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Aulonocara Lwanda

Questa Aulonocara appartiene al gruppo di Aulonocara definite cavernicole. Gli appartenenti a questo gruppo si possono normalmente trovare in grotte dove i maschi difendono un territorio non molto vasto ma lo fanno piuttosto vigorosamente e non solo nei confronti di maschi della stessa specie  ma anche nei confronti di maschi o femmine di specie diverse. Ha una lunghezza totale di 10-12 cm.; la femmina di un colore che può andare dal grigio al bruno ha sempre più o meno visibili delle barre verticali più scure. Questa specie è stata trovata a Hai Reef (Tanzania) e nella parte più a nord della costa del Mozambico.

Insieme a lei appartengono al gruppo delle Aulonocara cavernicole anche A.Jacobfreibergi e A.Mamalela. Sono tutte per forma e taglia molto simili e quindi non dovrebbe convivere in uno stesso acquario questo naturalmente per evitare ibridazioni.

Nel mio acquario vive una coppia di Lwanda che presenta proprio le caratteristiche di questo gruppo. Il maschio passa il suo tempo davanti o dentro una grotta formata da sassi nel centro della vasca e che costituisce il fulcro del suo territorio di forma semicircolare di diametro di circa 50 cm. e dal quale esce quasi esclusivamente per cibarsi o per "discutere" con qualche vicino troppo "vicino", non importa se Protomelas, Placidochromis o la stessa sua femmina che viene rincorsa per tutta la vasca fino a quando non riesce a nascondersi fra le rocce. Questo non succede però se la femmina non passa davanti alla grotta del maschio. La convivenza con la femmina è diventata più tranquilla da quando lei ha imparato a non passare davanti al maschio. La riproduzione è uguale a quella di molte Aulonocara: la femmina pronta entra nel territorio del maschio che non ho mai notato costruirsi un nido. Le uova vengono fecondate, almeno da quello che ho visto, quando sono gia nella bocca della femmina. Questa si nasconde appena terminato l'accoppiamento, che spesso avviene in più periodi visto che il maschio viene distratto nel difendere il suo territorio da altri pesci, ed esce solo quando il maschio si è calmato. La femmina tiene le uova in bocca e le rilascia durante la terza settimana. Preferisco sempre almeno per la prima e la seconda riproduzione aspettare che la femmina rilasci da sola i piccoli. Se voglio far crescere la maggior parte degli avannotti successivamente faccio espellere sempre delicatamente i piccoli dalla bocca della femmina alla fine della seconda settimana per poi metterli in in nido-parto inserito nell'acquario di provenienza . Così  facendo riesco ad alimentarli abbondantemente senza inquinare troppo l'acqua visto che l'acquario è molto grande rispetto al nido-parto.

Forse sono stato fortunato, ma leggere su libri il comportamento di un pesce nel suo habitat naturale e rivederlo nel tuo acquario è un emozione enorme che purtroppo non sempre si riesce ad avere...

                                         

                                                                               

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