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  • ATTENZIONE: le informazioni contenute in questo sito non sostituiscono in alcun modo la diagnosi medica o psicologica. Per avere una diagnosi e la terapia è indispensabile rivolgersi al proprio medico o lo specialista di fiducia.
 

Finalmente un peso normale, faccio a modo mio

Ciao, approfitto di questo sito. Per chiunque mi voglia leggere ecco la mia storia. Ho 29 anni, sono impiegata statale e praticamente da sempre combatto una lotta senza esclusione di colpi con il mio corpo e con i miei chili di troppo. Pur con una certa vergogna vi dico che ho toccato la bellezza di 135 kg, questo fino a cinque mesi fa, poi mi sono decisa a fare un intervento che risolvesse in maniera totale il mio problema. La mia vita è completamente cambiata. Mi sono sempre sentita una specie di fenomeno ambulate, ma ora, per la prima volta da secoli mi sento una persona normale. Confesso che in certi situazioni mi sarei sparata ma ora mi guardo allo specchio e mi sembra di sognare. Per anni ho cercato di negare persino a me stessa di avere un problema, semplicemente evitavo di salire sulla bilancia o di guardarmi in qualsiasi cosa potesse riflettere la mia immagine. Ora non è più così e ripeto mi sento rinata. Purtroppo, i medici mi hanno detto che è necessario comunque seguire una dieta, ma ormai ho deciso che ce la farò a qualunque costo. Questa è la mia esperienza, da obesa ho vissuto male ogni minuto della mia vita, evitando di fare anche le cose più normali per l’enorme fatica. Ora non voglio che succeda di nuovo…mai più.

Bulimia, non ce la faccio a mettermi a dieta

Non ce la faccio a mettermi a dieta, soffro di questo disturbo già da molti anni (forse 10). Le mie abbuffate sono soprattutto serali e con quello che mi capita tra le mani. Mi permette di consolarmi delle mie giornate a dir poco deludenti e monotone. Di recente ho chiesto aiuto ad un psicoterapeuta e forse va un po’ meglio. Con mio marito non va proprio, è distratto e preferisce la televisione alla mia compagnia. Se solo avessi qualche prospettiva lo lascerei immediatamente, ma a 40 anni non me la sento. Inoltre, ho una figlia molto giovane che subirebbe un trauma. Non mi rimane altro che mangiare, mangiare e mangiare. Spero in questa nuova cura.. Ciao. Annalisa.

Inutile lotta contro il peso, provate a capire

Buonasera, ecco le mie “coordinate” e un rimprovero per i professionisti delle diete: alta cioè 157 cm, dai 18 ai 25 anni sono aumentata di peso fino a raggiungere gli 84 kg. Tra alterne vicende adesso, a 55 anni peso sempre 84 kg come se non avessi mai fatto nulla per il mio peso. Ho consultato medici di ogni tipo, ascolto con attenzione tutte le trasmissioni, credo di conoscere ogni tipo di calcolo per le calorie, i consumi calorici, le etichette le conosco a memoria, ma non è servito a niente. Gli altri non ci credono se dico queste cose e mi sento terribilmente sola. Vedo sempre la diffidenza nei volti dei miei amici che mi dicono di fare la dieta…ma non quella della nutella. Loro non sanno gli sforzi titanici, la fame, il freddo, i giramenti di testa, le liti in famiglia e poi quando ti aspetti qualcosa vedi che hai perso molto meno di quanto immaginavi. Secondo me i nutrizionisti non comprendono bene questo, provassero loro a fare almeno la metà di quello che ho fatto io e senza nessun risultato. Dovete imparare a capire i problemi di un obeso non solo a fare le solite tabelle. Scriverò ancora…forse. Carla.

Sicura di me, ma la dieta mi ha rovinato la vita

Credevo di essere molto sicura di me, senza falsa modestia sono carina, dicono intelligente, so vestire e stare con gli altri. Affronto (avo) ogni novità con disinvoltura perché so di avere delle qualità. Purtroppo, mi sono rovinata con una dieta da fame che mi ha fatto perdere 25 Kg in poco più di un anno. Quando mi sono accorta che ero diventata ossessionata dal cibo ho smesso ma con quali conseguenze. Mi sono ritrovata, invecchiata e priva di slanci, e nonostante che provi a pensare ad altro i miei pensieri vanno sempre li: mangiare. A dire che non avevo grossi problemi di peso. Mi vedevo qualche difettuccio ma facevo (faccio?) la mia figura. Ora, invece, sto lì ad arrovellarmi senza avere la possibilità di godermi nulla. Il cibo mi sembra solo un pericolo e scarico le mie paure con una sigaretta dietro l’altra. Chissà se ce la farò a mangiare finalmente in maniera libera e spensierata, andare a cena con gli amici, gustare le prelibatezze per strada. Il fatto è che ho paura, paura di perdere me stessa dietro un panino farcito. Per ora mi devo accontentare di questa figura esile e malaticcia. Mi dispiace ammetterlo ma lo sbaglio maggiore è stato quello di scambiare tutto per una gara, facendo soprattutto da sola. Questo sito non dice nulla sull’alimentazione però il messaggio mi sembra chiaro: attenti alle diete. In fondo è tutto semplice perché per perdere peso non bisogna fare altro che assecondare il proprio corpo in base ai suoi bisogni fisiologici. Purtroppo, non ho saputo rispettare e ancora adesso non faccio altro che guardare con adorazione quelle ragazze del calendario. Invece, sto qui a fumare, delusa…Flora

Effetto yo-yo, credo colpa del metabolismo lento

Tutte le lettere scritte mi sembrano le mie! Aggiungo che già da diversi anni combatto con lo yo-yo, infatti non faccio cha andare su e giù con il peso (5-10 kg). Mi sembra impossibile perché seguo una dieta molto ristretta e bilanciata. Vado in palestra 3 volte alla settimana. Che devo fare? Il mio dietologo dice che devo lavorare per mantenere il peso, ma per me ci sono solo fugaci illusioni. Il mio medico curante si limita a dire che “devo mangiare meno”. E che ho fatto in questi ANNI? Secondo me è tutta una questione di metabolismo perché ci sono persone che mangiano il doppio di me e sono magre come grissini. Ora ho cambiato dietologo (l’ennesimo) ma non mi ispira. Ora che h scritto mi sento meglio. By Susanna.

Alimentazione incontrollata, non ho amici, non esco da casa

Opla, ora scrivo io, mantenetevi forte. Consulto questo sito molto spesso per vedere se qualcuno ha trovato il modo per farla finita con i chili di troppo. Sono una ragazza di 20 anni con 130 Kg da portare ogni santo giorno che passa. La mia vita è un “non” continuo. Infatti, non ho amici, non vado in discoteca, non ho un fidanzato e peggio non mi va di fare nulla. Ho preso peso un giorno dopo l'altro perché non riesco a mantenermi. Il mio nutrizionista mi ha detto che soffro di un disturbo di alimentazione incontrollata. Mi vengono dei tali “attacchi” di fame da stramazzare per quante porcherie butto dentro. Mangio come in trance, un boccone dopo l’altro non mi interessa cosa, l’importante che sia cibo. Dopo sono guai perché scoppio in lacrime per via dei sensi di colpa. I miei mi hanno portato da tanti specialisti ma ogni volta la stessa storia, la stessa tiritera. Per fare contenti i miei ho perso anche molti chili ma poi irrimediabilmente ci ricascavo. In questo modo sono ritrovata obesa. A me sembra ovvio che ho qualche cosa che nono va a livello psicologico ma tutti sembrano ignorare quest’aspetto e non fanno altro che rimproverarmi. Sono anche consapevole di essere pigra. Lo sono sempre stata ma ora mi ripugna persino il pensiero di andare in una palestra a fare la donna cannone. Purtroppo, in questa situazione non riesco a fare niente, sono completamente concentrata sul mio problema del peso. Le soluzioni alla mia disperazione arriveranno quando sarò finalmente magra. Ho addirittura inventato un gioco con il computer. Infatti, prendo una mia foto (grassa) e poi con un programma la modifico finche non esco magra come desidero. Gradita risposta.

Perdere peso in solitudine, chi ascolta

Ho 33 anni, una vita non facile. Fino a 23 tutto è andato a meraviglia, pesavo 58 Kg, un corpo ben modellato anche perché ero una sportiva convinta. Una storia sentimentale andata male mi ha fatto cadere in crisi è ho cominciato a prendere peso fino ai 84 Kg. Mi sono detta che non era niente, solo un momento nero della mia vita, così sono andata da una dietologa che mi ha seguito fino a 70 Kg, poi ho abbandonato tutto perché ormai mi sentivo felice. E’ successo che dopo qualche mese ho ripreso tutti i kg e qualcosa in più. Ho avuto vergogna a tornare dalla dottoressa, ho riprovato da sola ma non facevo che mangiare. Ho deciso di consultare uno specialista fuori dalla mia città, ma questa volta è andata malissimo perché i chili sono rimasti lì. Mi ha dato un farmaco antipeso ma mi sentivo male e irritata, successivamente ho scoperto che è stato ritirato per i suoi effetti collaterali. Ho avuto paura perché sembra che ci siano stati dei decessi. Ora sono rassegnata, meno male che faccio un po’ di palestra con una mia amica che ha lo stesso mio problema. Ma quello che più avvilisce sono i commenti dei “fortunati”, quelli che non sapendo un bel niente di come mi sento, mi prendono in giro. E’ chiaro che mi considerano una povera cretina senza forza di volontà. Se penso a come ero mi viene da piangere, prima mi correvano dietro ora se qualcuno mi guarda più di un minuto credo che guardi solo la mia pancia. Scrivo su un sacco di forum e vorrei che qualcuno mi capisse. Ada.

Bella come prima del matrimonio, non chiedo di più

Ho preso molti chili subito dopo il matrimonio. Da 55-58 Kg sono arrivata a 90 Kg. Molti dottori mi hanno fatto perdere peso in pochissimo tempo soprattutto con una medicina per controllare la fame, mio grande problema. Ora sono di nuovo a chiedermi dove sbaglio, perché non rimango al peso raggiunto. Non mi controllo, ci sono periodi che sono perfetta e disciplinata, poi mi metto a fare tutto il contrario. Sono anche andata in un centro di psicologi ma non riesco a capire cosa vogliono da me. Quello che vorrei fare è solo un passo indietro nel tempo, essere come prima del matrimonio. Dicono che è utile controllare il metabolismo. Sapete dirmi dove posso andare? Abito in provincia di bari. Grazie

Mia figlia di 5 anni non mi ascolta, vorrei capire

La mia disavventura è iniziata senza nemmeno che me accorgessi. Sono mamma, mia figlia ha appena compiuto 5 anni e sono sempre stata magra. Dopo la gravidanza il mio peso è andato su notevolmente (circa 15 Kg). Ho aspettato un po’ troppo ma alla fine ho deciso di mettermi a dieta, ma i risultati non ci sono stati e ho lasciato perdere. Ora non so cosa fare, sono scoraggiata e piena di ansie, ho mollato è prendo peso più di prima. Purtroppo, mia figlia è rimasta coinvolta, forse per il pessimo esempio che gli davo o anche perché la mia casa è piena di dolci e merendine. Anche le porzioni non sono normali e alla fine tra un dolcetto e l’altro, patatine e salumi anche mia figlia ha iniziato ad ingrassare. Per me è stato un colpo e mi sono attaccata al cibo ancora di più tanto da vedere l’ago della bilancia andare su anche di 5 Kg in un mese. Ora mi preoccupo solo per mia figlia, non faccio che ripetergli di stare attenta a quello che mangia,ma non è interessata minimamente al problema. Non accetta consiglia e meno che meno fare una dieta. Dice che anche le sue amiche sono grasse. Non so cosa fare.

Mi è venuta la nausea delle diete e palestre

Perdere peso non è cos’ impossibile. La mia lotta parte da lontano, fin da bambina. Ho fatto diete, massaggi, palestre. Ho perso fino a 15 kg in un colpo solo anche se poi ne presi 20 Kg. L’ultimo anno è stato drammatico perché ho sfiorato la soglia dei 100 Kg. Mi era venuta la nausea per le palestre, le diete, i dottori e tutto il resto. Ho provato a fare a modo mio ed ho vinto. Ho deciso di eliminare tutti gli alimenti che fanno ingrassare ( in primis il pane) ma ogni tanto mi sono concessa come premio persino qualche dolce. Ora mi trovo a 85 kg e mi sento davvero bene. Quello che voglio è dimostrare a tutti quanto valgo, in questi ani ho sofferto le pene dell’inferno ma ora so di potercela fare a modo mio. Quello che ci vuole è forza di volontà.

La mia vita, una lunga lotta contro il peso

Questo sito è la prima volta che lo vedo. Provo a raccontare. Ho 27 anni, non mi ricordo mai un periodo della mia vita che non abbia avuto timore di ingrassare. Non nascondo di essere grassa ma ora i miei mi hanno imposto di mettermi a dieta. Loro volevano che andassi da uno specialista ma a me non andava. Ho fatto tutto da sola,in fin dei conti basta mangiare un po’ di meno per ogni giorno. Da 125 Kg sono arrivata a 70 Kg. Però i miei hanno paura e io anche perché non riesco a mangiare come tutti gli altri. Che questo sfogo serva a qualcuno sfortunato come me.

Solo fialette o anche cure per il mio peso

Vorrei avere dei consigli. Il nutrizionista dove mi sono rivolto, mi ha prescritto la cura con la formula americana, fitoterapia e agopuntura, senza avermi fatto fare nessun tipo di esami. Cosa più importante questi integratoli li vende lui. Mi sembra di non mangiare nulla, non ci saranno effetti collaterali? Gli specialisti sanno vendere solo fialette o fanno anche cure serie?

La migliore estate della mia vita, poi tutto è cambiato

Dopo il primo figlio sono ingrassata. Il mio ginecologo mi aveva avvertita di non prendere chili nella prima fase della gravidanza. Pur avendo in famiglia medici e nutrizionisti non ho accettato di mettermi a dieta. Mi innervosisce fare 100 gr di quello a pranzo e 200 gr di quell’altro a cena. Il programma mi sembra una imposizione e basta. Intorno ai 29 decido di fare a modo mio con una dieta totalmente di carne e pesce salvo la frutta e le verdure. I risultati sono stati eccezionali alla faccia delle tabelle e dei grammi. Quell’anno ho passato la migliore estate della mia vita. Ho indossato quello che volevo, ho fatto impazzire tutti quelli che mi vedevano. Con l’inizio del lavoro ho avuto serie difficoltà. I miei ritmi sono radicalmente cambiati, tutto è diventato più difficile. Ho avuto anche la tentazione di abbandonare il posto ma con un figlio non si può. In primo momento mi sono lasciata prendere dalla depressione poi ho deciso di organizzarmi ma non ho più il controllo del mio peso. Credo che la gente me la stia facendo pagare, anche i miei amici. Li vedo che sono contenti ora che non sono più bella come prima. Il cibo mi gratifica almeno e non riesco proprio a rinunciare. Dovrei mettermi a dieta ma già so che non riuscirei.

I figli sono grassi, non so cosa fare

Ci siamo già conosciuti! Sono Maria, ora sono mamma di 2 figli piccoli entrambi sovrappeso. Spiego a tutti il modo corretto di alimentarsi ma nessuno mi ascolta. Cosa devo fare?

Stress e aumento di peso

Vorrei capire perché pur eliminando per molti mesi carboidrati, dolci, fritti e alcolici non sono dimagrita anzi ho pure preso peso; tengo a precisare che sono sempre sotto pressione a causa del mio lavoro, può dipendere dal fatto che sono stressata? Se è possibile vorrei una risposta. Elisa.

Risposta:

Ti rispondo direttamente sul web perché ho ricevuto alcune lettere simili alla tua. Dunque, lo stress fisico e psichico provoca nel nostro organismo una serie di reazioni, anche drammatiche, per la difesa dello stato di equilibrio soprattutto con la produzione di alcuni ormoni: gli steroidi e le catecolamine. La conseguente influenza su due importanti neurotrasmettitori quali la serotonina e la dopamina determina un’alterazione generale e, quindi, anche per il comportamento alimentare.
Semplificando possiamo dire che alcuni soggetti reagiscono allo stress con l’inappetenza e altri con un bisogno continuo di cibo. In quest’ultimo caso può esserci una tendenza all’aumento di peso. Riguardo al tuo modello alimentare, una persona con un peso normale o leggermente sovrappeso, prima di intraprendere un programma dimagrante autoprescritto, dovrebbe sempre rivolgersi ad un esperto per una accurata valutazione dello stato nutrizionale e comportamentale. Pertanto è consigliabile prendere contatto con uno specialista in scienza dell’alimentazione della propria città.

Mauro Destino

Voglia di mangiare e bulimia

Gentile Dottoressa Simona Caniglia,
mi chiamo Eleonora, ho notato negli ultimi tempi un aumento della mia voglia
di mangiare. Sento che se mi lasciassi andare svuoterei il frigo alla prima occasione. Sento parlare spesso di bulimia, vorrei sapere se i sintomi
iniziali sono questi e nel caso cosa bisogna fare. Grazie.

Risposta:

Cara Eleonora, non necessariamente "l'aumento della voglia di mangiare" è un sintomo d'esordio della bulimia. Le manifestazioni essenziali della bulimia nervosa sono: ricorrenti abbuffate e condotte compensatorie (digiuno o esercizio fisico eccessivo) per prevenire l'aumento di peso. L'aumento della voglia di mangiare può verificarsi a causa di un periodo di eccessiva tensione e/o preoccupazione; ti consiglio quindi di valutare anche questa possibilità.

Simona Caniglia

Consiglio per psicologia dell'alimentazione

Salve, sono iscritta al terzo anno di psicologia a Bologna. Il mio sogno è diventare una psicologa specialista dei disturbi alimentari. Che strada prendere? Gey88.

Risposta:

Cara Gey88, la strada è abbastanza lunga, ma la determinazione sicuramente facilita tanto. Il mio suggerimento è di iniziare con un tirocinio in una struttura che si occupa di queste problematiche e una volta finito il percorso universitario, potresti seguire un master per lo studio dei disturbi dell'alimentazione. In bocca al lupo.

Simona Caniglia

Gonfiore alla pancia e pillola anticoncezionale

Gentile dottoressa, ho un gonfiore alla pancia (addome) che non riesco ad eliminare. Prendo la pillola, può essere quello? Rosy89.

Risposta:

Carissima, ti ringrazio per la tua domanda e spero di poterti essere d'aiuto.
Il tuo problema di cui mi hai parlato, ha un termine tecnico con il quale viene indicato ed è "meteorismo". Si manifesta infatti con gonfiore e senso di tensione addominale. E' un disturbo molto comune e le cause sono spesso da ricercare in uno scorretto stile alimentare. Per quanto riguarda la pillola, a volte potrebbe contribuire ad accentuare il problema, ma certamente lo scopo ( beneficio) per cui si prende un farmaco è sempre più importante di qualche piccolo effetto collaterale (rischio) ed è comunque sempre opportuno parlarne con il medico curante. Comunque ti informo che la natura spesso ci viene in aiuto e ci propone dei rimedi fitoterapici con cui possiamo provare ad eliminare tanti piccoli disturbi tra cui anche il meteorismo. Eccoti qualche esempio.

Piante ad attività antimeteorica

  • CARBONE ATTIVO: Ha notevoli proprietà adsorbenti per sostanze sia di natura solida che gassosa ed è un valido aiuto nei casi in cui si voglia eliminare gas dall'intestino. Ma potrebbe anche adsorbire i farmaci che si prendono abitualmente (es.Pillola anticoncezionale) e diminuirne l'efficacia.
  • ANICE
  • FINOCCHIO

Sia l'Anice che il Finocchio contribuiscono invece ad evitare i processi fermentativi che portano alla produzione del gas nell'intestino, quindi risolvono il problema più a monte. In più il Finocchio ha un'azione rilassante della muscolatura liscia dell'intestino, quindi aiuta a diminuire sia la sensazione di gonfiore che quei piccoli doloretti che spesso accompagnano il meteorismo! Questi prodotti sono reperibili in farmacia. Ti invito comunque a consigliarti con il tuo medico curante o farmacista di fiducia. Ti saluto cordialmente.

Dott.ssa Tarantino Federica

Calorie e attività fisica

Mi chiamo Luca, ho un dubbio per il tipo di sport che permette di consumare quante più calorie possibile. Temo che le mie abitudini alimentari mi portino prima o poi a prendere peso, perciò almeno un paio di volte alla settimana vorrei fare uno sport che mi faccia consumare al massimo. Grazie.

Risposta:

Caro Luca, l'attività fisica che offre un ottimo dispendio energetico può essere la corsa. Infatti, una corsa leggera ha un MET (Metabolic Equivalent) pari a 12 kcal/kg/h. Tuttavia, mi sembra che fare attività fisica solo 2 volte alla settimana sia insufficiente specie con una alimentazione irregolare che dovrebbe essere in ogni caso corretta.

Mauro Destino

Passo molto tempo davanti allo specchio

Gentile Dottoressa Simona Caniglia, non so se leggerà questa lettera, in ogni caso ci provo. Mi chiamo Daniela, ho 23 anni. Le vorrei chiedere se è normale passare molto tempo a osservarsi o meglio a giudicarsi allo specchio. L'anno scorso con una dieta dissociata ho perso 7 Kg ma mi vedo e sento peggio di prima. Vorrei fare quanto prima una nuova dieta cosa ne pensa?. Grazie. Arrivederci.

Risposta:

Cara Daniela, spesso è difficile stabilire ciò che è normale e quello che non lo è. Osservare il proprio corpo può essere un momento per entrare in contatto con esso e con l’immagine che di questo ci siamo costruiti; altra cosa è invece l’eccessiva preoccupazione per il proprio aspetto. Per quanto riguarda la dieta ti sconsiglio di intraprenderne una senza l’ausilio di uno specialista (dietologo e nutrizionista), che saprà dirti se effettivamente vi è la necessita di una dieta e nel caso consigliartene una adeguata al tuo corpo.

Simona Caniglia

Orientarsi nelle cure psicologiche

Dottoressa, vorrei capire in che modo si inizia una cura psicologica. Sento parlare di psicanalisi, psicosomatismo e altre ancora che non riesco nemmeno a pronunciare. Dovrei prima andare dal medico curante per farmi indirizzare dal dottore giusto?. Grazie. Marco (omissis).

Risposta:

Caro Marco,
in psicologia ci sono diverse branche, ve ne sono alcune che possono curare delle problematiche specifiche, come per la medicina vi è ad esempio la cardiologia,che studia e cura tutto ciò che riguarda il cuore (da un punto di vista medico ovviamente!); non mancano poi le diverse scuole di pensiero, che partendo da diverse osservazioni possono curare le stesse problematiche. Immagino quindi la tua confusione nel sentir tanti termini che iniziano per “psic”, di conseguenza è utile che tu ti rivolga al tuo medico che potrà indirizzarti da un esperto del settore, nel caso questo fosse necessario.

Simona Caniglia

Dimagrire con la psicologia

E' possibile dimagrire solo con una cura psicologica? Ivano (omissis) da (omissis). Grazie.

Risposta:

Caro Ivano, la psicologia è una scienza che ci aiuta anche a conoscere meglio i nostri comportamenti e le motivazioni che sottendono ad essi, in tal senso può aiutare nel caso in cui ci si trovi di fronte a comportamenti alimentari non adeguati ed a prevenirli attraverso dei programmi di educazione alimentare (che si svolgono al fianco di altre discipline). La psicologia quindi non cura per il dimagrimento, ma serve a ristabilire un equlibrio interiore, che in alcuni casi può anche avere come conseguenza il dimagrimento.

Simona Caniglia

Compro cose che non voglio

Gentile psicologa, quando mi trovo al supermercato compro delle cose che non avrei mai toccato. E dire che sono molto attenta a quello che mangio tanto che per paura di ingrassare butto via i cibi "pericolosi". Scusi, ma mi sento una stupida e non so che fare. Grazie. Francesca


Risposta:

Cara Francesca, spesso, anzi nella quasi totalità delle volte, abbiamo già la risposta ai nostri dubbi, basta solo riconoscerla. Tu dici di essere molto attenta a ciò che mangi e che nello stesso tempo compri dei cibi “pericolosi”; probabilmente questi ti tentano, ma poi la paura di ingrassare sovrasta. Concedersi qualche piccolo premio o piacere a volte può fare solo che bene, potresti quindi pensare, la prossima volta che sei in un supermercato, di acquistare ad esempio solo uno di questi cibi e di concedertelo nel momento in cui ne hai voglia. Potrebbe essere questo un modo per “non spendere più tanti soldi” e per concederti un piccolo piacere ogni tanto; piacere che se procrastinato potrebbe aumentare.

Simona Caniglia

Paura delle calorie

Gentile Sig.ra Caniglia, sono un ingegnere di 37 anni. Ho da sempre l'interesse per l'alimentazione tanto che ho imparato a memoria le calorie di un grande numero di alimenti. In questo periodo non faccio altro che fare continuamente le somme caloriche di quello che ho mangiato. Se non lo faccio avverto una sorta di paura se non panico. Succede così a tutti? In attesa, Virgilio


Risposta:

Caro Virgilio, anche il modo in cui mangiamo e ci “relazioniamo” al cibo, riflette in qualche modo le nostre abitudini ed in maniera generica la nostra personalità, non è quindi possibile dire ciò che a tutti succede in questo senso. Probabilmente questa tendenza a tenere sotto controllo le calorie che mangi, fa parte di una tendenza più generica che riguarda anche altri campi della tua vita. Ti consiglierei quindi, di rileggere questo comportamento, sulla base di quanto appena detto e quindi di valutare la possibilità che tale modalità si ripeta anche in altre situazioni.

Simona Caniglia

Ricerca psicologo della nutrizione

Scusi, dottoressa può indicarmi uno psicologo della nutrizione in provincia di Foggia
Grazie e scusi per il disturbo, Dott.ssa (omissis) Valentina


Risposta:

Cara Valentina, non conosco personalmente colleghi su Foggia che si occupano in maniera specifica di questo ambito. Potresti provare a contattare il dipartimento di Psicologia Clinica dell’ospedale di Foggia, che potrebbe meglio indirizzarti; oppure cercare di contattare la dott.ssa Marialuisa Vallino che in passato ha insegnato questa materia. In bocca al lupo.

Simona Caniglia

Il gelato per il diabetico

Vorrei sapere dal nutrizionista che tipo di gelato è indicato per un soggetto diabetico. Grazie. Luisella.

Risposta:

Gentile signora, il gelato può avere caratteristiche nutrizionali molto variabili a seconda delle materie prime impiegate. Infatti, da preparazione tipicamente glucidica può arrivare a contenere più di 20 gr di lipidi se sono impiegati alimenti particolarmente grassi (p.es. cacao). Pertanto, in caso di patologie metaboliche come il diabete (insulino dipendente? )più che vietare o consigliare bisognerebbe integrare, in questo caso il gelato, in una dieta specifica conoscendo almeno i principali valori macronutrizionali per 100 gr di prodotto (proteine, grassi, glucidi) dell'alimento sospetto o a rischio. Saluti.

Mauro Destino

Giro vita enorme e peso normale

Gentile dottoressa, da circa cinque anni ho il problema di avere un giro vita enorme rispetto al mio peso che mi sembra normale (47 Kg x 1.52 di altezza). Ho provato varie diete ma non è servito a niente. Ho sentito parlare di alcune erbe capaci di ridurre l'addome, sono efficaci? Possono dare effetti collaterali? Grazie, Filomena

Risposta:

Gentile Filomena, ti rispondo molto volentieri. Effettivamente controllando il tuo IBM (Indice di massa corporea:20,34) risulta un peso corporeo nella norma, quindi il tuo potrebbe essere un problema di adiposità localizzata. Naturalmente bisogna considerare anche il fattore costituzionale. La natura comunque ci viene sempre in aiuto! Sicuramente in commercio esistono molti prodotti che possono aiutare a ridurre il girovita e contengono più piante che, agendo in maniera sinergica, agiscono su più fronti: attenuano il gonfiore addominale (Anice- Finocchio),aumentano il transito intestinale (Aloe vera-Rabarbaro-Senna) e piante con azione drenante e capillaro-protettrice (Ananas-Centella-Pilosella).
La Fitoterapia è senz'altro un valido aiuto per risolvere numerosi piccoli disturbi ed è infatti una medicina complementare alla medicina tradizionale e se usata impropriamente può presentare anche qualche effetto collaterale. Quindi rivolgiti con fiducia al tuo farmacista che potrà consigliarti il prodotto più opportuno ed il suo corretto uso. Naturalmente sarebbe opportuno correggere eventuali errori alimentari che potrebbero contribuire ad accentuare il tuo problema. Sono sempre a tua disposizione per ulteriori chiarimenti. Ti saluto cordialmente.

Dott.ssa Federica Tarantino

Test immagine corporea

Gentile dottoressa, ho sentito parlare di un nuovo test per l'analisi
dell'immagine corporea. Vorrei essere sicura che quando mi guardo allo
specchio sono oggettiva e non buttami giù continuamente. Ciao e grazie.
Sofia.

Risposta:

Cara Sofia, purtroppo non posso io dare un giudizio o esprimere diagnosi in riguardo alla tua situazione. Credo che il test di cui parli sia il Body Image Revealer. Non soltanto da questi test si può analizzare l’immagine corporea, ma anche attraverso colloqui effettuati da esperti della materia. Ricorda comunque che è difficile avere un’immagine del proprio corpo che sia oggettiva o che comunque sia condivisa da chi ci sta attorno, proprio perché l’immagine corporea riguarda la rappresentazione mentale che “ognuno ha di sé”.

Simona Caniglia

Mio marito ingrassa e non mi ascolta

Gentile dottoressa Campana, frequento molti forum su internet ma non trovo la risposta al mio problema. Sono una donna di 34 anni, laureata con lode e una attività lavorativa densa di soddisfazioni. Sono molto attenta al mio aspetto fisico e di conseguenza a quello che mangio. Purtroppo, mio marito fa esattamente il contrario, mangia in continuazione e rifiuta qualunque consiglio. Qualche anno fa era una bell'uomo ora è completamente deformato dal sovrappeso. Perchè si comporta in questo modo pur sapendo quanto io ci tenga all'aspetto fisico? C'è qualche cosa di psicologico? Cosa agli devo dire?. Grazie in anticipo e scusi il disturbo. Maria.

Risposta:

Gentile Sig.ra Maria, rispondo allla sua domanda non fornendole una
vera propria risposta come da quiz televisivo, poichè a volte più
siamo impazienti di avere una risposta e più quella risposta non arriva
mai. Cosa ne pensa? La riconosce questa esperienza? A volte siamo
"troppo" esigenti sia con noi stessi sia con chi ci circonda e non
molliamo mai la presa. Utilizzo l' avverbio troppo tra le virgolette
perchè è proprio QUEL troppo, l'eccedere in ciò che facciamo e siamo
che ci porta fouri rotta . Anche in una coppia si verifica questo LEI
è Maria con i suo aspetto fisico econ le sue emozioni e suo marito pur
essendo unito a lei da un SACRO vincolo è una persona a se stante con
tutto ciò che appartiene a lui e che per lui sia giusto. Nella sua
domanda infatti lo specifica molto bene " ..sa che ci tengo "
evidenziandone anche una risposta .:valida solo per lei e non per
forza di cosa anche per suo marito. In fine le volevo fare io una
domanda :"Le è capitato mai che qualcuno le dicesse quello che deve
fare o non deve fare con una certa frequenza...per un momento potrebbe
immaginare tutto questo come la farebbe stare? Se questo avvenisse con
una certa frequenza(avendo lei già preso una sua decisione?). Dunque la
risposta provi a darla lei . Perchè solo sentendo quello che prova l'
altro, ripercorrendo la sua esperienza, possiamo dare una risposta. 1°
cosa probabile..allentare la presa con suo marito concentrandosi su se
stesssi, ascoltandosi. Un caro saluto.

Alessandra

Giornata stressante e attività fisica intensa

egr dott.ssa Alessandra, sono un uomo di 35 anni, amante dello sport inteso come attività fisica svolta con scopo agonistico, il chè vuol dire preparazione atletica generale finalizzata alla vittoria nella mia disciplina, implicando quindi notevole sforzo fisico oltre che mentale. Specifico inoltre che essendo un libero professionista, la mia giornata lavorativa e' tipicamente molto stressante e caratterizzata da un gran dispendio di energia mentale e fisica. Il mio problema sorge dal fatto che sentendo la necessità di allenarmi ogni sera per almeno due ore, dopo una povera colazione ed un veloce pranzo aiutandomi con 6-7 caffè distribuiti nell'arco della giornata, sono arrivato praticamente ad andare a letto non prima delle tre del mattino, trovando nella televisione l'unica vera mia fonte di relax. Sara' forse che il mondo in cui viviamo porta a considerare la vita lavorativa e lo sport entrambi come un mezzo per vincere e prevalere sugli altri perdendo quindi il senso del piacere?


Risposta:

Gentilissimo, rispondo alla tua e-mail avvertendo prevalentemente un
tuo forte desiderio di conquista, sia sugli altri che su te stesso e
ti chiedo ,tutto questo a cosa ti serve? e che senso ha per te?. Sai
avolte il piacere della vita non è legato ad azioni virtuose o
trionfali, ma a le cose che banalmente ci appaiono quasi scontate
davanti ai nostri sensi, magari banali, che sono là vicino a noi ma noi
non le vediamo le confondiamo con altro facendole cadere sullo sfondo e
in figura vediamo solo quello che ci interessa in quel momento o che
soddisfi un bisogno IDEALE ontano da quello che sentiamo veramente.
Purtroppo siamo presi molto dal nostro fare così abitudinario sempre
uguale e tante volte molto severo con noi stessi, perdendoCI di vista e
ascoltandoCI molto poco. Con ciò intendo dire quanto poco spazio diamo
a quello che SENTIAMO davvero, le nostre emozioni a ciò che proviamo,
senza alcuna forma di giudizio e senza appesantirsi con il dover fare.
Impara a diversificare le tue gionate facendo qualcosa di diverso da
quello che solitamente fai tutti i giorni, ma soprattutto ascolta anche
quello che ti suggerisce il tuo corpo. Come sta ? Di cosa ha bisogno. E
se un giorno ti riferisce che è stanco, accoglilo e ascoltalo. Un caro
saluto.

Alessandra

Trovare il tempo che non c'è

Gentilissima dottoressa Alessandra Campana,
mi chiamo Flora, 28 anni, due figli, un marito assente. Tutto il giorno sono sempre impegnata, mi sembra di essere costantemente indietro con tutto. Le poche volte che mi sfogo con una amica, mi sento sempre dire che bisogna trovare i propri spazi. Belle parole. Nel frattempo ingrasso e vorrei qualcuno che mi seguisse. Come fare? Come fare a trovare il tempo quando non ce nè. Cordiali Saluti. Flora.

Risposta:

Cara Flora, quando mi trovo a dare "ricette" pronte all' uso sento di non trovare mai una soluzione perchè credo che neanche ci sia. Sento , però di dirti , al di là del tuo eccesso di peso, di non aspettare che siano sempre gli altri a fare qualcosa ma cominciamo a farlo noi per prime e vediamo che succede. Ogni giorno, ogni ora, ogni secondo della nostra vita siamo NOI che costantemente decidiamo su tutto anche se può sembrare che siano gli altri, NOI con tutto ciò che sentiamo e facciamo in quel momento, i registi. Gli altri entrano dopo.Ci propongono una coreografia , un effetto...a quello che noi stiamo proponendo. Leggi tra le rihe questo messaggio e in particolare ascoltati. Ascolta quello che senti di più. Se hai voglia puoi contattare lo studio perchè tra un pò organizzeremo dei gruppi di auto aiuto. Un caro saluto.

Alessandra

Non voglio fare sport

Caro Dietologo, sono Giovanna di (omissis), provincia di Lecce. Negli ultimi 2 anni sono ingrassata di 15Kg. Mi sono rivolta immediatamente da una biologa nutrizionista per avere una dieta per risolvere il mio problema. La dottoressa mi ha consigliato, oltre alla dieta, di seguire un dettagliato programma di attività fisica. Purtroppo a me lo sport non mi piace e sopratutto mi vergogno di mostrarmi davanti agli altri. E' davvero così importante? Perchè proporre cose per me impossibili?. Giovanna.

Risposta:

Ciao Giovanna, ti dico subito che qualsiasi programma per il controllo del peso prevede anche un incremento della normale attività fisica. Ho parlato di attività fisica in generale e non necessariamente fare uno sport o andare in palestra. Quello che è importante è modificare le nostre abitudini e introdurre attività tali da ridurre la nostra sedentarietà. DI conseguenza, dovresti esaminare attentamente la tua giornata e introdurre alcuni cambiamenti possibilmente razionali che potrebbero anche risultare perfettamente indolori. Ti mando un saluto.

Mauro Destino

Magrezza e rifiuto del cibo

Sono molto triste, soffro spesso di attacchi d'ansia e tachicardia accelerata, ho fatto le analisi, tutto Ok.
Analisi per la tiroide, visita specialistica da un cardiologo, intolleranze alimentari, più specificamente per il morbo celiaco... insomma tutto va bene. Il problema è che peso 45 kg per 1,68 di altezza.
Spesso non riesco a mangiare per il nervoso.. si chiude la bocca dello stomaco... rifiuto il cibo, e la cosa mi sta seriamente preoccupando. Il medio mi ha prescritto il Levopraid...ma sembra non funzioni, forse un po' per la mia incostanza.
Ho pochi amici, e spesso mi prendono in giro per la mia magrezza eccessiva....non potrei neppure seguire una dieta, perché comunque al momento di mettermi a tavola..mangio giusto il necessario. Ci sono però rarissimi episodi in cui mi abbuffo...ma appunto sono rarissimi.
Aiutatemi a capire.....non sono mai arrivata in queste condizioni...ero una sportiva...ho perso molti interessi, sono disinnammorata della vita...da quando mi vedo così pelle ed ossa.
Vorrei migliorarmi...ma come faccio.
Rispondetemi vi prego!

Risposta:

Gentile amica, il suo problema non può essere affrontato con un semplice consiglio, ma è già un passo avanti che riesca a condividerlo con qualcuno. Da quanto mi dice ha fatto tutto quanto necessario per individuare una possibile causa organica ma senza esito. Se anche i farmaci non hanno potuto alleviare i suoi sintomi credo sia necessario indagare anche sul piano psicologico che, a quanto ho potuto capire, non ha ancora preso in considerazione. La sua storia porta a pensare ad un disturbo del comportamento alimentare che deve essere dapprima valutato e diagnosticato e successivamente affrontato sia sul fronte psicologico che quello della riabilitazione nutrizionale. Pertanto, è necessario che affronti con la massima risolutezza il suo problema affidandosi ad un centro della sua città specializzato i disordini alimentari.

Un caloroso saluto

Mauro Destino

Autonomia e indipendenza

Signora psicologa Caniglia, sono una ragazza di 18 anni e non ne posso più. I miei genitori mi stanno addosso continuamente. Mi dicono come devo vestirmi e come devo mangiare. E' vero che sto ingrassando ma mi rompo a seguire le diete di mia madre. Tutti parlano di autonomia, indipendenza ma come fare in queste situazioni. Il mio pensiero è la fuga, lontano. Ciao, Giò

Risposta:

Cara Giò, mi colpisce molto della tua mail una frase: “tutti parlano di autonomia ed indipendenza”. Sono dei vocaboli che effettivamente vengono utilizzati spesso, ma non perdere di vista però quello che è il tuo pensiero circa l’autonomia e l’indipendenza, nel senso cosa per te significano e quanto sono importanti. Può essere infatti che io possa sentirmi indipendente pur vivendo con la mia famiglia o che al contrario possa sentirmi invece non autonoma completamente pur vivendo da sola; certi condizionamenti possono partire da dentro di noi e anche chilometri di distanza possono non eliminarli. Se tu senti dei bisogni in questo momento, prova ed esprimerli, credo che la nostra vera indipendenza nasca proprio da questo, dall’essere in grado di esprimere le nostre esigenze ed i nostri bisogni.
Un caloroso saluto.

Simona Caniglia

Cellulite e fitorimedi

Dottoressa Federica, il mio problema è la cellulite, in particolare sui fianchi e glutei. Vorrei curarmi in maniera naturale senza uso di medicine tradizionali. Avevo pensato ad una dieta specifica per questi problemi e delle erbe adatte. Lei cosa ne pensa, è la giusta strada? Clarissa, provincia di Salerno.

Risposta:

Ciao Clarissa, rispondo volentieri al tuo quesito perchè la cellulite è un problema che affligge il 90% delle donne e quasi sempre è un avversario difficile da
affrontare.

Ma innanzitutto vediamo di che si tratta.

Cellulite: che cos'e'?

Si tratta dell'alterazione di quello strato di tessuto ricco di cellule
adipose che si trova sotto la pelle. La cellulite può avere origini multifattoriali (stress, sedentarieta', problemi ormonali, cattiva alimentazione, stipsi) che danno il via ad alcune alterazioni come una cattiva circolazione venosa e linfatica e quindi una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti. Tutto ciò' si manifesta con gonfiori localizzati soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle gambe, alle cosce, alle braccia.

Nella nostra epoca, caratterizzata da una forte attenzione per la linea e per la forma fisica, la cellulite e' diventata il nemico numero uno delle donne. E' innanzitutto valido il principio che la prima cura contro la cellulite e' la prevenzione che si attua soprattutto curando la qualità' della vita. Rispettare i propri ritmi biologici, non fumare, vestirsi comodamente, svolgere regolarmente attività fisica serve ad evitare stress, mancanza di ossigenazione e problemi circolatori locali: tutti elementi che alla lunga concorrono alla formazione della cellulite. Un ruolo importante è svolto dalla dieta che non deve essere necessariamente dimagrante, ma ricca di vitamine che aiutano la circolazione sanguigna.

Naturalmente anche la fitoterapia può essere un valido alleato. Come hai potuto capire il problema cellulite va affrontato da più punti di vista. E' innanzitutto necessario migliorare la funzionalità del microcircolo (capillari) e le piante che la natura ci mette a disposizione sono tante:

Mirtillo nero; Ippocastano; Vite rossa; Ginkgo Biloba; Centella Asiatica e Meliloto.

In particolare al Meliloto si attribuice una efficace azione nel trattamento
dell'insufficenza venolinfatica (gonfiore alle gambe). Si può dire quindi che ha un'azione drenante. Al Meliloto è bene associare l'Ananas il cui principio attivo (Bromelina) vanta una certa efficacia nel trattamento della ritenzione idrica.
Infatti l'azione antiinfiammatoria e di aumento della permeabilità capillare
riducono la stasi dei liquidi negli arti inferiori. Infine il Fucus (Alga Marina) può aumentare il metabolismo di grassi e zuccheri favorendo anche un eventuale dimagrimento. Queste piante si possono trovare in Farmacia o in Erboristeria o come rimedi singoli o anche in associazione.
La raccomandazione principale è di rivolgersi a personale esperto nel farti
consigliare il prodotto giusto. La qualità del prodotto e quindi la serietà dell'azienda che lo produce sono requisiti essenziali per ottenere il beneficio che cerchiamo.

Spero di averti aiutata e sono sempre a tua disposizione per ulteriori
chiarimenti.

Dott.ssa Federica Tarantino

Confidarsi con qualcuno, non esco da casa

Gentile Dr.ssa Campana, credo di avere un qualche tipo di problema perchè non riesco ad uscire da casa se non per le cose più urgenti. A casa mangio continuamente perchè è l'unica fonte di piacere che mi è rimasta. Vorrei tanto fare qualcosa per me stessa ma mi riesce difficilissimo andare da un dottore, perchè non riesco a confidarmi con nessuno. Questa è la prima volta da tanto tempo. Susanna dalla provincia di Milano. Grazie anticipatamente.

Risposta:

Gentile Susanna, vorrei darti del tu come primo step.Oso dirTI che finchè rimarrà escusivo l' interesse diprovare piacere dal mangiare credo che non ci siano soluzioni pronte all' uso o che ti garantiscano una diversificazione. Ti pongo una domanda poi risponderai anche senza la mia presenza. Se questo Cibo avesse un nome o una forma cosa sarebbe o chi sarebbe? La prima cosa che ti viene in mente senza pensarci troppo.Potresti immaginare che effettoti fà, lì nel suo piatto tra le sue mani. E magari qualè il tuo scopo, a osa ti serve ?A volte ci rendiamo subito conto a cosa ci serve tutto questo e soprattutto cosa CI guadagnamo nel fare in un certo modo. Un caro saluto

ALESSANDRA CAMPANA

Psicologia e alimentazione

Buongiorno gent.ma dottoresa Campana, sono una collega della provincia di Brindisi, potrebbe indicarmi un corso di specializzazione per i disturbi dell'alimentazione. Dott.ssa (omissis) Franca

Risposta:

Gentile DOTT.ssa Franca con molto piacere la invito a visitare il sito della sccuola di specializzazione che io frequento con sede ad Arnesano (LE):Scuola di Psicoterapia della Gestalt. Non è fondamentale conoscere i disturbi :l'eziologia e i rimedi, ma il processo che interessa l' intera persona ,cosiddetto approccio olistico, centrato sulla persona.Io mi trovo molto bene e adesso frequento il 3 anno. Grazie alle tecniche Gestaltiche riesco a lavorare molto bene con la persona che presenta disturbi del comportamento alimentare. I didatti sono molto competenti ed accezionali . Se sei interessata puoi contattare il Direttore DOTT. Lommatzc Alexander dicendo che mi hai contattata.Le iscrizioni sono ancora aperte. Un caro abbraccio. Alessandra Campana. Il sito è www.apuliagestalt.it

Alcool e steatosi epatica

Gentile dottoressa Campana, soffro di una steatosi epatica che mi obbliga ad una dieta piuttosto rigida. Il dietologo in particolare mi ha vietato ogni tipo di alcolico. Purtroppo, non riesco a mettermi al mio lavoro (commerciante) senza essermi concesso almeno un bicchierino. Perchè a volte siamo così autolesionisti? Andrea.

Risposta:

Gentile Andrea, capisco bene il tuo stato,è molto difficile allontanarsi da qualcosa di cui siamo fortemente attratti e di cui non riusciamo a farne a meno. Quello che ento di dirti è di provare ad immaginare cosa rappresenta per te quel bicchiere.. un colore, un oggetto, una forma, o magari un essere vivente,una persona...e invece di commiserarti e cercare la soluzione all' esterno trovarla ascoltandoti di più, sentendo cosa provi in quel momento quando senti la necessità del bicchierino,o magari cosa faresti e invece ti precludi la possibilità di fare. Ti saluto. Alessandra Campana

Farmaci e cure psicologiche

Salve Alessandra, mi chiamo Elvira di (omissis) provincia di Ragusa, vorrei sapere se una cura di psicologia prevede l'uso di farmaci. Non faccio uso di medicine da anni perchè temo mi possano danneggiare, però mi sento di dover parlare con un dottore. Saluti.

Risposta:

Gentile Elvira, ti rispondo esprimendo dal mio punto di vista il mio dissenso per ciò che concerne il farmaco ufficiale in vigore nel sistema sanitario nazionale. Ti scrivo così perchè personalmente da circa 25 anni utilizzo la medicina non ufficiale,( in Italia) ossia l'omeopatia. In accordo con la mia vita privata è anche il lavoro che svolgo, poichè lo psicologo non prevede nel suo programma terapeutico la somministrazione di farmaci di alcun genere. Amenochè non si parli di psichiatria in cui ritroviamo, alla base, una formazione medica.Credo di essere daccordo con te riguardo agli effetti collaterali dei farmaci. Comunque, non escludo questa sia una mia opinione personale che non va generalizzata.Saluti Alessandra Campana

Il mio fidanzato non vuole vedermi magra

Gentile dottoressa Caniglia, mi chiamo Lucia, sto per sposarmi e avrei pensato di mettermi a dieta, purtroppo il mio attuale fidanzato non vuole perchè mi ha conosciuta così come sono e teme che possa cambiare. Purtroppo, così come sono non mi piaccio.Perchè si comporta in questo modo, perchè dovrebbe aver paura di vedermi più magra? Mi risponda per favore perchè non so più se sposarmi in queste condizioni. Sono disperata. Saluti e grazie

Risposta:

Cara Lucia,purtroppo non posso rispondere ai tuoi perché, nel senso non posso dirti perché il tuo ragazzo non voglia vederti dimagrita; comunque tu dici che lui ti ha gia risposto dicendoti che teme che tu possa cambiare. Prima di affrontare una dieta, ti consiglierei di riflettere su ciò che questo comporta, nel senso che comunque fare una dieta può portare ad una serie di rinunce, che possono essere più difficoltose se affrontate in periodi particolarmente stressanti, quale potrebbe essere quello che ti accingi a vivere, con tutto quello che comporta preparsi per il matrimonio.Potresti chiederti quindi se questa dieta è davvero importante in questo momento per te e di conseguenza poi provare a spiegare al tuo ragazzo quali sono le tue esigenze.Un salto e tanti auguri per il matrimonio.

Simona Caniglia

Gonfiore addominale

Gentile Dott Mauro Destino ho un problema da circa 2 anni e non riesco a risolvere, sono un amente della palestra che frequento da circa 6 anni,purtroppo anche essendo fisicamente perfetto non posso fare neanche una gara a causa del mio stomaco-pancia gonfia,premmetto che sono alto 1,70 e peso 75kg.Ho provato svariate diete e prodotti di erboristeria,ma senza risultati,il mio preparatore-dietologo mi ha consigliato il brupopione,ma con scarzo risultato,volevo sapere se lei aveva qualche consiglio da darmi visto che dalle risposte che da a suoi lettori la ritengo molto informato e aggiornato.
Ho fatto anche le intolleranze alimentari:sono intollerante al grano e hai pomodori,ma anche togliendo questi alimenti non ho risolto niente.
Mi sa dire qualche farmaco che puo'risolvere il mio problema?
In attesa di un Suo cortese riscontro la saluto e le faccio i miei migliori complimenti.

Stefano

Risposta:

Caro Stefano, l'aspetto che mi lascia più inquieto è l'uso del Brupopione, un farmaco che agisce sul SNC. Se il suo medico che le ha prescritto un farmaco così importante ci deve essere qualche motivo. Pertanto, non mi sembra questa la sede per un consiglio che potrebbe collidere con una terapia in atto. Inoltre, mi parla di "svariate diete", esclusioni alimentari importanti (cereali) e uso di prodotti fitoterapici. Non è improbabile che il suo metabolismo e l'intestino in particolare si stia ribellando a tutta questa serie di tentativi. Il gonfiore potrebbe un segnale che si è sulla cattiva strada.

Mauro Destino

Intregratori e farmaci

Salve. Le sarei grato se potesse darmi alcune delucidazioni circa eventuali interazioni negative e nocive tra determinati integratori alimentari ed alcuni farmaci. Nello specifico mi riferisco a carnitina,glutammina,creatina,arginina nel primo caso e rivotril,elopram, inderal per i secondi. La richiesta specifica concerne la possibilità di assumere tutto quanto elencato (l'assunzione abituale degli integratori suddetti non mi ha mai causato di per sè alcun problema) senza alcuna "controindicazione" o conseguenza negativa per l'organismo e per il sistema nervoso in particolare. Grazie in anticipo per la Sua gentile disponibilità.
Luca

Risposta:

Buongiorno Luca, l'interazione tra farmaci e nutrienti esiste, di conseguenza esiste anche l'interazione tra alimenti e farmaci. Gli integratori di cui mi parla sono liberamente venduti ma, a parer mio, inopportunamente. Infatti, sono personalmente contrario all'uso di integratori alimentari per la pratica dilettantistica in quanto un regime alimentare completo ed equilibrato soddisfa pienamente i fabbisogni dell'attività sportiva. Il problema, come sempre è la quantità. Un integratore può diventare farmaco quando supera una certa misura. Quindi, analizzare ogni singola possibile interazione senza considerare lo stato di salute e le quantità assunte diventa un mero esercizio teorico. In linea generale le consiglio di tenersi alla larga da integratori alimentari che intervengono sul metabolismo energetico perchè sia in presenza che in assenza di farmaci possono fare più male che bene se non ben calibrati. In ogni caso se proprio desidera un aiuto integrativo è bene valutarlo con un specialista della sua città. Nel caso si assumano farmaci dalla cinetica particolarmente importante, come nel suo caso, il consulto specialistico diventa fondamentale. Un caro saluto.

Mauro Destino

Il dilemma degli integratori

Salve. Sono un atleta di 24 anni, pratico canottaggio da 8 anni prendendo parte a gare anche di livello nazionalee vorrei aumentare le mie prestazioni senza cadere in "loschi inganni pubblicitari". Non ho mai usato integratori ma sarei propenso a farlo...che prodotti mi consiglierebbe?in che quantità devo assumerli? PS: sono alto 187 cm e peso 83 kg...mi conviene aumentare ancora di massa per acquisire un pò di potenza in più?

Grazie Piero

Risposta:

Ciao Piero, con "integratori" si intende una grande e variegata famiglia di sostanze che vanno dagli oligoelementi agli amminoacidi. Pertanto, il primo obiettivo è sapere lo scopo di tale integrazione. Solo successivamente è possibile utilizzare gli integratori più adatti e la necessaria dieta di supporto. Per quanto riguarda la massa muscolare è consigliabile una semplice impedenzimetria (qualunque nutrizionista è in grado di farla) per individuare l'esatto patrimonio muscolare distrettuale e successivamente valutare un possibile incremento. Un caro saluto

Mauro Destino

Verdure, nitriti e nitrati

Egregio Prof Vorrei sapere se mangiando quotidianamente cavoli e broccoli CRUDI (evito di cucinarli per il sgradevole profumo) assumo nitrati o elementi tossici? Ringrazio per la risposta Saluti Lucio. Posso ricevere e/mail eventuali sue Pubblicazioni?

Grazie ancora

Risposta:

Ciao Lucio, la sua è una domanda interessante e meriterebbe uno spazio più ampio. Vedrò di rispondere brevemente. I nitrati sono composti cancerogeni contenuti neglio ortaggi in quantità dipendente dal tipo di pianta, dalle caratteristiche del terreno e dall'uso di feritilizzanti azotati. Le verdure che ne contengono di più sono gli spinaci, la bietola, i cavoli, i broccoli, la lattuga. Esistono delle normative europee che impongono dei limiti massimi per il tenore di nitrati negli alimenti, quindi, almeno in teoria, il consumatore dovrebbe essere tutelato. I nitrati contenuti neglio ortaggi non dovrebbero dare problemi, se si eliminano dalla propria alimentazione i cibi che contengono nitrati come additivo (carni conservate, salumi, ecc.) o acque minerali con un livello elevato di nitrati. Infatti, l'effetto "somma" potrebbe superare di molto i limiti di sicurezza per la salute umana. Tuttavia, il vero problema è la trasformazione dei nitrati in nitriti, veri responsabili dell'azione cancerogena. E' evidente che l'azione della temperatura (p.es. la cottura) facilita questo processo chimico, per cui chi come lei vorrebbe consumare quotidianamente cavoli e broccoli farebbe meglio a mangiarli anche crudi (p.es. nelle insalate), anche se, bisogna dirlo, l'immersione prolungata in acqua calda, fa entrare in soluzione una consistente quantità di nutrienti e anutrienti, tra cui i nitrati. Per concludere mangi pure cavoli e broccoli perchè i vantaggi nutrizionali compensano di gran lunga i possibili rischi cancerogeni.

Mauro Destino

Mia figlia ingrassa, cosa fare

Caro dottore io ho mia figlia che dopo una dieta da 800 calorie si è ingrassata fino a circa 96/97 kl. Sono andato da un nutrizonista (...Omissis...) e con una dieta da 1200/ e 1 volta alla settimana da 800 al mese scendeva 3/3.5 ma come arrivava il ciclo li riprendeva tutti Lo stesso con un altro BIO nutrizionista (...Omissis...) con una dieta tipo molecolare CON LUI SI sgonfiava ma non dimagriva son 2 anni che non trovo soluzioni. A febbraio ha fatto un dei hospital con tutte le analisi dosag. Orm. Tiroidei cortis. Ore 8 cortis. Ore12 ecografia pelvica risonsza alla lipofisi con contrasto e tuute le analisi che il primario internista dott. (...Omissis...) di ...Omissis... a roma le ha ritenuto di fare ieri sono andato in ospetale e abbiamo fatto fare le prove allergiche il 27 ci danno la risposta dottore ci puo’ aiutare? Si puo’ portare in questi centri estetici come ..., ...e altri ci puo’ consigliare lei una soluzione grazie

Risposta:

La sua situazione non deve essere affatto facile, ha consultato diversi specialisti e sottoposto sua figlia a numerose indagini cliniche ma senza risultato. Mi chiede dei consigli e vedrò di darne qualcuno che spero possa indirizzarla ad una possibile soluzione. Innanzitutto, le sconsiglierei vivamente di affidarsi alla "diet industry" in quanto i trattamenti proposti sottendono a logiche concorrenziali e di mercato, difficilmente compatibili con un problema legato alla salute. Infatti, il problema del peso non può essere riconducibile al famoso slogan "7 kg in 7 giorni". Credo, che dovrebbe tentare con un approccio multidisciplinare, vale a dire un centro di nutrizione umana in grado di affrontare tutte le componenti (cliniche, psicologiche , famigliari e comportamentali) legate all'aumento di peso e non solo la semplice prescrizione dietetica. Infatti, la riduzione calorica, specie se a oltranza, aggrava il problema sia per i possibili effetti negativi sul metabolismo che per quelli legati alla sfera psichica.

Un caro saluto

Mauro Destino

Effetti post terapia

Salve, mi sono imbattuta nel suo sito..ero alla ricerca di qualche notizia utile nel campo dell'alimentazione...prima di parlarle di me vorrei farle i miei complimenti per questo sito, che trovo che sia veramente interessante e fatto bene!!
Sono una ragazza di 28 anni , da pochi mesi ho subito una mastectonia a un seno, come terapia mi hanno prescitto al posto della chemio una terapia ormonale x 5 anni che consiste in una compressa di tamoxifene e una puntura ogni 28 giorni di Decapeptyl che mi indurrebbe a una menopausa forzata. Sono al quanto terrorizzata sugli effetti di qst terapia, ho gia' i sintomi classici..vampate, crisi depressive,ecc. Ma mi preoccupa anche il mio corpo i mesi prima dell'intervento ho preso diversi chili e ho paura di continuarli a prendere con questa terapia. Lei cosa mi consiglia,devo seguire una precisa dieta alimentare, visto anche che ho anche bisogno di calcio, ecc?Mi potrebbe dare dei consigli?
aspetto con ansia una sua risposta,nel frattempo le porgo i miei saluti e i miei ringraziamenti. Valentina

Risposta:

Ciao Valentina, ho omesso il tuo cognome per la tutela della privacy. Effettivamente hai un problema non da poco: da una parte sei costretta a seguire una terapia farmacologica dall'altra temi di prendere peso. Ti dico subito che i tuoi timori sono fondati, dovresti mettere in atto quanto prima un regime dietetico attentamente monitorato. I tuoi fabbisogni nutrizionali dovrebbero essere sensibilmente diversi da quelli standard per cui è indispensabile rivolgersi ad uno specialista nutrizionista della tua città. Purtroppo, i miei consigli si limitano a questa raccomandazione. In ogni caso mi darebbe piacere avere altre notizie per cui non esitare a contattarmi.

Arrivederci!

Mauro Destino

Non sapere cosa fare

Salve sono una ragazza di 28 anni che non nè può più dell'alimentazione.
Sono alta(se così si può dire....:-))1,56 e attualmente peso 62kg.
Ma incominciamo dall'inizio:premetto che nella mia vita sono sempre stata
perennemente a dieta...
Sempre a controllare alimenti e calorie...a 14 anni(quando ho incominciato a
prendere la pillola anticoncezionale)dalle analisi era risultato che avevo
il colesterolo alto ma il problema è stato appunto associato alla pillola.
Ho smesso di prenderla e con una dieta priva di "schifezza"sono sia calata
che riequilibrato i valori del colesterolo.Poi piano piano ho ricominciato a
recuperare peso..forse perchè a causa degli studi non riuscivo più ad andare
a pallavolo.
Sono andata da un dietologo omeopata che in base ad un controllo sulle
intolleranze, mi ha fatto perdere 13kg in 2 mesi...questo all'età di 18
anni.(Da 63 a 52)
Tutta contanta ho ricominciato anche a fare sport e precisamente corsa.
Poi piano piano ho ricominciato a gonfiarmi e facendo le analisi del sangue
il colesterolo risultava sempre abbastanza alto.Continuavo a fare dei
controlli sulle intolleranze ma non riuscivo a sgonfiarmi.Gli alimenti a cui
risultavo sempre intollerante erano e sono
tutt'ora:lattosio,lieviti,frumento.
Il mio peso oscillava da 58 a 54 con delle restrizioni allimentari
allucinanti.
Nel 2000 ho subito un incidente che mi ha fatto stare in coma per 21 giorni.
Naturalmente quando sono uscita dall'ospedale il mio peso era di 38kg e
piano piano ho ripreso a mangiare molto gradualmente anche perchè avevo come
la senzazione di stomaco chiuso.
Piano piano ho ripreso i miei 52 kg e oscillavo trà i 52 e i 56.Questo fino
al 2004 periodo in cui(per una crisi depressiva sentimentale)ho perso
peso(non mangiavo niente)fino a pesare 48kg.Poi mi ero fissata con lo
sport...andavo in palestra ogni giorno e in più facevo 13km di corsa al
giorno..questo fino ad agosto 2006 dove il mio peso era sui 52Kg ma
incominciavo ad avere problemi riguardo il ciclo mestruale..pensavo che era
dovuto al fatto che essendo estate..si mangia di meno..la fatica..il
caldo..(premetto che non ho mai avuto un ciclo molto regolare)..in più ero
stata poco tempo prima in viaggio in marocco..magari le tempurature alte o
il mal del viaggiatore che mi ero presa,potevano aver influito.
Ma il ciclo continuava a saltare...Non riuscivo più ad andare a correre come
prima perchè avevo cambiato lavoro e in più quando correvo sentivo un peso
nel basso ventre.
Sono andata a fare una visita ginecologica dove mi si diceva che era tutto
ok..e che il problema era da associare allo stress.La dieta che seguivo era
di 800kal al giorno ne ho parlato con il ginecologo che mi ha consigliato di
incremantare un pò l'alimentazione.
Mi ha prescitto degli ormoni per farmi venire il ciclo e dopo 2 giorni mi
sono venute e ho smesso di prendere gli ormoni.
Il mio peso e il mio senso di gonfiore non scendevano..e dopo aver fatto
l'ennesimo controllo delle intolleranze che davano sempre gli stessi
risultati (e non capivo come mai dato che non mangiavo niente che li
contenesse)il mio peso ha ricominciato ad aumentere fino ad arrivare al peso
che ho oggi.
Sono andata da un dietologo che oltre a rimproverarmi per il mio peso e
dirmi che ho il colesterolo alto mi ha prescitto una dieta di 1000kal al
giorno e mi ha raccomandato di fare almeno una camminata di 3km al giorno.
Le assicuro che seguivo scrupolosamente tutto quello che mi avevo prescitto
e andavo pure a camminare e a correre,ma dopo 1 mese al primo controllo il
mio peso era calato di 2kg(avevo incominciato la dieta che pesavo 63 e ero
scesa a 61)Me le sono sentite perchè avrei dovuto calare 5kg e non solo 2Kg
e mi ha prescitto l'ennesima dieta sempre di 1000kal.
Nel frattempo ho avuto un problema alla schiena(una brutta contrattura) e
sono rimasta ferma ben 4 mesi senza poter andare a correre...così ho ripreso
i miei 63kg che non riesco a fare scendere.
Attualmete seguo la seguente alimentazione(premetto che il mio intestino e
molto pigro)

COLAZIONE:
2 galette di riso o 30gr riso soffiato
1 danacol

MERENDA:
1 frutto

PRANZO:
60gr riso o pasta di riso
verdura

MERENDA:
1 frutto

CENA:
carne bianca o pesce
verdura

Non uso grassi,l'unico condimento è l'olio d'oliva non mangio pane ma
gallette. Attualmente vado a nuoto 5ore alla settimana. Mi aiuti a capire il mio problema. Grazie

Risposta:

La sua è una lettera che fa riflettere molto su quanto siano sottovalutati i
problemi dell'alimentazione. Infatti, da anni combatte con qualcosa che non
ha nemmeno un nome ma che è presente costantemente nella sua vita. Questo
"qualcosa" influenza i comportamenti, alimenta le paure e rende infelice il presente. Mi chiede di farle capire qual'è il suo problema ed è già qualcosa perchè un disturbo dell'alimentazione è sempre visto come un "non problema" e tutto si riduce al gioco dei Kg in più o in meno. Lei descrive una situazione complessa che oscilla tra il desiderio di essere in forma e l'incubo di non sapere più come mangiare nella quotidianità. Nel dubbio si rifugia in regimi ipocalorici che di tanto in tanto assumono l'aspetto di vere e proprie punizioni alimentari (800 Kcal/die ! ). Non so dirle come risolvere il suo problema ma sono sicuro su come non deve provare al risolverlo. Innanzi tutto lasci perdere ogni proposta di trattamento che prevedere soluzioni facili, veloci e con poco impegno, detto questo butti nel cestino tutte le diete che segue e cerchi un centro che metta a disposizione nutrizionisti con formazione clinica e comportamentale e psicologi esperti in disturbi dell'alimentazione. Se riesce a fare tutto questo mi farebbe piacere avere sue notizie, in alternativa credo sia inutile aggiungere altro.

Con i migliori saluti.

Mauro Destino

Stanchezza, stress e integratori

Salve sono un ragazzo calabrese di 24 e sono un atleta che
frequentemente svolge attività fisica e cultura fisica del corpo (body building)
ormai da un po di anni avendo assunto per un breve periodo di circa 2-3
mesi 1-2 anni fa alcuni integratori alimentari in buona quantità
quali amminoacidi bcaa e proteine! Siccome negli ultimi periodi però ho
riscontrato un forte senso di affaticamento (sindrome da stress da fatica) associato ad una componente
stress della sfera "sessuale" vorrei sapere cosa ne pensate in merito e cosa possa assumere senza avere controindicazioni! Vi saluto cordialmente e aspetto una vostra risposta

Risposta:

Innanzitutto mi scuso per il ritardo della mia risposta. Nel merito, l'assunzione di aminoacidi ramificati (BCAA) o di altri peptidi non possono essere considerati come "semplici" integratori. Infatti, la pubblicità li presenta come sostanze capaci di aumentare il rendimento dello sportivo ma si tratta di un messaggio fuorviante e incompleto. Infatti, molto spesso si rischia il sovradosaggio oppure l'assunzione da parte di soggetti che ne potrebbero fare benissimo a meno. A questo si aggiunge che il surplus della componentente azotata in alcuni casi può portare alla manifestazione di patologie che, altrimenti, sarebbero rimaste ad un livello subclinico o in via di guarigione. Inoltre, non basta mai ricordarlo, queste sostanze hanno un loro patrimonio energetico che potrebbe influire negativamente sul controllo del peso. Pertanto, integratori si ma a patto che ci sia un controllo e una finalità oggettiva.
Per quanto riguarda l'affaticamento, da nutrizionista le consiglio di fare maggiore attenzione alla sua alimentazione e di rispettare i normali cicli dell'organismo. Infatti, la fatica non è segnatamente solo fisica ma anche psichica. Molte volte è il nostro cervello che ci avvisa di andare più piano e di concedersi attività capaci di rigenerare la mente. Per esempio, capita molto spesso di vedere persone affaticate semplicemente perchè dormono male o poco. Se a questo si aggiunge un probabile disordine alimentare è segno che dobbiamo cambiare strada. In ultimo eviterei di combattere la stanchezza con integratori o altro; in tutta la storia evolutiva dell'uomo ne abbiamo fatto a meno e, tuttavia, siamo ancora qui.

Saluti

Mauro Destino

Affrontare la battaglia e vincere

Salve, vorrei sottoporle la mia situzione. Ho 32 anni sono alto 1,90 peso attuale 98 kg fino a 3 anni fa era di 68! Le scrivo da xxx. Mangio come prima, sinceramente mangio molto male, mi sono concesso vizi gastronomici in quantità perché il mio fisico me lo ha sempre permesso,ma ora tra lavoro e vita sedentaria presenta il conto. Da giugno inoltre ho smesso di fumare e ho preso quasi 5kg da allora. Vorrei sapere da lei se è possibile “regolarizzare” il mio metabolismo, perché lo sento “sfasato”;a volte mangio e non ingrasso altre volte mangio pochissimo e prendo 1kg. Sono cose che non avevo considerato fino ad adesso, ma credo che se fermo in tempo questo mio metabolismo “malato” posso riprendermi. Sinceramente dopo aver vinto il fumo, sento di poter affronatare altre battaglie (come questa) e vincerle! In attesa di una risposta le invio cordiali saluti. Fabio.

Risposta:

Salve Fabio, il suo peso di 98 Kg è ad un livello di allarme. Mi dice che la sua alimentazione è sbagliata ma i suoi effetti si fanno vedere solo ora mentre in passato andava tutto bene. Non so se la causa di tutto questo è il metabolismo che in ogni caso può essere facilmente misurato e valutato. Le cause di un mancato controllo del peso possono essere molte, tra cui proprio il tentativo di modificare l'alimentazione senza un criterio preciso. Mi permetto di consigliarle di non affrontare questo problema come una battaglia, infatti, del fumo si può fare a meno ma del cibo no. Il cibo non si vince ma si convive con esso. Pertanto, provi a valutare la sua alimentazione sia in relazione alle calorie introdotte che alla capacità di controllo nelle situazioni a rischio (p.es. cene, inviti, etc). Può essere che già questo tipo di autosservazione possa regolarizzare l'alimentazione e quindi il peso

Saluti

Mauro Destino

 
 
2007
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