Zeus n° 68 - Novembre 2002

Emozioni all'Infernetto

di Francesca Nulli


E sì, perché proprio di emozioni si tratta quando si sente o si prova a canticchiare qualche celebre e tanto amata canzone di Lucio Battisti!
Un cantante che ha fatto epoca, spezzato quel filone politico che aleggiava nella musica, fatto sognare, sperare e desiderare l'amore a milioni di giovani negli anni '70, un cantante che nonostante i tanti nuovi arrivati continua a farci sognare, sperare e desiderare ancora! E così, in onore di questo idolo, il 31 dello scorso mese si è svolto all'Infernetto uno stupendo concerto nella piazza che prossimamente verrà chiamata, non a caso, "Giardini di Marzo" (da una famosa canzone del cantante).
Il tutto è partito da una delibera della Giunta capitolina dell'11 giugno che ha deciso di dare il nome "Largo Lucio Battisti" ad un'area compresa tra Via Francesca Bertini e Via Nora Nicci, presso Via di Malafede e non essendo scaduto il termine per attuare ciò (dieci anni dalla morte del cantante), per sensibilizzare maggiormente i più, Davide Bordoni (Presidente del Municipio di Roma), Fabio Sabbatani Schiuma (Vicepresidente del Consiglio Comunale) e Francesco Nelli (Consigliere Comunale) hanno pensato di dar vita a questa manifestazione.
Una brezza autunnale ha circondato il pubblico che attonito ha ascoltato i dieci cantanti in gara (tra cui due band e un duetto) che si sono alternati sul palco cantando, in memoria di Lucio, alcune delle sue canzoni.
Tutti giovani e promettenti che tra le note e le parole di Balla Linda, Con il nastro rosa, Dieci ragazze per me, Il tempo di morire, Insieme, Nessun dolore ecc. hanno messo tanto di quel sentimento da farci ritornare indietro nel tempo al ricordo di quel giovane uomo che ha fatto le colonne sonore di molti amori e che nel cantarlo ci fa riprovare quello stesso brivido dentro.
I primi tre posti se li sono aggiudicati tre graziose ragazze: terza arrivata Valeria Morcelli con Io vorrei… non vorrei …ma se vuoi; seconda con I giardini di Marzo Vittoria Tedeschi e dulcis in fundo il primo posto l'ha conquistato la voce strabiliante della 17enne Emy Bergamo con Fiori rosa fiori di pesco.
E come non poter manifestare riconoscenza a chi ha permesso che Battisti potesse rivivere nelle voci di questi dieci ragazzi e che il suo nome possa, in un futuro molto prossimo, riecheggiare per le strade di Malafede?!
E per l'appunto sono stati dati tre premi come segno di gratitudine a questi tre politici (Bordoni, Sabbatani Schiuma e Nelli) che si sono prodigati fortemente perché avvenisse questa manifestazione!
Un pizzico di pepe, con la giusta dose e senza andar troppo sul piccante, ha provveduto a darcelo il comico Carmine Faraco.
E ancora l'astrologo Iuppiter e infine, come ciliegina sulla torta, Roberto Panbianchi, noto per avere la voce quasi identica a Lucio Battisti che ha concluso la serata in bellezza cantando altre sue canzoni …bravo, veramente bravo e… così ancora una volta Lucio ci ha fatto sognare!


Pianeta Infernetto

sommario n° 68 - Nov. '02