Piante da fiore
Acalypha - Achimena - Rosa del deserto - Billbergia

  Acalypha hispida 
(Acalypha)
In tutte le regioni tropicali l'acalypha è presente allo stato spontaneo come arbusto. Per la coltivazione sono disponibili soltanto le piante femminili. Il nome volgare "coda di gatto" allude alla particolare forma delle spighe. In commercio si trovano anche varietà afiore bianco panna come "Alba" e traenti forme ricadenti come Acalypha hispida "Pendula" che ha però foglie più piccole a forma di cuore.

  Achimenes grandiflora-ibridi 
  Achimena

     Queste gesneriacee dalla ricca fioritura, imparentate con la violetta Usumbara e la gloxinia, sono disponibili in estate in bianco, giallo, rosa, viola e blu. Si tratta di piante da coltivare in appartamento. Caratteristici sono i rizzomi squamosi simili alle coccole degli abeti. Le foglie, ricoperte di peluria, sono verdi nella pagina superiore e rossastre in quella inferiore.
      • Fioritura: da luglio a settembre.
      • Famiglia: Gesneriaceae.
      • Provenienza: America centrale e meridionale.
      • Posizione: luminosa e calda dalla primavera all'autunno (dai 20 ai 25°C). Evitare assolutamente i raggi diretti.
      • Annaffiatura, concimazione: non adoperare acqua fredda per bagnare. Finchè la pianta cresce e fiorisce tenere sempre appena umido. Concimare sei settimane dopo la germogliazione dei rizomi e fino alla fine di luglio.In seguito ridurre le annaffiature fino a sospenderle del tutto a partire da settembre, affinchè la pianta possa andare in riposo.
      • Ulteriori cure: tagliare le parti secche e lasciare i rizzomi nel vaso fino alla primavera.
      • Moltiplicazione: con porzioni di rizzomi in primavera o con talee apicali, tenendo la temperatura del terreno al di sopra dei 20°C.
      • Parassiti, malattie: seccume causato da acqua troppo fredda o da bagnatura delle foglie, raramente afidi, acari e virus.
      • Nota: medesime cure per la Gloxinia sylvatica.

  Adenium 
  ( Rosa del deserto )

Probabilmente deve il suo nome alla città di Aden, nel Sud della penisola arabica. In commercio si trovano Adenium obesum e Adenium swazicum (quest'ultima è però rara). Il colore del fiore varia dal bianco rosato al porpora, fino al viola. Il fatto che questa bella pianta fiorifera sia reperibile e prosperi nel nostro paese lo si deve a quei vivaisti che l'hanno innestata su un suo parente, spontaneo da noi, l'oleandro. Per questa ragione il fusto ha uno spessore irregolare.
      • Fioritura: da aprile ad agosto.
      • Famiglia: apocynaceae.
      • Provenienza: Arabia meridionale, Uganda, Kenia, Tanzania.
      • Posizione: calda tutto l'anno, pieno sole, d'inverno in luogo buio e fresco (intorno ai 15°C). In estate è possibile collocarla all'aperto in posizione soleggiata e riparata dal vento.
      • Annaffiature, concimazione: tenere umido da aprile ad ottobre; da novembre a marzo bagnare quel tanto che basta a non far disidratare le radici. Durante il periodo di crescita ogni due settimane aggiungere all'acqua un concime specifico.
      • Ulteriori cure: all'occorrenza rinvasare in primavera usando terriccio universale misto a un po' di argilla. Esemplari divenuti troppo radi possono anche essere potati.
      • Moltiplicazione: per talea apicale che in primavera viene innestata su gambi di oleandrodella stessa grossezza. Non è facile.
      • Parassiti, malattie: acari, cocciniglia cotonosa.
      • Avvertenza: il lattice della rosa del deserto è altamente velenoso.


  Aechmea 
 (Billbergia)

Il genere Aechmea si compone di circa 150 specie che vivono da epifite. In commercio si trovano soprattutto Aechmea fasciata, di color rosa, ma anche altre specie come Aechma chantinii (con infiorescenza rosso). Molto belle anche Aechma fulgens con fiore color corallo o Aechma miniata, nel cui fiore si incontrano il blu e il rosso. Il nome Aechma viene dal greco aichme= punta di lancia, e si riferisce alle brattee acuminate. Le foglie, riunite a rosetta, formano un imbuto e sono per lo più ricoperte fittamente di spine. Tuttavia ora esiste una varietà inoffenziva chiamata "Friederike".
        • Fioritura: da maggio ad ottobre. Attenzione però: ogni rosetta fiorisce una voltas sola.
        • Famiglia: Bromeliaceae
        • Provenienza: Brasile.
        • Posizione: luminosa, ma non al sole diretto. Per tutto l'anno temperatura non inferiore ai 18° C. Tollera gli ambienti riscaldati.
        • Annaffiatura, concimazione: usare sempre acqua non calcarea. Da aprile a ottobre tenere il pane di terra moderatamente umido, versando l'acqua nell'imbuto. Da novembre a marzo ridurre le annaffiature. In primavera e d'estate aggiungere all'acqua un po' di fertilizzante ogni due settimane.
        • Ulteriori cure: nelle giornate calde irrorare spesso le piante. Ogni due anni rinvasare usando terriccio univerasale. Eliminare le rosette sfiorite.
        • Moltiplicazione: per pollini o per semina.
        • Parassiti, malattie: foglie imbrunite per marcescenze o temperatura troppo bassa. Cocciniglie sia sul fusto che sulle radici.
        • Il mio consiglio: i pollini arrivono a fiorire soltanto se ricevono le cure adatte e se sono abbastanza sviluppati. Se malgrado ciò non fioriscono, è utile il trucco del torsolo di mela marcio, (avvolgete la pianta in del cellofan con dentro dei torsoli di mela).

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