Dopo 16 anni di lotte apre il Centro Anziani
di San Giorgio
di Serena Barbarella

Quelli cantati con cupa tenerezza da Claudio Baglioni, "i vecchi sulle panchine" ammaccati dagli affanni dell'età e dall'indifferenza della gente, qui oggi non ci sono.
Qui, nel Centro Sociale per Anziani di San Giorgio; oggi, 7 ottobre 2000.
Si respira, anzi, un'aria di diversa fierezza per le vie di questo piccolo angolo di Tredicesima, non solo e tanto per la bella e moderna struttura conquistata, quanto per ciò che essa rappresenta: la riaffermazione al diritto di una vita sociale attiva da parte di una "categoria" e il riconoscimento di tale necessità.
E bene ha fatto il sindaco Rutelli a voler presenziare all'inaugurazione del Centro.
Con grande finezza umana (e politica) il primo cittadino di Roma ha voluto sancire con la sua presenza l'importanza dell'evento.

Il Centro Anziani di San Giorgio, già attivo e funzionante dal Febbraio 2000, esiste oggi solo grazie agli enormi ed ostinati sforzi che alcuni uomini e donne del quartiere hanno compiuto nel corso di sedici lunghissimi anni: un merito particolare va attribuito ad Aristide Gava, presidente del Comitato promotore del Centro, che nell'Agosto 2000, dopo aver raccolto oltre 3.000 firme, ha ottenuto il riconoscimento del Centro stesso.
Oltre a lui, andrebbero citati tutti i suoi collaboratori (Oscar Zazza, Andrea Picus, Salvatore Ferralis, Orlando Grottesi) e gli oltre 780 iscritti.
Dopo il classico taglio del nastro, il Sindaco ha aperto la cerimonia dando lettura di una lettera di Aristide Gava che, ricoverato in ospedale, non ha potuto sfortunatamente prendere parte ai festeggiamenti. Rutelli ha sottolineato come si stiano costruendo sempre più frequentemente spazi appositamente progettati intorno agli anziani.

Si tratta di spazi in cui mantenere allenata la mente e vivo il desiderio di vivere; luoghi in cui si può ballare, discutere, imparare cose nuove  (una sala verrà infatti destinata all'insegnamento dell'uso del Computer) e, perché no?, innamorarsi ancora una volta.
Quanta energia e quanta voglia di novità ci sia nel nuovo Centro di San Giorgio traspare da come i soci hanno organizzato il loro spazio (segreteria, stanze Tv, centro informazioni, libreria, cucine, infermeria, due sale e un ampio giardino), ma soprattutto dalla tenacia con cui hanno affrontato la difficoltà di realizzazione del loro progetto.

CENTRO ANZIANI

Sommario n° 45 - OTT. '00