Il
Graal è il simbolo di un sogno, di un’idea, di una passione, di una
necessità dell’animo umano sempre inquieto. Il Graal è come un
barlume di luce fioca in una caverna, un volo nell’ignoto verso una
meta sfuggente, eppure presente e costante, nell’Intelletto dell’iniziato.
Il Graal è una tradizione, è Tradizione, ma anche leggenda, dottrina
misterica e filosofale. Il Graal è VITRIOL, è Pietra Filosofale, Oro
Potabile, Coppa,Alkahest, Libro, Parola, Microcosmo, Sezione Aurea..
“ Le
leggende cavalleresche esprimono, sotto il velo del mito, la eterna
ricerca della verità… Come i miti dell’antichità classica , questi
racconti eroici sono rituali sacri, propri di fraternità segrete, che
perpetuano dottrine esoteriche antichissime”.
Il
Graal può essere o non essere tutte queste cose, può essere o non
essere, esistere nella Mens o nel Cuore, ma l’importante è la via fra
questi due poli, è la crescita, lo sviluppo, la taumaturgia.
Tutta
la normativa del Cenacolo di Galahad si riduce e compendia nella frase:
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Cerca perché sei , cerca
chi sei, sei perché cerchi>>