Il programma SPACE (Simulink Program for Astronomical Computation of Ephemerides), scritto da me per giocare con l'astronomia e la meccanica celeste, è stato sviluppato utilizzando Matlab e Simulink; è un programma che usa le formule della meccanica celeste per calcolare l'ascensione retta e la declinazione di un corpo in orbita intorno al Sole; il corpo studiato può essere qualunque, un pianeta, un asteroide o una cometa. In quest'ultimo caso viene anche stimata la magnitudine.
Per effettuare i calcoli basta conoscere i parametri orbitali del corpo in esame e scegliere la data per la previsione della posizione.Di seguito fornisco alcune indicazioni per usare il programma; non mi soffermo sulle teorie nascoste dietro le diverse formule; nel programma si possono trovare i riferimenti ad alcuni libri molto interessanti, per tutti coloro che desiderano approfondire gli argomenti.
Sulla sinistra della finestra si trovano i blocchi per inserire gli elementi orbitali:
- a - semiasse maggiore dell'orbita: il valore di default è -1; se si lascia questo valore, il semiasse viene calcolato utilizzando q (distanza al perielio) ed e (eccentricità dell'orbita); se si introduce un numero positivo, viene utilizzato il valore introdotto e non è necessario indicare q;
- q - distanza al perielio: molto spesso per definire le orbite delle comete si usano q ed e, da cui si ricava il valore di a;
- e - eccentricità dell'orbita: il programma calcola solo orbite ellittiche, con e che deve assumere un valore compreso fra 0 e 1; nel caso di orbite paraboliche (e=1) o iperboliche (e>1) non è possibile utilizzare SPACE per il calcolo delle effemeridi;
- OM - longitudine del nodo ascendente: normalmente è indicata con Omega maiuscola e deve essere espressa in gradi;
- w - argomento del perielio: di solito indicato con omega minuscola, deve essere espresso in gradi;
- i - inclinazione dell'orbita: è espressa in gradi; se il valore è maggiore di 90°, si tratta di un'orbita retrograda;
- M - anomalia media: è un parametro che compare nell'equazione di Keplero; il valore di default è 0; a volte, soprattutto per i pianeti e gli asteroidi, non si indica la data di passaggio al perielio, ma si preferisce fornire il valore del parametro M ad una certa data; se si conosce la data del passaggio al perielio, lasciare il valore di default.
Più in basso si deve indicare una data: se è noto l'istante di passaggio al perielio, va indicato come anno, mese, giorno e ora; se si è indicato un valore M diverso da 0, la data espressa è intesa come data di riferimento per il valore M indicato.
A questo punto basta indicare, in alto a sinistra, la data scelta e dare il comando "Start" alla simulazione; vengono così effettuati i calcoli che compaiono a sinistra, al fianco dei parametri di input.
L'errore che si commette utilizzando SPACE è molto contenuto, dell'ordine di un paio di minuti d'arco.
A questo punto basta scaricare il programma SPACE e divertirsi; da tutti quelli che conoscono Matlab e Simulink mi aspetto commenti e, perché no, sviluppi del modello. Terrò tutti aggiornati sugli sviluppi futuri e nel frattempo... Clear Skies!
Luigi Pizzimenti
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