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Otterrai una risposta, direttamente, sulla tua e-mail, in tempi brevi, a cura degli odontoiatri dello staff di Dental Center

 

Alcune delle risposte, in forma impersonale, saranno pubblicate su questo sito.

 

 

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Dr.F.Petrone MD

 


Dr. F.Petrone MD


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Ecco le risposte alle vostre domande:

 

E' vero che i denti del giudizio vanno sempre tolti?

Risposta: I denti del giudizio, che corrispondono ai terzi molari, di ogni arcata dentaria, chiamati così perchè erompono intorno ai 18 anni, vanno tolti solo se danno fastidio o dolore o se per motivi di spazio, tendono a far accavallare gli altri denti.

   

Estrazione mini invasiva del dente del giudizio: Il dente viene delicatamente lussato con una leva ed estratto con una pinzetta da medicazione


I denti di decidui, quando si cariano, vanno tolti o curati?

 

 

 

Risposta:  I denti decidui, detti anche di latte, quando è possibile conviene sempre curarli, in quanto sono molto importanti per guidare la fuoriuscita dei denti definitivi.


Qual'è la soluzione migliore per mettere i denti persi, le protesi fisse, quelle mobili  o l'implantologia?

Risposta:  Il metodo migliore  più naturale per sostituire i denti persi, è quello dell'implantologia.  La protesi fissa è di seconda scelta perchè prevede, la preparazione, (limatura) dei denti adiacenti che servono da pilastro. La protesi mobile è consigliata quando mancano tutti o quasi tutti i denti.


Il mal di denti è sempre causato dalla carie?

 

Risposta: No, il mal di denti può essere causato anche da altri fattori, oltre la carie. Per esempio le paradontiti possono dare mal di denti in assenza di carie, le paradontiti sono infiammazioni, di solito batteriche, dei tessuti che si trovano attorno alle radici dei denti (paradonto). Generalmente sono causate da una malattia delle gengive e dei tessuti che si trovano attorno alle radici dentarie che si chiama: "Paradontopatia cronica dell'adulto".  Si tratta di una malattia ereditaria che comporta la formazione di "tasche" nelle gengive, con conseguente abbassamento delle gengive e del paradonto ed allungamento soggettivo dei denti.  La cura si basa su antibiotici, sedute di pulizia ad ultrasuoni,  "curettage" delle radici dentarie, eventuali interventi di chirurgia parodontale e sopratutto buone abitudini di igiene orale.



Ho una forte sensibilità dei miei denti al freddo ed al caldo, addirittura l'aria fredda mi scatena il mal di denti. Qual'è la causa dei denti sensibili?

Risposta: L'eccessiva sensibilità  dei denti al caldo ed al freddo può essere causata dalla presenza di carie più o meno nascoste, oppure da erosioni dei cosiddetti "colletti  dentali". I "colletti dentali"  è quella parte del dente  vicina alla gengiva, detta anche zona cervicale del dente. Un erosione dello smalto in questa zona, esponendo la dentina,  genera particolare sensibilità. In questi casi si raccomanda sempre una visita dentistica che puntualizzerà la diagnosi. La cura  sarà la rimozione delle carie eventualmente presenti, e la  sigillatura delle erosioni dei colletti dentali.



Da un pò di tempo mi sanguinano le gengive, non ostante Io sia giovane ed in buona salute, ho cambiato spazzolino utilizzando uno a setole morbide, ma il problema sembra essere addirittura peggiorato, cosa mi consigliate?


Risposta: Il sanguinamento delle gengive, in una persona in buon stato di salute, di solito non è altro che la conseguenza di un'errata igiene orale. In pratica si tratta di una condizione di accumulo di placca sui denti e gengive che genera infiammazione. Le gengive più sono infiammate e più diventano fragili con tendenza al facile sanguinamento. I denti e le gengive devono essere spazzolate almeno una volta al giorno, con un adeguato spazzolino. In tal modo le gengive, rimosso lo stimolo irritativo della placca, si rinforzano e diventano sane e resistenti. Le setole dello spazzolino non devono essere troppo morbide, perchè in questo caso, risulta inefficace l'azione di rimozione della placca e di conseguenza il problema non può che peggiorare,  generando un circolo vizioso.  Se le vostre gengive sanguinano facilmente e non riuscite a risolvere il problema neppure cambiando spazzolino,  vi consigliamo di andare dal vostro dentista di fiducia che potrebbe consigliarvi una o piu' sedute di igiene orale mediante ultrasuoni, in questo modo si riesce a rimuovere tutta la placca ed il tartaro accumulati nel tempo, le vostre gengive vengono così riportate ad una condizione ottimale, in modo tale che per mantenenrle sane, potrà essere  sufficiente spazzolarle correttamente con uno spazzolino, a setole di durezza media, almeno una volta al giorno.



Cure Dentali e Gravidanza : Sono incinta al II mese (8 settimane), sono stata colta all'improvviso da mal di denti, il mio dentista, mi ha detto che dovrebe essere fatta una devitalizzazione (terapia canalare) su di un molare inferiore, solo che si è rifiutato di curarmi il dente giustificandosi con il fatto che per curare questo dente è necessaria l'anestesia, solo che  nel primo trimestre di gravidanza, non si possono fare anestesie locali. Io nel frattempo continuo ad avere mal di denti e sono costretta ad imbottirmi di paracetamolo.  Vi sembra giusto?

 

 

 

Risposta: Gentile Signora, le cure dentarie in gravidanza possono essere fatte anzi devono essere fatte, e vediamo il perchè: Inanzitutto non è vero che al primo trimestre non può essere effettuata l'anestesia locale,  è vero semmai  in una donna in gravidanza è preferibile fare l'anestesia locale  senza vasocostrittore.  In gravidanza la donna è maggiormente soggetta a problemi di denti e gengive,  l'azione degli ormoni gravidici rende le gengive più edematose, più fragili e maggiormente sanguinanti, inoltre la saliva della gravida è particolarmente densa.  inoltre la Gravida, per paura del sanguinamento  gengivale, tende a non spazzolare bene i denti, Tutto ciò predispone alle carie ed all'infiammazione delle gengive. Pertanto la donna in gravidanza pertanto dovrebbe avere maggiore cura della sua igiene orale, continuare a spazzolare i denti anche se le gengive sanguinano,  recarsi dal dentista sia per effettuare sedute di igiene gengivale ad ultrasuoni sia per verificare la presenza di eventuali processi cariosi.  In ogni caso sia le cure dentarie, che le estrazioni dentali, sono sempre possibili anche nelle prime settimane di gravidanza.  D'altra parte perchè far soffrire inutilmente una donna in gravidanza, a causa del mal di denti?  non è meglio curare o togliere un dente piuttosto che negarle le cure dentistiche e costringerla all'uso prolungato di analgesici ed antibiotici? In ogni caso di fronte alla necessità di  eventuali interventi impegnativi da un punto di vista odontoiatrico, in una donna in gravidanza, si può sempre chiedere allo specialista ginecologo, che segue la donna in gravidanza, un suo parere per iscritto. Tutto ciò può essere utile anche ai fini medico legali.

Veniamo adesso al problema RX dentali in gravidanza,  si tratta di un falso problema, nel senso che le RX dentali a causa della loro bassissima dose, non sono in grado di arrecare danni al prodotto del concepimento,  tuttavia, per prudenza, è sempre preferibile schermare l'addome della donna gravida, con l'apposito grembiule, limitando al minimo il numero delle RX dentali. Un problema aperto è quello delle donne che vanno dal dentista e che fanno RX dentali, senza sapere di essere  incinte, magari alle prime settimane,  fortunatamente in questi casi non si sono avuti mai casi di malformazioni fetali indotte da RX dentali, ci siamo documentati  su questo problema a tal punto da scoprire che persino le RX al Torace,  effettuate nelle donne incinte nel corso del primo trimestre, che non sapevano di essere in stato interessante, fortunatamente, non hanno mai dato problemi al feto. Questo dato indubbiamente ci tranquillizza. 

Un accenno infine, ai farmaci di utilizzo odontoiatrico che si possono assumere in gravidanza, Per quanto riguarda gli antibiotici  possono essere somministrate senza alcun problema cefalosporine, pennicilline e macrolidi  (amoxicillina,  rovamicina, ampicillina ecc) come antidolorifici consigliamo senz'altro  il paracetamolo. 


Domanda su i Minimpianti

Ho sentito parlare dei cosiddetti : Mini Impianti, vorrei sapere che indicazioni hanno in odontoiatria e se è vero che possono essere messi con tecnica mini invasiva.

 

 

Risposta: Cerchiamo di chiarire quale sia l'effettivo ruolo dei minimpianti, in odontoiatria, I miniimpianti sono chiamati così perchè il loro diametro, cioè il loro spessore è ridotto, 1,5 – 2,5 mm, mentre la loro lunghezza è identica agli impianti tradizionali. Ne deriva da un lato una estrema semplicità nel metterli, infatti il dentitsta dovrà usare un unica fresa del diametro di 1,5 mm, che creerà un foro pilota nel quale il minmpianto sarà avvitato in modo da farsi da solo la filettatura, i minimpianti sono autofilettanti.

A causa del loro ridotto spessore non necessitano per l'inserzione della creazione di lembi, pertanto si avvalgono della tecnica transmucosa, cioè il foro viene praticato nella gengiva senza dover aprire o tagliare la gengiva.

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Poiché la superficie implantare è ridotta i mini impianti non sono adatti a reggere il carico di elementi dentari, quindi non possono sostituire elementi dentari, essi vanno invece benissimo per stabilizzare protesi mobili, specialmente le inferiori, mediante degli attacchi detti “over denture” costituiti da una pallina montata sil mini impianto ed un anello elastico di teflon contenuto in una boccola metallica che si inserisce nella protesi. I minimpianti grazie alla loro struttura autofilettante sono adatti al carico immediato.

 

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Domanda: Quali sono le attuali tendenze dell'odontoiatria, cosa è cambiato rispetto al passato, quali sono le novità, ed infine quale risposta si sono dati gli odontoiatri nei confronti della recente crisi economica di mercato?

Risposta: Dove va l'odontoiatria oggi? Indubbiamente molte cose sono cambiate, a parte le novità, l'odontoiatria di oggi ha dovuto adattarsi alle nuove esigenze, nonché anche alla crisi economica, in atto in tutto il mondo. La gente oggi vuole trattamenti rapidi con risultati sicuri ed immediati, interventi chirurgici meno impegnativi sia da un punto di vista clinico che economico, l'estetica è diventata sempre più importante e non riguarda più solo i denti,  l'aspettativa estetica  ha superato i confini della bocca,  ed è così sono sempre più gli odontoatri che per andare incontro alle nuove esigenze degli utenti, hanno iniziato ad offrire ai loro clienti anche prestazioni di medicina estetica che comprendono trattamenti anti-aging  quali botulino, filler, collagene, ecc.

Sono in costante aumento le richieste di trattamenti estetica dentale, quali ad esempio gli Sbiancamenti Dentali, ed i trattamenti sbiancanti che hanno più successo sono quelli più veloci come quelli che in una sola seduta ed in pochi minuti  consentono un completo  sbiancamento dei denti. Le vecchie otturazioni in amalgama di argento, che devono essere rimosse poiché contengono mercurio, vengono via via sostituite con otturazioni in materiale composito, a tal proposito sono disponibili oggi nuovi compositi, che hanno caratteristiche eccezionali quali ottima stabilità cromatica nel tempo, minima o nulla retrazione, ottima capacita adesiva, ottima resistenza all'abrasione, ottima lucidaiblità, caratteristiche ottiche tali cosicchè si può finalmente vincere la sfida dei restauri dentali invisibili. Molti denti che a seguito di fratture, in passato, venivano incapsulati, oggi vengono ricostruiti in composito, e questo anche grazie alle caratteristiche adesive dei nuovi Bondig, per cui si è sviluppata una branca dell'odontoiatria conservativa dei restauri dentali adesivi, che ha costi decisamente minori rispetto alla protesi.

Anche certi trattamenti endodontici che si facevano una volta, cosiddette “devitalizzazioni” quando si cercava di salvare i denti ad oltranza, a qualsiasi costo sia in termini di tempo che di soldi, oggi hanno ceduto il passo a soluzioni più semplici, per cui se un dente è difficile da salvare, si può sempre estrarlo e  sostituirlo subito con un impianto post-estrattivo magari a carico immediato.

Impianto a Lama  (c) www.denticenter.info

Ed è a proposito dell'implantologia che abbiamo assistito ai maggiori cambiamenti, la tecnologia implantare che fino a 20 anni fa, quando si mettevano ancora le lame, si basava su una chirurgia molto invasiva, si è evoluta nel senso di una sempre minore invasività, semplicità e sicurezza. Il passaggio dai vecchi impianti a forma di lama a quelli moderni a forma di vite è stato fondamentale, altro momento critico è stata la messa a punto di nuovi impianti in grado di sostituire i denti estratti (implantologia post estrattiva) e di sopportare anche il carico immediato, in modo tale che i nostri pazienti non devono più aspettare mesi e mesi prima di mettere i loro denti sui nuovi impianti. Si va sempre di più verso una chirurgia minimamente invasiva, per cui appaiono sempre più sul mercato, modelli di impianti di dimensioni ridotte (mini impianti, short impianti ecc) che possono essere inseriti anche senza bisogno di fare lembi gengivali (tecnica transmucosa) . Ovviamente, la procedura chirurgica senza lembo è meno traumatica per il paziente: meno dolore, meno gonfiore e tempi di seduta ridotti. Questa tecnica quindi è minimamente invasiva. Anche le tecniche di rilazo del seno mascellare si sono evolute verso la minore invasività (es. mini-rialzo del seno) e grazie ad i nuovi impianti di lunghezza ridotta, di maggior diametro, con elevato grip, che si inseriscono con tecniche di compattazione dell'osso, oggi si può anche fare a anche a meno dell'intervento di rialzo del seno mascellare con

risparmio di tempo, di costi, di stress chirurgico e di rischi sia da parte del paziente che del medico.

 

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Impianti  Dentali Tecnica Transmucosa

 

 

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Impianti Dentali Tecnica Tradizionale a Lembo

                                             Short Implants

 

Ed a proposito di chirurgia orale, è cambiato ulteriromente anche il modo di togliere i denti, sebbene già da molti anni le leve avevano assunto il ruolo di leader, nelle estrazioni dentali,  sicchè il dente veniva prima lussato con la leva e poi  raccolto con la pinza, sebbene negli ultimi tempi il martelletto e la sgorbia eranodefinitivamente andati in pensione e si preferiva sempre più, tagliare con una fresa un molare prima di toglierlo, in modo da estrarre una radice per volta, oggi tutto ciò non basta più per cui, prima di esrtrarre un dente si effettua una accurata sindesmotomia, che significa tagliare i legamenti che trattengono il dente, in modo tale che il dente viene avulso con estrema delicatezza con il minor danno all'alveolo ed alla gengiva.

 

sindesmotomi (c) www.denticenter.info

Sindesmotomi

Impianti per Protesi Tradizionale

(10 impianti per un arcata superiore)

 

Toronto Bridge

(6 impianti per un arcata superiore)

Per quanto riguarda le Protesi, oggi si parla sempre più di Protesi Implanto supportata,  e in particolare si stanno diffondendo sempre più  le  Protesi Toronto  (Tornonto Bridge) che sono delle protesi impanto supportate particolari, a metà strada tra le protesi fisse e quelle mobili, in quanto dotate di una piccola sella che sostituisce la gengiva. Le protesi Toronto, grazie al loro parziale appoggio mucoso, consentono con pochi impianti ( 4 inf / 6 sup) di riabilitare un intera arcata dentale.

Un'altra tendenza che riguarda il mondo protesico è la comparsa delle protesi metal free, cioè di protesi che al posto della struttura metallica, hanno una struttura in Zirconio che presenta doti di trasparenza e riflessione ottica molto simili al dente naturale ed al tempo stesso elevata stabilità meccanica e grande resistenza alla flessione.

Sono infine disponibili sistemi computerizzati sempre più perfezionati di tecnologie Cad-Cam e Radiologia 3D (Dentalscan) che assistono in maniera estremamente precisa la chirurgia impantare e la protesica.

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RX 3D DentalScan

 

 

Protesi in Zirconia

 

E i denti inclusi? e le estrazioni difficili? Sono finiti i tempi eroici dei dentisti tutto fare, oggi le estrazioni difficili vengono inviate a specialisti competenti che operano in ambienti adatti e con attrezzature idonee e  con sempre  minor trauma per il paziente.


Chirurgia Orale

 

Rialzo del seno o impianti più corti? Sono una ragazza di 27 anni,  Dovendo sostituire un molare superiore perso a causa di una frattura verticale, ho pensato all'implantologia, solo che mi sono rivolta ad un primo dentista che mi ha un pò spaventata, nel senso che Lui mi ha detto che nel mio caso, non si può mettere direttamente un impianto, poichè ho il seno mascellare basso, quindi dovrei prima sottopormi ad un intervento chirurgico di "rialzo del seno" e poi dopo 3 mesi potrei mettere l'impianto. A questo punto spaventata dalla prospettiva di un intervento chirurgico nella mia bocca,  avevo rinunciato,  per caso poi, accompagnado un amica dal suo dentista, ho chiesto un altro parere, l'altro dentista, di ha detto che non serve fare questo intervento di rialzo del seno, ma si può mettere un impianto speciale realizzato a posta per queste situazioni, in pratica si tratta di un impianto "largo e corto" che evita l'intervento, con risparmio di tempo, danaro e trauma chirurgico. A questo punto sono un pò confusa dai diversi pareri, non capisco perchè il primo dentista non mi abbia prospettato anche lui la possibilità di questi impianti corti che evitano l'intervento,  e vi chiedo una consulenza per capire chi ha ragione, anche perchè vorrei risolvere il problema nel migliore dei modi.

 

Gentile Signorina,  I due specialisti hanno entrambi ragione, nel senso che sono validissime entrambe le due soluzioni. Lei però potrà scegliere la soluzione più adatta alle sue esigenze. Ma per capire quali sono le sue esigenze e per guidarla nella scelta,  visto che è un problema che riguarda anche altre persone, descriveremo,  in breve queste soluzioni:

Innazitutto partiamo dal problema quando il profilo del seno mascellare è troppo basso, non vi è lo spazio per mettere gli impianti,  come risolvere questo problema? 

 

Una prima soluzione, quella del grande rialzo del seno (GRSM),  prevede l’accesso alla cavità del seno tramite l’apertura di una piccola finestra laterale, attraverso la gengiva e la parete ossea. In seguito viene eseguito un riempimento parziale della parte inferiore del seno, con l’uso di biomateriali appositi e di particelle di osso autologo.
Il posizionamento degli impianti contemporaneamente all’intervento di rialzo di seno, viene fatto nei casi in cui esiste una sufficiente quantità di osso residuo per stabilizzarli. Nei casi in cui questo non si verifica si deve ricorrere a un posizionamento successivo degli impianti, a consolidamento del biomateriale avvenuto cioè dopo 6 - 8 mesi.  il GRSM comporta un costo aggiuntivo, che va dai 500 ai 1000 e più euro. Il GRSM, pur essendo un intervento di tipo ambulatoriale, è intervento invasivo e contiene i rischi generici di un qualsiasi intervento chirurgico (reazioni legate all’uso di anestesia, emorragia, infezione ecc) anche se molto rari. 

Altre complicazioni più tardive e specifiche possono essere: Infezione dell’innesto e relativa sua perdita parziale o totale, perdita degli impianti, infezione del seno mascellare. In tal caso si deve rimuovere l’innesto e dopo un periodo di attesa di pochi mesi, l’intervento si può ripetere.

  Esiste una variante meno invasiva di questo intervento che è il mini rialzo del seno (MRSM), meno invasivo,  non si deve fare il lembo, ma si interviene semplicemente, attraverso il foro, praticato per l'inserzione dell'impianto, con uno strumento detto osteotomo, viene fatto saltare un piccolo tassello circolare  di osso del pavimento del seno mascellare,del diametro di 3 - 4 mm,  che viene spinto in alto di quei pochi mm necessari per inserire tutto l'impianto. 

 

La seconda soluzione, quella più semplice, si giova della comparsa sul mercato di nuovi tipi di impianti che hanno una minore lunghezza, (es. 4 - 6 mm)  e sono anche più larghi (4 - 5 mm)  ne consegue che la superficie implantare è la stessa,  però questi impianiti speciali si avvalgono anche delle nuove scoperte dell'implantologia quali ad esempio la tecnica di compattazione dell'osso che conferisce una stabilità primaria maggiore,  la forma infine, contribuisce al successo di questi impianti. 

   

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Seno mascellare a profilo basso

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Soluzione implantare senza dover ricorrere al rialzo del seno

 

Chi fosse interessanto all'implantologia dentale  può contattarci   denticenter@libero.it      011  0813188      02 87223954

 


 

  Mi hanno parlato di una protesi con impianti che si chiama all on six, potreste dirmi di cosa si tratta esattamente?  ed in quali casi va indicata? e cosa costa.  
     
  La protesi "all an six"  è una protesi fissa su impianti che ha le segg caratteristiche:
  • Un intera arcata di protesi fissa è sostenuta da 6 impianti
  • E' realizzabile in un unica seduta
  • E' basata su impianti a carico immediato
  • Permette di realizzare un provvisorio in giornata 
  • Consente di risolvere facilmente situazioni non favorevoli
  • E' più economica  rispetto alle soluzioni implantari tradizionali con 8 -10 impianti per arcata.  
 
     
 

 
 

nota:  L'arcata inferiore,  in questa immagine è realizzata con 4 impianti, nel ns studio inseriamo sempre 6 impianti anche nell'arcata inferiore

 

 
 

Considerazioni sulle "all on  six" : Si tratta di un tipo di protesi che nasce dalla filosofia della semplificazione,  infatti, non prevede interventi di rigenerazione ossea, ha un numero ridotto di impianti, di solito 4-6 per l'arcata inferiore e  6 per l'arcata superiore,  può essere realizzata con tecnica transmucosa, utilizza impianti a carico immediato. La semplificazione consente anche la realizzazione di provvisiori in poche ore.  La tecnica "all on six  è anche una tecnica sicura, nel senso che gli impianti distali, se lo spazio è ridotto, possono anche essere inseriti obliguamente, a  45 gradi, in modo tale da evitare le strutture del seno mascellare e del nervo mandibolare.  Come fa un numero ridotto di impianti a sopportare il carico di un intera arcata? La soluzione è nella lunghezza maggiore degli impianti,  infatti grazie al loro posizionamento lontano da strutture nervose, vascolari e del seno mascellare, si possono utilizzare impianti lunghi.  Consigliamo la protesi "all on six a"  a tutti coloro i quali, portatori delusi o stanchi di una protesi mobile o con situazioni dentali residue molto compromesse ed in procinto di approdare al disagevole traguardo della perdita di tutti gli elementi dentari, desiderano cambiare in meglio la propria qualità di vita senza sottoporsi a trattamenti complessi e lunghi e dai costi elevati.

 
     

 


 

 

 

Sbiancamento Dentale:  Sono un uomo di 45 anni,  fumatore,  i miei denti hanno un colore decisamente scuro e per di più sono anche macchiati, ho sentito parlare di sbiancamento dentale, vorrei sapere in cosa consiste e che risultati si possono ottenere.
   

 

 

 

Innanzitutto vediamo perchè i denti diventano più scuri :

 

  • Discromia causata dall’età;
  • Discromia da caffè, tè, sigarette (non rimovibile dall’ igienista);
  • Discromia causata da malattie dell’organismo ( fluorosi, ematoporfiria, denti discromici).
  • Farmaci : Tetracicline.
  •  

    Negli ultimi anni si è diffusa la pratica dello sbiancamento dentale, grazie infatti alle nuove tecnologie, oggi è possibile modificare il colore dei denti  verso le tonalità più chiare, con la stessa tecnica è possibile anche togliere le macchie che negli anni si accumulano sulla superficie del dente i cui pigmenti vengono assrbiti dalla dentina.

    Il dente è formato da uno strato  esterno di smalto, il quale è trasparente come il vetro, ed una componente interna che è la dentina. La dentina conferisce il colore ai denti. Con l'alimentazione, con il funo e con alcune bevande (the, caffè ecc) noi introduciamo ogni giorno, nella bocca, a contatto con i denti, dei pigmenti, i quali possono attraversare lo smalto, che è poroso, e vanno a pigmentare la dentina. Per questo motivo, con il passare degli anni i nostri denti diventano sempre più scuri.

     

     

     

    LA TECNICA:  Il processo di sbiancamento si avvale sostanzialmente dell'azione dall'ossigeno allo stato ionico (02=) che ha potere sbiancante,  questo ione viene prodotto a partire dal perossido di idrogeno in gel,  che viene attivato o da una intensa sorgente luminosa (laser, lampada a led ecc) oppure enzimaticamente. 

    Il processo di sbiancamento vero e proprio viene preceduto da una seduta di accurata "pulizia dentale professionale" o più comunemente detta "seduta di igiene dentale".  Infatti solo i denti puliti possono essere efficacemtne sbiancati perchè la placca ed il tartaro inibiscono l'azione del perossido.  Otturazioni precedenti, corone e faccette purtroppo non possono essere sbiancate, eventualmente possono essere rifatte.

    Per meglio andare incontro alle esigenze della clientela, nel nostro studio,  adoperiamo il sistema di sbiancamento più veloce in assoluto, l'intero trattamento infatti richiede meno di 30 minuti. La minore durata della seduta significa maggiore confort e soddisfazione del paziente. Il ph neutro dei nostri prodotti assicura il massimo confort durante e dopo il trattamento. Per evitare danni allegengive applichiamo una barriera gengivale flessibile costituita da una  resina che polimerizza con la luce. Alla fine del trattamento Noi applichiamo anche un esclusivo agente desensibilizzante che inibisce la sensibilità post operatoria. Il fluoro nitrato di potassio, agente chiave per la riduzione dle dolore , penetra nelle terminazioni nervose e blocca la trasmissione degli impulsi nervosi, eliminando la sensibilità eccessiva post sbiancamento.

     

    Lo sbiancamento dentale come prevenzione della carie: Recentemente è stato effettuato uno studio sulle conseguenze dei metodi di sbiancamento e sulla predisposizione alla carie. Il risultato: Il perossido a ph neutro (quello che utilizziamo noi) non aumenta il rischio di carie. La successiva applicazione di fluoro nitrato di potassio rinforza lo smalto e previene la carie.

     

    E per quanto tempo i denti rimangono bianchi dopo un trattamento?

    Gli effetti di uno sbiancamento possono restare stabili per lungo tempo, a patto che venga mantenuta una igiene orale ottimale e che siano ridotti o eliminati gli agenti pigmentanti quali fumo di sigaretta, caffè, vino, thè ecc.  

     

    Quanto diventeranno più bianchi i denti?

    La reazione di un trattamento sbiancante è sempre soggettiva e dipende dalla colorazione iniziale, dalla presenza di fattori endogeni, farmacologici ecc.

     

    Cosa accade durante lo sbiancamento dei denti?

    Il perossido penetra nei prismi dello smalto ed arriva alla dentina. A contatto con la dentina il perossido sprigiona radicali di ossigeno che distruggono le molecole dei pigmenti colorati, rendendole incolori. Contemporaneamente il denti non perdono nessun minerale e non vengono danneggiati. Talvolta possono insorgere fenomeni di sensibilizzazione che però sono  temporanei e spariscono dopo pochi giorni dalla fine del trattamento.

     

     

    Lo sbiancamento danneggia i denti?

    Ricerche scientifiche dimostrano che un trattamento sbiancante effettuato a regola d'arte e in modo professionale non intacca lo smalto dentale addirittuta lo smalto viene rinforzato contro l'aggressione della carie.

     

      


    Restauri Invisibili

    Frattura di un incisivo centrale superiore ... come trattarla?    Giocando a pallone con amici, mio figlio di 19 anni si è fratturato un incisivo superiore centrale, andando dal dentista mi è stato proposto di ricostruire il dente con composito, il dentista mi ha assicurato che questa soluzione è valida, ma io ho dei dubbi,  non sarebbe meglio incapsulare il dente con una corona in ceramica?

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    Gentile Signora, il suo dentista ha ragione, infatti i nuovi materiali compositi a nanocomponenti che non hanno nessuna retrazione, molto resistenti, che non assorbono, e che sono dotati di stabilità cromatica nel tempo, e i nuovi bondig dotati di caratteristiche adesive notevoli, consentono di vincere finalmente la sfida dei  restauri invisibili che durano nel tempo.  D'altra parte la soluzione protesica comporterebbe la preparazione (limatura) del dente fratturato, la terapia canalare, (togliere il nervo) l'inserimento di un perno endocanalare di rinforzo e la confezione di una corona di metallo rivestita di ceramica. Le due foto a destra sono invece un tangibile esempio di come può essere ricostruito un incisivo superiore centrale fratturato avvalendisi dell'odontoiatria conservativa, senza ricorrere alla protesi. senza dover eseguire alcuna terapia canalare, quindi senza perni e corone, con notevole risparmio di tempo, danaro e con minima invasività e stabilità nel tempo.

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    Minimpianti su arcata dentaria superiore

     

     
    Ho una protesi superiore, vorrei eliminare il palato ed avere maggiore stabilità,  mi hanno parlato di stabilizzazione con minimpianti, ma i minimpianti si possono applicare anche sull'arcata superiore?

     

       

     

     

     I Minimpianti  si possono applicare anche sull'arcata superiore, si tratta di impianti leggermente diversi da quelli tradizionali,  progettati in modo tale da adattarsi alle caratteristiche diverse, dell'osso del mascellare superiore che è più spongioso, rispetto a quello mandibolare. I minimpianti per mascellare superiore, sono infatti più larghi 2.4 mm, ed hanno le spire più ampie. 

    Di solito superiormente si applicano dai 4 ai 6 minimpianti e se le condizioni dell'osso ed il profilo del seno mascellare lo consentono, gli ultimi due impianti più distali, si possono applicare dopo il profilo del seno in zona pretuberale.

    Il tipo di protesi supportata da questi impianti è esteticamente e funzionalmente avanzata in quanto priva di palato e dotata di eccezionale stabilità.

    Come per l'arcata inferiore, anche i minimpianti superiori si applicano con la tecnica trasmucosa, cioè senza fare alcun lembo gengivale, e quindi con tecnica mini invasiva.

    Le controindicazioni sono la durezza dell'osso particolarmente bassa tipo D4, si ricorda inoltre che in caso di estrazioni recenti, i minimpianti non possono essre posizionati negli alveoli ma bensì tra di essi. ezza D

    Fig.1

    Minimpianto inferiore da 1.4mm

    per mandibola

    Fig.2

    Minimpianto superiore da 2.4mm per mascella superiore

     

     

    Per situazioni particolari di osso poco compatto o per esigenze di maggior carico, esistono anche gli impianti MDI™ 2,9mm Hybrid che sono a metà (ibridi) tra gli impianti tradizionali ed i minimpianti.

    Il diametro degli Hybrid è di 2.9mm,  si applicano con tecnica transmucosa, sono adatti al carico immediato. Sono particolarmente indicati per il  mascellare superiore ma vanno benissimo anche per la mandibola.

    Per le loro caratteristiche possono anche supportare elementi dentari tipo incisivi inferiori e laterali superiori.

     

     

    Fig. 3  Hybrid Implant

      

    Protesi superiore rimovibile implanto supportata

    Si noti la mancanza di palato

    Protesi inferiore rimovibile implanto supportata
                      Protesi rimovibile implanto supportata

    Si informa che presso lo studio dentistico Denti Center Torino, è possibile ottenere, preventivi gratuiti per applicazione di Minimpianti ed Hybrid Implants, superiori ed inferiori, nonchè protesi implanto supportate e Toronto Bridge.


          

    Le amalgame dentali sono tossiche? costituiscono un pericolo? vanno rimosse? e come vanno rimosse?

     

       Ministero della Salute  decreto del 10 10 2001  

     

    Divieto di utilizzazione, importazione e immissione in commercio, sul territorio italiano degli

    amalgami dentali non preparati sotto forma di capsule predosate e precauzioni ed avvertenze

    da riferire nelle istruzioni per l'uso degli amalgami dentali posti in commercio in Italia

    Microfotografia  di un amalgama da poco condensata nell'otturazione, Si apprezzano le goccie di mercurio libero che fuoriescono per capillarità

    Amalgama un rischio da Evitare                  

    L'opinione dei governi internazionali


          L'ente governativo per la salute in Australia ha difeso le amalgame fino al 1997  ma ora  in seguito agli studi effettuati  ritiene che presentino pericoli per la salute.    

    Svezia (lo stato ha finanziato per il 70% la rimozione delle amalgame dentali dell'intera popolazione  1991)  Germania (i produttori della Degussa AG sono stati portati in tribunale e costretti a cessare la produzione di amalgame nel 1993 a causa del mercurio.
         Norvegia  Finlandia  Svizzera  Austria
    hanno manifestato l'intenzione a breve termine di bandire le amalgame.  In Canada  l'ente per la salute è sulla stessa linea.   

     

     Ma...Se  l'amalgama diventa un rifiuto speciale tolto dalla bocca  e deve essere smaltita con le dovute cautele perché la si usa ancora ? 

    Amalgama:  Rifiuto  tossico o inerte  ?

     

        Le otturazioni dentali grigie  i cosiddetti piombaggi /  piombature contengono il 50% di mercurio  un grammo del quale è sufficiente a contaminare 20.000 kg di alimenti (normativa vigente CEE).   

    Dopo 20 anni l'80% del mercurio non è più presente nell'otturazione, dove è andato a finire ?  nel corpo del paziente naturalmente !  Il mercurio può migrare  attraverso i tessuti.  Il mercurio migra attraverso i tessuti proprio come succede nelle pile Freden H  "Mercurio nei tessuti gengivali adiacenti alle otturazioni di amalgama"  Odontal Revy  1974  25(2):207-210    

    Se l'amalgama e il mercurio non si possono gettare nella  spazzatura perché deve stare in bocca ?  

     

     Perché esporre i pazienti alla tossicità da mercurio  se non ci si è costretti ? Dr Bodey Haley  Professore di Biochimica Medica  Università del Kentucky  USA  1996

        (Tubingen  Germania 1993) su 20000  pazienti tedeschi dimostrò che il mercurio nella saliva ha un carico superiore del 40% a quello ammesso dall'OMS.                                                                     

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     Lo stesso studio evidenziò una limpida correlazione statistica tra il numero di amalgame e una serie di patologie e sintomi.

     

     L' OMS  affermò  già nel 1981  che i  vapori liberati dalle otturazioni di amalgama sono la maggiore fonte di  mercurio per l'essere umano.   


      Dermatiti  stanchezza cronica  sclerosi multipla  etc. possono essere attribuiti alla presenza di amalgama in bocca.   

      Depressione psichica, stanchezza cronica ed allergie multiple possono essere atribuite alla presenza di amalgama in bocca

     

      Intossicazione indiretta del feto: Il mercurio passa verticalmente dai tessuti materni al feto in formazione tramite la placenta. I figli delle donne portatrici di amalgama nascono già intossicati

     

    L' OMS ha raccomandato di evitarla nelle donne in gravidanza: L' accumulo di mercurio danneggerebbe il feto.

    Il pericolo delle amalgame dentali consiste essenzialmente in una esposizione cronica (24 ore al giorno, 365 giorni all'anno) a bassi livelli di mercurio (escludendo le eccezionali quantità di mercurio rilasciate durante le operazioni di rimozione delle amalgame). Il carico di mercurio conseguente interessa secondo recenti studi epidemiologici il cervello, la tiroide, il midollo osseo, i reni, il fegato,
    il cuore ed altri tessuti.


        Per rimuovere le otturazioni di amalgama è  necessario  applicare una tecnica particolare. E' obbligatoria la diga di gomma e un aspiratore chirurgico una buona irrigazione di acqua e avere nello studio un ricambio d'aria costante.               
        Sono queste  misure di sicurezza che costano poco è di  buon senso.
       Queste misure di sicurezza sono importanti per evitare che il mercurio presente venga in qualche modo assorbito dal soggetto e anche dall' odontoiatra.  

     

    Il mercurio è tossico ! il mercurio è pericoloso.  Con i mercurio non si fanno nemmeno più i termometri.  

    Amalgame nei denti : evitiamole e rimuoviamole : Adesso si può !

    Presso i Nostri studi dentistici di Torino e Milano è possibile rimuovere in sicurezza tutte le amalgame dentarie

    denticenter@libero.it      011 0813188   02 87223954

     


    Ho 55 anni e Sono edentulo totale, cioè non ho alcun dente in bocca, vorrei finalmente dire addio alla  dentieria,  è possibile, con le moderne tecniche implantari,  mettere tutti i denti, in maniera "fissa" nella mia bocca, come se fossero proprio i miei denti? ma sopratutto è possibile farlo senza alcuna sofferenza evitando interventi complicati?

    IMPLANTOLOGIA TOTALE IL SOGNO DIVENTA REALTA'

      La possibilità di riavere di nuovo in bocca tutti i denti persi è stato sempre un sogno, ma oggi, grazie alle nuove tecnologie implantari, questo sogno è diventato realtà. Si chiama "Implantologia Totale". Una realtà possibile sempre per più persone,  a costi che sono alla portata di tutti,  è possibile mettere di nuovo tutti i denti persi in bocca come se fossero spuntati miracolosamente di nuovo, tutto ciò in poco tempo (circa tre mesi) grazie alla tecnologia del Carico Immediato, e senza alcuna sofferenza grazie alle tecniche di implantologia mininvasiva ed i denti messi possono durare  tutta la vita, a patto che l'utente osservi le regole di igiene orale e faccia i dovuti controlli periodici.  Ma vediamo in particolare questo sogno come fa a diventare realtà,  per esempio come si risolve il problema di chi ha poco osso? la soluzione è quella di utilizzare "impianti corti" e con la stessa soluzione, cioè quella degli "impianti corti" si può risolvere il problema del profilo del seno mascellare basso. Mettendo impianti bassi, si evitano nel 95% dei casi, quindi interventi di rigenerazione ossea e di rialzo del seno mascellare, e gli impianti si possono mettere subito. Il rimanente 5% dei casi sarà comunque risolto in modo tradizionale con dette tecniche di rigenerazione ossea e mini o grande rialzo del seno mascellare.  In base a quanto detto possiamo finalmente affermare che : L'implantologia totale oggi è un sogno che può diventare realtà per tutti.


     

     

    Chi fosse interessanto all'implantologia dentale  può contattarci   denticenter@libero.it      011  0813188      02 87223954

     


     

     

    RISPOSTE IN BREVE

     

     


    Dopo quanto tempo si tolgono i punti dopo un intervento di implantologia?

     

    Generalmente i punti di sutura di qualsiasi intervento di chirurgia orale, sia un estrazione di un dente o di implantologia, si levano in 7 giornata, cioè dopo una settimana.

     

     

     


    Impianti a carico Immediato in soggetti diabetici

     Salve, ho 58 anni e sono diabetico compensato,  non insulino dipendente, assumo solo ipoglicemizzanti orali ,la mia situaizone ossea rilevata cn rx arcate dentarie è buona,  Vorrei sapere se posso mettere impianti a carico immediato.

    Abbiamo già  accennato al fatto che il diabete possa essere una possibile controindicaizone all'implantologia,  tuttavia, l'impantologia può essere effettuata  in situazione di diabete ben compensato,  a discrezione dell'implantologo, che valuterà attentamente il caso, avvalendosi anche di esami e consulenze,  pur tuttavia, in base alla nosrtra esperienza  è preferibile sempre evitare il carico immediato nei soggetti diabetici. Infatti la tecnica dell' l'impianto sommerso, inserito per via transmucosa e lasciato a riposo  per almeno due mesi, ha dato le ottimi risultati, nei soggetti diabetici ( 90% di successi)  rispetto alla tecnica di carico immediato che non ha dato risultati incoragginati (solo 10% successo)


    Quanto tempo possono saguinare le gengive dopo un estrazione di un dente ?

    Ho fatto un estrazione dentaria ieri mattina, ma dal punto dove ho tolto il dente, , benchè siano stati dati dei punti di sutura, continua,  sia pure minimamente, ad uscire del sangue, sono preoccupata, secondo voi è normale?

    Generalmente, dopo un estrazione dentaria,  il sanguinamento gradatamente si arresta in un periodo di tempo variabile da pochi minuti a qualche ora.

     Se il sanguinamento dura di più, ma non è eccessivo,   certamente non è colpa del vostro dentista, ma la causa è da cercare  nelle vostre condizioni di salute o dai farmaci che avete assunto.

    Quindi se dopo un estrazione dentaria, più o meno complicata,  il sangunamento dura più di 5 ore, a tipo lento stillicidio,   innanzitutto smettete di sciacquare la bocca  e limitatevi solo a sputare  ( se sciacquate continuamente il coagulo non si formerà mai!)

    Vediamo quali possono essere le cause di un prolungato saguinamento post estrattivo:

    • Avete assunto dei farmaci antiinfiammatori cosiddetti FANS che alterano la coagulazione, in questo caso smettete l'assunzione di FANS ed in poche ore sanguinamento cesserà.

    • Forse le vostre genegive erano molto infiammate e magari sanguinano solo se le spazzolate, l'infiammazione eccessiva delle vostre genegive sostiene il sanguinamento.

    • Assumente  farmaci che possono alterare la coagulazione,  come cardioaspirina, dicumarolo, eparina ecc.

    • Potreste avere la pressione alta, misurate la vostra pressione. 

    • Potreste avere problemi di coagulazione chiedete al vostro medico curante qualche esame di controllo.

    • Siete diabetici ( se magari non lo sapete misurate la vostra glicemia un ora dopo aver magiato, se è superiore a 160   sorpresa siete diabetici!)

    • Infine ci possono essere altre cause diverse che possono causare sanguinamento sempre correlate al vostro stato di salute o farmaci che assumente

    Allora ....avete fatto un estrazione dentaria più di 5 - 6 ore fa e continua ad uscire sangue dal sito post estrattivo? o dopo un intervento di impaltologia? non preoccupatevi e non agitatevi,  mettetevi in contatto con il vostro dentista e/ con un medico di vostra fiducia,  in mancanza, va bene la guardia medica ed  il Pronto Soccorso


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    Articoli  e Risposte redatti a cura dello staff odontoiatrico Denticenter Torino Milano

    Informiamo che nei nostri studi dentistici disponiamo normalmente di  tutte le nuove tecnologie descritte in questi articoli

     

     

     

     

     

    Invia le tue domande, per questioni di interesse odontoiatrico a questo indirizzo:  denticenter@libero.it


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    Paura del dentista?

    Ogni volta che vado dal dentista, fin da piccolo,  ho sempre avuto paura, a tal punto che ho trascurato la salute dei miei denti e adesso, ho 40 anni e.........rischio la dentiera! 

       

     

     
      La paura del dentista deriva purtoppo in parte da precedenti esperienze negative con i dentisti del passato, molti dei quali, esercitavano la professione odontoiatrica senza le opportune competenze, ed in parte come  consenguenza di uno stereotipo culturale,  che stigmatizza la visita dal dentista con un momento di particolare tensione e stress.

     
       

     

    Oggi le cose sono cambiate.  Chi esercita la professione odontoiatrica ha nel suo bagaglio professionale tutte le cognizioni necessarie per far affrontare al paziente, qualunque cura e trattamento odontoiatrico in maniera assolutamente indolore e con il massimo confort.

    La migliore preparazione di chi esercita oggi l'odontoiatria.

    Il diverso approccio "medico paziente" Le nuove tecnologie anestetiche ed analgesiche, la possibilità di avere in studio la "sedazione cosciente"  ma sopratutto il ricorso alle tecnologie odontoiatriche  "mini invasive" .

    Tutto ciò ha realizzato una nuova odontoiatria basata sul "massimo confort" per il paziente,  che ha  reso  possibile  una "buona odontoiatria" veramente per tutti, anche per i pazienti più pavidi e "difficili"

    Oggi chi va dal dentista ci va con serenità e trova un profesisonista che trasmette fiducia ed ottimismo, che opera con nuove tecnologie che si basano sulla completa assenza di dolore, massimo confort e minima invasività.

    Abbiate fiducia nel vostro dentista!

    Presso lo studio Denti Center  si adottano le nuove tecniche di analgesia dentaria, sedazione cosciente ed odontoiatria mini invasiva, per info e prenotazioni preventivi gratuiti :  

     

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