Cronaca politica - il sito di zon@ venerd́
Partito Democratico - il sito di zon@ venerd́



l governo Renzi ha messo in cantiere i primi provvedimenti importanti in tema di tasse e lavoro, preannunciati da diversi giorni. Il premier ha illustrato a grandi linee le nuove misure, nella conferenza stampa al termine della riunione del consiglio dei ministri, lasciando poi ai responsabili dei singoli dicasteri il compito di comunicarne i dettagli.

IRPEF
Dal primo di maggio in poi, ci sarà un taglio dell'irpef fino a mille euro all'anno, in media circa 80 euro al mese, sui redditi da lavoro dipendente e assimilati inferiori a 25mila euro lordi annui (circa 1.500 euro netti mensili). Le coperture arriveranno dal piano della spending review redatto dal commissario Carlo Cottarelli, che porterà 7 miliardi di euro di risorse nel primo anno. Altre coperture ci saranno grazie al calo dello spread e ai maggiori proventi dell'iva, generati dallo sblocco dei debiti della pubblica amministrazione.

RENDITE FINANZIARIE
Sempre dal primo maggio, vi sarà un aumento della tassazione delle rendite finanziarie, con l'aliquota che salirà dal 20 al 26%, escludendo i titoli di stato.

IRAP
L'aumento della tassazione sulle rendite porterà circa 2,6 miliardi in più nelle casse dello stato, che verranno impiegati per ridurre del 10% l'irap, l'imposta regionale sulle attività produttive.

LAVORO
Il governo sembra invece aver preso tempo per le annunciate riforme del mercato del lavoro (Job Act). Su questo fronte, l'esecutivo adotterà misure attraverso una legge-delega, che certamente impiegherà mesi per essere perfezionata. E' stata comunque confermata l'intenzione di estendere i sussidi alla disoccupazione anche ad alcune categorie di lavoratori precari, i collaboratori a progetto e le false partite iva. Nel breve termine, è stata invece annunciata una semplificazione degli adempimenti burocratici dell'apprendistato, a cui si aggiunge l'intenzione di rendere più flessibili i contratti a tempo determinato, eliminando l'obbligo per il datore di lavoro di indicare la causale che ha portato ad assumere il dipendente con un inquadramento a termine e non stabile. Novità a breve, invece, ci saranno per la Garanzia Giovani, cioè i programmi di formazione e inserimento professionale finanziati dall'Unione Europea. Previsti inizialmente per chi ha meno di 25 anni, i piani europei saranno estesi agli under 29.

ENERGIA
E' prevista una misura per il taglio del 10% dei costi dell'energia per le piccole e medie aziende, i cui dettagli devono però essere ancora comunicati.

DEBITI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il premier annuncia di nuovo lo sblocco  dei debiti della pubblica amministrazione per 68 miliardi di euro entro luglio. Altri 500 milioni sono previsti come risorse destinate al fondo per l'accesso al credito delle piccole e medie imprese.

PIANO SCUOLE
Entro il primo di aprile sarà pronta l'unità di missione che deve monitorare lo stato dell'edilizia scolastica e mettere in cantiere un piano di riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici di 3,5 miliardi di euro.

DISSESTO DEL TERRITORIO
Circa 1,6 miliardi sono già pronti per un piano di interventi contro il dissesto idrogeologico del territorio, già preventivati grazie ad apposite delibere del Cipe (il comitato interministeriale per la programmazione economica).

Per commentare scrivere qui