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Kargo®

Il rimedio naturale ai problemi della sfera sessuale

 

Kargo New

La nuova formulazione unica del Kargo new contiene:

1) Ginpent pianta intera estratto secco 200 mg
2) Maca (Lepidium meyenii Walp),radice estratto secco 200 mg
3) Suma (Pfaffia panicolata Kuntze),radice estratto secco 200 mg
    (appor. di Betacdysone 8 mg) 
4) Muira puama (Ptychopetalum olacoides Benth.),legno estratto secco 100 mg 
5) Damiana messicana (Turnera diffusa Wild.Ex Schult.) foglie estratto secco 100 mg
6) Antiagglomeranti : biossido di silicio,magnesio stearato

 

Il preparato può essere usato indifferentemente dall'uomo e dalla donna adulti in tutte quelle circostanze laddove si voglia potenziare lo stato di benessere psico-fisico.Esso sostituisce le due formulazioni diversificate Kargo Lui  Kargo Lei,attualmente non più in commercio.

Precauzioni d’uso

Il Kargo New® è un prodotto naturale destinato prevalentemente alla regolazione e al riequilibrio dell’attività sessuale dell’uomo e della donna.

Non sono state finora osservati effetti nocivi sull’organismo.Tuttavia se ne sconsiglia l’utilizzo:

·       In gravidanza e allattamento

·        In presenza di cardiopatie ed epatopatie gravi

·      Nei soggetti maschi con elevata concentrazione serica di PSA o con anamnesi positiva per cancro alla prostata

·       Nei soggetti di sesso femminile con precedenti o a    rischio  di cancro al seno

·        Nei soggetti che presentino allergie accertate a sostanze di estrazione vegetale descritte nella composizione.

 

 

Dosi consigliate

Un individuo adulto che non presenti alcuna delle patologie su indicate può assumere 2 compresse  al giorno anche per periodi di tempo relativamente lunghi (tre,quattro mesi) senza che si manifesti alcun disturbo.

 

Le vecchie formulazioni

Kargo® - nelle due originali e diversificate formulazioni per l’organismo maschile e femminile che si  distinguono esteriormente per il colore della scatola azzurro o  rosa, nasce sulla scorta di studi  e sperimentazioni scientifiche internazionali.

Kargo® è composto da una miscela di sostanze tutte  naturali.Si rivela utilissimo a chi necessiti di un sostegno attivo nell’ambito sessuale,sia per problematiche ad esso connesse , sia più semplicemente per un calo fisiologico delle pulsioni causato dall'età.

 Per la formulazione specifica maschile di Kargo®
(
Kargo /lui scatola azzurra)  sono state utilizzate,oltre al Ginpent ,tre  essenze vegetali rappresentate dall’     Epimedium Grandiflorum, dal Rhaponticum Carthamoides e dal Lepidium Meyenii. Titolati e stabilizzati sulla base di osservazioni mirate, questi estratti vegetali consentono di potenziare la risposta organica maschile, riequilibrando  a vari livelli l’omeostasi funzionale dell’individuo. 



 Per la formulazione specifica femminile di
Kargo® (Kargo / lei,scatola rosa), oltre al
Ginpent ,all’estratto di Epimedium Grandiflorum e di Rhaponticum Carthamoides, sono stati utilizzati la Rhodiola Rosea e  l’ Arginina base,in virtù delle ben note azioni benefiche esercitate sull'apparato genitale femminile.

Entrambi i prodotti sono confezionati in compresse da 600 mg cad.

 Il Kargo / lui contiene 430 mg di Ginpent,200 mg di Epimedio,200 mg di Maca e 140 mg di Rapontico.

Il Kargo / lei è composto da 430 mg di Ginpent,200 mg di Arginina base,100 mg di Epimedio,140 mg di Rapontico e 100 mg di Rhodiola rosea.

L' Epimedium che corrisponde all' Horny goat weed della popolazione anglosassone e all' yin yang huo dei cinesi,comprende 21 specie diverse di piante,alcune anche presenti nel Mediterraneo ma per lo più autoctone dell'Asia,laddove vengono da secoli utilizzate non solo a scopo ornamentale ma  soprattutto medicinale, per le  ben note proprietà adattogene.La varietà Grandiflorum, particolarmente ricca di principi attivi (luteolina, icariina, quercetina e  varie epimedine) si è dimostrata notevolmente efficace per :

1)    aumentare il livello endogeno di epinefrina, norepinefrina, serotonina, e dopamina nelle situazioni di carenza   (effetto energetico)

2)     ridurre il livello di cortisolo nei casi di anormale innalzamento               (effetto antistress)

3)    aumentare il livello endogeno di testosterone e ormone tiroideo nei casi di anormale abbassamento

  L'estrazione acquosa e non in alcool assicura una ottima tollerabilità, in assenza di fenomeni tossici alle dosi consigliate  ( da  250 a 1000 mg al dì )

 

Il Rhaponticum  Carthamoides è una pianta di origine siberiana con ben conosciute proprietà adattogene (Si definisce adattogena, una sostanza in grado di incrementare le resistenze aspecifiche dell’organismo, contro lo stress psico-fisico e  contro diverse affezioni patologiche,ottimizzando il metabolismo  e ristabilendo l’omeostasi. Inoltre, prerogativa dell’adattogeno, è la sicurezza d’uso).Cresce spontaneamente anche nell'arco alpino e sub-alpino.In Russia,dove  viene utilizzata da lungo tempo come medicinale,ne sono state accuratamente investigate composizione e proprietà.

I costituenti principali sono gli ecdysteroidi (derivati del 5 beta-cholest-6-on-7-ene ) e i flavonoidi. In concentrazioni inferiori si ritrovano  poliacetilene e triterpeni.Comunque  allo stato attuale delle conoscenze solo il  20-idrossiecdisone viene considerato il principio attivo più importante.Ricerche russe e orientali hanno evidenziato che la pianta ha effetti benefici sulla memoria e apprendimento,sulla resistenza muscolare alla fatica e in generale come facilitante i processi anabolici (azione biostimolante).Fino alla dose di 40 mg/kg l' estratto non si è mai dimostrato tossico.

 

Il  Lepidium Meyenii, conosciuto in Perù con il nome di  Maca,  viene comunemente definito per le sue  virtù il tesoro degli Incas.Cresce spontaneamente nelle regioni andine  a 3000-4000m di altitudine, resistendo a condizioni climatiche estreme, ma  è anche coltivato  sin dal 1600 a.C. per le  proprietà della sua radice. Il suo utilizzo venne introdotto in Europa dagli Spagnoli per l’effetto positivo sulla fertilità e per le sue proprietà afrodisiache. A partire dagli anni 60-70 si sono intensificati gli studi e le sperimentazioni con un razionale più rigoroso, soprattutto da parte di  medici  ginecologi americani. I componenti biologicamente attivi della maca sono   i  glucosinolati , contenenti glicosidi solforati .Il Lepidium Meyenii è particolarmente ricco in glucosinolati benzilici, glucotropolina e in p-metossi benzil glucosinolato. Questi sono 10 volte più concentrati nella radice fresca rispetto a quella essiccata.Tuttavia secondo l’ipotesi più accreditata,l’incremento di fertilità indotto dalla maca, non sarebbe dovuto tanto ai glucosinolati, quanto alla presenza di quattro alcaloidi non ancora ben caratterizzati, denominati  macaina 1, 2, 3 e 4.  L'infusione a freddo consente il mantenimento dell'integrità delle saponine contenute nella radice. Alla maca si attribuisce un potere adattogeno ed è usata da molti ginecologi americani nel trattamento delle disfunzioni ormonali  legate alla sfera sessuale sia maschile che femminile.

 L’azione afrodisiaca del Lepidium  meyenii o Maca , è stata scientificamente provata nell'animale da uno studio condotto su diversi gruppi di ratti e topi con disfunzioni erettili. In quest’esperimento, la somministrazione orale per 22 giorni di una dose di estratto lipidico purificato di maca, ha determinato un incremento della funzionalità erettile in tutti gli animali trattati.Numerosi medici americani prescrivono la maca ai loro pazienti, e ne hanno rilevato gli effetti positivi sulla vita sessuale di entrambi i sessi, in particolare incremento della libido e miglioramento delle prestazioni sessuali. Inoltre si è rivelata efficace e sicura nel trattamento delle disfunzioni erettili e dell’impotenza maschile, sia che si manifesti come stato patologico,sia che insorga fisiologicamente con l’avanzare dell’età.Oggi si ritiene che tale azione sia dovuta alla presenza di quattro alcaloidi, macaina 1, 2, 3 e 4,che sono stati isolati e identificati nella radice, ma la cui formula non è ancora ben nota.Al riguardo esistono diversi studi che dimostrano come gli alcaloidi isolati, somministrati a ratti e topi di entrambi i sessi, incrementino l’ovogenesi nelle femmine e la spermatogenesi nei maschi. Gli stessi risultati sono stati conseguiti impiegando la  radice essiccata .La pianta contiene inoltre vitamine antiossidanti (vit. A, C, E), flavonoidi, acidi grassi insaturi, fosforo ed oligoelementi che aiutano a ritardare i processi involutivi dell’invecchiamento.

Il dosaggio non è ancora stata standardizzato in modo preciso, e può variare in funzione delle esigenze personali. In media si consigliano da 5 a 20g di radice essiccata al giorno.Benché non siano stati riscontrati  effetti tossici certi, è possibile l'insorgenza  di rare reazioni allergiche in individui ipersensibili.Il suo utilizzo  inoltre, è sconsigliabile in  soggetti maschi con elevati livelli di PSA (antigene prostatico specifico) o con precedenti di cancro alla prostata;  in donne che abbiano avuto o siano a rischio di cancro al seno e nei soggetti affetti da ipertiroidismo per l'elevato contenuto di iodio; come  pure in caso di ipertensione arteriosa  e di sofferenza epatica. Infine, pur non essendo noto alcun effetto nocivo, se ne sconsiglia l'impiego durante la gravidanza e l’allattamento.

 

Nella formulazione specifica femminile del Kargo® (Kargo /lei, scatola rosa),oltre all’estratto di Epimedium Grandiflorum e di Rhaponticum Carthamoides, sono stati utilizzati la Rhodiola Rosea e  l’ Arginina base.

La Rodiola rosea è una pianta erbacea che predilige le aree montagnose e fredde.Cresce spontaneamente nelle zone impervie e rocciose di molte catene montuose, come quelle dei Carpazi, dei Vosgi, dei Sudeti; ma anche dei monti Altai, del Sayan e Yakutia (Siberia Occidentale e Orientale); o in catene montuose  quali il Kamchatka (Estremo Oriente). La si può trovare anche sulle Alpi e sui Pirenei.Da secoli è conosciuta ed ampiamente utilizzata nei paesi di origine nonché in tutta l’Asia per le sue innumerevoli proprietà benefiche.In epoca più recente è stata intrapresa con successo anche la sua coltivazione.

Svariate  sperimentazioni cliniche condotte per la maggior parte da studiosi dell’ex Unione Sovietica hanno confermato l’esistenza di reali evidenze scientifiche a supporto delle numerose proprietà attribuite dalla tradizione popolare alla radice essiccata di Rhodiola rosea.

 Nel rizoma sono presenti acidi organici (ossalico, citrico, malico, succinico, gallico), oli essenziali, monoterpeni, beta-sitosterolo e sostanze tanniche della serie pirogallica. L’olio essenziale, a sua volta, ha rivelato la presenza di alcol fenil etilico, cinnamaldeide e citrale. Sono inoltre presenti macro e microelementi, primo fra tutti il manganese (fino allo 0,8% delle ceneri totali).Comunque le proprietà adattogene della radice di Rhodiola rosea sono ascrivibili ad alcuni composti di tipo fenolico. In tal senso sono stati identificati ben ventotto composti di diversa natura: flavonoidi derivati della tricina, del campferolo, dell’erbacetina e della gossipetina nonché glicosidi cinnamici e del tirosolo. Tra questi, il primo ad essere individuato è stato il rhodioloside, identico chimicamente  al salidroside (glicoside del tirosolo), già notoriamente presente in altre piante quali ad esempio il salice.  In seguito sono stati isolati altri composti di natura glicosidica, quali il :

 rosavin, rosarin, rosin, rodiosin, rhodalin, rhodionin, astragalin, tricin 5-O-glucoside e campferolo-7-ramnoside.

 Altri polifenoli identificati nella radice di Rhodiola rosea sono stati chiamati rhodiolin e tricin.Meno studiata finora la parte aerea della pianta, sembra comunque che anch’ essa  contenga  flavonoidi.

Sono conosciute 24 specie appartenenti al genere Rhodiola, comunque gli studi e le sperimentazioni sui  generi diversi dal genere Rhodiola sono  meno numerose e non confermate da sufficienti evidenze scientifiche anche nell’uomo.Grazie ad alcune ricerche è stato possibile determinare  che la  molecola del salidroside è presente anche in altre specie diverse dalla rosea, mentre i composti rosavin, rosarin e rosin sono precipui della specie Rhodiola rosea.

Da altri studi di tipo comparativo è  emerso che le proprietà stimolanti ed adattogene del  solo salidroside sono inferiori a quelle dell’estratto totale  di Rhodiola rosea, laddove sono presenti anche molti altri componenti,e in particolare  rosavin, rosin, rosarin . Un’altra sperimentazione,dove sono state messi a confronto salidroside, tirosolo ed estratto totale  di Rhodiola rosea,  ha dimostrato che quest’ultima mostrava la  massima efficacia come stimolante ed adattogeno,seguita dal tirosolo e infine dal salidroside. Da un’altra indagine è emerso che l’attività neurotropica (specie sul sistema nervoso centrale) delle sostanze rosavin e rosarin è superiore a quella del  salidroside.

La convinzione dell’azione stimolante sull’attività sessuale  della Rhodiola rosea è radicata da secoli nella cultura  popolare Russa. Uno studio condotto in un istituto di ricerca russo ha confermato la possibilità di  evidenze scientifiche che confermino la tradizione. In tale sperimentazione, la dose orale  di 150 mg/die di estratto secco di Rhodiola rosea per tre mesi in uomini affetti da disfunzioni erettili leggere ed eiaculazione precoce ha infatti sortito sensibili miglioramenti in 26 pazienti su 35.

Secondo altri studi sembrerebbe inoltre che la somministrazione di estratto di Rhodiola rosea possa aiutare a regolarizzare il ciclo mestruale in pazienti di sesso femminile  affette  amenorrea secondaria.

L-Arginina è un aminoacido essenziale per la formazione nell’organismo di ossido nitrico, di cui oggi è ben nota l’importanza per la regolazione dell’omeostasi fisiologica.In particolare l’ossido nitrico è indispensabile per  l’inizio e il mantenimento dell’erezione del pene.

 E’ da più parti descritta la capacità dell’Arginina di accrescere il desiderio e le performance sessuali,aumentando la biosintesi di ossido nitrico e quindi l’afflusso sanguigno negli organi genitali esterni.

 


 

Precauzioni d’uso

Il Kargo® è un prodotto naturale destinato prevalentemente alla regolazione e al riequilibrio dell’attività sessuale dell’uomo e della donna.

Non sono state finora osservati effetti nocivi sull’organismo.Tuttavia se ne sconsiglia l’utilizzo:

·       In gravidanza e allattamento

·        In presenza di cardiopatie ed epatopatie gravi

·      Nei soggetti affetti da ipertiroidismo (per il contenuto     di jodio presente nel Lepidium Meyenii)

·        Nei soggetti maschi con elevata concentrazione serica di PSA o con anamnesi positiva per cancro alla prostata

·       Nei soggetti di sesso femminile con precedenti o a        rischio  di cancro al seno

·        Nei soggetti che presentino allergie accertate a sostanze di estrazione vegetale descritte nella composizione.

 

 

Dosi consigliate

Un individuo adulto che non presenti alcuna delle patologie su indicate può assumere 2 compresse  al giorno anche per periodi di tempo relativamente lunghi (tre,quattro mesi) senza che si manifesti alcun disturbo.

 

 

 

Le nostre ricerche su Kargo®

 

 

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