Esistono frammenti di una
lettera autografa datata Lipsia 1710, a firma di un certo cavalier
Marcus Theodore Glietdisch, Guardasigilli dell’Ordine, che, a nome dei
Cavalieri del Giubilo, sollecita il Gran Maestro di Casa dell’epoca (
e pertanto la fondazione del cenacolo è certamente di data anteriore al
1899) , a lavorare su un argomento specifico [ probabilmente già in
quel tempo gli argomenti di ricerca venivano stabiliti annualmente in
maniera uguale per tutte le Gran Case].
Ne riportiamo un passaggio:
“…. Amor omnia vincit, omnia
vincit amor, vincit amor omnia.
Miei carissimi Cavalieri, sarei
indegno di rivolgermi a voi in questo modo se durante tutto il tempo in
cui i membri dei nostri Cenacoli hanno lavorato per il loro avanzamento
intellettuale e per acquisire un po’ di gloria io fossi rimasto con le
mani in mano. Sempre noi dovemmo lavorare per il progresso dei lumi e
dei piccoli germogli che Minerva semina e Mercurio innaffia…. Devesi
piantare, per chi segue Minerva, picciol germoglio di antiche sapienze e
scienze nelle nostre magioni, per l’anno a seguire ; e Mitra e Cibele
non siano assenti nelle nostre odierne cavalcate….”