Manu Chao, la pace a suon di grancassa.

    

"Una guerra mostruosa, fra due tentacoli di uno stesso mostro, Bush e Saddam": prende le distanze dalle parti in conflitto, l'ex leader dei 
Mano Negra che si dice sostenitore di un "pacifismo militante". Ecco quanto ci ha raccontato.

Da quando Ŕ iniziato il conflitto in Iraq, tutte le sere, alle dieci in punto a Barcellona si leva un suono infernale di casseruole, padelle e altri strumenti casalinghi: dai balconi, per strada, con le caceroladas sale un rumorosissimo "No alla guerra". Manu si scusa, ma non vuole mancare a questo appuntamento serale e quindi l'intervista telefonica comincia una mezz'ora dopo l'orario convenuto: il tempo di dare un concertino pacifista sul suo balcone del Barrio gotico, stavolta non con la chitarra o la grancassa, suo strumento preferito negli ultimi tempi, ma con le pentole di casa. Manu Chao ci spiega il suo pacifismo militante: "Una guerra mostruosa, fra due tentacoli di uno stesso mostro, Bush e Saddam. Non Ŕ una guerra fra il Bene e il Male. Che non ci raccontino balle. Sono entrambi prodotti della dittatura del denaro, sia il presidente americano che il dittatore iracheno. Dimostrano che il capitalismo non funziona. Bush Ŕ un pazzo, un integralista totale. Quando per˛ deve trattare gli affari, non Ŕ un idiota, Ŕ molto lucido, la ricostruzione dell'Iraq Ŕ stata studiata con molta intelligenza, e anche l'Europa vuole avere la sua parte". Gli Stati Uniti affermano di voler liberare gli iracheni da Saddam... 
Bush vuole eliminare un dittatore e invece ne farÓ un eroe. Quando lo avrÓ sconfitto, sorgeranno dietro di lui migliaia di piccoli Saddam. Tutto il popolo arabo potrebbe coalizzarsi con Saddam. Il popolo iracheno pensa che dall'Occidente arrivano solo bombe. Cerco di guardare i servizi giornalistici di tutti i network e mi faccio spiegare dagli amici arabi quello che dicono i telegiornali arabi.
Ha scritto qualche canzone in questi giorni contro la guerra?
Non posso rifare le stesse canzoni. Machine Gun, Se˝or Matanza dei Mano Negra e tante altre diventano ogni giorno pi¨ attuali purtroppo. Vado alle manifestazioni, ma le canzoni non si possono scrivere a comando, nascono da sole. Io "funziono" cosý.
Qual Ŕ il film che pi¨ le Ŕ piaciuto in questi mesi?
I Lunedý al sole del mio amico Fernando Leˇn, un film meraviglioso, che ha vinto tanti premi. E' un film triste, ma in cui si ride anche, come nei film di Charlot. Invece mi ha fatto molto incazzare un film con Schwarzeggener, che si batte contro terroristi colombiani in uno scenario da 11 settembre, grattacieli in fiamme, etc. Si chiama Danni collaterali: Ŕ una vergogna, un insulto alla Colombia. Non mi sembra che Hollywood sia pi¨ all'altezza dei vecchi tempi. Non sono antiamericano, adoro New York e mi piacerebbe viverci, ma Ŕ inquietante che il 70% degli americani sostenga Bush.
Celentano? 
Abbiamo suonato insieme delle canzoni, mi son divertito molto, ma senza un progetto di disco.
E il SubMarcos?
Una volta abbiamo cantato e suonato insieme, anche la vecchia canzone La vida es una tombola di Marisol.
Il concerto nella comunitÓ di San Gallo a Frascaro dello scorso 9 marzo?
E' stato magnifico, era da tempo che volevo fare qualcosa per loro. Li ringrazio dal profondo del cuore. E' un piccolo mondo onesto e trasparente, con gente magnifica. Attraverso quest'intervista voglio salutarli con tanto affetto e dire loro arrivederci. 

Fonte: Kataweb



An awful war, caught between the two tentacles of one same monster, Bush and Saddam": the former leader of Mano Negra, who declares himself for a militant pacifism, distances himself from the two warring parties. Here is what he told us.
Ever since the war in Iraq started, each night at 10 pm sharp in Barcelona you can hear a hellish racket of pots pans and other home made instruments: from balconies, in the streets, the caceroladas are saying a very noisy "No to war".
Manu apologises but he doesn't want to miss this appointment every night so our phone interview starts with a half hour delay: the time he needs to give a little peace concert on the balcony of his barrio gotico home, this time not with a guitar or grancassa, the instrument he seems to prefer of late, but with pots from his home. Manu explains his militant pacifism: "A war between two tentacles of the same monster, Bush and Saddam. It is not a war between Good and 
Evil. Don't give us bullshit. They are both the product of the dictatorship of money, both the american president and the iraqi dicator. They are the proof that capitalism does not work.Bush is crazy, a total integralist. But when he deals with business he's no fool, he's very sharp, the reconstruction of Iraq has been studied very cleverly and Europe also wants its share". The US claim they want to liberate iraqi people from Saddam... 
Bush wants to eliminate a dictator but he will make an hero of him instead. Once he has defeated him, thousand of other little Saddam will rise after him. 
It might be that all the arabian people will side with Saddam. The iraqui think that all that comes from the West are bombs. I try to watch the reports on all the networks, I ask my arabian friends to explain to me what the arabian news are saying.
Have you written some song against the war lately?
I cannot do again the same songs. Machine Gun, Se˝or Matanza by Mano Negra and many nore become each day more appropriate, unfortunately. I go to rallys but songs you cannot write them when you wish, they are born by themselves. This is how I "function".
What movie did you particulary enjoy in these last few months?
"Lunedý al sole" by my friend Fernando Leˇn, a wonderful movie, won a lot of awards. It's a sad movie, but you also laugh, like in Charlot's movies. Something that had me really pissed instead was a movie with Schwarzeggener fighting against colombian terrorist in a sort of Sept 11 scenario, burining skyscrapers etc. It's called Danni collaterali: it's a shame, an insult to Colombia. I don't think Hollywood is up to what it was in the old days. I'm not anti american, I love New York and I would like to live there, but it's frightening that 70% of the americans supports Bush.
Celentano? 
WE played some songs together, I had great fun but there's no record project.
And SubMarcos?
Once we sang and played together, even that old song La vida es una tombola by Marisol.
The concert you did in the community of San Gallo a Frascaro last March 9 marzo?
It was wonderful, I had been wanting to do something for them for some time. I thank them from the deep of my heart. That is a little honest, transparent world with wonderful people. Through this interview I wish to send a greeting to them with lots of love and say I'll be seeing you.