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Finalmente un peso normale, faccio a modo mio
Ciao, approfitto di questo sito. Per chiunque mi voglia leggere
ecco la mia storia. Ho 29 anni, sono impiegata statale e praticamente
da sempre combatto una lotta senza esclusione di colpi con il mio
corpo e con i miei chili di troppo. Pur con una certa vergogna vi
dico che ho toccato la bellezza di 135 kg, questo fino a cinque
mesi fa, poi mi sono decisa a fare un intervento che risolvesse
in maniera totale il mio problema. La mia vita è completamente
cambiata. Mi sono sempre sentita una specie di fenomeno ambulate,
ma ora, per la prima volta da secoli mi sento una persona normale.
Confesso che in certi situazioni mi sarei sparata ma ora mi guardo
allo specchio e mi sembra di sognare. Per anni ho cercato di negare
persino a me stessa di avere un problema, semplicemente evitavo
di salire sulla bilancia o di guardarmi in qualsiasi cosa potesse
riflettere la mia immagine. Ora non è più così
e ripeto mi sento rinata. Purtroppo, i medici mi hanno detto che
è necessario comunque seguire una dieta, ma ormai ho deciso
che ce la farò a qualunque costo. Questa è la mia
esperienza, da obesa ho vissuto male ogni minuto della mia vita,
evitando di fare anche le cose più normali per l’enorme
fatica. Ora non voglio che succeda di nuovo…mai più.

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Bulimia,
non ce la faccio a mettermi a dieta
Non ce la faccio a mettermi a dieta, soffro di questo disturbo
già da molti anni (forse 10). Le mie abbuffate sono soprattutto
serali e con quello che mi capita tra le mani. Mi permette di consolarmi
delle mie giornate a dir poco deludenti e monotone. Di recente ho
chiesto aiuto ad un psicoterapeuta e forse va un po’ meglio.
Con mio marito non va proprio, è distratto e preferisce la
televisione alla mia compagnia. Se solo avessi qualche prospettiva
lo lascerei immediatamente, ma a 40 anni non me la sento. Inoltre,
ho una figlia molto giovane che subirebbe un trauma. Non mi rimane
altro che mangiare, mangiare e mangiare. Spero in questa nuova cura..
Ciao. Annalisa.

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Inutile
lotta contro il peso, provate a capire
Buonasera, ecco le mie “coordinate” e un rimprovero
per i professionisti delle diete: alta cioè 157 cm, dai 18
ai 25 anni sono aumentata di peso fino a raggiungere gli 84 kg.
Tra alterne vicende adesso, a 55 anni peso sempre 84 kg come se
non avessi mai fatto nulla per il mio peso. Ho consultato medici
di ogni tipo, ascolto con attenzione tutte le trasmissioni, credo
di conoscere ogni tipo di calcolo per le calorie, i consumi calorici,
le etichette le conosco a memoria, ma non è servito a niente.
Gli altri non ci credono se dico queste cose e mi sento terribilmente
sola. Vedo sempre la diffidenza nei volti dei miei amici che mi
dicono di fare la dieta…ma non quella della nutella. Loro
non sanno gli sforzi titanici, la fame, il freddo, i giramenti di
testa, le liti in famiglia e poi quando ti aspetti qualcosa vedi
che hai perso molto meno di quanto immaginavi. Secondo me i nutrizionisti
non comprendono bene questo, provassero loro a fare almeno la metà
di quello che ho fatto io e senza nessun risultato. Dovete imparare
a capire i problemi di un obeso non solo a fare le solite tabelle.
Scriverò ancora…forse. Carla.

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Sicura
di me, ma la dieta mi ha rovinato la vita
Credevo di essere molto sicura di me, senza falsa modestia sono
carina, dicono intelligente, so vestire e stare con gli altri. Affronto
(avo) ogni novità con disinvoltura perché so di avere
delle qualità. Purtroppo, mi sono rovinata con una dieta
da fame che mi ha fatto perdere 25 Kg in poco più di un anno.
Quando mi sono accorta che ero diventata ossessionata dal cibo ho
smesso ma con quali conseguenze. Mi sono ritrovata, invecchiata
e priva di slanci, e nonostante che provi a pensare ad altro i miei
pensieri vanno sempre li: mangiare. A dire che non avevo grossi
problemi di peso. Mi vedevo qualche difettuccio ma facevo (faccio?)
la mia figura. Ora, invece, sto lì ad arrovellarmi senza
avere la possibilità di godermi nulla. Il cibo mi sembra
solo un pericolo e scarico le mie paure con una sigaretta dietro
l’altra. Chissà se ce la farò a mangiare finalmente
in maniera libera e spensierata, andare a cena con gli amici, gustare
le prelibatezze per strada. Il fatto è che ho paura, paura
di perdere me stessa dietro un panino farcito. Per ora mi devo accontentare
di questa figura esile e malaticcia. Mi dispiace ammetterlo ma lo
sbaglio maggiore è stato quello di scambiare tutto per una
gara, facendo soprattutto da sola. Questo sito non dice nulla sull’alimentazione
però il messaggio mi sembra chiaro: attenti alle diete. In
fondo è tutto semplice perché per perdere peso non
bisogna fare altro che assecondare il proprio corpo in base ai suoi
bisogni fisiologici. Purtroppo, non ho saputo rispettare e ancora
adesso non faccio altro che guardare con adorazione quelle ragazze
del calendario. Invece, sto qui a fumare, delusa…Flora

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Effetto
yo-yo, credo colpa del metabolismo lento
Tutte le lettere scritte mi sembrano le mie! Aggiungo che già
da diversi anni combatto con lo yo-yo, infatti non faccio cha andare
su e giù con il peso (5-10 kg). Mi sembra impossibile perché
seguo una dieta molto ristretta e bilanciata. Vado in palestra 3
volte alla settimana. Che devo fare? Il mio dietologo dice che devo
lavorare per mantenere il peso, ma per me ci sono solo fugaci illusioni.
Il mio medico curante si limita a dire che “devo mangiare
meno”. E che ho fatto in questi ANNI? Secondo me è
tutta una questione di metabolismo perché ci sono persone
che mangiano il doppio di me e sono magre come grissini. Ora ho
cambiato dietologo (l’ennesimo) ma non mi ispira. Ora che
h scritto mi sento meglio. By Susanna.

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Alimentazione
incontrollata, non ho amici, non esco da casa
Opla, ora scrivo io, mantenetevi forte. Consulto questo sito molto
spesso per vedere se qualcuno ha trovato il modo per farla finita
con i chili di troppo. Sono una ragazza di 20 anni con 130 Kg da
portare ogni santo giorno che passa. La mia vita è un “non”
continuo. Infatti, non ho amici, non vado in discoteca, non ho un
fidanzato e peggio non mi va di fare nulla. Ho preso peso un giorno
dopo l'altro perché non riesco a mantenermi. Il mio nutrizionista
mi ha detto che soffro di un disturbo di alimentazione incontrollata.
Mi vengono dei tali “attacchi” di fame da stramazzare
per quante porcherie butto dentro. Mangio come in trance, un boccone
dopo l’altro non mi interessa cosa, l’importante che
sia cibo. Dopo sono guai perché scoppio in lacrime per via
dei sensi di colpa. I miei mi hanno portato da tanti specialisti
ma ogni volta la stessa storia, la stessa tiritera. Per fare contenti
i miei ho perso anche molti chili ma poi irrimediabilmente ci ricascavo.
In questo modo sono ritrovata obesa. A me sembra ovvio che ho qualche
cosa che nono va a livello psicologico ma tutti sembrano ignorare
quest’aspetto e non fanno altro che rimproverarmi. Sono anche
consapevole di essere pigra. Lo sono sempre stata ma ora mi ripugna
persino il pensiero di andare in una palestra a fare la donna cannone.
Purtroppo, in questa situazione non riesco a fare niente, sono completamente
concentrata sul mio problema del peso. Le soluzioni alla mia disperazione
arriveranno quando sarò finalmente magra. Ho addirittura
inventato un gioco con il computer. Infatti, prendo una mia foto
(grassa) e poi con un programma la modifico finche non esco magra
come desidero. Gradita risposta.

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Perdere
peso in solitudine, chi ascolta
Ho 33 anni, una vita non facile. Fino a 23 tutto è andato
a meraviglia, pesavo 58 Kg, un corpo ben modellato anche perché
ero una sportiva convinta. Una storia sentimentale andata male mi
ha fatto cadere in crisi è ho cominciato a prendere peso
fino ai 84 Kg. Mi sono detta che non era niente, solo un momento
nero della mia vita, così sono andata da una dietologa che
mi ha seguito fino a 70 Kg, poi ho abbandonato tutto perché
ormai mi sentivo felice. E’ successo che dopo qualche mese
ho ripreso tutti i kg e qualcosa in più. Ho avuto vergogna
a tornare dalla dottoressa, ho riprovato da sola ma non facevo che
mangiare. Ho deciso di consultare uno specialista fuori dalla mia
città, ma questa volta è andata malissimo perché
i chili sono rimasti lì. Mi ha dato un farmaco antipeso ma
mi sentivo male e irritata, successivamente ho scoperto che è
stato ritirato per i suoi effetti collaterali. Ho avuto paura perché
sembra che ci siano stati dei decessi. Ora sono rassegnata, meno
male che faccio un po’ di palestra con una mia amica che ha
lo stesso mio problema. Ma quello che più avvilisce sono
i commenti dei “fortunati”, quelli che non sapendo un
bel niente di come mi sento, mi prendono in giro. E’ chiaro
che mi considerano una povera cretina senza forza di volontà.
Se penso a come ero mi viene da piangere, prima mi correvano dietro
ora se qualcuno mi guarda più di un minuto credo che guardi
solo la mia pancia. Scrivo su un sacco di forum e vorrei che qualcuno
mi capisse. Ada.

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Bella
come prima del matrimonio, non chiedo di più
Ho preso molti chili subito dopo il matrimonio. Da 55-58 Kg sono
arrivata a 90 Kg. Molti dottori mi hanno fatto perdere peso in pochissimo
tempo soprattutto con una medicina per controllare la fame, mio
grande problema. Ora sono di nuovo a chiedermi dove sbaglio, perché
non rimango al peso raggiunto. Non mi controllo, ci sono periodi
che sono perfetta e disciplinata, poi mi metto a fare tutto il contrario.
Sono anche andata in un centro di psicologi ma non riesco a capire
cosa vogliono da me. Quello che vorrei fare è solo un passo
indietro nel tempo, essere come prima del matrimonio. Dicono che
è utile controllare il metabolismo. Sapete dirmi dove posso
andare? Abito in provincia di bari. Grazie

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Mia
figlia di 5 anni non mi ascolta, vorrei capire
La mia disavventura è iniziata senza nemmeno che me accorgessi.
Sono mamma, mia figlia ha appena compiuto 5 anni e sono sempre stata
magra. Dopo la gravidanza il mio peso è andato su notevolmente
(circa 15 Kg). Ho aspettato un po’ troppo ma alla fine ho
deciso di mettermi a dieta, ma i risultati non ci sono stati e ho
lasciato perdere. Ora non so cosa fare, sono scoraggiata e piena
di ansie, ho mollato è prendo peso più di prima. Purtroppo,
mia figlia è rimasta coinvolta, forse per il pessimo esempio
che gli davo o anche perché la mia casa è piena di
dolci e merendine. Anche le porzioni non sono normali e alla fine
tra un dolcetto e l’altro, patatine e salumi anche mia figlia
ha iniziato ad ingrassare. Per me è stato un colpo e mi sono
attaccata al cibo ancora di più tanto da vedere l’ago
della bilancia andare su anche di 5 Kg in un mese. Ora mi preoccupo
solo per mia figlia, non faccio che ripetergli di stare attenta
a quello che mangia,ma non è interessata minimamente al problema.
Non accetta consiglia e meno che meno fare una dieta. Dice che anche
le sue amiche sono grasse. Non so cosa fare.

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Mi
è venuta la nausea delle diete e palestre
Perdere peso non è cos’ impossibile. La mia lotta
parte da lontano, fin da bambina. Ho fatto diete, massaggi, palestre.
Ho perso fino a 15 kg in un colpo solo anche se poi ne presi 20
Kg. L’ultimo anno è stato drammatico perché
ho sfiorato la soglia dei 100 Kg. Mi era venuta la nausea per le
palestre, le diete, i dottori e tutto il resto. Ho provato a fare
a modo mio ed ho vinto. Ho deciso di eliminare tutti gli alimenti
che fanno ingrassare ( in primis il pane) ma ogni tanto mi sono
concessa come premio persino qualche dolce. Ora mi trovo a 85 kg
e mi sento davvero bene. Quello che voglio è dimostrare a
tutti quanto valgo, in questi ani ho sofferto le pene dell’inferno
ma ora so di potercela fare a modo mio. Quello che ci vuole è
forza di volontà.

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La
mia vita, una lunga lotta contro il peso
Questo sito è la prima volta che lo vedo. Provo a raccontare.
Ho 27 anni, non mi ricordo mai un periodo della mia vita che non
abbia avuto timore di ingrassare. Non nascondo di essere grassa
ma ora i miei mi hanno imposto di mettermi a dieta. Loro volevano
che andassi da uno specialista ma a me non andava. Ho fatto tutto
da sola,in fin dei conti basta mangiare un po’ di meno per
ogni giorno. Da 125 Kg sono arrivata a 70 Kg. Però i miei
hanno paura e io anche perché non riesco a mangiare come
tutti gli altri. Che questo sfogo serva a qualcuno sfortunato come
me.

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Solo
fialette o anche cure per il mio peso
Vorrei avere dei consigli. Il nutrizionista dove mi sono rivolto,
mi ha prescritto la cura con la formula americana, fitoterapia e
agopuntura, senza avermi fatto fare nessun tipo di esami. Cosa più
importante questi integratoli li vende lui. Mi sembra di non mangiare
nulla, non ci saranno effetti collaterali? Gli specialisti sanno
vendere solo fialette o fanno anche cure serie?

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La
migliore estate della mia vita, poi tutto è cambiato
Dopo il primo figlio sono ingrassata. Il mio ginecologo mi aveva
avvertita di non prendere chili nella prima fase della gravidanza.
Pur avendo in famiglia medici e nutrizionisti non ho accettato di
mettermi a dieta. Mi innervosisce fare 100 gr di quello a pranzo
e 200 gr di quell’altro a cena. Il programma mi sembra una
imposizione e basta. Intorno ai 29 decido di fare a modo mio con
una dieta totalmente di carne e pesce salvo la frutta e le verdure.
I risultati sono stati eccezionali alla faccia delle tabelle e dei
grammi. Quell’anno ho passato la migliore estate della mia
vita. Ho indossato quello che volevo, ho fatto impazzire tutti quelli
che mi vedevano. Con l’inizio del lavoro ho avuto serie difficoltà.
I miei ritmi sono radicalmente cambiati, tutto è diventato
più difficile. Ho avuto anche la tentazione di abbandonare
il posto ma con un figlio non si può. In primo momento mi
sono lasciata prendere dalla depressione poi ho deciso di organizzarmi
ma non ho più il controllo del mio peso. Credo che la gente
me la stia facendo pagare, anche i miei amici. Li vedo che sono
contenti ora che non sono più bella come prima. Il cibo mi
gratifica almeno e non riesco proprio a rinunciare. Dovrei mettermi
a dieta ma già so che non riuscirei.

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I
figli sono grassi, non so cosa fare
Ci siamo già conosciuti! Sono Maria, ora sono mamma di 2
figli piccoli entrambi sovrappeso. Spiego a tutti il modo corretto
di alimentarsi ma nessuno mi ascolta. Cosa devo fare?

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Stress
e aumento di peso
Vorrei capire perché pur eliminando per molti mesi carboidrati,
dolci, fritti e alcolici non sono dimagrita anzi ho pure preso peso;
tengo a precisare che sono sempre sotto pressione a causa del mio
lavoro, può dipendere dal fatto che sono stressata? Se è
possibile vorrei una risposta. Elisa.

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| Risposta:
Ti rispondo direttamente sul web perché ho ricevuto alcune
lettere simili alla tua. Dunque, lo stress fisico e psichico provoca
nel nostro organismo una serie di reazioni, anche drammatiche, per
la difesa dello stato di equilibrio soprattutto con la produzione
di alcuni ormoni: gli steroidi e le catecolamine. La conseguente
influenza su due importanti neurotrasmettitori quali la serotonina
e la dopamina determina un’alterazione generale e, quindi,
anche per il comportamento alimentare.
Semplificando possiamo dire che alcuni soggetti reagiscono allo
stress con l’inappetenza e altri con un bisogno continuo di
cibo. In quest’ultimo caso può esserci una tendenza
all’aumento di peso. Riguardo al tuo modello alimentare, una
persona con un peso normale o leggermente sovrappeso, prima di intraprendere
un programma dimagrante autoprescritto, dovrebbe sempre rivolgersi
ad un esperto per una accurata valutazione dello stato nutrizionale
e comportamentale. Pertanto è consigliabile prendere contatto
con uno specialista in scienza dell’alimentazione della propria
città.
Mauro Destino |
Voglia
di mangiare e bulimia
Gentile Dottoressa Simona Caniglia,
mi chiamo Eleonora, ho notato negli ultimi tempi un aumento della
mia voglia
di mangiare. Sento che se mi lasciassi andare svuoterei il frigo
alla prima occasione. Sento parlare spesso di bulimia, vorrei sapere
se i sintomi
iniziali sono questi e nel caso cosa bisogna fare. Grazie.

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Risposta:
Cara Eleonora, non necessariamente "l'aumento della voglia
di mangiare" è un sintomo d'esordio della bulimia. Le
manifestazioni essenziali della bulimia nervosa sono: ricorrenti
abbuffate e condotte compensatorie (digiuno o esercizio fisico eccessivo)
per prevenire l'aumento di peso. L'aumento della voglia di mangiare
può verificarsi a causa di un periodo di eccessiva tensione
e/o preoccupazione; ti consiglio quindi di valutare anche questa
possibilità.
Simona Caniglia |
Consiglio
per psicologia dell'alimentazione
Salve, sono iscritta al terzo anno di psicologia a Bologna. Il
mio sogno è diventare una psicologa specialista dei disturbi
alimentari. Che strada prendere? Gey88.

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Risposta:
Cara Gey88, la strada è abbastanza lunga, ma la determinazione
sicuramente facilita tanto. Il mio suggerimento è di iniziare
con un tirocinio in una struttura che si occupa di queste problematiche
e una volta finito il percorso universitario, potresti seguire un
master per lo studio dei disturbi dell'alimentazione. In bocca al
lupo.
Simona Caniglia
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Gonfiore
alla pancia e pillola anticoncezionale
Gentile dottoressa, ho un gonfiore alla pancia (addome) che non
riesco ad eliminare. Prendo la pillola, può essere quello?
Rosy89.

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Risposta:
Carissima, ti ringrazio per la tua domanda e spero di poterti essere
d'aiuto.
Il tuo problema di cui mi hai parlato, ha un termine tecnico con
il quale viene indicato ed è "meteorismo". Si manifesta
infatti con gonfiore e senso di tensione addominale. E' un disturbo
molto comune e le cause sono spesso da ricercare in uno scorretto
stile alimentare. Per quanto riguarda la pillola, a volte potrebbe
contribuire ad accentuare il problema, ma certamente lo scopo (
beneficio) per cui si prende un farmaco è sempre più
importante di qualche piccolo effetto collaterale (rischio) ed è
comunque sempre opportuno parlarne con il medico curante. Comunque
ti informo che la natura spesso ci viene in aiuto e ci propone dei
rimedi fitoterapici con cui possiamo provare ad eliminare tanti
piccoli disturbi tra cui anche il meteorismo. Eccoti qualche esempio.
Piante ad attività antimeteorica
- CARBONE ATTIVO: Ha notevoli proprietà adsorbenti per
sostanze sia di natura solida che gassosa ed è un valido
aiuto nei casi in cui si voglia eliminare gas dall'intestino.
Ma potrebbe anche adsorbire i farmaci che si prendono abitualmente
(es.Pillola anticoncezionale) e diminuirne l'efficacia.
- ANICE
- FINOCCHIO
Sia l'Anice che il Finocchio contribuiscono invece ad evitare
i processi fermentativi che portano alla produzione del gas nell'intestino,
quindi risolvono il problema più a monte. In più il
Finocchio ha un'azione rilassante della muscolatura liscia dell'intestino,
quindi aiuta a diminuire sia la sensazione di gonfiore che quei
piccoli doloretti che spesso accompagnano il meteorismo! Questi
prodotti sono reperibili in farmacia. Ti invito comunque a consigliarti
con il tuo medico curante o farmacista di fiducia. Ti saluto cordialmente.
Dott.ssa Tarantino Federica |
Calorie
e attività fisica
Mi chiamo Luca, ho un dubbio per il tipo di sport che permette
di consumare quante più calorie possibile. Temo che le mie
abitudini alimentari mi portino prima o poi a prendere peso, perciò
almeno un paio di volte alla settimana vorrei fare uno sport che
mi faccia consumare al massimo. Grazie.

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Risposta:
Caro Luca, l'attività fisica che offre un ottimo dispendio
energetico può essere la corsa. Infatti, una corsa leggera
ha un MET (Metabolic Equivalent) pari a 12 kcal/kg/h. Tuttavia,
mi sembra che fare attività fisica solo 2 volte alla settimana
sia insufficiente specie con una alimentazione irregolare che dovrebbe
essere in ogni caso corretta.
Mauro Destino |
Passo
molto tempo davanti allo specchio
Gentile Dottoressa Simona Caniglia, non so se leggerà questa
lettera, in ogni caso ci provo. Mi chiamo Daniela, ho 23 anni. Le
vorrei chiedere se è normale passare molto tempo a osservarsi
o meglio a giudicarsi allo specchio. L'anno scorso con una dieta
dissociata ho perso 7 Kg ma mi vedo e sento peggio di prima. Vorrei
fare quanto prima una nuova dieta cosa ne pensa?. Grazie. Arrivederci.

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Risposta:
Cara Daniela, spesso è difficile stabilire ciò che
è normale e quello che non lo è. Osservare il proprio
corpo può essere un momento per entrare in contatto con esso
e con l’immagine che di questo ci siamo costruiti; altra cosa
è invece l’eccessiva preoccupazione per il proprio
aspetto. Per quanto riguarda la dieta ti sconsiglio di intraprenderne
una senza l’ausilio di uno specialista (dietologo e nutrizionista),
che saprà dirti se effettivamente vi è la necessita
di una dieta e nel caso consigliartene una adeguata al tuo corpo.
Simona Caniglia
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Orientarsi
nelle cure psicologiche
Dottoressa, vorrei capire in che modo si inizia una cura psicologica.
Sento parlare di psicanalisi, psicosomatismo e altre ancora che
non riesco nemmeno a pronunciare. Dovrei prima andare dal medico
curante per farmi indirizzare dal dottore giusto?. Grazie. Marco
(omissis).

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Risposta:
Caro Marco,
in psicologia ci sono diverse branche, ve ne sono alcune che possono
curare delle problematiche specifiche, come per la medicina vi è
ad esempio la cardiologia,che studia e cura tutto ciò che
riguarda il cuore (da un punto di vista medico ovviamente!); non
mancano poi le diverse scuole di pensiero, che partendo da diverse
osservazioni possono curare le stesse problematiche. Immagino quindi
la tua confusione nel sentir tanti termini che iniziano per “psic”,
di conseguenza è utile che tu ti rivolga al tuo medico che
potrà indirizzarti da un esperto del settore, nel caso questo
fosse necessario.
Simona Caniglia |
Dimagrire
con la psicologia
E' possibile dimagrire solo con una cura psicologica? Ivano (omissis)
da (omissis). Grazie.

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Risposta:
Caro Ivano, la psicologia è una scienza che ci aiuta anche
a conoscere meglio i nostri comportamenti e le motivazioni che sottendono
ad essi, in tal senso può aiutare nel caso in cui ci si trovi
di fronte a comportamenti alimentari non adeguati ed a prevenirli
attraverso dei programmi di educazione alimentare (che si svolgono
al fianco di altre discipline). La psicologia quindi non cura per
il dimagrimento, ma serve a ristabilire un equlibrio interiore,
che in alcuni casi può anche avere come conseguenza il dimagrimento.
Simona Caniglia |
Compro
cose che non voglio
Gentile psicologa, quando mi trovo al supermercato compro delle
cose che non avrei mai toccato. E dire che sono molto attenta a
quello che mangio tanto che per paura di ingrassare butto via i
cibi "pericolosi". Scusi, ma mi sento una stupida e non
so che fare. Grazie. Francesca

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Risposta:
Cara Francesca, spesso, anzi nella quasi totalità delle
volte, abbiamo già la risposta ai nostri dubbi, basta solo
riconoscerla. Tu dici di essere molto attenta a ciò che mangi
e che nello stesso tempo compri dei cibi “pericolosi”;
probabilmente questi ti tentano, ma poi la paura di ingrassare sovrasta.
Concedersi qualche piccolo premio o piacere a volte può fare
solo che bene, potresti quindi pensare, la prossima volta che sei
in un supermercato, di acquistare ad esempio solo uno di questi
cibi e di concedertelo nel momento in cui ne hai voglia. Potrebbe
essere questo un modo per “non spendere più tanti soldi”
e per concederti un piccolo piacere ogni tanto; piacere che se procrastinato
potrebbe aumentare.
Simona Caniglia |
Paura
delle calorie
Gentile Sig.ra Caniglia, sono un ingegnere di 37 anni. Ho da sempre
l'interesse per l'alimentazione tanto che ho imparato a memoria
le calorie di un grande numero di alimenti. In questo periodo non
faccio altro che fare continuamente le somme caloriche di quello
che ho mangiato. Se non lo faccio avverto una sorta di paura se
non panico. Succede così a tutti? In attesa, Virgilio

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Risposta:
Caro Virgilio, anche il modo in cui mangiamo e ci “relazioniamo”
al cibo, riflette in qualche modo le nostre abitudini ed in maniera
generica la nostra personalità, non è quindi possibile
dire ciò che a tutti succede in questo senso. Probabilmente
questa tendenza a tenere sotto controllo le calorie che mangi, fa
parte di una tendenza più generica che riguarda anche altri
campi della tua vita. Ti consiglierei quindi, di rileggere questo
comportamento, sulla base di quanto appena detto e quindi di valutare
la possibilità che tale modalità si ripeta anche in
altre situazioni.
Simona Caniglia |
Ricerca
psicologo della nutrizione
Scusi, dottoressa può indicarmi uno psicologo della nutrizione
in provincia di Foggia
Grazie e scusi per il disturbo, Dott.ssa (omissis) Valentina

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Risposta:
Cara Valentina, non conosco personalmente colleghi su Foggia che
si occupano in maniera specifica di questo ambito. Potresti provare
a contattare il dipartimento di Psicologia Clinica dell’ospedale
di Foggia, che potrebbe meglio indirizzarti; oppure cercare di contattare
la dott.ssa Marialuisa Vallino che in passato ha insegnato questa
materia. In bocca al lupo.
Simona Caniglia
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Il
gelato per il diabetico
Vorrei sapere dal nutrizionista che tipo di gelato è indicato
per un soggetto diabetico. Grazie. Luisella.

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Risposta:
Gentile signora, il gelato può avere caratteristiche nutrizionali
molto variabili a seconda delle materie prime impiegate. Infatti,
da preparazione tipicamente glucidica può arrivare a contenere
più di 20 gr di lipidi se sono impiegati alimenti particolarmente
grassi (p.es. cacao). Pertanto, in caso di patologie metaboliche
come il diabete (insulino dipendente? )più che vietare o
consigliare bisognerebbe integrare, in questo caso il gelato, in
una dieta specifica conoscendo almeno i principali valori macronutrizionali
per 100 gr di prodotto (proteine, grassi, glucidi) dell'alimento
sospetto o a rischio. Saluti.
Mauro Destino |
Giro
vita enorme e peso normale
Gentile dottoressa, da circa cinque anni ho il problema di avere
un giro vita enorme rispetto al mio peso che mi sembra normale (47
Kg x 1.52 di altezza). Ho provato varie diete ma non è servito
a niente. Ho sentito parlare di alcune erbe capaci di ridurre l'addome,
sono efficaci? Possono dare effetti collaterali? Grazie, Filomena

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Risposta:
Gentile Filomena, ti rispondo molto volentieri. Effettivamente
controllando il tuo IBM (Indice di massa corporea:20,34) risulta
un peso corporeo nella norma, quindi il tuo potrebbe essere un problema
di adiposità localizzata. Naturalmente bisogna considerare
anche il fattore costituzionale. La natura comunque ci viene sempre
in aiuto! Sicuramente in commercio esistono molti prodotti che possono
aiutare a ridurre il girovita e contengono più piante che,
agendo in maniera sinergica, agiscono su più fronti: attenuano
il gonfiore addominale (Anice- Finocchio),aumentano il transito
intestinale (Aloe vera-Rabarbaro-Senna) e piante con azione drenante
e capillaro-protettrice (Ananas-Centella-Pilosella).
La Fitoterapia è senz'altro un valido aiuto per risolvere
numerosi piccoli disturbi ed è infatti una medicina complementare
alla medicina tradizionale e se usata impropriamente può
presentare anche qualche effetto collaterale. Quindi rivolgiti con
fiducia al tuo farmacista che potrà consigliarti il prodotto
più opportuno ed il suo corretto uso. Naturalmente sarebbe
opportuno correggere eventuali errori alimentari che potrebbero
contribuire ad accentuare il tuo problema. Sono sempre a tua disposizione
per ulteriori chiarimenti. Ti saluto cordialmente.
Dott.ssa Federica Tarantino |
Test
immagine corporea
Gentile dottoressa, ho sentito parlare di un nuovo test per l'analisi
dell'immagine corporea. Vorrei essere sicura che quando mi guardo
allo
specchio sono oggettiva e non buttami giù continuamente.
Ciao e grazie.
Sofia.

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Risposta:
Cara Sofia, purtroppo non posso io dare un giudizio o esprimere
diagnosi in riguardo alla tua situazione. Credo che il test di cui
parli sia il Body Image Revealer. Non soltanto da questi test si
può analizzare l’immagine corporea, ma anche attraverso
colloqui effettuati da esperti della materia. Ricorda comunque che
è difficile avere un’immagine del proprio corpo che
sia oggettiva o che comunque sia condivisa da chi ci sta attorno,
proprio perché l’immagine corporea riguarda la rappresentazione
mentale che “ognuno ha di sé”.
Simona Caniglia |
Mio
marito ingrassa e non mi ascolta
Gentile dottoressa Campana, frequento molti forum su internet ma
non trovo la risposta al mio problema. Sono una donna di 34 anni,
laureata con lode e una attività lavorativa densa di soddisfazioni.
Sono molto attenta al mio aspetto fisico e di conseguenza a quello
che mangio. Purtroppo, mio marito fa esattamente il contrario, mangia
in continuazione e rifiuta qualunque consiglio. Qualche anno fa
era una bell'uomo ora è completamente deformato dal sovrappeso.
Perchè si comporta in questo modo pur sapendo quanto io ci
tenga all'aspetto fisico? C'è qualche cosa di psicologico?
Cosa agli devo dire?. Grazie in anticipo e scusi il disturbo. Maria.

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Risposta:
Gentile Sig.ra Maria, rispondo allla sua domanda non fornendole
una
vera propria risposta come da quiz televisivo, poichè a volte
più
siamo impazienti di avere una risposta e più quella risposta
non arriva
mai. Cosa ne pensa? La riconosce questa esperienza? A volte siamo
"troppo" esigenti sia con noi stessi sia con chi ci circonda
e non
molliamo mai la presa. Utilizzo l' avverbio troppo tra le virgolette
perchè è proprio QUEL troppo, l'eccedere in ciò
che facciamo e siamo
che ci porta fouri rotta . Anche in una coppia si verifica questo
LEI
è Maria con i suo aspetto fisico econ le sue emozioni e suo
marito pur
essendo unito a lei da un SACRO vincolo è una persona a se
stante con
tutto ciò che appartiene a lui e che per lui sia giusto.
Nella sua
domanda infatti lo specifica molto bene " ..sa che ci tengo
"
evidenziandone anche una risposta .:valida solo per lei e non per
forza di cosa anche per suo marito. In fine le volevo fare io una
domanda :"Le è capitato mai che qualcuno le dicesse
quello che deve
fare o non deve fare con una certa frequenza...per un momento potrebbe
immaginare tutto questo come la farebbe stare? Se questo avvenisse
con
una certa frequenza(avendo lei già preso una sua decisione?).
Dunque la
risposta provi a darla lei . Perchè solo sentendo quello
che prova l'
altro, ripercorrendo la sua esperienza, possiamo dare una risposta.
1°
cosa probabile..allentare la presa con suo marito concentrandosi
su se
stesssi, ascoltandosi. Un caro saluto.
Alessandra |
Giornata stressante e attività fisica intensa
egr dott.ssa Alessandra, sono un uomo di 35 anni, amante dello
sport inteso come attività fisica svolta con scopo agonistico,
il chè vuol dire preparazione atletica generale finalizzata
alla vittoria nella mia disciplina, implicando quindi notevole sforzo
fisico oltre che mentale. Specifico inoltre che essendo un libero
professionista, la mia giornata lavorativa e' tipicamente molto
stressante e caratterizzata da un gran dispendio di energia mentale
e fisica. Il mio problema sorge dal fatto che sentendo la necessità
di allenarmi ogni sera per almeno due ore, dopo una povera colazione
ed un veloce pranzo aiutandomi con 6-7 caffè distribuiti
nell'arco della giornata, sono arrivato praticamente ad andare a
letto non prima delle tre del mattino, trovando nella televisione
l'unica vera mia fonte di relax. Sara' forse che il mondo in cui
viviamo porta a considerare la vita lavorativa e lo sport entrambi
come un mezzo per vincere e prevalere sugli altri perdendo quindi
il senso del piacere?

|
Risposta:
Gentilissimo, rispondo alla tua e-mail avvertendo prevalentemente
un
tuo forte desiderio di conquista, sia sugli altri che su te stesso
e
ti chiedo ,tutto questo a cosa ti serve? e che senso ha per te?.
Sai
avolte il piacere della vita non è legato ad azioni virtuose
o
trionfali, ma a le cose che banalmente ci appaiono quasi scontate
davanti ai nostri sensi, magari banali, che sono là vicino
a noi ma noi
non le vediamo le confondiamo con altro facendole cadere sullo sfondo
e
in figura vediamo solo quello che ci interessa in quel momento o
che
soddisfi un bisogno IDEALE ontano da quello che sentiamo veramente.
Purtroppo siamo presi molto dal nostro fare così abitudinario
sempre
uguale e tante volte molto severo con noi stessi, perdendoCI di
vista e
ascoltandoCI molto poco. Con ciò intendo dire quanto poco
spazio diamo
a quello che SENTIAMO davvero, le nostre emozioni a ciò che
proviamo,
senza alcuna forma di giudizio e senza appesantirsi con il dover
fare.
Impara a diversificare le tue gionate facendo qualcosa di diverso
da
quello che solitamente fai tutti i giorni, ma soprattutto ascolta
anche
quello che ti suggerisce il tuo corpo. Come sta ? Di cosa ha bisogno.
E
se un giorno ti riferisce che è stanco, accoglilo e ascoltalo.
Un caro
saluto.
Alessandra |
| Trovare
il tempo che non c'è
Gentilissima dottoressa Alessandra Campana,
mi chiamo Flora, 28 anni, due figli, un marito assente. Tutto il
giorno sono sempre impegnata, mi sembra di essere costantemente
indietro con tutto. Le poche volte che mi sfogo con una amica, mi
sento sempre dire che bisogna trovare i propri spazi. Belle parole.
Nel frattempo ingrasso e vorrei qualcuno che mi seguisse. Come fare?
Come fare a trovare il tempo quando non ce nè. Cordiali Saluti.
Flora.

|
| Risposta:
Cara Flora, quando mi trovo a dare "ricette" pronte all'
uso sento di non trovare mai una soluzione perchè credo che
neanche ci sia. Sento , però di dirti , al di là del
tuo eccesso di peso, di non aspettare che siano sempre gli altri
a fare qualcosa ma cominciamo a farlo noi per prime e vediamo che
succede. Ogni giorno, ogni ora, ogni secondo della nostra vita siamo
NOI che costantemente decidiamo su tutto anche se può sembrare
che siano gli altri, NOI con tutto ciò che sentiamo e facciamo
in quel momento, i registi. Gli altri entrano dopo.Ci propongono
una coreografia , un effetto...a quello che noi stiamo proponendo.
Leggi tra le rihe questo messaggio e in particolare ascoltati. Ascolta
quello che senti di più. Se hai voglia puoi contattare lo
studio perchè tra un pò organizzeremo dei gruppi di
auto aiuto. Un caro saluto.
Alessandra |
| Non
voglio fare sport
Caro Dietologo, sono Giovanna di (omissis), provincia di Lecce.
Negli ultimi 2 anni sono ingrassata di 15Kg. Mi sono rivolta immediatamente
da una biologa nutrizionista per avere una dieta per risolvere il
mio problema. La dottoressa mi ha consigliato, oltre alla dieta,
di seguire un dettagliato programma di attività fisica. Purtroppo
a me lo sport non mi piace e sopratutto mi vergogno di mostrarmi
davanti agli altri. E' davvero così importante? Perchè
proporre cose per me impossibili?. Giovanna.

|
| Risposta:
Ciao Giovanna, ti dico subito che qualsiasi programma per il controllo
del peso prevede anche un incremento della normale attività
fisica. Ho parlato di attività fisica in generale e non necessariamente
fare uno sport o andare in palestra. Quello che è importante
è modificare le nostre abitudini e introdurre attività
tali da ridurre la nostra sedentarietà. DI conseguenza, dovresti
esaminare attentamente la tua giornata e introdurre alcuni cambiamenti
possibilmente razionali che potrebbero anche risultare perfettamente
indolori. Ti mando un saluto.
Mauro Destino |
| Magrezza
e rifiuto del cibo
Sono molto triste, soffro spesso di attacchi d'ansia e tachicardia
accelerata, ho fatto le analisi, tutto Ok.
Analisi per la tiroide, visita specialistica da un cardiologo, intolleranze
alimentari, più specificamente per il morbo celiaco... insomma
tutto va bene. Il problema è che peso 45 kg per 1,68 di altezza.
Spesso non riesco a mangiare per il nervoso.. si chiude la bocca
dello stomaco... rifiuto il cibo, e la cosa mi sta seriamente preoccupando.
Il medio mi ha prescritto il Levopraid...ma sembra non funzioni,
forse un po' per la mia incostanza.
Ho pochi amici, e spesso mi prendono in giro per la mia magrezza
eccessiva....non potrei neppure seguire una dieta, perché
comunque al momento di mettermi a tavola..mangio giusto il necessario.
Ci sono però rarissimi episodi in cui mi abbuffo...ma appunto
sono rarissimi.
Aiutatemi a capire.....non sono mai arrivata in queste condizioni...ero
una sportiva...ho perso molti interessi, sono disinnammorata della
vita...da quando mi vedo così pelle ed ossa.
Vorrei migliorarmi...ma come faccio.
Rispondetemi vi prego!

|
| Risposta:
Gentile amica, il suo problema non può essere affrontato
con un semplice consiglio, ma è già un passo avanti
che riesca a condividerlo con qualcuno. Da quanto mi dice ha fatto
tutto quanto necessario per individuare una possibile causa organica
ma senza esito. Se anche i farmaci non hanno potuto alleviare i
suoi sintomi credo sia necessario indagare anche sul piano psicologico
che, a quanto ho potuto capire, non ha ancora preso in considerazione.
La sua storia porta a pensare ad un disturbo del comportamento alimentare
che deve essere dapprima valutato e diagnosticato e successivamente
affrontato sia sul fronte psicologico che quello della riabilitazione
nutrizionale. Pertanto, è necessario che affronti con la
massima risolutezza il suo problema affidandosi ad un centro della
sua città specializzato i disordini alimentari.
Un caloroso saluto
Mauro Destino |
Autonomia
e indipendenza
Signora psicologa Caniglia, sono una ragazza di 18 anni e non ne
posso più. I miei genitori mi stanno addosso continuamente.
Mi dicono come devo vestirmi e come devo mangiare. E' vero che sto
ingrassando ma mi rompo a seguire le diete di mia madre. Tutti parlano
di autonomia, indipendenza ma come fare in queste situazioni. Il
mio pensiero è la fuga, lontano. Ciao, Giò

|
Risposta:
Cara Giò, mi colpisce molto della tua mail una frase: “tutti
parlano di autonomia ed indipendenza”. Sono dei vocaboli che
effettivamente vengono utilizzati spesso, ma non perdere di vista
però quello che è il tuo pensiero circa l’autonomia
e l’indipendenza, nel senso cosa per te significano e quanto
sono importanti. Può essere infatti che io possa sentirmi
indipendente pur vivendo con la mia famiglia o che al contrario
possa sentirmi invece non autonoma completamente pur vivendo da
sola; certi condizionamenti possono partire da dentro di noi e anche
chilometri di distanza possono non eliminarli. Se tu senti dei bisogni
in questo momento, prova ed esprimerli, credo che la nostra vera
indipendenza nasca proprio da questo, dall’essere in grado
di esprimere le nostre esigenze ed i nostri bisogni.
Un caloroso saluto.
Simona Caniglia |
Cellulite
e fitorimedi
Dottoressa Federica, il mio problema è la cellulite, in
particolare sui fianchi e glutei. Vorrei curarmi in maniera naturale
senza uso di medicine tradizionali. Avevo pensato ad una dieta specifica
per questi problemi e delle erbe adatte. Lei cosa ne pensa, è
la giusta strada? Clarissa, provincia di Salerno.

|
Risposta:
Ciao Clarissa, rispondo volentieri al tuo quesito perchè
la cellulite è un problema che affligge il 90% delle donne
e quasi sempre è un avversario difficile da
affrontare.
Ma innanzitutto vediamo di che si tratta.
Cellulite: che cos'e'?
Si tratta dell'alterazione di quello strato di tessuto ricco di
cellule
adipose che si trova sotto la pelle. La cellulite può avere
origini multifattoriali (stress, sedentarieta', problemi ormonali,
cattiva alimentazione, stipsi) che danno il via ad alcune alterazioni
come una cattiva circolazione venosa e linfatica e quindi una ritenzione
di liquidi da parte dei tessuti. Tutto ciò' si manifesta
con gonfiori localizzati soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci,
alle gambe, alle cosce, alle braccia.
Nella nostra epoca, caratterizzata da una forte attenzione per
la linea e per la forma fisica, la cellulite e' diventata il nemico
numero uno delle donne. E' innanzitutto valido il principio che
la prima cura contro la cellulite e' la prevenzione che si attua
soprattutto curando la qualità' della vita. Rispettare i
propri ritmi biologici, non fumare, vestirsi comodamente, svolgere
regolarmente attività fisica serve ad evitare stress, mancanza
di ossigenazione e problemi circolatori locali: tutti elementi che
alla lunga concorrono alla formazione della cellulite. Un ruolo
importante è svolto dalla dieta che non deve essere necessariamente
dimagrante, ma ricca di vitamine che aiutano la circolazione sanguigna.
Naturalmente anche la fitoterapia può essere un valido alleato.
Come hai potuto capire il problema cellulite va affrontato da più
punti di vista. E' innanzitutto necessario migliorare la funzionalità
del microcircolo (capillari) e le piante che la natura ci mette
a disposizione sono tante:
Mirtillo nero; Ippocastano; Vite rossa; Ginkgo Biloba; Centella
Asiatica e Meliloto.
In particolare al Meliloto si attribuice una efficace azione nel
trattamento
dell'insufficenza venolinfatica (gonfiore alle gambe). Si può
dire quindi che ha un'azione drenante. Al Meliloto è bene
associare l'Ananas il cui principio attivo (Bromelina) vanta una
certa efficacia nel trattamento della ritenzione idrica.
Infatti l'azione antiinfiammatoria e di aumento della permeabilità
capillare
riducono la stasi dei liquidi negli arti inferiori. Infine il Fucus
(Alga Marina) può aumentare il metabolismo di grassi e zuccheri
favorendo anche un eventuale dimagrimento. Queste piante si possono
trovare in Farmacia o in Erboristeria o come rimedi singoli o anche
in associazione.
La raccomandazione principale è di rivolgersi a personale
esperto nel farti
consigliare il prodotto giusto. La qualità del prodotto e
quindi la serietà dell'azienda che lo produce sono requisiti
essenziali per ottenere il beneficio che cerchiamo.
Spero di averti aiutata e sono sempre a tua disposizione per ulteriori
chiarimenti.
Dott.ssa Federica Tarantino |
| Confidarsi
con qualcuno, non esco da casa
Gentile Dr.ssa Campana, credo di avere un qualche tipo di problema
perchè non riesco ad uscire da casa se non per le cose più
urgenti. A casa mangio continuamente perchè è l'unica
fonte di piacere che mi è rimasta. Vorrei tanto fare qualcosa
per me stessa ma mi riesce difficilissimo andare da un dottore,
perchè non riesco a confidarmi con nessuno. Questa è
la prima volta da tanto tempo. Susanna dalla provincia di Milano.
Grazie anticipatamente.

|
Risposta:
Gentile Susanna, vorrei darti del tu come primo step.Oso dirTI
che finchè rimarrà escusivo l' interesse diprovare
piacere dal mangiare credo che non ci siano soluzioni pronte all'
uso o che ti garantiscano una diversificazione. Ti pongo una domanda
poi risponderai anche senza la mia presenza. Se questo Cibo avesse
un nome o una forma cosa sarebbe o chi sarebbe? La prima cosa che
ti viene in mente senza pensarci troppo.Potresti immaginare che
effettoti fà, lì nel suo piatto tra le sue mani. E
magari qualè il tuo scopo, a osa ti serve ?A volte ci rendiamo
subito conto a cosa ci serve tutto questo e soprattutto cosa CI
guadagnamo nel fare in un certo modo. Un caro saluto
ALESSANDRA CAMPANA |
Psicologia
e alimentazione
Buongiorno gent.ma dottoresa Campana, sono una collega della provincia
di Brindisi, potrebbe indicarmi un corso di specializzazione per
i disturbi dell'alimentazione. Dott.ssa (omissis) Franca
 |
Risposta:
Gentile DOTT.ssa Franca con molto piacere la invito a visitare
il sito della sccuola di specializzazione che io frequento con sede
ad Arnesano (LE):Scuola di Psicoterapia della Gestalt. Non è
fondamentale conoscere i disturbi :l'eziologia e i rimedi, ma il
processo che interessa l' intera persona ,cosiddetto approccio olistico,
centrato sulla persona.Io mi trovo molto bene e adesso frequento
il 3 anno. Grazie alle tecniche Gestaltiche riesco a lavorare molto
bene con la persona che presenta disturbi del comportamento alimentare.
I didatti sono molto competenti ed accezionali . Se sei interessata
puoi contattare il Direttore DOTT. Lommatzc Alexander dicendo che
mi hai contattata.Le iscrizioni sono ancora aperte. Un caro abbraccio.
Alessandra Campana. Il sito è www.apuliagestalt.it |
Alcool
e steatosi epatica
Gentile dottoressa Campana, soffro di una steatosi epatica che
mi obbliga ad una dieta piuttosto rigida. Il dietologo in particolare
mi ha vietato ogni tipo di alcolico. Purtroppo, non riesco a mettermi
al mio lavoro (commerciante) senza essermi concesso almeno un bicchierino.
Perchè a volte siamo così autolesionisti? Andrea.

|
Risposta:
Gentile Andrea, capisco bene il tuo stato,è molto difficile
allontanarsi da qualcosa di cui siamo fortemente attratti e di cui
non riusciamo a farne a meno. Quello che ento di dirti è
di provare ad immaginare cosa rappresenta per te quel bicchiere..
un colore, un oggetto, una forma, o magari un essere vivente,una
persona...e invece di commiserarti e cercare la soluzione all' esterno
trovarla ascoltandoti di più, sentendo cosa provi in quel
momento quando senti la necessità del bicchierino,o magari
cosa faresti e invece ti precludi la possibilità di fare.
Ti saluto. Alessandra Campana |
Farmaci
e cure psicologiche
Salve Alessandra, mi chiamo Elvira di (omissis) provincia di Ragusa,
vorrei sapere se una cura di psicologia prevede l'uso di farmaci.
Non faccio uso di medicine da anni perchè temo mi possano
danneggiare, però mi sento di dover parlare con un dottore.
Saluti.

|
Risposta:
Gentile Elvira, ti rispondo esprimendo dal mio punto di vista il
mio dissenso per ciò che concerne il farmaco ufficiale in
vigore nel sistema sanitario nazionale. Ti scrivo così perchè
personalmente da circa 25 anni utilizzo la medicina non ufficiale,(
in Italia) ossia l'omeopatia. In accordo con la mia vita privata
è anche il lavoro che svolgo, poichè lo psicologo
non prevede nel suo programma terapeutico la somministrazione di
farmaci di alcun genere. Amenochè non si parli di psichiatria
in cui ritroviamo, alla base, una formazione medica.Credo di essere
daccordo con te riguardo agli effetti collaterali dei farmaci. Comunque,
non escludo questa sia una mia opinione personale che non va generalizzata.Saluti
Alessandra Campana |
Il
mio fidanzato non vuole vedermi magra
Gentile dottoressa Caniglia, mi chiamo Lucia, sto per sposarmi
e avrei pensato di mettermi a dieta, purtroppo il mio attuale fidanzato
non vuole perchè mi ha conosciuta così come sono e
teme che possa cambiare. Purtroppo, così come sono non mi
piaccio.Perchè si comporta in questo modo, perchè
dovrebbe aver paura di vedermi più magra? Mi risponda per
favore perchè non so più se sposarmi in queste condizioni.
Sono disperata. Saluti e grazie

|
Risposta:
Cara Lucia,purtroppo non posso rispondere ai tuoi perché,
nel senso non posso dirti perché il tuo ragazzo non voglia
vederti dimagrita; comunque tu dici che lui ti ha gia risposto dicendoti
che teme che tu possa cambiare. Prima di affrontare una dieta, ti
consiglierei di riflettere su ciò che questo comporta, nel
senso che comunque fare una dieta può portare ad una serie
di rinunce, che possono essere più difficoltose se affrontate
in periodi particolarmente stressanti, quale potrebbe essere quello
che ti accingi a vivere, con tutto quello che comporta preparsi
per il matrimonio.Potresti chiederti quindi se questa dieta è
davvero importante in questo momento per te e di conseguenza poi
provare a spiegare al tuo ragazzo quali sono le tue esigenze.Un
salto e tanti auguri per il matrimonio.
Simona Caniglia |
Gonfiore
addominale
Gentile Dott Mauro Destino ho un problema da circa 2 anni e non
riesco a risolvere, sono un amente della palestra che frequento
da circa 6 anni,purtroppo anche essendo fisicamente perfetto non
posso fare neanche una gara a causa del mio stomaco-pancia gonfia,premmetto
che sono alto 1,70 e peso 75kg.Ho provato svariate diete e prodotti
di erboristeria,ma senza risultati,il mio preparatore-dietologo
mi ha consigliato il brupopione,ma con scarzo risultato,volevo sapere
se lei aveva qualche consiglio da darmi visto che dalle risposte
che da a suoi lettori la ritengo molto informato e aggiornato.
Ho fatto anche le intolleranze alimentari:sono intollerante al grano
e hai pomodori,ma anche togliendo questi alimenti non ho risolto
niente.
Mi sa dire qualche farmaco che puo'risolvere il mio problema?
In attesa di un Suo cortese riscontro la saluto e le faccio i miei
migliori complimenti.
Stefano

|
Risposta:
Caro Stefano, l'aspetto che mi lascia più inquieto è
l'uso del Brupopione, un farmaco che agisce sul SNC. Se il suo medico
che le ha prescritto un farmaco così importante ci deve essere
qualche motivo. Pertanto, non mi sembra questa la sede per un consiglio
che potrebbe collidere con una terapia in atto. Inoltre, mi parla
di "svariate diete", esclusioni alimentari importanti
(cereali) e uso di prodotti fitoterapici. Non è improbabile
che il suo metabolismo e l'intestino in particolare si stia ribellando
a tutta questa serie di tentativi. Il gonfiore potrebbe un segnale
che si è sulla cattiva strada.
Mauro Destino |
Intregratori e farmaci
Salve. Le sarei grato se potesse darmi alcune delucidazioni circa
eventuali interazioni negative e nocive tra determinati integratori
alimentari ed alcuni farmaci. Nello specifico mi riferisco a carnitina,glutammina,creatina,arginina
nel primo caso e rivotril,elopram, inderal per i secondi. La richiesta
specifica concerne la possibilità di assumere tutto quanto
elencato (l'assunzione abituale degli integratori suddetti non mi
ha mai causato di per sè alcun problema) senza alcuna "controindicazione"
o conseguenza negativa per l'organismo e per il sistema nervoso
in particolare. Grazie in anticipo per la Sua gentile disponibilità.
Luca

|
Risposta:
Buongiorno Luca, l'interazione tra farmaci e nutrienti esiste,
di conseguenza esiste anche l'interazione tra alimenti e farmaci.
Gli integratori di cui mi parla sono liberamente venduti ma, a parer
mio, inopportunamente. Infatti, sono personalmente contrario all'uso
di integratori alimentari per la pratica dilettantistica in quanto
un regime alimentare completo ed equilibrato soddisfa pienamente
i fabbisogni dell'attività sportiva. Il problema, come sempre
è la quantità. Un integratore può diventare
farmaco quando supera una certa misura. Quindi, analizzare ogni
singola possibile interazione senza considerare lo stato di salute
e le quantità assunte diventa un mero esercizio teorico.
In linea generale le consiglio di tenersi alla larga da integratori
alimentari che intervengono sul metabolismo energetico perchè
sia in presenza che in assenza di farmaci possono fare più
male che bene se non ben calibrati. In ogni caso se proprio desidera
un aiuto integrativo è bene valutarlo con un specialista
della sua città. Nel caso si assumano farmaci dalla cinetica
particolarmente importante, come nel suo caso, il consulto specialistico
diventa fondamentale. Un caro saluto.
Mauro Destino |
Il
dilemma degli integratori
Salve. Sono un atleta di 24 anni, pratico canottaggio da 8 anni
prendendo parte a gare anche di livello nazionalee vorrei aumentare
le mie prestazioni senza cadere in "loschi inganni pubblicitari".
Non ho mai usato integratori ma sarei propenso a farlo...che prodotti
mi consiglierebbe?in che quantità devo assumerli? PS: sono
alto 187 cm e peso 83 kg...mi conviene aumentare ancora di massa
per acquisire un pò di potenza in più?
Grazie Piero

|
Risposta:
Ciao Piero, con "integratori" si intende una grande e
variegata famiglia di sostanze che vanno dagli oligoelementi agli
amminoacidi. Pertanto, il primo obiettivo è sapere lo scopo
di tale integrazione. Solo successivamente è possibile utilizzare
gli integratori più adatti e la necessaria dieta di supporto.
Per quanto riguarda la massa muscolare è consigliabile una
semplice impedenzimetria (qualunque nutrizionista è in grado
di farla) per individuare l'esatto patrimonio muscolare distrettuale
e successivamente valutare un possibile incremento. Un caro saluto
Mauro Destino |
Verdure,
nitriti e nitrati
Egregio Prof Vorrei sapere se mangiando quotidianamente cavoli
e broccoli CRUDI (evito di cucinarli per il sgradevole profumo)
assumo nitrati o elementi tossici? Ringrazio per la risposta Saluti
Lucio. Posso ricevere e/mail eventuali sue Pubblicazioni?
Grazie ancora

|
Risposta:
Ciao Lucio, la sua è una domanda interessante e meriterebbe
uno spazio più ampio. Vedrò di rispondere brevemente.
I nitrati sono composti cancerogeni contenuti neglio ortaggi in
quantità dipendente dal tipo di pianta, dalle caratteristiche
del terreno e dall'uso di feritilizzanti azotati. Le verdure che
ne contengono di più sono gli spinaci, la bietola, i cavoli,
i broccoli, la lattuga. Esistono delle normative europee che impongono
dei limiti massimi per il tenore di nitrati negli alimenti, quindi,
almeno in teoria, il consumatore dovrebbe essere tutelato. I nitrati
contenuti neglio ortaggi non dovrebbero dare problemi, se si eliminano
dalla propria alimentazione i cibi che contengono nitrati come additivo
(carni conservate, salumi, ecc.) o acque minerali con un livello
elevato di nitrati. Infatti, l'effetto "somma" potrebbe
superare di molto i limiti di sicurezza per la salute umana. Tuttavia,
il vero problema è la trasformazione dei nitrati in nitriti,
veri responsabili dell'azione cancerogena. E' evidente che l'azione
della temperatura (p.es. la cottura) facilita questo processo chimico,
per cui chi come lei vorrebbe consumare quotidianamente cavoli e
broccoli farebbe meglio a mangiarli anche crudi (p.es. nelle insalate),
anche se, bisogna dirlo, l'immersione prolungata in acqua calda,
fa entrare in soluzione una consistente quantità di nutrienti
e anutrienti, tra cui i nitrati. Per concludere mangi pure cavoli
e broccoli perchè i vantaggi nutrizionali compensano di gran
lunga i possibili rischi cancerogeni.
Mauro Destino |
Mia
figlia ingrassa, cosa fare
Caro dottore io ho mia figlia che dopo una dieta da 800 calorie
si è ingrassata fino a circa 96/97 kl. Sono andato da un
nutrizonista (...Omissis...) e con una dieta da 1200/ e 1 volta
alla settimana da 800 al mese scendeva 3/3.5 ma come arrivava il
ciclo li riprendeva tutti Lo stesso con un altro BIO nutrizionista
(...Omissis...) con una dieta tipo molecolare CON LUI SI sgonfiava
ma non dimagriva son 2 anni che non trovo soluzioni. A febbraio
ha fatto un dei hospital con tutte le analisi dosag. Orm. Tiroidei
cortis. Ore 8 cortis. Ore12 ecografia pelvica risonsza alla lipofisi
con contrasto e tuute le analisi che il primario internista dott.
(...Omissis...) di ...Omissis... a roma le ha ritenuto di fare ieri
sono andato in ospetale e abbiamo fatto fare le prove allergiche
il 27 ci danno la risposta dottore ci puo’ aiutare? Si puo’
portare in questi centri estetici come ..., ...e altri ci puo’
consigliare lei una soluzione grazie

|
Risposta:
La sua situazione non deve essere affatto facile, ha consultato
diversi specialisti e sottoposto sua figlia a numerose indagini
cliniche ma senza risultato. Mi chiede dei consigli e vedrò
di darne qualcuno che spero possa indirizzarla ad una possibile
soluzione. Innanzitutto, le sconsiglierei vivamente di affidarsi
alla "diet industry" in quanto i trattamenti proposti
sottendono a logiche concorrenziali e di mercato, difficilmente
compatibili con un problema legato alla salute. Infatti, il problema
del peso non può essere riconducibile al famoso slogan "7
kg in 7 giorni". Credo, che dovrebbe tentare con un approccio
multidisciplinare, vale a dire un centro di nutrizione umana in
grado di affrontare tutte le componenti (cliniche, psicologiche
, famigliari e comportamentali) legate all'aumento di peso e non
solo la semplice prescrizione dietetica. Infatti, la riduzione calorica,
specie se a oltranza, aggrava il problema sia per i possibili effetti
negativi sul metabolismo che per quelli legati alla sfera psichica.
Un caro saluto
Mauro Destino |
Effetti
post terapia
Salve, mi sono imbattuta nel suo sito..ero alla ricerca di qualche
notizia utile nel campo dell'alimentazione...prima di parlarle di
me vorrei farle i miei complimenti per questo sito, che trovo che
sia veramente interessante e fatto bene!!
Sono una ragazza di 28 anni , da pochi mesi ho subito una mastectonia
a un seno, come terapia mi hanno prescitto al posto della chemio
una terapia ormonale x 5 anni che consiste in una compressa di tamoxifene
e una puntura ogni 28 giorni di Decapeptyl che mi indurrebbe a una
menopausa forzata. Sono al quanto terrorizzata sugli effetti di
qst terapia, ho gia' i sintomi classici..vampate, crisi depressive,ecc.
Ma mi preoccupa anche il mio corpo i mesi prima dell'intervento
ho preso diversi chili e ho paura di continuarli a prendere con
questa terapia. Lei cosa mi consiglia,devo seguire una precisa dieta
alimentare, visto anche che ho anche bisogno di calcio, ecc?Mi potrebbe
dare dei consigli?
aspetto con ansia una sua risposta,nel frattempo le porgo i miei
saluti e i miei ringraziamenti. Valentina

|
Risposta:
Ciao Valentina, ho omesso il tuo cognome per la tutela della privacy.
Effettivamente hai un problema non da poco: da una parte sei costretta
a seguire una terapia farmacologica dall'altra temi di prendere
peso. Ti dico subito che i tuoi timori sono fondati, dovresti mettere
in atto quanto prima un regime dietetico attentamente monitorato.
I tuoi fabbisogni nutrizionali dovrebbero essere sensibilmente diversi
da quelli standard per cui è indispensabile rivolgersi ad
uno specialista nutrizionista della tua città. Purtroppo,
i miei consigli si limitano a questa raccomandazione. In ogni caso
mi darebbe piacere avere altre notizie per cui non esitare a contattarmi.
Arrivederci!
Mauro Destino |
| Non
sapere cosa fare
Salve sono una ragazza di 28 anni che non nè può
più dell'alimentazione.
Sono alta(se così si può dire....:-))1,56 e attualmente
peso 62kg.
Ma incominciamo dall'inizio:premetto che nella mia vita sono sempre
stata
perennemente a dieta...
Sempre a controllare alimenti e calorie...a 14 anni(quando ho incominciato
a
prendere la pillola anticoncezionale)dalle analisi era risultato
che avevo
il colesterolo alto ma il problema è stato appunto associato
alla pillola.
Ho smesso di prenderla e con una dieta priva di "schifezza"sono
sia calata
che riequilibrato i valori del colesterolo.Poi piano piano ho ricominciato
a
recuperare peso..forse perchè a causa degli studi non riuscivo
più ad andare
a pallavolo.
Sono andata da un dietologo omeopata che in base ad un controllo
sulle
intolleranze, mi ha fatto perdere 13kg in 2 mesi...questo all'età
di 18
anni.(Da 63 a 52)
Tutta contanta ho ricominciato anche a fare sport e precisamente
corsa.
Poi piano piano ho ricominciato a gonfiarmi e facendo le analisi
del sangue
il colesterolo risultava sempre abbastanza alto.Continuavo a fare
dei
controlli sulle intolleranze ma non riuscivo a sgonfiarmi.Gli alimenti
a cui
risultavo sempre intollerante erano e sono
tutt'ora:lattosio,lieviti,frumento.
Il mio peso oscillava da 58 a 54 con delle restrizioni allimentari
allucinanti.
Nel 2000 ho subito un incidente che mi ha fatto stare in coma per
21 giorni.
Naturalmente quando sono uscita dall'ospedale il mio peso era di
38kg e
piano piano ho ripreso a mangiare molto gradualmente anche perchè
avevo come
la senzazione di stomaco chiuso.
Piano piano ho ripreso i miei 52 kg e oscillavo trà i 52
e i 56.Questo fino
al 2004 periodo in cui(per una crisi depressiva sentimentale)ho
perso
peso(non mangiavo niente)fino a pesare 48kg.Poi mi ero fissata con
lo
sport...andavo in palestra ogni giorno e in più facevo 13km
di corsa al
giorno..questo fino ad agosto 2006 dove il mio peso era sui 52Kg
ma
incominciavo ad avere problemi riguardo il ciclo mestruale..pensavo
che era
dovuto al fatto che essendo estate..si mangia di meno..la fatica..il
caldo..(premetto che non ho mai avuto un ciclo molto regolare)..in
più ero
stata poco tempo prima in viaggio in marocco..magari le tempurature
alte o
il mal del viaggiatore che mi ero presa,potevano aver influito.
Ma il ciclo continuava a saltare...Non riuscivo più ad andare
a correre come
prima perchè avevo cambiato lavoro e in più quando
correvo sentivo un peso
nel basso ventre.
Sono andata a fare una visita ginecologica dove mi si diceva che
era tutto
ok..e che il problema era da associare allo stress.La dieta che
seguivo era
di 800kal al giorno ne ho parlato con il ginecologo che mi ha consigliato
di
incremantare un pò l'alimentazione.
Mi ha prescitto degli ormoni per farmi venire il ciclo e dopo 2
giorni mi
sono venute e ho smesso di prendere gli ormoni.
Il mio peso e il mio senso di gonfiore non scendevano..e dopo aver
fatto
l'ennesimo controllo delle intolleranze che davano sempre gli stessi
risultati (e non capivo come mai dato che non mangiavo niente che
li
contenesse)il mio peso ha ricominciato ad aumentere fino ad arrivare
al peso
che ho oggi.
Sono andata da un dietologo che oltre a rimproverarmi per il mio
peso e
dirmi che ho il colesterolo alto mi ha prescitto una dieta di 1000kal
al
giorno e mi ha raccomandato di fare almeno una camminata di 3km
al giorno.
Le assicuro che seguivo scrupolosamente tutto quello che mi avevo
prescitto
e andavo pure a camminare e a correre,ma dopo 1 mese al primo controllo
il
mio peso era calato di 2kg(avevo incominciato la dieta che pesavo
63 e ero
scesa a 61)Me le sono sentite perchè avrei dovuto calare
5kg e non solo 2Kg
e mi ha prescitto l'ennesima dieta sempre di 1000kal.
Nel frattempo ho avuto un problema alla schiena(una brutta contrattura)
e
sono rimasta ferma ben 4 mesi senza poter andare a correre...così
ho ripreso
i miei 63kg che non riesco a fare scendere.
Attualmete seguo la seguente alimentazione(premetto che il mio intestino
e
molto pigro)
COLAZIONE:
2 galette di riso o 30gr riso soffiato
1 danacol
MERENDA:
1 frutto
PRANZO:
60gr riso o pasta di riso
verdura
MERENDA:
1 frutto
CENA:
carne bianca o pesce
verdura
Non uso grassi,l'unico condimento è l'olio d'oliva non mangio
pane ma
gallette. Attualmente vado a nuoto 5ore alla settimana. Mi aiuti
a capire il mio problema. Grazie

|
Risposta:
La sua è una lettera che fa riflettere molto su quanto siano
sottovalutati i
problemi dell'alimentazione. Infatti, da anni combatte con qualcosa
che non
ha nemmeno un nome ma che è presente costantemente nella
sua vita. Questo
"qualcosa" influenza i comportamenti, alimenta le paure
e rende infelice il presente. Mi chiede di farle capire qual'è
il suo problema ed è già qualcosa perchè un
disturbo dell'alimentazione è sempre visto come un "non
problema" e tutto si riduce al gioco dei Kg in più o
in meno. Lei descrive una situazione complessa che oscilla tra il
desiderio di essere in forma e l'incubo di non sapere più
come mangiare nella quotidianità. Nel dubbio si rifugia in
regimi ipocalorici che di tanto in tanto assumono l'aspetto di vere
e proprie punizioni alimentari (800 Kcal/die ! ). Non so dirle come
risolvere il suo problema ma sono sicuro su come non deve provare
al risolverlo. Innanzi tutto lasci perdere ogni proposta di trattamento
che prevedere soluzioni facili, veloci e con poco impegno, detto
questo butti nel cestino tutte le diete che segue e cerchi un centro
che metta a disposizione nutrizionisti con formazione clinica e
comportamentale e psicologi esperti in disturbi dell'alimentazione.
Se riesce a fare tutto questo mi farebbe piacere avere sue notizie,
in alternativa credo sia inutile aggiungere altro.
Con i migliori saluti.
Mauro Destino |
Stanchezza,
stress e integratori
Salve sono un ragazzo calabrese di 24 e sono un atleta che
frequentemente svolge attività fisica e cultura fisica del
corpo (body building)
ormai da un po di anni avendo assunto per un breve periodo di circa
2-3
mesi 1-2 anni fa alcuni integratori alimentari in buona quantità
quali amminoacidi bcaa e proteine! Siccome negli ultimi periodi
però ho
riscontrato un forte senso di affaticamento (sindrome da stress
da fatica) associato ad una componente
stress della sfera "sessuale" vorrei sapere cosa ne pensate
in merito e cosa possa assumere senza avere controindicazioni! Vi
saluto cordialmente e aspetto una vostra risposta

|
Risposta:
Innanzitutto mi scuso per il ritardo della mia risposta. Nel merito,
l'assunzione di aminoacidi ramificati (BCAA) o di altri peptidi
non possono essere considerati come "semplici" integratori.
Infatti, la pubblicità li presenta come sostanze capaci di
aumentare il rendimento dello sportivo ma si tratta di un messaggio
fuorviante e incompleto. Infatti, molto spesso si rischia il sovradosaggio
oppure l'assunzione da parte di soggetti che ne potrebbero fare
benissimo a meno. A questo si aggiunge che il surplus della componentente
azotata in alcuni casi può portare alla manifestazione di
patologie che, altrimenti, sarebbero rimaste ad un livello subclinico
o in via di guarigione. Inoltre, non basta mai ricordarlo, queste
sostanze hanno un loro patrimonio energetico che potrebbe influire
negativamente sul controllo del peso. Pertanto, integratori si ma
a patto che ci sia un controllo e una finalità oggettiva.
Per quanto riguarda l'affaticamento, da nutrizionista le consiglio
di fare maggiore attenzione alla sua alimentazione e di rispettare
i normali cicli dell'organismo. Infatti, la fatica non è
segnatamente solo fisica ma anche psichica. Molte volte è
il nostro cervello che ci avvisa di andare più piano e di
concedersi attività capaci di rigenerare la mente. Per esempio,
capita molto spesso di vedere persone affaticate semplicemente perchè
dormono male o poco. Se a questo si aggiunge un probabile disordine
alimentare è segno che dobbiamo cambiare strada. In ultimo
eviterei di combattere la stanchezza con integratori o altro; in
tutta la storia evolutiva dell'uomo ne abbiamo fatto a meno e, tuttavia,
siamo ancora qui.
Saluti
Mauro Destino |
Affrontare
la battaglia e vincere
Salve, vorrei sottoporle la mia situzione. Ho 32 anni sono alto
1,90 peso attuale 98 kg fino a 3 anni fa era di 68! Le scrivo da
xxx. Mangio come prima, sinceramente mangio molto male, mi sono
concesso vizi gastronomici in quantità perché il mio
fisico me lo ha sempre permesso,ma ora tra lavoro e vita sedentaria
presenta il conto. Da giugno inoltre ho smesso di fumare e ho preso
quasi 5kg da allora. Vorrei sapere da lei se è possibile
“regolarizzare” il mio metabolismo, perché lo
sento “sfasato”;a volte mangio e non ingrasso altre
volte mangio pochissimo e prendo 1kg. Sono cose che non avevo considerato
fino ad adesso, ma credo che se fermo in tempo questo mio metabolismo
“malato” posso riprendermi. Sinceramente dopo aver vinto
il fumo, sento di poter affronatare altre battaglie (come questa)
e vincerle! In attesa di una risposta le invio cordiali saluti.
Fabio.
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Risposta:
Salve Fabio, il suo peso di 98 Kg è ad un livello di allarme.
Mi dice che la sua alimentazione è sbagliata ma i suoi effetti
si fanno vedere solo ora mentre in passato andava tutto bene. Non
so se la causa di tutto questo è il metabolismo che in ogni
caso può essere facilmente misurato e valutato. Le cause
di un mancato controllo del peso possono essere molte, tra cui proprio
il tentativo di modificare l'alimentazione senza un criterio preciso.
Mi permetto di consigliarle di non affrontare questo problema come
una battaglia, infatti, del fumo si può fare a meno ma del
cibo no. Il cibo non si vince ma si convive con esso. Pertanto,
provi a valutare la sua alimentazione sia in relazione alle calorie
introdotte che alla capacità di controllo nelle situazioni
a rischio (p.es. cene, inviti, etc). Può essere che già
questo tipo di autosservazione possa regolarizzare l'alimentazione
e quindi il peso
Saluti
Mauro Destino
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