Home> X° Torneo di Livorno  12/14 Settembre 2014  

Record di presenze al X° Torneo Internazionale “Città di Livorno”- Memorial Massimo Guantini; dedicato alla memoria di Massimo Guantini, assessore alle Culture del Comune di Livorno prematuramente scomparso;  i 108 giocatori partecipanti hanno dato lustro e rilevanza alla manifestazione che festeggiava il 10° anno di vita.Vittoria, secondo pronostico del GM  della Repubblica Ceca  Igors Rausis, vincitore anche del recente festival di Cesenatico, che ha dovuto però soffrire più del previsto  terminando a pari punti, 11  finali, con altri tre fortissimi giocatori, l' IM  Andjelko Dragojlovic (vincitore del torneo nel 2011), il giovane Maestro Federale Italiano Federico Madiai di Arezzo; vera sorpresa del torneo ed il MF  Aghayev Mirhaga, classficatisi in quest'ordine  finale mediante spareggio tecnico.Da segnalare, nell'Open B,  la vittoria a punteggio pieno (5 vittorie in 5 partite)  del giovane Edoardo Favilli  del Circolo di Cecina, davanti ai fiorentini Roberto Colombo, con 13 punti, e Manrico Padovani con 12 punti.Vincitore dell'Open C  Pier Luigi Gulletta, anch'esso di Firenze, con 12 punti su 15, e primo per spareggio tecnico davanti a  Hodaj Rrapo, del Circolo di Livorno, terzo Claudio Sergio Mapelli di Milano, con 11 punti, che ha superato solamente per spareggio tecnico il giovanissimo cecinese Pedro Bianchi.Altri premi sono andati a Sabrina Lazzarini  del circolo di Lucca, 1° donna assoluta, mentre 1° under 16 si è classificato il tredicenne Federico Esposti del Circolo di Lucca e 1° over 60 Joachin. Schubert.Vincitore della targa intitolata a Massimo Guantini per il più giovane partecipante è risultato Francesco Bettalli   di Siena,  nato il 9 giugno 2004.L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Livorno Scacchi” insieme al Comune di Livorno, alla Federazione Scacchistica Italiana e al Comitato Regionale Toscano.      La qualità e la quantità dei partecipanti (23 in più rispetto all'edizione precedente, a conferma di un trend positivo degli ultimi 3-4 anni), hanno equiparato il torneo di Livorno con i migliori Tornei della Toscana e non solo; notevole soddisfazione per gli organizzatori è stata comunque la presenza massiva di juniores, ben 24, che hanno rappresentato quasi un quarto dei partecipanti totali, e delle donne, che con dieci presenze, delle quali sei under 16, hanno costituito un gruppo numeroso e fortemente agguerrito, considerando la generale scarsa partecipazione delle rappresentanti femminili ai tornei di scacchi.Pensiamo che siano state premiate la serietà e la precisione con le quali il torneo è stato organizzato, oltre al comfort ed alla ottima agibilità della Sala degli Archi della Fortezza Nuova, una delle strutture più prestigiose della città di Livorno; non ultima riteniamo vincente la formula dei 3 punti per la vittoria ed uno per la patta, che ha lo scopo di scoraggiare qualsiasi patta concordata; riteniamo inoltre che sia stato generalmente apprezzato anche lo sbarramento dell'Open A a 1900 punto Elo.Come manifestazioni collaterali per la celebrazione della 10° edizione del torneo si sono svolte, sabato 13 settembre alle ore 21,30 presso la “Fortezza Nuova” una simultanea con il Maestro Federale Andrea Raiano e domenica 14 settembre, alle ore 21,30, presso la “Fortezza Vecchia”, una partita di scacchi viventi, con la collaborazione dell'Associazione Culturale “La Livornina”. La simultanea del maestro federale Andrea Raiano, vice Presidente del Comitato Regionale Toscano, ha visto la presenza di  9 avversari tra i quali 5 giovani molto agguerriti e 2 maestri di dama di buon livello, tra i quali il campione del mondo Michele Borghetti; il maestro Raiano ha vinto agevolmente tutte le partite ed ha dovuto soffrire un po' solamente contro il giovanissimo Jacopo Lussetti, il quale alla lunga ha dovuto però cedere alla classe ed all'esperienza di RaianoLa partita di scacchi in costume tra i maestri Andrea Raiano e Claudio Evangelisti è terminata con una combattutissima patta (è stata partita vera); lo spettacolo non è comunque mancato perchè  la partita di scacchi in costume va annoverata tra le manifestazioni "piu' da vedere" che si conoscano, in quanto il connubio tra un gioco sicuramente serio ed impegnativo, ma che mantiene pur sempre un’attrattiva non comune ad altri giochi,  e la maestosità e l’eleganza dei costumi sfarzosi  messi in campo dalla Livornina,  ha da sempre appassionato e coinvolto il  pubblico, il quale partecipa in modo attivo allo svolgimento della partita; il successo è stato garantito anche grazie alla competenza con la quale la partita è stata condotta dal Presidente del Circolo di Livorno Carlo Falciani e dal mossiere Claudio Faucci.


Carlo Falciani