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Aulonocara |
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Gruppo molto caratteristico che ha come habitat in parte la zona di transizione con le sue varie sfumature e in parte la zona sabbiosa. Le specie di questo genere si possono dividere principalmente in due gruppi: quelle legate più marcatamente alla zona sabbiosa, e quelle legate alla zona di transizione vera e propria, quindi più dipendenti delle prime dalle rocce. La lunghezza massima in natura delle Aulonocara del secondo gruppo non supera mai i 13 cm. mentre in acquario, con un alimentazione molto più ricca di proteine, questa taglie viene largamente superata.Quelle appartenenti al primo gruppo sono di solito, più grandi raggiungendo secondo i casi anche una lunghezza di 20-25 cm. Tutti i rappresentanti di questo genere sono caratterizzati da un sistema di linee laterali allargato, in particolare sulla testa dove sono presenti dei pori che fungono da orecchie cioè, essendo diramazioni della linea laterale, le Aulonocara riescono a percepire attraverso questi qualunque movimento dell'acqua interno a se. Questi pori sono chiaramente visibili ad occhio nudo, soprattutto nella parte bassa della testa e vengono usati per stanare le prede nella sabbia e cibarsene. Spesso infatti si notano sia femmine che maschi fermarsi immobili a un centimetro dal fondo ed aspettare ogni piccolo movimento della sabbia per catturare i crostacei od i molluschi che la abitano. Anche le specie che vivono in grosse cave si cibano nello stesso modo, lo fanno però all'interno della grotta che è il loro territorio. Tranne poche specie raramente importate, le Aulonocara che reperiamo maggiormente nei negozi d'acquari, sono appartenenti a quel gruppo che ha come habitat la zona di transizione, sia perché sono più piccole, e quindi più adatte agli acquari di casa, sia perché certamente più colorate di quelle che vivono nella zona sabbiosa. Da notare inoltre come molte specie conosciute da tempo in campo acquariofilo, sono state radunate in gruppi sempre all'interno del genere Aulonocara. Ora i gruppi principali sembrano essere i seguenti: Gruppo Jacobfreibergi, gruppo Stuartgranti, gruppo Chitande, gruppo Maylandi, gruppo Saulosi e un più generico gruppo di Aulonocara che vivono in habitat roccioso. Probabilmente quest'ultimo gruppo è più generico solo per il fatto che gli appartenenti a questo gruppo sono ancora poco conosciuti. Aspetteremo .... |
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