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Soltanto il mare
gli
brontolava la
solita storia lì sotto,
in
mezzo ai fariglioni, perché il mare non ha paese nemmeno
lui,
ed è
di tutti quelli
che
lo stanno ad ascoltare,
di
qua e di là dove
nasce e muore il sole...
(da I Malavoglia - Giovanni Verga)
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LETTURA CONSIGLIATA - Il
vecchio e il mare
(di Ernest Hemingway).
E' un romanzo
breve, forma nella quale Hemingway si esprime
meglio. È una storia che, nonostante sia
incentrata su un'unica vicenda, e quindi abbia
un sottofondo apparentemente spoglio, coinvolge
il lettore in modo appassionato e avvincente con
la sfida crudele, ma fondata sulla lealtà e sul
rispetto, tra il vecchio e il pesce, per cui
riserva più volte l'aggettivo "nobile". La
battaglia di Santiago contro il pesce, si può
paragonare alla lotta di Hemingway per
riaffermarsi a livello pubblico e umano. I temi
principali sono la lotta vana dell'uomo contro
la morte e la vecchiaia e la coscienza (in
questo caso da parte di Santiago, il
protagonista) dell'invecchiare e del cominciare
a dubitare di se stessi e delle proprie forze.
Il romanzo è una grande metafora della vita,
della continua lotta dell'uomo con le avversità
e la sfortuna (i pescecani) al fine di
raggiungere il proprio obiettivo, di vincere la
propria sfida (quella contro il pescespada),
anche se ciò comporta la sua inesorabile e
immeritata sconfitta. Santiago affronta la sfida
col pescespada come ultima battaglia contro
l'incedere del tempo che inarrestabile porta
alla vecchiaia e poi alla morte; un'illusione di
poter rimanere giovani e forti per sempre. In
questa avventura, nella quale Santiago resta in
mare per tre giorni a caccia del pescespada, il
lettore è direttamente coinvolto nei pensieri
del vecchio, che riflette sul rapporto che hanno
gli uomini (e in particolare i pescatori) con il
mare e con i pesci, e che si accorge di come
sarebbe tutto più facile con un'altra persona a
fianco che lo potesse aiutare nei momenti di
difficoltà.
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