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Filottrano ha avuto, dalle sue origini fino agli anni cinquanta, una economia a carattere prevalentemente agricolo. Dai campi, quasi tutti di proprietà delle famiglie nobili del luogo o delle varie parrocchie e dati a mezzadria, si ricavavano grano, granturco, uva da vino, ortaggi e attorno all'agricoltura pro- speravano le varie attività artigianali sviluppatesi nel centro storico. Numerosi erano ad esempio i maniscalchi cui dava lavoro il fiorente allevamento dei bovini.
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Anche l'attività di sellai, fabbri, calderai, braccianti agricoli, mugnai, cordai, ruotava attorno all'agricoltura. Diverse botteghe di barrocciai, la prima (foto sopra) risale al XIV secolo, fabbricavano "birocci" di notevole fattura e calessi. Dall'allevamento del baco da seta ebbe origine la filanda che fu in attività fino alla prima metà
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degli anni quaranta dando lavoro a circa trenta filandaie del paese. Numerosi erano anche i piccoli commercianti, gli imprenditori edili, i sarti, i calzolai e i falegnami. Si lavorava molto e si guadagnava poco, ma la gente, anche nella povertà, era serena e non mancava di allegria.
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