Ci sono tre ragioni per cui l'avvistamento
del velivolo Aurora effettuato da Chris Gibson si la più
convincente. In primo luogo, la qualifica del testimone, che
prima di diventare ingegnere petrolifero era stato uno
specialista nella ricognizione aerea nel Royal Observer Corps
britannico. In secondo luogo il fatto che il velivolo del Mar del
Nord corrisponda quasi perfettamente agli studi effettuati negli
anni '70 e '80 dalla McDonnel Duglas e dall'Usaf. Il terzo
fattore è che suddetto velivolo aveva una forma dissimile da
tutti gli altri. Alla velocità ipersonica, un velivolo per
rimanere strutturalmente intatto a tali velocità e sforzi, deve
produrre la minima resistenza, ed avere una disegno in grado di
distribuire il calore su tutta la superficie. La gestione termica
è critica per un velivolo ad alte velocità in modo particolare
a quella ipersonica. L'attrito della superficie scarica l'energia
termica nel velivolo e deve essere "pompata" fuori per
poter far resistere l'aereo. Ma come può un velivolo
raggiungere tali velocità? I turboreattori convenzionali non
sono in grado di gestire il flusso di aria a tali velocità, a
mala pena riesono con quelle transoniche. Nel caso della
propulsione ipersonica, un condotto aero-termodinamico, o Ramjet,
è l'unico motore in grado di funzionare efficaciemente a tali
velocità. Comunque anche i Ramjet hanno degli svantaggi, quale
la resistenza creata dalla compressione dell'aria a Mach 6; per
rendere un velivolo-Ramjet efficiente si deve utilizzare la parte
anteriore e inferiore del velivoli come rampa per conprimere l'aria
verso l'interno, e utilizzare la parte posteriore inferiore come
ugello di scarico. Così facendo l'aria assolve ad un'altro scopo,
quello di sostenere l'aereo. I motori Ramjet necessitano di una
apia presa d'aria per le crociere a Mach 6, di conseguenza i
motori occupano un'ampia zona nella parte inferiore del velivolo,
e la necessità di stivare una grande quantità di carburante
rendono un'architettura "tutto-corpo" del aereo la
migliore, in quanto è altamente efficiente, ed inoltre la
sezione centrale offre molto spazio per il carico di
apparecchiature e combustibile. La struttura dell'aereo spia può
comprendere tecnologia Stealth, anche se la ricognizione a quote
elevate non lo richiederebbe, e anche se non molto maneggevole,
la sua velocità gli può permettere con una virata di eludere un'intercettazione
da parte di batterie SAM.