BIOGRAFIA
Nato nel giugno del 1961, nell'aprile del 1962 già dimostro l'attitudine per la musica componendo un requiem. Da allora ad oggi, ho cercato di esprimermi evitando qualsivoglia tipo di omologazione e spero, grazie a Dio, di esserci riuscito. Dalle prime esperienze con raccapriccianti gruppi rock durante il liceo, di cui, per fortuna, non esiste alcuna testimonianza, e parentesi di blues di cui come sopra, nella prima metà degli anni '80 metto su un quartetto con il formidabile sassofonista Francesco Fusarelli, purtroppo venuto a mancare pochi anni dopo. E' del 1990 l'avventura della "Woody Shaw Memorial Band", orchestra che riproponeva la musica del grande trombettista di Newark con arrangiamenti originali, con la quale si realizza una registrazione con Donald Harrison, Gary Bartz, Steve Turre e nella quale appare, in un brano, anche Tony Scott. Il disco non uscirà mai, giacchè l'etichetta e la produzione tutta chiude, lo sconforto coinvolge la truppa che abbandona il progetto e si scioglie. Che peccato. Nascono poi collaborazioni con Stanton Davis, Bruce Gertz, Idris Muhammad, Dave Bowler, Massimo Urbani, poi il primo incontro con George Garzone. Il fenomeno del Massachussetts (giacchè di fenomeno si tratta) registra il primo album del BSAA (Braccia Sottratte All'Agricoltura), "Beefless" nel 1994, poscia il secondo nel 1995, "Act Two": questi due lavori sono stati anticipati dalla registrazione, con la stessa formazione comprendente Claudio Corvini, Sandro Satta, Francesco Lo Cascio, Maurizio Rizzuto dell'album "Return to Zero", con Gary Bartz e Harvie Swartz. Con Garzone si realizzerà nel tempo una solidissima collaborazione che arriva ai nostri giorni, di cui parleremo dopo. Qualche tempo dopo, nasce il Knowledge Tower Ensemble (gruppo di tor sapienza), con Paolo Innarella, Stefano Micarelli, Luca Pirozzi e Massimo Manzi, ai quali si aggiunge la tromba di Eddie Henderson. Insieme registriamo due albums, "Some voices, many echoes" e "Bikhal", entrambi dedicati a due grandi scomparsi, il primo al raffinatissimo chitarrista Gianni Pezzano, il secondo al poeta e saggista Thea Laitef. Come ulteriore alla meravigliosa musica di Gianni Pezzano, registriamo "Lovely", con Garzone, Bob Gullotti alla batteria e il chitarrista Mick Goodrick. Nuove collaborazioni negli anni a seguire (Bennie Maupin, Sonny Fortune, Steve Slagle, Bobby Marullo, Maurizio Giammarco, James Spaulding, Robert Stillman), poscia vengo chiamato a dirigere l'Orchestra Jazz di Terni. Dopo un rapido ambientamento con la lingua, per tre anni questo workshop progredisce, fino ad arrivare a notevoli collaborazioni. Da quel momento decido di rimettere su un'orchestra, chiamo degli ottimi musicisti e inizio ad arrangiare brani originali e composizioni che lontanamente non abbiamo nulla a vedere con il repertorio "statale", come io amo definire, quello degli standard, di cui io faccio allegramente a meno: l'unico standard che io abbia mai registrato è "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin; con "Tea for Two" non c'entro niente. Inizia a gorgogliare nel mio petto un sentimento e nella mia mente un pensiero: se è vero che il massimo si da tra i 16 ed i 22 anni, chi erano i miei idoli? Risposta ovvia, i gruppi rock. Cerco di entratre in contatto con Peter Hammill, con il quale ci scambiamo mail, e con il quale spero di fare qualcosa insieme; riarrangio poi, per la "Short's Monday Night Orquestra" (questo il nome della formazione, se volete consultate il sito http://digilander.libero.it/shortsmondaynight ) una decina di brani del Banco del Mutuo Soccorso, con l'apporto di Rodolfo Maltese alla tromba e la voce di Francesco Di Giacomo. Nel frattempo, registriamo l'album "Leucasia" della formazione omonima, un incontro tra il jazz e la musica popolare italiana, con Mike Mainieri, George Garzone, Paolo Innarella, Stefano Micarelli, Pino Sallusti ed alcuni musicisti anche attenti alla proposta folklorica, i percussionisti Umberto Papadia, Iginio De Luca, Marco Ariano, la voce di Barbara Eramo. Nel 2007 nuova avventura cubana, con la registrazione di un album dal vivo al Sonocaribe, leggendario sito della Radio de L'Havana, dove hanno tenuto concerti in diretta Nat King Cole e Benny Morè. L'Orchestra, formata da eccellenti musicisti, quali le trombe di Irakere Basilio Marquez e Julito Padron, il trombonista Juan Carlos Marin, i giovani Robertico Martinez e Yasek Manzano, i fratelli Lopez Nussa, Nestor Del Prado e numerosi altri, ha realizzato una registrazione straordinaria, di miei brani originali e omaggi alla musica cubana, come "Mambo Influenciado" del grandissimo Jesus Chucho Valdés. Bene, tirando le somme, per ora posso dire di essermi divertito molto; concerti, festival, dirette radio, collaborazioni. Certo, come tutti gli ambienti, ci sono persone eccellenti e facce da cazzo, ed il cammino futuro sarà anch'esso costeggiato da gentiluomini e siffatti tomi, ma fa parte del vivere.
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