorologia

Stazione meteo di rilevazione della temperatura e di tutti gli altri elementi atmosferici. Gli strumenti vengono fissati su un palo ed alcuni sono dotati di schermatura contro l'irraggiamento, ad esempio il sensore della temperatura. I dati possono arrivare in tempo reale alle stazioni via modem o via radio oppure hanno una memoria interna che viene scaricata periodicamente. Le moderne centraline non necessitano di capannina di legno.

 

Ciclo Idrologico

L’insieme dei flussi che trasportano l’acqua da un luogo di residenza all’altro e le trasformazioni da uno stato fisico all’altro prendono il nome di Ciclo Idrologico o più comunemente Ciclo dell’Acqua.

 

Ciclone  

Aree di bassa pressione con circolazione dei venti antioraria

 

Cirro

Nube isolata a forma di filamenti, strisce o chiazze di colore bianco, d’aspetto fibroso e lucentezza serica, costituita da cristalli di ghiaccio.

 

Cirrocumulo

Nube stratificata composta di piccoli fiocchi bianchi o di piccolissimi globuli senza ombre proprie, disposti in gruppi o file, o formanti increspature.

 

Cirrostrato

Nube stratificata costituita da cristalli di ghiaccio simile ad un velo sottile, biancastro, trasparente, fibroso che lascia vedere i contorni del Sole e della Luna e genera spesso il fenomeno dell’alone.

 

Clima

Insieme di condizioni meteorologiche che si verificano in una località per un determinato periodo di tempo (20-30 anni). I suoi elementi quali temperatura, pressione, umidità, nuvolosità, venti e precipitazione sono influenzati da diversi fattori come la latitudine, l'altitudine la conformità dei rilievi, delle pianure e del mare, le correnti aeree e marine, l'albedo e dall'intervento umano. Il clima è oggetto di varie classificazioni, la più nota è quella di W. Koppen che considera 5 classi:

climi megatermici umidi o tropicali umidi

climi aridi

climi mesotermici o temperati caldi

climi microtermici o boreali

climi nivali o glaciali.

 

Coalescenza

Fenomeno per cui le particelle disperse di una soluzione colloidale o le goccioline di una emulsione si uniscono fra loro diventando più grandi.

 

Condensazione

Passaggio di stato di una sostanza da vapore a liquido che avviene con cessione di calore. Nella meteorologia questo fenomeno si ha quando l'aria risulta essere satura, ossia quando in un dato volume d'aria c'è la massima quantità di vapore che può esservi contenuto a quella temperatura, e subentra una diminuzione di temperatura o viene introdotto ulteriore vapore. Poiché l'aria non può contenere vapore acqueo in quantità illimitata, il vapore eccedente subisce la condensazione trasformandosi in goccioline che vanno a formare le nubi, la nebbia, la foschia o altre idrometeore.

 

Convergenza (o divergenza)

Fenomeno che si presenta dove masse d’aria si incontrano. Se le masse d'aria si allontanano siamo in presenza di divergenza.

 

Convettivi (moti)

Quando il terreno si scalda col sole, rilascia calore all'aria sovrastante che tende ad espandersi e a salire verso l'alto perché meno densa.

 

Convezione

Modo di propagazione del calore nei fluidi per spostamento delle loro particelle. Trasporto di calore da parte di una massa d'aria. La convezione è detta naturale o forzata a seconda che sia dovuta a un gradiente termico (quindi spontaneo) o barico (quindi imposto dall'esterno).

 

Coriolis (effetto)

Deviazioni dei venti verso destra ( nell'emisfero nord ) per effetto della rotazione della Terra

 

Corrente

Movimento di masse liquide o aeriformi in una data direzione.

 

Corrente a getto (Jet Stream)

Zona ristretta di venti a fortissime velocità (anche 400 km/h) situata poco al di sotto della tropopausa.

 

Corrente occidentale

Vasto fiume di aria a temperatura intermedia con direzione prevalentemente secondo i paralleli.

 

Coulomb

Unità di carica elettrica nel Sistema internazionale definita come quantità di elettricità convogliata al secondo dalla corrente di un ampere. Simbolo (C).

 

Cumulo

Nube isolata densa, a contorni definiti, di notevole sviluppo verticale, con sommità a forma di cupola.

 

Cumulonembo

Nube densa, scura, a forte sviluppo verticale, simile ad una montagna o ad una grande torre. Nube temporalesca che apporta pioggia violenta e talvolta grandine.

 

Cumulostrato

Vedi stratocumulo.

 

Cuneo

Propaggine di alta pressione nel senso dei paralleli.

D

Debris cloud

La Debris Cloud è una nube in rotazione formata da polvere e detriti che si forma attorno alla base di un tornado e non per condensazione del vapore acqueo.

.

 

Densità assoluta

Massa dell’unità di volume di una sostanza.  

 

Densità relativa

Rapporto fra la massa di un dato corpo omogeneo e la massa di un uguale volume di una sostanza di riferimento.

 

Depressione

Area con pressione atmosferica inferiore a quella delle aree circostanti.

 

Dewpoint

Vedi Temperatura del punto di rugiada.

 

Differenza psicrometrica

E' intesa come differenza fra la temperatura segnata da un termometro bagnato e quella segnata da un termometro asciutto. Tale valore è importante perché permette di determinare l'umidità relativa, data la temperatura del termometro bagnato.

 

Diffusione

Fenomeno per cui un fascio d'onde (o fotoni o particelle), passando attraverso un corpo (ad es. un corpo gassoso), viene deviato in ogni direzione a causa dell'interazione che si viene a creare con le componenti del corpo oppure perché la superficie su cui incide non è assorbente né trasparente. La diffusione atmosferica consiste nella dispersione che la luce subisce nell'attraversare l'atmosfera a causa delle particelle di gas di cui è composta ed è la causa del colore azzurro del cielo (l'atmosfera diventa più luminosa).

 

Dine

Unità di misura che esprime la forza capace di imprimere a 1 grammo di massa un'accelerazione di 1 cm/sec e fa parte del sistema di unità CGS, proposto da Kelvin nel 1873 e accettato a livello internazionale.

 

Dines, principio di compensazione di

Introdotto da Dines per spiegare il permanere della depressione per un dato periodo di tempo in un'area ciclonica, pur avendo convergenza al suolo. Dato che la divergenza in quota è superiore alla convergenza al suolo, si introduce questo principio in base al quale si asserisce che tale disparità viene distribuita lungo la colonna d'aria sovrastante l'aria ciclonica, mediante l'alternarsi di zone di convergenza e divergenza secondarie. In particolare nei bassi strati la convergenza è minore della divergenza, in quelli alti la convergenza è maggiore della divergenza.

 

Downburst

Il Downburst altro non è che un forte downdraft, ovvero una colonna d'aria fredda che in rapida discesa impatta al suolo più o meno perpendicolarmente e che si espande orizzontalmente (divergenza) in tutte le direzioni.

 

Downdraft

Forte corrente discensionale che parte dalla sommità ed arriva alla base di un cumulonembo .

 

E

Elettrometeora

Fenomeno atmosferico visibile e udibile indotto dalla presenza di grosse cariche elettriche nell'aria. Tipiche elettrometeore sono i tuoni ed i fulmini.

.

 

Eliofanografo

Strumento per la misurazione dell’insolazione giornaliera.

 

Elementi meteorologici

Sono costituiti dalla temperatura, dall'umidità, dalla pressione atmosferica, dal vento, dalle nubi e dalle meteore.

 

Escursione termica

Differenza tra la temperatura massima e minima in un luogo, misurate in un dato periodo di tempo. Quella tra il giorno e la notte è detta escursione diurna. La differenza di temperatura fra il mese più caldo e quello più freddo viene chiamata escursione termica annuale.

 

Esosfera

Involucro più esterno, oltre i 400 Km di altezza, dell’atmosfera terrestre.

 

F

Fahrenheit (scala °F)

Sezione temperatura.

.

 

Favonio (vento di)

Traduzione in lingua italiana del termine tedesco Foehn

 

Firm

Neve di tipo granulare che si trova generalmente nelle zone di alta montagna ed è il risultato del susseguirsi dell'azione di congelamento e scioglimento.

 

Flanking line

Formazione nuvolosa composta da cumuli, cumuli congesti e cumulonembi di solito posizionata sul fronte posteriore di un temporale a Supercella.

 

Foehn (vento di) 

Vento di caduta dovuto allo scavalcamento di un rilievo da parte di una massa di aria che, scendendo lungo il versante sotto vento, si riscalda per compressione.

 

Forza di pressione

La forza di pressione (detta anche forza di gradiente di pressione o più semplicemente forza di gradiente) è la forza che si manifesta per effetto delle differenze di pressione che esistono nell’ambito di un fluido.

 

Foschia

Sospensione nell’aria di goccioline d’acqua microscopiche,che riduce la visibilità e dona all’atmosfera un aspetto grigiastro.

 

Fronte caldo

Il fronte caldo è rappresentato da una linea che al suolo delimita idealmente un'invasione di aria calda verso regioni che in precedenza erano occupate da aria fredda. 

 

Fronte freddo

Il fronte freddo è rappresentato da una linea che al suolo delimita idealmente un'invasione di aria fredda verso aree prima occupate da aria più calda.

 

Fronte occluso o occlusione

Fase terminale del ciclo vitale di un ciclone.

 

Fronte Polare

E' la linea di demarcazione al suolo fra le masse di aria di origine polare e le masse di aria di origine tropicale.

 

Fronte secondario

Si osserva nella parte posteriore di un fronte freddo principale e corrisponde ad irruzioni di masse d'aria polare.

 

Fronte stazionario

Si dice di quel fronte che si arresta a causa del movimento dei sistemi di pressione.

 

Frontogenesi

Sviluppo o pronunciata intensificazione di un fronte che si verifica quando in una medesima area convergono masse d'aria con caratteristiche diverse.

 

Frontolisi

E' il fenomeno opposto della frontogenesi e consiste nell'indebolimento o sparizione di un fronte. Si accompagna quasi sempre a subsidenza.

 

Fulmine

Violenta scarica elettrica tra una nube temporalesca e la terra o tra nube e nube, accompagnata da radiazioni visibili, sonore ed elettromagnetiche.

 

Funnel cloud

Il funnel cloud è una colonna d'aria in rotazione, osservabile come una nube ad imbuto (chiamata anche proboscide), che scende dalla base di un cumulonembo ma non arriva in contatto con il terreno.

 

Fujita (Scala) 

La scala Fujita prende il nome da T. Theodore Fujita, un professore dell'Università di Chicago. E' stata introdotta nel 1971 e classifica i tornado in base agli effetti che produce all'ambiente, agli edifici e ad altre infrastrutture o manufatti costruiti dall'uomo.

G

Galaverna o calaverna

Il fenomeno si forma spesso sul versante appenninico sotto opportune condizioni climatiche. Infatti la temperatura deve essere bassa, al contrario dell’umidità che deve presentarsi alta per far si che minuscole goccioline si formino nei bassi strati. Queste raggiungono anche temperature di -40°C in condizione di sopraffusione. Ovvero non presentano i nuclei di condensazione ed essendo altamente instabili, al primo impatto si congelano. Grazie ad una bava di vento che spinge la nebbia contro gli ostacoli si forma la galaverna.

Tutte le superfici esposte all’aria, come gli alberi, strumenti meteorologici, costruzioni, vengono avvolte da sottili strati di ghiaccio. Questi si accumulano l’uno su l’altro seguendo la direzione di spinta del vento (la galaverna infatti è un buon indizio per la valutazione della provenienza del vento). Vedi fotografie della galaverna: foto 1, foto 2 e foto 3.

.

 

Gelata

Diminuzione della temperatura ad un valore uguale o inferiore agli zero gradi centigradi.

 

Geopotenziale, altezza

Il geopotenziale F(z) all'altezza z è definito come il lavoro necessario ad elevare una massa unitaria di aria all'altezza z dal livello medio del mare. L'altezza del geopotenziale è il geopotenziale normalizzato alla gravità media globale al livello del mare: F(z)/g'. Inserendo tale funzione nell'equazione ipsometrica che lega il geopotenziale a pressione (tramite integrazione del suo logaritmo tra p1 e p2), temperatura e costante universale dei gas, si ottiene lo spessore di atmosfera compreso tra i due estremi di integrazione p1 e p2 (superfici isobariche). Ponendo l'estremo inferiore p2 corrispondente alla pressione al livello del mare e l'estremo p1 corrispondente ad un valore prefissato, per esempio 500 hPa, si ottiene l'altezza del geopotenziale alla quota di 500 hPa, di norma attorno ai 5500 metri. Inoltre con tale artificio si ottiene che lo spessore di uno strato di atmosfera delimitato dalle due superfici isobariche p1 e p2 è proporzionale alla temperatura media dello strato stesso: in tal modo si può valutare, tramite la lettura delle apposite mappe sugli spessori, la caratteristica termica predominante negli strati atmosferici sottostanti, tenendo presente che la pressione decresce più rapidamente con l'altezza nell'aria fredda piuttosto che nell'aria calda.

 

Geostrofico (vento)

Vento che circola nella libera atmosfera oltre i 1000-1500 metri d'altezza che non è soggetto all'attrito e alle deviazioni per motivi orografici ed è quindi governato unicamente dalla forza deviante e di gradiente. La sua direzione è parallela alle isobare.

 

Ghiaccio

è il nome comune usato per designare l'acqua allo stato solido. A pressione atmosferica standard la transizione di fase avviene quando l'acqua liquida viene raffreddata sotto gli 0°C (273,15°K, 32°F). Il ghiaccio può formarsi a temperature superiori in ambienti pressurizzati, e l'acqua può rimanere allo stato liquido o gassoso fino a -30 °C, a pressioni più basse. Il ghiaccio formato a pressioni più alte ha una struttura cristallina differente da quella del ghiaccio ordinario.

 

Gloria

Fa parte delle fotometeore e consiste in uno o più anelli colorati che si possono vedere intorno lad un'ombra proiettata sulla nebbia o su una nube di goccioline d'acqua. Tale fenomeno è noto anche come spettro di Brocken.

 

Gradiente barico

Il gradiente barico orizzontale è il rapporto fra la differenza di pressione atmosferica di due isobare e la loro distanza. Vedi anche gradiente barico verticale.

 

 

Gradiente termico

Rapporto fra la differenza di temperatura in due punti dell’atmosfera posti sulla stessa verticale e la loro distanza. Normalmente si aggira intorno ai 0,65 °C ogni 100 m.

Il gradiente termico verticale adiabatico è la variazione della temperatura subita da una massa d'aria ascendente ed è circa pari a -1 °C ogni 100 m se l'aria è secca, invece se l'aria è umida è circa pari a -0,6 °C ogni 100 m. Se la temperatura diminuisce con l'altezza in misura maggiore di 1°C si parla di gradiente termico verticale superadiabatico. Il gradiente termico verticale è fondamentale per stabilire il grado di stabilità o instabilità dell'aria.

 

Grandine

Precipitazione violenta di chicchi sferoidali di ghiaccio, con dimensioni superiori ai 5 millimetri, o di pezzi irregolari di ghiaccio durante forti temporali.

 

Grecale (vento)

Vento freddo e forte tipico della stagione fredda proveniente da Nord Est

 

Gregal (vento)

E' il nome che il vento di Grecale prende nel Golfo del Leone.

 

Groppo

Perturbazione meteorologica con improvvisa variazione e intenso aumento del vento, accompagnata da precipitazioni. Vento di groppo: vento forte, turbinoso che cambia improvvisamente, ma per pochi minuti, direzione ed intensità ed è accompagnato da pioggia o grandine.

 

Groppo, linea di

Vedi Squall line.

 

Guergal (vento)

E' il nome che il vento di Grecale prende alle Baleari.

 

Gust front

Quando l'aria fredda che discende nei temporali (outflow ) tocca terra, si apre a ventaglio ma si dirige in preferenza nella direzione di spostamento del temporale stesso creando un fronte di avanzamento che lo separa dalle correnti di aspirazioni (inflow) appunto definito Gust front.

vedi l'illustrazione