guerra
MESSAGGIO DI DIO
PER MEZZO DI VITTORIA
23.3.2003, ore 13.35
NOTA: QUESTO
MESSAGGIO E’ STATO ESAMINATO DA UN SACERDOTE, IL QUALE HA DATO IL PERMESSO DI
DIFFONDERLO, INVITANDO TUTTI A PREGARE CON GRANDE FERVORE PER LA PACE, PRIMA
NELLA COSCIENZA DI CIASCUNO E POI IN TUTTO IL MONDO.
IL
SIGNORE CI RIVELA ANCHE LE COSE FUTURE, NON PER METTERCI PAURA, MA PERCHE’ CON
LA PREGHIERA E LA NOSTRA
CONVERSIONE A DIO, POSSIAMO EVITARE I
PERICOLI IN CUI CI SIAMO MESSI PER I NOSTRI PECCATI.
DIO:
“…..,
piccola mia, desidero illuminarti su questa guerra che sta imperversando e
(…messaggio personale).
La guerra si sta facendo a colpi di bombe e di bugie:
sia da parte delle TV americane che irachene vengono diffuse notizie tendenti a
tranquillizzare gli animi dei connazionali e dei familiari dei soldati in
guerra. La verità è che la guerra si sta mostrando più difficile di quel che si
pensava. Si credeva che Saddam sarebbe stato sconfitto in pochissimo tempo e,
invece, ci si è resi conto che il suo esercito è più forte e più numeroso di
quel che si credeva. Le truppe americane stanno, sì, avanzando, ma mentre
procede la marcia su Bagdad stanno subendo pesanti perdite sia umane che di
mezzi usati per gli attacchi. Tutti gli incidenti avvenuti sono in realtà dovuti
ad attacchi iracheni che hanno avuto successo nel centrare i loro bersagli. Gli
iracheni, da parte loro, stanno affrontando con inaudita ferocia la situazione
e si stanno mostrando più forti di quello che in realtà sono, anche se
l’esercito americano è indicibilmente superiore sia per numero che per mezzi.
Entrambi possiedono mezzi di
distruzione di massa e, purtroppo, li useranno. Sarà guerra chimica e nucleare,
come già annunciato, ma le preghiere di molti figli, che stanno obbedendo agli
inviti della Mamma a pregare e digiunare per la pace, hanno già prodotto degli
insperati benefici e hanno riparato e ottenuto l’annullamento di alcuni eventi
che si dovevano rivelare più catastrofici.
Anche voi siete da annoverare nel numero di questi
fedeli e la Mamma ve ne ringrazia”.