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ID01 con gambe
Fantasydroid
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| I-DROID01
UMANOIDE
Progetto 2 gambe come QRIO autore: Dreamtronic INTRODUZIONE Senza dubbio la modifica più sofisticata e sognata da tutte le persone che si sono cimentate nella costruzione di I-Droid01, la possibilità di sostituire il sistema di locomozione a ruote con due gambe umanoidi, sembra stia diventando realtà. Tra le molteplici proposte teoriche che si sono susseguite per due anni in merito a questa idea, alla fine dei conti solo Dreamtronic ha dimostrato di crederci talmente tanto da passare all'atto pratico. La somiglianza che I-D01 presenta nei confronti del famoso robot umanoide QRIO è stata probabilmente la molla che ha fatto scattare il desiderio di costruire le gambe. I problemi da risolvere sono più complessi di quanto ci si aspettasse; non si tratta solo di assemblare una serie di servomotori per attuare gli arti inferiori, ma anche di implementare un sistema di equilibrio dinamico: solitamente, nei mini robot umanoidi commerciali l'equilibrio della struttura è di carattere statico, ovvero questi mini robot sono progettati per avere la proiezione del baricentro all'interno dello spazio occupato dai loro piedoni; poi con una serie di movimenti preregistrati e ben congegnati, e con l'aiuto di un giroscopio e/o di un accelerometro, sono in grado di muoversi senza cadere. Questo discorso non si può applicare ad I-D01 che, essendo stato progettato per poggiare su ruote, presenta dimensioni e peso inadeguati per puntare all'equilibrio statico, a meno che non si voglia ricorrere e due piedoni grandi quanto mezza stanza. L'equilibrio dinamico diventa quindi un punto cruciale per la buona riuscita di questo progetto: il robot deve essere in grado di valutare l'orientamento spaziale del proprio corpo, il baricentro e calcolare, istante per istante, la posizione che deve essere assunta dai servomotori, per fare in modo di mantenere l'equilibrio; per lo stesso motivo il robot deve poter anche compensare e reagire ad eventuali spinte. Questo significa ricorrere a particolari calcoli matematici, che vanno sotto il nome di 'cinematica inversa', e di conseguenza progettare e aggiungere al robot qualche altra scheda elettronica con capacità di calcolo elevate. I primi disegni Come se non bastasse la difficoltà esposta, il progetto completo prevede altre modifiche, tra cui l'inserimento di due video-camere negli occhi, in sostituzione ai microfoni originali che sono stati spostati nelle orecchie. Lo scopo, ovviamente è fornire al robot la visione stereoscopica; anche in questo ambito si tratta di affrontare e risolvere un insieme di problematiche di complessità non trascurabile. ALIMENTAZIONE E' stato eliminato il marsupio e al suo posto sono stati inseriti due pacchi di batterie Li-Po da 7,4V 1300mA ciascuno nella parte inferiore delle gambe. SERVOMOTORI Per realizzare le gambe sono stati scelti 13 servomotori MG995, 6 per ogni gamba e 1 per il movimento del bacino; alimentandoli con pacchi di batterie al Litio a 7.4V, il movimento sembra potente. Ogni servo è stato modificato per avere in posizione ideale sia l'asse di forza che l'uscita del cavetto di alimentazione. Servomotori MG995 modificati Assemblaggio delle gambe Copertura delle gambe ![]() ![]() SENSORI
Testa con 2 video camere negli occhi
TELAIO E MISURE Per ora lo scheletro è in alluminio; più avanti si vedrà se sostituire il materiale con qualcosa di più leggero.
Prime attivazioni dei servomotori
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