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'A corsa dell'oche.
Avevo circa cinque anni quando la mia famiglia si trasferý a San Biagio dove mia madre insegnava. Abitavamo nell'edifico della Scuola Elementare appena costruito. Ogni anno nella frazione, il giorno di San Biagio, si onorava il Santo con cerimonie religiose e anche con una festa popolare caratterizzata da giochi e gare ormai quasi dimenticati come "l'arbiru dÚa cuccagna", " 'a rotta dÚe pigne ", " 'a ruzzula", il torneo di bocce. Fu proprio in una di quelle occasioni che potei assistere per la prima volta "ara corsa dell'oche". Vi pertecipavano bravi cavallerizzi come "Canappa" (Ildo Palombini), "Gastˇ de Palumbý" - suo fratello - e altri. Ad una corda, tesa in alto attraverso la strada, si appendevano alcune oche e i partecipanti alla gara, passandovi sotto al galoppo, dovevano afferrarne il collo e tirare.Chi riusciva a staccare la testa all'oca se le portava a casa tutte. La sera i vincitori se ne tornavano in paese ostentando i loro trofei appesi alle stanghe del calesse mentre i "Sambiagiˇli" commentavano le fasi pi¨ salienti ed emozionanti delle varie gare.

'bbidý = obbedire
'ccupÓ = occupare
'ccupÓtu
agg. = occupato
'ccupazziˇ
sf. = occupazione
'gni
agg. indef. = ogni
'tturÓ = otturare
{'tturÓ 'a botte: chiudere la botte. {'TturÓ un b¨sciu: ottorare un foro.
o cong. = o
ˇbbligu
sm. = obbligo
oca
sf. = oca {ocˇ: oca maschio.
occasciˇ
sf. = occasione
ˇcchiu
sm. = occhio {aÚ un ˇcchiu mapu: avere un occhio semichiuso. {Modo di dire, escl.: Radica 'n ˇcchiu: storpiatura dia-lettale del detto 'beato chi ha un occhio': fortuna !, vorrei vedere ! {fig. occhio di bue: c˛ce un ˇu a frittillý: cuocere un uovo a occhio di bue.
odiÓ = odiare
ˇdiu
sm. = odio
offŔnne = offendere
ˇggettu
sm. = oggetto
ˇggi
avv. = oggi
ˇggisciˇrno
avv. = oggigiorno {'A vita de ˇggisciˇrno Ŕ diŔrsa mutovŔ da quella de 'na ˛: La vita di oggi Ŕ molto diversa da quella di una volta.
ˇgna sf. = unghia
ognÓta
sf. = unghiata
ognÓtu
agg. = unghiato

ognatura sf. = unghiatura {fa' l'ognatura: tagliare a 45 gradi.
ˇgne = ungere
˛jo canfý
sm. =  petrolio da illu-minazione       
˛jo
sm. = olio
omÓggiu
sm. = omaggio
ombrŔlla
sf. = ombrello sm.
ombrellÓ
sm. = ombrellaio
ombrellˇ
sm. = ombrellone
˛mo
sm.  = uomo
ˇnÚstu
agg. = onesto
ˇnna
sf. = onda
ˇnnata
sf. = ondata
ˇnnejÓ = ondeggiare
onorÓ = onorare
onorÓtu
agg. = onorato
ˇnto
sm. = grasso. {Mette l'ˇnto: mettere il grasso.
operÓju
sm. = operaio
operazziˇ
sf. = operazione
ˇprý
= aprire
ora
sf. = ora
orÓculu
sm. = oracolo
orÓriu
sm. = orario
ˇrciˇ
(pl. urci¨) sm. = orcio
ˇrcu
sm. = orco
orefice
sm. = orefice
ˇrghinu
sm. = organo
oro
sm. = oro
orologgiÓ
sm. = orologiaio
orol˛ggio, rologgio
sm. = oro-logio
˛rta, ˛tra, ˛
sf. = volta {sta ˛:

questa volta; 'n 'antra ˛rta: un'altra volta.
ortolÓ
sm. = ortolano
ˇrtu
sm. = orto {Modo di dire: sta' cˇi frati e zappÓ l'ˇrtu: essere d'accordo con tutti.
ˇrzarˇlu
sm. = orzaiolo
orzo, orgio
sm. = orzo
ˇssu passu
sm. = malleolo
ˇssu
sm. = osso
ˇssub¨gu
sm. = ossobuco
ostÚnsˇriu
sm. = ostensorio
ostia
sf. = ostia
ˇtro, ˇ, ˇrtra, ˇrtre
avv. = oltre {ven'ˇtro, ven'ˇ, viŔ ˇ, viŔ ˇrtre: vieni oltre.
ˇttÓu, ˇttÓvu, ˇttimu
agg. num. ord. = ottavo
ottavÓriu
sm. = ottavario
ˇtticu
sm. = ottico
ˇttimu
agg. superl. di buono = ottimo
otto
agg. num. ord. = otto
ottˇ
sm. = ottone
ˇttˇmÓticu
agg. e sm. = automa-tico {mette l'ˇttomatici su 'na ca-mýscia: mettere i bottoni automatici in una camicia.
ˇtton˛bbole
sm. = automobile sf.
ottˇpre
sm. = ottobre
ˇu
(pl. ˇi) sm. = uovo
oziÓ = oziare


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