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I BLUES - tributo a Tennessee Williams

locandina dello spettacolo i Blues

Un estratto dal mio articolo su Quarterdeck di marzo 2007.

Agenti 0041 e 0070 Missione Teatro

di Marco Donna

Come scriveva Kingsley Amis ne “il Colonnello Sun”, “La storia era fatta di imprese e di coloro che le avevano compiute”. Si tratta quindi di affrontare la missione Teatro e due tra i migliori agenti sono pronti all’azione.

Nella domenica del blocco del traffico in tutto il Nord Italia, sono costretto a lasciare l’Aston Martin parcheggiata in strada e scendo nella triste metropolitana milanese, rassicurato dalle promesse dell’Azienda Tramviara: “Potenzieremo il traffico”. Infatti, giunto alla fermata, mi appresto a 15 minuti e mezzo di attesa! A quello di prima non era mai successo...
Questo ritardo non ci voleva e potrebbe avere conseguenze disastrose. Infatti a Duomo mi aspetta Milco (alias agente 0041) e devo arrivare presto per impedirgli di dilapidare in anticipo i suoi stipendi fino a giugno in dvd e memorabilia varie.
Strappo l’agente con le mani sui dvd (ma con la mia buona parte di colpe, dato che non resisto ad un cofanetto di “Agente Speciale”) ed insieme ci avventuriamo in un elegante pranzo in uno dei migliori locali della città.... Spizzico...

Satolli, affrontiamo la folla che riempe il Duomo sotto una pioggia torrenziale e ci dirigiamo verso il secondo luogo in cui non bisogna assolutamente andare in una plumbea domenica senza traffico: i Navigli!
Tralascio gli scontri tra ombrelli da cui usciamo totalmente fradici, anche perchè, per fortuna, ci allontaniamo dalla zona del mercato e seguiamo il naviglio per quella meno nobile e meno frequentata. Sbagliamo strada anche perchè la sezione Q ci ha fornito di un potente navigatore: un foglio di carta con una cartina che rapidamente si inumdidisce diventando un pastrocchio illeggibile. Dopo essere saliti sul ponte di viale Cassala, attraversando il dormitorio all’aperto dei clochard, percorriamo la stretta via San Cristoforo che ci porta in un paesaggio totalmente non milanese, come se fossimo in una piccola frazione della provincia lombarda.
Finalmente raggiungiamo il teatro Chiesa scoprendo che è proprio sul Naviglio e che lo avremmo comodamente raggiunto se non avessimo cambiato direzione.

Bagnati fradici, siamo consci che difficilmente la nostra candidatura a sostituire Daniel Craig potrà essere accettata ma che potremmo avere qualche chance per sostituire Paolo Villaggio nella serie di Fantozzi.
Ed eccoci allo spettacolo. Intervallato da un interessante resoconto sulla vita del drammaturgo statunitense Tennessee Williams, ci sono presentati due brevi opere tratte dalla serie dei Blues.
Nel primo “Storia di una donna”, un’anziana signora diventata pazza per un amore non corrisposto racconta la sua vita al portiere e all’uomo dell’ascensore che le tengono compagnia in attesa che gli infermieri la passino a prendere per portarla in ospizio.

Caterina entra in scena nel secondo racconto (“Salute da Berta”) ed interpreta una prostituta malata che litiga con il protettore che vuole convincerla a lasciare la stanza a colleghe più giovani e redditizie. Colleghe che si approfittano di lei e la scherniscono, consce del fatto che non è più utile a nessuno. È un personaggio non facile e vi do una notizia: Caterina Murino sa recitare! Perchè, ammettiamolo, in Casino Royale era piaciuta a tutti ma, sinceramente, non era proprio recitare.
Invece è molto brava, anche perchè supportata da una compagnia affiatata ed in gamba. Riesce a rendere con bravura lo squallore e la drammaticità del momento. Mi ha ricordato molto le donne di James Hadley Chase (e mi scuso per l’irriverente paragone tra uno dei più grandi drammaturghi ed un ottimo scrittore di gialli). Ho rivisto nella Berta interpretata da Caterina, un tratto decisamente hard boiled. Certo, le donne di James Hadley Chase facevano uscire di senno gli uomini che commettevano cavolate a causa loro. Mentre Berta è succube di un ex ragazzo che la abbandonò tanti anni prima e di uno sfruttatore che la picchia e la deruba.

Usciamo da teatro soddisfatti per una domenica pomeriggio diversa dal solito. Caterina è atesa negli studi di Sky per la serata agli Oscar e comunico la mia recensione positiva ad una mia amica che sta lavorando alla trasmissione. Mi risponde che sono accecato dalla passione e poco obbiettivo... che abbia ragione?

Caterina Murino saluta il pubblico


© MD --- mdohmss